######### ############ #### ##### ########### ########### ############# #### ########### ############# ############ ############# #### ############### ############## #### #### #### #### ##### ##### ##### #### #### ############# #### #### #### ############ #### #### ############# #### #### #### ############ #### #### #### ##### ##### ##### ##### ############ ############# ############ ############### ############## ########### ############# ############ ########## ############# ######### ############ ########### ##### ########### ---------------------------------------------------------------------------- S C I E N C E F I C T I O N C Y B E R Z I N E ---------------------------------------------------------------------------- __ _____ |\ | |__ \ /\ / \ | \ | | \ / \ / \ Delos Cyberzine 12 - Dicembre 1995/Gennaio 1996 | \| |___ \/ \/ ___\ ---------------------------------------------------------------------------- Visitate la versione WWW di Delos su Internet a http://www.mclink.it/n/delos contenente anche racconti, collegamenti ipertestuali con altri siti e altro. ---------------------------------------------------------------------------- Usate un font monospazio (Courier) per leggere e stampare Delos vers. testo. ---------------------------------------------------------------------------- In questo numero: - THREAD: Televisione tascabile di Franco Clun - UPDATE LIBREDICOLA - UPDATE FANTAMEDIA - THE INTERNET TOP 100 - CYBERSCOPIO di Franco Forte - PENSIERO STOCASTICO di Roberto Quaglia ---------------------------------------------------------------------------- [THREAD] ******************************************************************* Televisione tascabile a cura di Franco Clun ---------------------------------------------------------------------------- Fusione nucleare, auto elettriche o a idrogeno, treni a levitazione magnetica, chirurgia a distanza, realta' virtuale da creare in casa propria. Previsioni del genere non sono una novita'. Lo sviluppo vertiginoso dell'informatica e della telematica negli ultimi anni fa pensare al futuro come a un a lampada magica dalla quale puo' scaturire tutto cio' che e' umanamente lecito immaginare. E' di questi giorni la notizia del primo neurocomputer, il Synapse-1, realizzato dalla tedesca Siemens Nixdorf, in grado da solo di svolgere il lavoro di 8.000 stazioni (3,2 miliardi d'operazioni al secondo) e d'elaborare dati con un procedimento simile a quello che avviene nel cervello umano. Per quanto riguarda i grandi mezzi di comunicazione, i progressi di questi ultimi anni fanno pensare che lo sviluppo della televisione avverra' in due direzioni: miniaturizzazione e miglioramento delle prestazioni. L'apparecchio del futuro sara' sempre piu' piccolo ed efficiente. Interattivo, portatile e con una richiesta quasi nulla d'energia, potrebbe assumere l'aspetto di un paio d'occhiali (la salvaguardia dell'altrui privacy e' sacrosanta) in grado di produrre i suoni e le immagini che desideriamo con comandi sempre piu' semplificati. Un sogno? Puo' essere, ma se riflettiamo, scopriremo che gia' da parecchi secoli abbiamo a disposizione questa meraviglia della tecnologia. Leggero, individuale, utilizzabile in qualsiasi momento: il libro. Un libro non produce immagini e suoni? Errore. Non si puo' leggere senza udire le parole del protagonista, senza vedere le immagini suscitate dalle parole. I nostri suoni e le nostre immagini sarebbero migliori di quelle preconfezionate, sempre piu' ricche di particolari ma che richiedono sempre meno partecipazione (fornendoci risate e applausi preconfezionati evitano che ci si sforzi di provare emozioni genuine). Con la televisione siamo spettatori passivi, con il libro dobbiamo far lavorare l'immaginazione per interpretare l'ambientazione, l'espressione del viso, l'intonazione delle parole, la scena, suggeriti dallo scrittore. L'autore ci fornisce le informazioni minime, noi dobbiamo mettere tutto il resto. Il libro e' un accordo tra chi scrive e chi legge, e' un mezzo di comunicazione insostituibile, insuperabile perche' richiede la nostra partecipazione e mantiene in esercizio la mente. Per gli appartenenti alla piccola e fortunata minoranza che trova facile e piacevole la lettura, in tutte le sue manifestazioni, non esiste forma di comunicazione che possa stargli alla pari. Per quanto possa essere piacevole fare da spettatori, partecipare e' molto meglio. Noi intanto vi auguriamo buone feste e un fantastico 1996! ---------------------------------------------------------------------------- [UPDATE] ******************************************************************* libredicola a cura di Luigi Pachi' e Silvio Sosio ---------------------------------------------------------------------------- Novita' dall'estero Dopo Omni, anche la mitica rivista Galaxy passa dalla carta alla rete. Da luglio e' pubblicata su Internet e in versione su dischetto per Windows. Galaxy e' nata negli anni Cinquanta, e soprattutto sotto la direzione di Horace L. Gold fu la forza trainante della fantascienza sociologica di quel periodo. Autori come Robert Sheckley, Frederick Pohl, William Tenn, Philip Farmer si fecero conoscere e raggiunsero il successo sulle sue pagine. Galaxy ebbe anche un'edizione italiana, alla quale fu affiancata ben presto la rivista Galassia dedicata ai romanzi, che ebbe vita molto piu' lunga e fu la collana di riferimento per tutti gli Anni Settanta, diretta da Ugo Malaguti, Vittorio Curtoni, Gianni Montanari. La rivista americana fu chiusa nel 1980 e riaperta alla fine del 1993 grazie all'impegno del figlio di Gold, E.J., soprattutto per passione. Ora abbandona i costi di stampa e spedizione per passare al cyberspazio: gratuita, si ripromette di offrire ai suoi lettori non solo testi ma anche filmati e materiale multimediale. Nel numero 9, attualmente on line, testi di