Bruce Sterling
Atmosfera mortale (Heavy Weather)
Gli Squali Bompiani L. 15.000
Se qualcuno non l'avesse notato, la casa editrice Bompiani, con la collana Gli Squali, sta pubblicando un ottimo repertorio di fantascienza e horror. E la cosa non deve stupire, visto che il direttore è Daniele Brolli, curatore della Isaac Asimov Science Fiction Magazine e noto esperto cyberpunk.
Dopo La mostra delle atrocità (The atrocity exhibition) di uno sperimentale e geniale Ballard, Brolli ci propone il nuovo romanzo di Bruce Sterling Heavy Weather, purtroppo intitolato in italiano con un popolaresco Atmosfera mortale. Dopo il grande successo di Giro di vite contro gli Hacker Sterling era tornato alla narrativa prima con Isole nella rete (Fanucci) e ora con questo Atmosfera mortale, a nostro avviso uno dei suoi romanzi migliori.
Come già accadeva in Isole nella rete, anzi di più, Sterling arricchisce il testo con dozzine di dettagli tecnologici squisiti per la loro originalità e verosimiglianza. Sterling è un divulgatore tecnologico, coglie nel presente gli indizi e li sviluppa nel futuro che descrive nei suoi romanzi. Una sorta di Hugo Gernsback degli Anni Novanta.
Tuttavia, l'aspetto più interessante dei romanzi di Sterling sono i personaggi, ricchi, sfaccettati e ambigui. Anche qui, come in Isole nella rete, abbiamo il confronto fra un uomo e una donna, ma in questo caso sono due fratelli, Juanita e Alex Unger. Figli di papà, sbandati, trovano una ragione per vivere nel Progetto Tempesta: un'organizzazione paramilitare scientifica di meteorologici che studiano i tornado. Alla ricerca di un mitico F-6, un ciclone di proporzioni gigantesche.
L'ecosistema della Terra è un disastro, distrutto dall'inquinamento, ma tutta la società umana è in pieno degrado. E Sterling è estremamente creativo anche nell'immaginare i motivi e le forme della progressiva caduta della civiltà.
Bruce Sterling è probabilmente uno dei personaggi più importanti per la fantascienza, ma non solo, di questo decennio. E Atmosfera mortale è un'altra prova delle sue qualità di autore narrativo.
Nicola Fantini
La variabile Berkeley
Cosmo Argento Nord L. 18.000
Torna la fantascienza italiana nella collana Cosmo Argento dell'Editrice Nord, con Nicola Fantini, autore noto nel fandom anche se non molto prolifico, vincitore alcuni anni fa del prestigioso premio "Terre del sogno".
Con La variabile Berkeley Fantini esplora la lunghezza del romanzo con ottimi risultati, tanto da aggiudicarsi l'edizione 1994 del Premio Cosmo.
Il romanzo è una sorta di giallo, un Raymond Chandler ambientato in un allucinante futuro cyberpunk, che in qualche modo ci ricorda anche il bellissimo Largo! Largo! di Harry Harrison. Tecnologia avanzatissima e miseria umana convivono in una città devastata dalla guerra chimica, e potenti e imperscrutabili organizzazioni dominano anche sulle autorità.
C'è naturalmente, come va di moda oggi, il serial killer di turno, e Ahram Lee Coxie, l'investigatore, lo deve trovare. Ma dietro all'assassino probabilmente troverà qualcosa di molto più grosso.
Deciso il programma di uscite per l'Editrice Nord fino a novembre. In settembre si parte con due libri di Jack Vance nella collana Cosmo Oro: Throy, il terzo continente, che conclude il bellissimo e ciclo di questo immaginifico autore. Dopo Stazione Araminta e I segreti di Cadwal ritroviamo Glawen Clattuc e l'affascinante universo dello Sciame di Mircea. Il ciclo di Cadwal è il ciclo più recente creato da Jack Vance, ed è anche il più prolisso (con l'eccezione forse del ciclo di Lyonesse): centinaia e centinaia di pagine, e succede pochissimo. Ma chi può pensare, da queste parole, che si tratti di un ciclo noioso sbaglia di grosso. Vance ci attrae dentro la sua ragnatela, fatta di stile affascinante, personaggi strani, paesaggi pittoreschi, e quando le pagine finiscono è un vero trauma. A fianco di Throy esce anche un classico di Vance: Stato sociale: Amaranto, ristampa con titolo leggermente modificato di Gli Amaranto, da non perdere per chi non fosse riuscito ad acquistarlo nella precedente edizione.
Molte novità per chi ama la fantasy, sia nella Fantacollana che nella collana Narrativa Nord che spesso ospita romanzi avventurosi al confine con il genere fantasy. Nella Fantacollana, diretta da Alex Voglino, compare in settembre il volume Il potere del fuoco, opera prima di Martha Wells, la cui protagonista si chiama Ravenna... in ottobre invece torna Harry Turtledove, che tanto successo personale ha riscosso all'Italcon di San Marino, con Krispos l'imperatore, del ciclo della Legione. Nella Narrativa Nord, la trilogia del Signore degli Enigmi nel volume Il principe del mare e del fuoco di Patricia McKillip e un libro italiano, Cacciatore della luce, di Luigi Ticozzi. Al momento non ne sappiamo molto di questo autore, ma torneremo a parlarne a tempo debito. La Narrativa Nord esce in ottobre con Finn MacCool, un testo a metà fra il mito e la storia di Morgan Llywelyn.
Nella collana Narrativa Nord viene ristampato in ottobre il romando La matrice spezzata di Bruce Sterling, unitamente ad alcuni racconti inediti appartenenti allo stesso ciclo. Quando il libro fu pubblicato, anni fa, Sterling non era ancora famoso in Italia come lo è oggi. Il grande maestro del cyberpunk (apparso anche su Delos in varie occasioni) viene riproposto dalla Nord in questo che è uno dei suoi primi lavori. Altro cyberpunk lo troviamo nella Cosmo Argento con Chip Runner di J.R. Dunn, in uscita a settembre.
Fantascienza classica, anzi hard, con Larry Niven che torna nell'universo creato per il romanzi I burattinai (Ringworld) che gli valse il premio Hugo, col nuovo romanzo Il segreto dei costruttori di Ringworld, pubblicato nella Cosmo Oro. E fantascienza classica è anche quella di Iain M. Banks, autore scozzese che ha un suo vasto seguito di ammiratori e che troviamo nella Cosmo Argento con Criptosfera a ottobre.
Fra le ristampe in arrivo in questi due mesi diversi cicli, pubblicati in più volumi come quello di Dune di Frank Herbert o quello di Dominic Flandry di Poul Anderson, oppure in cofanetto, come il ciclo dei Lensmen di E.E. "doc" Smith, o il ciclo di Carson di Venere di Edgar Rice Burroughs (quello di Tarzan e di John Carter di Marte). O addirittura in volume unico, come accade con il ciclo di Elric il negromante e della sua spada Tempestosa, riunito nel volume La saga di Elric di Melniboné in uscita in ottobre nella collana Grandi Opere. Un capolavoro di Michael Moorcock, una vera chicca per tutti gli appassionati di fantasy.