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Tricorderdi Luigi Rosa |
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DI RITORNO DALLA STICCON X
![]() È finito anche settembre e con lui la STICCON X e le trasmissioni di Deep Space Nine della RAI. Come al solito, per quanto riguarda la ripresa di Deep Space Nine non si sa nulla di ufficiale, né tantomeno si sa qualcosa per quanto riguarda Voyager. Notizie leggermente migliori provengono da Mediaset, che ha in programma il settimo film in dicembre (Generazioni) e probabilmente la settima stagione di The Next Generation per l'inizio del prossimo anno. Ma l'attesa maggiore è per il 22 di novembre, giorno di lancio di First Contact. Il sito ufficiale (startrek.first-contact.com) è decollato con molte interessanti immagini del film e con una grafica simil-LCARS ottenuta a botte di Java veramente affascinante; al solito, è un peccato per chi non possiede un browser Java-enabled. Uno degli argomenti più discussi del nuovo film è sicuramente l'aspetto decisamente bellicoso della nuova Enterprise, forse più adatto ad un episodio per il grande schermo che ad un serial televisivo. Ma la cosa migliore è senza dubbio quella di rimandare ogni commento di questo tipo dopo l'uscita nelle sale italiane, che è prevista per la primavera del prossimo anno. Solo una la cassetta nuova per le due serie sul mercato anglosassone. La 2.9 di Voyager (Deadlock e Innocence) riporta la qualità della serie ai livelli a cui ci aveva abituato sin dall'inizio: Deadlock è un episodio con molta azione e con suspance e con un bel colpo di scena finale; Innocence è più "meditativo", ma non per questo più statico e, a fianco ad alcune spiegazioni sull'educazione dei bambini vulcaniani, viene posto l'accento sul rispetto delle tradizioni di un popolo sconosciuto. La 4.9 di Deep Space Nine (Accession e Rules of Engagement) ci permette con Accession di fare un passo avanti nella comprensione dei Profeti e mostra come non sempre un ritorno ad una favoleggiante età dell'oro passata possa essere positivo; Rules of Engagement è un episodio incentrato su Worf e i Klingon, senza però essere ossessivo come gli ultimi che abbiamo visto: si tratta infatti di un confronto tra un avvocato Klingon che chiede l'estradizione di Worf e un Sisko in piena forma che deve difendere il suo ufficiale. Da citare nel secondo episodio l'ottima regia di LeVar Burton (LaForge) che utilizza un ottimo espediente per rendere i flashback.
Ho tenuto per ultima la STICCON X, la più movimentata, la più sofferta, la più concitata, la più affollata (650 persone di picco) tra le convention che lo STIC abbia organizzato. L'evento centrale attorno al quale ha ruotato tutto quanto è stata la presenza
di Gates McFadden, che ha superato se stessa con una platea a lei sconosciuta, come quella italiana. Chi non mastica l'inglese ha potuto
seguire la traduzione in sincrono, grazie ad un paio di Soci che si sono
gentilmente messi a disposizione per questo compito, mentre chi, come me,
riesce a seguire l'inglese ha avuto la piacevole sorpresa di ascoltare
un'attrice che ha fatto di tutto per farsi capire dal proprio pubblico,
sacrificando anche alcune gag basate su giochi di parole che vengono
compresi più difficilmente da un pubblico non anglofono. Gates ha
raccontato tante storie e tanti aneddoti, riuscendo ad essere simpaticissima
e assolutamente naturale; non possiamo sapere come sarebbe stato Brent
Spiner, la cui presenza è stata annullata a causa di un nuovo impegno cinematografico a fianco di Walter Matthau, ma sicuramente il cambio non è stato svantaggioso.
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