Jacqueline Lichtenberg, Nicholas DiChario, Clifford D. Simak e altri. Su SFX abbiamo gia' detto abbastanza negli scorsi numeri, e sul n. 10 di Delos avete potuto leggere la nostra intervista con il direttore Matt Bielby che ci ha spiegato un po' di piu' su questo progetto. Percio' aggiungiamo solo che la testata cresce di numero in numero, offre spazio ai lettori e al fandom e prosegue nel pubblicare ottimo materiale iconografico a supporto dei validi testi e delle mille notizie recensite. Per abbonarsi dall'Italia il costo e' abbastanza elevato: 14 numeri 63 Sterline, pagamento anche tramite carta di credito, indirizzando il tutto a: SFX Subs, Future Publishing, Somerton, Somerset TA11 6TB - England. Sci-Fi Enterteinment e' una buona testata che serve al Sci-Fi Channel per pubblicizzare il suo palinsesto, ma anche per allargare l'argomento al grande schermo. La grafica e' allettante, ricco di foto, approfondisce generalmente i lungometraggi in prima visione e qualche personaggio dei serial TV piu' seguiti (es. Star Trek). Purtroppo la testata e' americana e se vi abbonate con spedizione via nave riceverete il numero in corso con almeno 60 giorni di ritardo nella migliore delle ipotesi. Su questa rivista trovate molte pubblicita' di negozi specializzati in SF e aziende che propongono gadget di tutti i generi: dalle sculture di Darth Vader alle scacchiere tridimensionali di Star Trek originale. Sei numeri in abbonamento costano 15.95 Dollari e occorre scrivere a Sci-Fi Enterteinment Magazine - PO BOX 709 Mount Morris IL 61054-9954 USA. Potete anche navigare nelle pagine Web di questa rivista esplorando il sito Internet http://www.scifi.com. Concludiamo, in fine, con Star Trek Monthly. E' la rivista ufficiale dei fans di questo Serial. Grandi foto a colori, notizie su tutte le serie: Star Trek Originale, Next Generation, Deep Space Nine, Voyager e tutti i film. Ci sono fumetti, recensioni, anticipazioni, approfondimenti, merchandising e molto altro. 13 numeri in abbonamento costerebbero 35.40 Sterline., ma la Paramount Picture non permette l'acquisto al di fuori dell'Inghilterra e dall'EIRE e quindi dovete acquistarla per forza in edicola al costo di 2.95 Sterline a fascicolo. Per maggiori dettagli potete contattare l'editore telefonando allo 0044 1536 763631. A partire dal 31 ottobe e' in edicola in Inghilterra ogni 15 giorni Gerry Anderson's Space Precinct 2040. Basato sui nuovi personaggi creati dal padre di Thunderbirds, Stingray, UFO e Spazio 1999, pubblica avventure a fumetti basati sul distretto di polizia spaziale, interviste e articoli sul dietro le quinte dei telefilm di Space Precinct realizzati. Sul numero uno e' stato anche allegato l'albo di Space Precinct e alcune figurine. Aboriginal Science Fiction riprende le pubblicazioni. Nata nel 1986, questa rivista centrata sulla speculative fiction e su illustrazioni a colori divento' trimestrale nel 1992, per poi chiudere alla fine del 1994. Il curatore Charles Ryan ha dichiarato che la rivista tornera' a uscire nel febbraio del 1996, inizialmente come trimestrale, e pubblichera' dieci racconti per numero. Anche l'ultima incarnazione di Amazing Stories, la rivista che nell'aprile del 1926 tenne a battesimo la fantascienza moderna, ha chiuso i battenti. E' possibile che un altro editore rilevi dalla TSR la testata, ma al momento non ci sono notizie in tal senso. Un anno davvero nero per la fantascienza. Il 14 novembre si e' spento all'eta' di 84 anni Jack Finney, autore di splendide antologie e di romanzi come L'invasione degli ultracorpi e Indietro nel tempo. Proprio in questo momento e' in edicola Urania con un suo lavoro del 1973, Un mondo di ombre (Marion's wall). (M. Manzieri) Potete vincere 1000 dollari partecipando alla gara di poesia e saggistica. Non c'e' tassa di iscrizione e si puo' partecipare con tre lavori. l'editore e' Iliad Press, di Troy, nel Michigan, che mette in palio 1000 dollari per il vincitore e oltre 40000 dollari in premi di vario tipo. Iliad Press e' uno degli editori piu' grandi degli Stati Uniti, affiliato con Cader Publishing. Cercano nuovo materiale per delle antologie di poesia e si saggistica che escono due volte all'anno. I lavori devono essere in lingua inglese. I termini di invio sono il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre di ogni anno. Le poesie devono stare entro le 30 righe e gli articoli entro una cartella, corredati di busta per la risposta. Spedire a Hanna Literary Agency, p.o.box 26427, Los Angeles, California 90026, USA. Novita' dall'Italia Finalmente gli editori italiani di fantascienza arrivano su Internet. Mentre e' ancora in fase di preparazione il sito dell'Editrice Nord, del quale si sta occupando Marco Viviani, e' gia' pronto e ricchissimo il sito della Fanucci, chiamato Futuro News On Line. Presentazioni dei volumi della casa editrice, cataloghi, notizie e copertine: fateci una navigata. E' uscito a sorpresa in dicembre un nuovo numero della Isaac Asimov Science Fiction Magazine, la rivista diretta da Daniele Brolli. Il numero precedente era datato "agosto" ed era uscito in ottobre. Questo numero non e' datato. Il contenuto e' come sempre interessante, centrato su due ottimi autori dell'ultima leva: Rudy Rucker, matematico, divulgatore e scrittore cyberpunk, e James Morrow, introdotto da Vittorio Curtoni. Brian Aldiss, John Kessel e Lewis Shiner completano il numero. Tra le rubriche, oltre al solito piacevole articolo di Bruce Sterling, prende il via una nuova rubrica dedicata a Star Trek. La strenna natalizia di quest'anno per la Nord e' I Premi Hugo 1991-1994, un grosso volume edito nella collana Grandi Opere, che raccoglie i romanzi brevi e i racconti premiati con il piu' importante riconoscimento nel campo della sf fra negli ultimi quattro anni.Fra gli autori troviamo Joe Haldeman, Mike Resnick, Connie Willis, Harry Turtledove. L'antologia e' curata da Piergiorgio Nicolazzini, sono circa 700 pagine e costa L. 40.000 Ritroviamo Harry Turtledove, autore del fortunato ciclo della Legione, con un romanzo steampunk, Invasione anno zero (Worldwar: in the balance). Durante la seconda guerra mondiale compare una forza d'invasione extraterrestre, contro la quale i popoli della terra si alleano abbandonando gli odi reciproci. 538 pagine, L. 26.000, Editrice Nord. ---------------------------------------------------------------------------- [UPDATE] ******************************************************************* fantamedia a cura di Luigi Pachi' e Silvio Sosio ---------------------------------------------------------------------------- Novita' dall'estero Ne parliamo piu' o meno tutte le settimane in radio. Si tratta della telenovela di Sci-Fi Channel Europe. Il canale monotematico di fantascienza e' finalmente approdato in Europa, ma ci ha lasciato ancora carichi di dubbi. Ma andiamo con ordine. Dopo due anni di annunci e disannunci la penultima comunicazione distrubuita ai media anticipava la nascita del canale Sci-FI Channel in Europa con trasmissioni in chiaro irradiate dal Satellite Eutelsat a partire dallo scorso settembre. Per chi posizionava la parabola a 13 gradi Est e dava uno sguardo al canale di soli trailer, TV 13°ree;, poteva vedere tra i logo delle TV satellitari pronte a trasmettere anche quello di Sci-Fi channel. Insomma sembrava si potesse dormire sonni tranquilli. A settembre pero' si comincio' a slittare ad ottobre, e a meta' ottobre un comunicato stampa via Internet confermava la volonta' del gruppo americano di trasmettere in Europa, ma stravolgeva tutte le carte in tavola. Rafael Pastor, direttore generale di Sci-Fi Channel comunicava tramite i suoi riporti che il canale avrebbe iniziato finalmente a trasmettere dal primo novembre... via cavo e solo in UK e Benelux. Pochi giorni dopo un'altra notizia. Anche Sky Channel (satellite Astra, posizionato a 19,2°ree; Est) trasmettera' criptato Sci-FI Channel. Ma non e' tutto. Infatti da Sky Channel e' possibile vedere Sci-FI Channel solo tre ore al giorno dalle 19 alle 22, da lunedi' a mercoledi', sulle stesse frequenze di Sky Travel, mentre via cavo la programmazione e' tutta la settimana, dalla mattina presto fino oltre mezzanotte. E dal satellite Eutelsat, che pareva essere il privilegiato? Vi sono notizie in contrasto tra loro, anche se il management di Sci-Fi Channel ha detto che potrebbe accadere qualcosa di positivo nel 1996, magari sfruttando il segnale digitale dell'Hot Bird 2, di prossimo invio nello spazio. La telenovela non e' tutta qui. Come avrete letto su queste pagine Sky One, che fa parte del bouquet di canali a pagamento che recentemente ha inglobato anche il canale americano di fantascienza, detiene i diritti per l'Inghilterra di serial TV di SF come Next Generation, Earth 2, Deep Space Nine, Voyager... Tanto che si era sentito parlare di un canale nuovo dal nome "self-explaining" SKY-FI che avrebbe riunito tutti questi prodotti da prime-time. Per Sci-Fi Channel i tempi saranno oltremodo duri se si considera che tutte le produzioni di fantascienza inglesi della BBC sono per diritto trasmessi dal canale UK Gold (es. Dr. Who), mentre l'altro canale satellitare Bravo detiene i diritti di tutto il vecchio materiale della ITC. Pastor ammette che vi sono molte difficolta' al momento, ma conta a medio termine di riuscire ad ottenere i diritti di molto di questo materiale oggi non disponibile per il suo network. Al momento i serial principali nel palinsesto europeo sono i seguenti: The Invaders, The Night Stalker, The outer limits, Night Gallery, Lost in Space, Voyage to the bottom of the Sea, The invisible man, The six Million DOllar Man, The Bionic Woman e Misfits of science. A rendere ancora piu' nervosi gli appassionati europei ci sarebbe poi un programma del tutto nuovo e "pensato" per noi che si intitolera' Earth Scan. Prodotto da Glynn Ryland, mandera' in onda interventi di circa un minuto di telespettatori che invieranno i loro filmati con le "prove" di incontri con alieni! La Fox Network sta per realizzare una mini-serie da quattro ore relativa al remake della serie TV degli anni '60 The Invaders, di prossima replica su Sci-Fi Channel Europe. Tra gli attori spicca Scott Bakula di Quantum Leap. In inghilterra si sono presi gioco dei Power Rangers con un telefim prodotto per Sky One intitolato The Gruesome Grannies of Gobshott Hall. Si tratta di tre vecchie signore che si trasformano in pseudo Power Rangers (un po' grassi) per combattere la loro battaglia che mira ad ottenere una migliore qualita' nella loro casa di riposo. Evviva lo humor inglese! Verranno prodotti nel prossimo anno per la BBC scozzese sei episodi di mezz'ora l'uno dedicati al personaggio dei fumetti della DC Comics The Invisibles. Gli episodi si rifaranno ai primi quattro albi a fumetti dove il personaggio, nome in codice Jack Frost, incontra il carismatico King Mob. La storia si basa su un gruppo terroristico segreto che combatte una misteriosa guerra contro una grossa cospirazione interdimensionale. Terry Pratchett, da noi intervistato su Delos Cyberzine n.9, sta definendo un accordo con la Granada per un possiible film dedicato alla sua celeberrima saga di Discworld. Da quello che ci e' dato sapere non si tratta dell'adattamento del suo primo tomo, The Colour of Magic, ma con piu' probabilita' sara' relativo al romanzo Guards! Guards! Sempre di Terry, che proprio in questo mese ha invaso le librerie inglesi con il suo diciottesimo romanzo della saga di Discwolrd dal titolo Maskerade, starebbe lavorando con la Cosgrove Hall per la realizzazione di una serie di episodi animati tratta dai romanzi Mort e Reaper Man. Terry sara' in tour per tutto il mese in corso nelle principali librerie inglesi per lanciare il suo ultimo romanzo, ma anche l'audiolibro in due cassette, The Colour of Magic, letto da Tony Robinson. La Canadian Norstar Entertainment sta lavorando alla realizzazione di quattro film per la TV della lunghezza di circa due ore, tutti dedicati al mitico personaggio di Sherlock Holmes e al periodo della Londra Vittoriana. I quattro nemici da sconfiggere da parte del personaggio frutto della fantasia di Conan Doyle saranno di volta in volta il fantasma dell'opera, Jack lo squartatore, il dottor Caligari e Dracula! Abbiamo parlato recentemente di Gerry Anderson su Delos e proprio lo scorso ottobre la moglie Sylvia ha messo in vendita ai migliori offerenti la collezione quasi completa dei pupazzi creati per i serial TV degli anni '60. Il pupazzo di Marina e' stato acquistato dopo breve battaglia per 10.000 Sterline. Joe'90 e Padre Stanley Unwin (dal serial The Secret Service) sono stati venduti rispettivamente a 9.000 e 5.000 Sterline. Il pupazzo intero di Captain Scarlet e' stato acquistato dal mega fan Phil Ray per 18.000 Sterline. Alcune teste di Supercar sopravvissute agli anni hanno riscosso ottime valutazioni: 500 Sterline per Jimmy Gibson, 780 Sterline per Masterspy. Tintin, da Thunderbirds, e' valso 1.150 Sterline, mentre dieci paia di teste di pupazzi del serial Stingray, stimate attorno alle 40 Sterline, sono invece state vendute all'asta a 500 Sterline. Sono stati messi in vendia in Inghilterra tre classici di Ray Harryhausen, il mago dello stop-motion. Si tratta di One Million Years BC (1966), The Valley of Gwangi (1968) e Clash of the Titans (1981). Tutti a 9.99 Sterline. Nel primo film menzinato vale la pena ricordare la battaglia tra triceratopo e Ceratosauro, mentre nel terzo titolo (per altro l'ultimo film di Ray) non si puo' scordare la battaglia tra Perseo, il cavallo alato della mitologia greca, con la fantastica Medusa. Per scelta di mercato, Jhonny Mnemonic verra' proiettato nelle sale inglesi solo a partire dal gennaio del prossimo anno. Il 24 settembre scorso si e' tenuto a Bristol il primo convegno inglese su Alien. L'afflusso di pubblico e' stato di sole 200 persone (il costo era di 26 Sterline) e l'organizzazione conta di avere molta piu' audience il prossimo anno a fronte dello spostamento di questo convegno da Bristol a Londra. Durante il convegno si e' tornati a discutere di Alien 4. Oltre alla gia' citata possibilita' di far resuscitare Ripley facendo passare l'ultima sua disavventura per un lungo sogno, le alternative vertono anche sulla sua rinascita utilizzando un campione di DNA, alla scoperta che Ripley era in realta' un cyborg. Rimate con noi per saperne di piu' prossimamente. Tekwar, il bestseller di William Shatner e' divenuto un videogioco su CD-ROM prodotto dalla IntraCorp Inc. con il supporto del team di sviluppo di Sci-Fi Channel. Si intitolera' Resurrection il nuovo film di Star Trek, secondo col cast di Next Generation e ottavo in totale. Tutto il cast originale ha gia' firmato il contratto, inclusi Brent Spiner (Data) e Patrick Stewart (Picard), che rinuncia alla partecipazione gia' annunciata al nuovo film di Batman. Anche Michael Dorn (Worf) sara' della partita, abbandonando temporaneamente il suo ruolo in Deep Space Nine. Visto che nessuno parla di una partecipazione al film di William Shatner, sarebbe da escludersi che la "resurrezione" del titolo sia riferita al capitano Kirk. Di sicuro invece il film dovrebbe vedere il ritorno dei Borg, che pero' non sarebbero gli unici cattivi a ostacolare l'equipaggio della nuova Enterprise E. Il regista dovrebbe essere Jonathan Frakes, ovvero l'interprete di William Riker, che ha gia' diretto molti episodi di Next Generation e Deep Space Nine. Il film iniziera' le riprese in marzo e dovrebbe uscire per Natale 1996. Novita' dall'Italia Italia 1 ha acquistato i diritti per la trasmissione di alcune serie fantascientifiche: la piu' interessante e' Space: Above and Beyond, una storia di cadetti spaziali con Michael Ironside. Di impronta meno futuristica sono invece Sliders e Mantis. Non ci sono previsioni, per il momento, sull'epoca in cui verranno messe in onda: secondo i responsabili di Italia 1 potrebbero passare anche due o tre anni. Terminata in dicembre la seconda stagione di X-Files, la serie verra' ripresa in febbraio con la replica della prima stagione, fatta eccezione per l'episodio pilota che verra' trasmesso come film in prima serata. A ottobre poi Fox Mulder e Dana Scully torneranno con la terza stagione. Nessuna novita' su Star Trek The Next Generation, della quale restano nei cassetti della Fininvest gli episodi inediti della quinta stagione e tutta la sesta gia' tradotti, insieme ai diritti per la settima. Completata la prima stagione, Rai 2 ha sospeso le trasmissioni di Deep Space Nine. La trasmissione ha avuto pochissimo successo, solo il 6% di share. Nelle mani della Rai ci sono comunque gia' tradotti tutti gli episodi della seconda stagione. Sempre della Rai sono anche i diritti di Star Trek Voyager, la nuova serie (partita all'inizio di quest'anno), decisamente piu' avventurosa e interessante di DS9. Quando la potremo vedere? Nel frattempo, la CIC ha presentato la traduzione italiana del primo episodio, The caretaker, disponibile in videocassetta a noleggio. ---------------------------------------------------------------------------- [THE INTERNET TOP 100] ***************************************************** ---------------------------------------------------------------------------- La classifica dei migliori 100 romanzi di fantascienza e fantasy. a cura di T. Cooke Pos.[Pos Titolo (Titolo italiano) Autore PunteggioVoti prec.] 1 [1] Il signore degli anelli J.R.R. Tolkien 875 395 2 [2] Il gioco di Ender Orson Scott Card 827 362 3+ [8] Il paese delle due lune Guy G. Kay 826 67 4- [3] The Long Run Daniel Keys Moran 820 39 5+ [7] Hyperion Dan Simmons 817 183 6 [6] 1984 George Orwell 812 107 7- [5] Dune Frank Herbert 812 361 8- [4] L'uomo disintegrato Alfred Bester 811 89 9 [9] Le porte di Anubis Tim Powers 807 64 10 [10] La luna e' severa maestra Robert A. Heinlein 802 214 11 [11] Ciclo di Earthsea Ursula Le Guin 797 134 12 [12] L'impero di Azad Iain M. Banks 796 80 13+ [19] Ubik Philip K. Dick 796 43 14 [14] Universo incostante Vernor Vinge 794 123 15+ [34] La casa dalle finestre nere Clifford Simak 793 51 16+ [30] Cronache di Ambra Roger Zelazny 792 152 17- [13] Tutti a Zanzibar John Brunner 791 88 18- [16] Destinazione stelle Alfred Bester 790 100 19- [15] Aristoi Walter Jon Williams 790 35 20 [20] Abisso del passato L. Sprague de Camp 789 28 21+ [31] Last Dancer Daniel Keys Moran 787 25 22- [18] Il ciclo del Sole Nuovo Gene Wolfe 786 97 23- [17] Le streghe di Karres James Schmitz 785 27 24- [22] Lo Hobbit J.R.R.Tolkien 783 255 25- [21] Stella di neutroni Larry Niven 783 67 26- [24] Signore della luce Roger Zelazny 783 106 27- [23] Un cantico per Leibowitz Walter M. Miller 782 128 28+ [37] Good Omens Pratchett/Gaiman 781 41 29+ [45] Timescape Gregory Benford 780 35 30- [26] Snow Crash Neal Stephenson 779 118 31+ [39] True Names Vernor Vinge 778 27 32- [25] I reietti dell'altro pianeta Ursula Le Guin 773 116 33- [29] Le maree di Kithrup David Brin 773 174 34- [33] Stella doppia Robert A. Heinlein 771 59 35+ [36] Scrutare nel buio Philip K. Dick 769 40 36- [27] La mano sinistra delle tenebre Ursula Le Guin 769 158 37- [32] La porta sull'estate Robert A. Heinlein 768 89 38+ [69] A Song for Arbonne Guy G. Kay 768 41 39- [38] Il protettore Larry Niven 767 59 40- [**] Fahrenheit 451 Ray Bradbury 767 112 41+ [47] Past Through Tomorrow Robert A. Heinlein 767 32 42- [28] La terra morente Jack Vance 766 46 43+ [53] La citta' e le stelle Arthur C. Clarke 766 43 44+ [54] Bridge of Birds Barry Hughart 766 25 45- [35] Fondazione Isaac Asimov 766 278 46+ [77] The Lion, the Witch and the Wardrobe C.S.Lewis 763 56 47- [44] Il riscatto di Ender Orson Scott Card 763 216 48- [46] La guerra di Zakalwe Iain M. Banks 762 70 49- [41] La porta dell'infinito Frederick Pohl 762 140 50- [40] Guerra eterna Joe Haldeman 761 126 51+ [52] Il trono del drago Tad Williams 759 65 52+ [84] Tau Zero Poul Anderson 758 36 53- [42] La tuta spaziale Robert A. Heinlein 757 75 54+ [64] Ciclo della Ruota del tempo Robert Jordan 755 125 55- [50] La caduta di Hyperion Dan Simmons 755 122 56+ [83] Il fiume della vita Philip J. Farmer 753 40 57- [51] Guida galattica per gli autostoppisti D.Adams 752 264 58+ [75] Mort Terry Pratchett 752 45 59- [49] Jhereg Steven Z. Brust 752 61 60- [56] I figli di Matusalemme Robert A. Heinlein 752 35 61+ [62] Nova Samuel R. Delany 751 27 62- [55] La regina delle nevi Joan Vinge 750 36 63- [48] Anni senza fine Clifford Simak 750 61 64+ [67] Il castello di Lord Valentine R. Silverberg 748 39 65- [57] I Robot Isaac Asimov 746 168 66+ [71] La lega dei mondi ribelli C.J. Cherryh 743 42 67* [New] The Summer Tree Guy G. Kay 743 38 68* [New] Eon Greg Bear 743 65 69- [60] Green Mars Kim S. Robinson 742 46 70- [59] La strada delle stelle L.Niven/J.Pournelle 742 184 71- [58] Il terrore della sesta luna Robert A. Heinlein 741 67 72+ [87] Five Hundred Years After Steven K.Z. Brust 740 16 73- [68] Neuromante William Gibson 740 231 74- [63] Fanteria dello spazio Robert A. Heinlein 738 166 75- [70] I signori di Garth David Brin 738 122 76+ [89] La terra dei molti colori Julian May 737 44 77+ [91] Creature della luce e delle tenebre R. Zelazny 737 26 78- [65] La guerra dei mondi H.G. Wells 737 72 79- [61] Cittadino della galassia Robert A. Heinlein 736 85 80- [78] Cyteen C.J. Cherryh 735 71 81- [74] Le guide del tramonto Arthur C. Clarke 735 158 82- [66] I naufraghi del tempo Vernor Vinge 735 60 83- [72] La macchina del tempo H.G. Wells 735 108 84- [76] Crociata spaziale Poul Anderson 734 29 85* [New] L'apprendista L.M. Bujold 733 29 86* [New] Guards! Guards! Terry Pratchett 732 32 87- [73] La via delle stelle Robert A. Heinlein 732 49 88* [New] Codice 4GH John Brunner 731 25 89* [New] Mattatoio 5 Kurt Vonnegut 731 35 90* [New] Il sentiero della notte Guy G. Kay 730 34 91* [New] La via della gloria Robert A. Heinlein 730 27 92* [New] L'avversario Julian May 730 23 93* [New] Nascita del superuomo Theodore Sturgeon 729 26 94* [New] To Green Angel Tower Tad Williams 727 33 95- [80] La svastica sul sole Philip K. Dick 727 101 96* [New] Jack dai mille volti Julian May 727 27 97- [96] Cacciatore di androidi Philip K. Dick 726 48 98- [81] Straniero in terra straniera R. A. Heinlein 726 222 99- [82] I burattinai del cosmo Larry Niven 725 217 100*[New] Giu' nel cyberspazio William Gibson 725 51 Questa classifica e' disponibile su Internet via WWW. Questa classifica e' compilata sulla base di voti inviati da 922 persone ed e' aggiornata all'11 dicembre 1995.. Se volete votare voi stessi, mandate un messaggio con il vostro voto a T. Cooke tcooke@spam.maths.adelaide.edu.au. Ogni riga del vostro messaggio deve contenere il voto per un libro, nella seguente forma: Voto (da 1 a 10), titolo, autore (o curatore). ---------------------------------------------------------------------------- [CYBERSCOPIO] ************************************************************** In collaborazione con a cura di URANIA Franco Forte ---------------------------------------------------------------------------- Delos Cyberzine e Urania presentano Cybescopio, il vostro osservatorio sul mondo della scienza e della tecnologia. di Franco Forte Il pugno nello stomaco dato dai francesi all'opinione pubblica internazionale sa tanto di ammonimento nei confronti di un problema a cui avevamo fatto la bocca a meta' del ventesimo secolo e che poi, con il crollo del muro di Berlino, abbiamo subito dimenticato: il nucleare. Gli esperimenti di Mururoa e la disperata azione di sabotaggio di Green Peace ci hanno ricordato come le bombe atomiche, gli arsenali e tutto il gigantesco apparato che e' stato messo in piedi durante la guerra fredda esiste ancora, giace in una fossa radioattiva in attesa di essere ripescato dal primo dittatore folle in vena di manie di conquista. In Russia ci sono sommergibili nucleari della classe Tifone in grado di annientare completamente ogni forma di vita sulla faccia della Terra in pochi minuti, e gli equipaggi sbandati, senza piu' alcuna guida certa a tenerli sotto controllo, vagano in noiose missioni di routine in attesa di un ordine d'attacco che sono pronti a eseguire senza esitazioni. Dunque che cosa accadrebbe se qualcuno decidesse di acquistare quelle apparecchiature belliche? Ormai in Russia e' solo questione di prezzo, e con i soldi si compra di tutto. Del resto, si tratta solo di una minima parte di un gigantesco arsenale militare da smantellare. Mi auguro che un'evenienza del genere non si realizzi mai, ma in ogni caso non sarebbe male andare a ripescare qualche sano romanzo di fs sul dopobomba e rimetterlo in circolo... chissa' che non funzioni anch'esso come deterrente. Presenze occulte Uno spettro corre per il cyberspazio, lo spettro del Grande Fratello. Enorme impatto ha avuto una notizia circolata nei forum telematici mondiali: Windows '95, il nuovo sistema operativo della Microsoft che e' stato lanciato in tutto il mondo con una campagna promozionale senza precedenti e del quale e' prevista la vendita di oltre 20 milioni di copie entro la fine del 1995, conterrebbe un software spia capace di leggere il contenuto del disco fisso sul quale viene installato e trasmettere alla Microsoft informazioni sul software utilizzato dall'ignaro utente. Interrogata in merito, la Microsoft in un certo senso ha confermato tutto: si tratterebbe di un programma che permette di automatizzare la procedura di registrazione dei programmi. Anziche' chiedervi di compilare una cartolina e spedirla, il programma fa' tutto da se', cercando da solo le risposte nel computer di chi lo utilizza. Questo dovrebbe servire all'azienda di Bill Gates per tenere sotto controllo la diffusione di programmi copiati dagli originali, ma naturalmente le conseguenze ipotizzabili sono ben altre. Se ogni hard disk di computer dovesse essere realmente tenuto sotto controllo, la tanto decantata liberta' di movimento informatico verrebbe a crollare come un castello di carta, fornendo l'opportunita' a un inedito Grande Fratello di estendere una rete di controllo occulta forse ancora piu' grande e potente di quanto avesse potuto pensare lo stesso Orwell. Ma c'e' una via d'uscita, a quanto pare: secondo i dirigenti Microsoft questa opzione sarebbe infatti facilmente escludibile, garantendo a ognuno la privacy telematica che desidera (e che e' suo diritto avere). Certo e' che, d'ora in poi, nessuno potra' piu' sentirsi sicuro al cento per cento di questa privacy. Almeno, non in presenza del proprio computer. Cyberspia dell'FBI Nautilus e Clipper. Una guerra di grandi bordate nell'oceano telematico. Non si parla di navi, ma di programmi di protezione e di encrittazione. Se per molti il grande limite della telematica e' la sicurezza, per il governo americano il grande rischio e' che i dati che viaggiano sulle autostrade dell'informazione siano protetti cosi' bene che neppure l'FBI possa spiarci dentro. E' stato cosi' inventato il Clipper Chip, uno strumento per codificare le informazioni da trasmettere sulla rete in modo del tutto inattaccabile, eccetto che dagli agenti governativi che sono in possesso della chiave universale. Ma perche' spendere 1300 dollari per comprare il Clipper Chip quando praticamente gratis su Internet si puo' trovare Nautilus, un programma di codifica dati altrettanto inattaccabile (questa volta anche dal governo)? Probabilmente, sara' proprio Clipper ad essere destinato ad andare a fondo. Nuove frontiere Il mondo cambia, e le nuove frontiere passano attraverso le piu' incredibili stravaganze. La Repubblica dell'Abkhazia, nell'ex Unione Sovietica, ha recentemente stampato due nuove serie di francobolli da 500 rubli, sostituendo quelli precedentemente usati in URSS. Al posto del filosofo socialista Karl Marx che campeggiava a piena cellulosa, e' stata scelta l'effigie del "filosofo" demenziale Groucho Marx; e al posto del padre dell'Unione Sovietica Lenin e' stato immortalato il padre dei Beatles, John Lennon. Radio Virtuale La radio e' un mezzo di comunicazione pieno di risorse. Forse non tutti sanno che gia' da molto tempo ci sono parecchie stazioni che trasmettono utilizzando quegli stessi satelliti utilizzati dalle televisioni. Ma certamente e' una novita' la trasmissione della radio via Internet. Si chiama Real Audio, ed e' un sistema basato su un software speciale, reperibile sia per Macintosh che per Windows al sito http://www.realaudio.com. Utilizzando questo programma e' possibile ascoltare sul proprio computer, una volta collegati a Internet, decine e decine di stazioni radio, alcune delle quali anche italiane. E la qualita' di ascolto e' molto buona. La trasmissione viene costantemente registrata, cosi' che in qualunque momento si puo' fermare e tornare indietro per riscoltare qualche dettaglio che si era perso. Intanto, anche nel circuito radio tradizionale italiano c'e' una novita' da segnalare. Delos Cyberzine, il primo mensile italiano di fantascienza diffuso in Internet che ospita mensilmente questa rubrica in contemporanea con Urania, da qualche mese e' disponibile anche in versione radiofonica. Ogni settimana i due conduttori, Luigi Pachi' e Silvio Sosio, diffondono dai microfoni di Radio Atlanta Milano, FM 91.450, la trasmissione dedicata al cinema e alla letteratura di fantascienza intitolata Delos: Cyberspazio e dintorni. Questo incontro via etere del giovedi' sera, dalle 22 alle 23, analizza e commenta gli articoli e le interviste di Delos Cyberzine, e presenta le piu' importanti novita' del mondo fantascientifico che ruota attorno a Internet. Oltre alle anticipazioni editoriali e a notizie su tutte le tematiche del fantastico, Delos: Cyberspazio e dintorni propone anche interviste in diretta con illustri ospiti del mondo della fs in studio, e una attenta selezione di brani di musica elettronica che spazia dai Corrieri Cosmici degli anni settanta fino alle piu' recenti produzioni di musicisti facenti parte del Virtual Audio Project. Scacco matto da Scientology L'8 febbraio 1995 sara' forse ricordato come il giorno in cui il diritto all'anonimato su Internet venne in conflitto con la legge. E si arrese senza condizioni. Johan Helsingius, amministratore di un sito Internet che ospitava caselle postali anonime, venne fatto oggetto di un avviso di garanzia dalla polizia finlandese, in seguito a denuncia da parte della Chiesa di Scientology - l'organizzazione parareligiosa fondata da L. Ron Hubbard - che lamentava la trasmissione non autorizzata da parte di un utente di documenti riservati. Helsingius non se lo fece ripetere due volte, e forni' immediatamente alla polizia tutti i dati che aveva sull'utente anonimo in questione. Se i guai di Helsingius con la polizia si sono ricomposti, questo gesto e' stata la sua fine come amministratore di caselle postali anonime su Internet. Centinaia di utenti, infatti, dopo quell'episodio hanno chiesto di essere rimossi dal suo database. Perche' per uno scorridore del cyberspazio la privacy e' tutto. E puo' essere violata solo a proprio discernimento. ---------------------------------------------------------------------------- [PENSIERO STOCASTICO] ****************************************************** Cosa ci faccio io qui? a cura di Roberto Quaglia ---------------------------------------------------------------------------- Con questo numero inizia la sua collaborazione con Delos Roberto Quaglia, ovvero il rappresentante della fantascienza del nostro Paese piu' famoso all'estero e piu' sconosciuto in Italia. Il tema? Valutate voi... Eccomi qua, chiunque io sia, ad infilzare il vostro cervello con parole che non avete scelto voi. Proprio cosi'! E' in tal modo che infatti agisce il trucco della scrittura/lettura. Si scrive, generalmente, per infilare nei cervelli di altri individui parole che essi non avrebbero altrimenti pensato, soprattutto in quel momento. E' per questo che oggi, quando per infilare le idee nei cervelli altrui c'e' la televisione, non si scrive ne' legge piu' granche'. Eccomi qua, nella mia presunta identita' anagrafica di Roberto Quaglia, con la mia faccia prevalente esibita nella foto che dovrebbe essere allegata a questo segmento scritto. Inizia da oggi, con questo pezzo (cosi' si dice), la mia collaborazione con Delos. I libri continueranno ad esistere ancora per qualche tempo, ma le riviste cartacee verranno assai presto soppiantate da quelle elettroniche. In questo senso, Delos e' l'inizio del Futuro, oppure, se preferite, l'inizio del Nuovo Presente, o addirittura (questo lo dico per i maniaci delle complicazioni), l'inizio del Passato Futuro (o Futuro Passato?) Tutto cio' vi confonde? Tanto meglio! Cosi' avrete subito chiaro in mente che aria tira nel mio cervello. Dicevo allora che i libri continueranno ad esistere ancora per qualche tempo, mentre le riviste cartacee saranno sostituite da quelle elettroniche. Mentre infatti un libro e' un oggetto unitario, che di solito si legge per intero, portandoselo magari a letto in mancanza di meglio, che volentieri si conserva in libreria per future riletture o per mostrare agli ospiti che lo si e' letto anche se non e' vero, una rivista e' invece quasi sempre un articolo "usa & getta", spesso di attualita', quasi sempre ripiena di cose che non ci interessano, tranne che una minima parte di esse. Tanto e' vero che se ogni tanto un articolo ci conquista particolarmente, lo ritagliamo per conservarlo prima di gettare via il resto. Una rivista elettronica ha il pregio di non intasare nemmeno provvisoriamente i nostri scaffali e di rimanere confinata nel suo sito telematico sino a quando non ci piaccia sfogliarla o ri-sfogliarla. E se un articolo ci entusiasma, nulla ci vieta di stamparcelo. Se invece ci delude, nulla ci impedisce di comunicare garbatamente il nostro dissenso direttamente all'autore, tramite l'indirizzo di posta elettronica generalmente esposto. Inutile dire che produrre una rivista in versione elettronica e' piu' economico ed ecologico che in versione cartacea, e che non esistono problemi di tiratura, perche' una rivista elettronica ha inevitabilmente il successo che si merita (o quantomeno e' cosi' che io spero che sia). Per questi motivi trovo significativa l'esistenza di Delos, e ho deciso di collaborarvi. Noto adesso che siamo gia' al sesto paragrafo di questo articolo, se non sbaglio, e ancora non si e' parlato di fantascienza. Cio' appare grave, soprattutto ai miei occhi, dato che io sarei qui (qui?), in una rivista elettronica di fantascienza, per parlare innanzitutto di fantascienza. Se cio' non apparisse grave ai miei occhi, non mi preoccuperei. Ma per fortuna io so che cio' che appare essere, in realta' non e' mai come appare (so pure che non ci vuole molto a saperlo), anche se e' ai miei occhi che cio' appare, occhi dei quali il mio cervello solitamente si fida. Gia' non ci capite piu' niente? Bene, bene. E di bene in peggio aggiungo che se cosi' non fosse, non ne parlerei, ne' parlerei del fatto che non ne parlerei. Perfetto. Adesso non capisco piu' nemmeno io che cosa io abbia voluto intendere od abbia inteso mio malgrado, e finalmente torno con la coscienza a posto. Eh, gia', la confusione che ho creato mi rimette le coscienza a posto, e se mi viene in mente perche', spieghero' tra poco perche'. Mi mette la coscienza a posto, quindi, forse, perche' sebbene io non abbia ancora parlato di fantascienza come avrei (o non avrei?) dovuto, ho comunque agito (scritto), animato dal medesimo principio che anima chiunque pensi, scriva o legga fantascienza. Quale principio? Non e' facile definirlo. Mi piace partire da lontano, e allora dico innanzitutto che e' il principio dell'Evoluzione, che nell'esperienza che abbiamo dell'universo e' la tendenza cosmica verso superiori gradi di complessita'. Dalla radiazione di fondo dell'inizio dei tempi (l'avevo detto che sarei partito da lontano) l'Evoluzione ha generato le particelle elementari, dalle particelle elementari Essa ha generato gli atomi piu' piccoli e poi quelli piu' grossi, poi Essa si e' sbizzarrita a generare molecole, dapprima semplici e poi via via piu' complesse, quindi, mai paga, l'Evoluzione ha generato quella curiosa aggregazione di molecole che noi chiamiamo materia vivente, dalla quale infine (infine?), l'Evoluzione e' giunta a generare noi esseri umani. Ma l'Evoluzione non si e' fermata li', agli homo sapiens che affilavano pietre nelle caverne; nei millenni e' continuata nei nostri cervelli, aumentando la complessita' sotto forma di quella curiosa "cosa" che e' la nostra cultura e la nostra consapevolezza. E in questo curiosissimo secolo di cui stiamo facendo esperienza, l'Evoluzione (cos'altro?) ha fra le altre "cose" generato quel particolare genere di letteratura che per comodita' chiamiamo "fantascienza". Visto dove volevo arrivare? In realta', la "fantascienza" non e' propriamente un "genere letterario". Essa e' invece un'attitudine di pensiero, e tale attitudine di pensiero puo' essere inquadrata come la "fotografia" del livello di complessita' raggiunto dall'Evoluzione sul nostro pianeta. Tale attitudine di pensiero non e' solo rappresentata dalla fantascienza. Essa permea in realta' ogni area di ricerca culturale umana, ma e' nel campo della "fantascienza" che troviamo la piu' affascinante sintesi della maggior quantita' di tali separate aree di cultura. In verita', la parola "Evoluzione", che io ho usato per nominare quel misterioso principio che ha portato tanta complessita' nell'Universo, significa, in se', ben poco. Certo e' che una sorta di principio pare davvero esserci in come sono finora andate le cose, e allora perche' non usare l'etichetta "Evoluzione"? L'importante e' ricordarsi che si tratta soltanto di un'etichetta. Di qualsiasi cosa si tratti, tale principio e' l'anima che anima (eh! eh!) la letteratura di fantascienza. E allora mi sembra ovvio che l'interesse maggiore debba venir rivolto al suddetto Principio, prima che ad uno dei suoi prodotti. Per questo, quando penso, parlo o scrivo di fantascienza, non mi curo che sia proprio di fantascienza che io stia pensando, parlando o scrivendo, ma bado soltanto che io stia pensando, parlando o scrivendo animato da quel principio di cui abbiamo detto. Cosi' facendo, tra l'altro, finisco spesso a pensare, dire e scrivere fantascienza, ma solo come conseguenza. Il problema della fantascienza e' che la maggior parte di coloro che se ne occupano, agiscono all'interno dei formalismi costituiti da cio' che in fantascienza e' gia' stato pensato, detto e scritto, cosi' venendo meno a quel principio ("l'Evoluzione") che e' cio' che nella fantascienza c'e' di piu' significativo, poiche' e' esso e soltanto esso che ne e' il creatore. I grandi capolavori di fantascienza degli anni cinquanta e sessanta, ad esempio, sono tali perche' allora furono scritti, ispirati da tale principio, poiche' effettivamente ampliavano il campo di cio' che poteva venir pensato, detto e scritto in fantascienza. Se tali capolavori venissero scritti adesso, sarebbero altrettanto belli, ma culturalmente non significherebbero granche'. Molti apparirebbero anche sciocchi. Ma sono capolavori perche' furono scritti allora. Cio' valga d'insegnamento a coloro che ambissero scrivere fantascienza. Non scrivete nulla che assomigli a qualcosa che sia gia' stato scritto! O almeno, fate di tutto per evitarlo... Lo spazio a mia disposizione volge al termine, e mi accorgo di non aver per nulla parlato di cio' che credevo che fosse mia intenzione esprimere oggi. Credevo di credere di volere fare due riflessioni elementari sui minimi sistemi connessi alla fantascienza, e adesso credo di credere di avere invece voluto sfociare in due riflessioni elementari sui massimi sistemi connessi alla fantascienza. Vero e' che per oggi ho fatto abbastanza confusione, e questo mi basta, e spero che basti anche a voi. Se non vi bastasse, rendo noto che un mio documento di raccapricciante linearita' vi attende or ora in un'altra pagina del Web, basta che clicchiate su questo pezzetto di frase blu. Si tratta della mozione che ho recentemente presentato in Consiglio Comunale a Genova (oltre che matto, sono anche Consigliere Comunale), per impegnare la giunta di Genova ad organizzare in futuro un importante congresso di fantascienza. Se non avete ancora cliccato sul blu che vi ho detto, fatelo subito, ed oltre alla mozione (di raccapricciante linearita') vi cuccherete anche il testo del mio discorso, inferto, prima che ai vostri occhi, alle orecchie di tutti i Consiglieri e Assessori di Genova, e anche alle orecchie di tutto il Sindaco. ---------------------------------------------------------------------------- Il presente testo puo' essere letto in linea o scaricato, e puo' essere diffuso per via telematica senza limitazioni. Il testo e' pero' di proprieta' dell'autore e non puo' essere utilizzato per scopi commerciali, pubblicato su riviste commerciali o inserito in CD-Rom, senza la previa autorizzazione dell'autore. ----------------------------------------------------------------------------