di
Alessio Cigliano e Luigi Pachì

Dark Skies
Oscure Presenze



"Il mio nome è John Loengard. Registro questo messaggio perché potremmo non sopravvivere alla notte. Loro sono qui, sono ostili. E coloro che detengono il potere non vogliono che si sappia. La storia, come noi la conosciamo, è tutta una menzogna".

Questa premessa, con cui ha inizio il serial tv Dark Skies, non lascia adito a dubbi: gli extraterrestri sono già tra noi e il governo americano sta svolgendo un'oscura manovra di copertura. A rendere ancora più intrigante questo plot è la sua collocazione temporale. Dark Skies, infatti, è ambientato nei torbidi Anni Sessanta, durante e dopo la presidenza di Kennedy. John Loengard, il personaggio principale, è un americano doc, ricco di valori morali, che scopre solo per caso l'esistenza di un piano di invasione della Terra da parte di forze aliene. Senza neanche rendersene conto, si ritrova invischiato in un'organizzazione governativa top-secret che ha l'obiettivo primario di combattere gli extraterrestri senza palesare il pericolo alla popolazione.
Diretto da Tobe Hooper (Poltergeist) e scritto da Bryce Zabel e Brent V. Friedman (un giovane sceneggiatore di B-Movie), il pilot di questo serial televisivo, intitolato in Italia Majestic-12, è andato in onda per la prima volta in America sul network NBC il 21 settembre 1996 (con uno spot misterioso durante le finali NBA). Era inserito nella Thrilogy del sabato sera, e precedeva dua altri titoli di rilievo: Profiler e The Pretender. Ma era posizionato alle otto di sera, scelta alquanto discutibile per un prodotto simile. Dopo poche puntate, la programmazione è diventata altalenante e discontinua, senza creare "l'appuntamento fisso" che negli States contribuisce a sancire il successo di un serial. Verso la metà della prima stagione, era ben chiaro ai produttori che la NBC non avrebbe commissionato il seguito, e così è stato. In Inghilterra invece, la serie è stata posizionata meglio, il lunedì alle 22.00, richiamando un discreto pubblico e arrivando talvolta a superare negli ascolti prodotti affermati come ER - Medici in prima linea.

Qui da noi, definire la programmazione di Dark Skies un parto travagliato è dire poco! Ha fatto la sua prima apparizione, ospitato da Raidue, il 14 novembre del 1997, totalizzando uno share del 9,4%. Successivamente, veniva ricollocato a sorpresa alla domenica pomeriggio, e dopo una sola puntata, soppresso. Dopo oltre otto mesi di latitanza, veniva "riesumato" sul finire del giugno 1998, collocato irregolarmente la domenica in seconda serata. Ciliegina sulla torta, dal 18 settembre subiva un nuovo spostamento, attestandosi il giovedì sempre in seconda serata (e sempre che il Pinocchio di Gad Lerner non si allungasse troppo: in tal caso, Dark Skies non viene trasmesso!). Nonostante questa programmazione, che avrebbe ucciso anche mostri dell'audience televisivo come ER, ha fatto registrare ottimi ascolti: l'episodio più seguito è stato Complotti, trasmesso a fine agosto con il 14,10% di audience); quello più ignorato è stato Morte per la libertà, andato in onda solo una settimana più tardi durante l'elezione di Miss Italia, con il 4,5%, quasi dieci punti in meno del precedente.
Al momento sono disponibili in noleggio due videocassette in italiano di Dark Skies; la prima contiene l'episodio pilota Majestic 12, e la seconda è costituita dall'unione di Regressione ipnotica e Messaggi subliminali.


ma dov'è la verità?

Se il motto di X-Files è "la verità e là fuori", quello di Dark Skies è "preparati a conoscere la verità". Indubbiamente, la tematica del "what if" appassiona da sempre l'audience televisivo e Dark Skies si integra squisitamente in questa categoria, in quanto si basa su avvenimenti storici reinterpretati secondo la logica dell'interferenza aliena nei fatti di casa nostra. In pratica gli eventi cruciali della storia descritti nei libri come ben li conosciamo, celano segreti e complicanze assai strane. E' il caso dell'assassinio di John Kennedy, dell'interesse di Carl Sagan per le civiltà extraterrestri, delle esperienze con gli acidi di Timothy Leary, degli esordi del giovane Jim Morrison. Insomma, Dark Skies prende spunto dai grandi eventi degli Anni Sessanta e li rappresenta cucendo storie che vengono interpretate secondo la logica dell'invasione extraterrestre tenuta nascosta alla massa.


uno sguardo al plot

L'avventura ha inizio quando John Loengard si ritrova invischiato in un'investigazione collegata al progetto Blue Book (avvistamenti d'UFO). Qui fa la conoscenza del Capitano Frank Bach, capo dell'organizzazione occulta Majestic-12, il cui scopo è tenere segreta una misteriosa invasione di esseri alieni intelligenti, noti con il nome di Hive. L'episodio pilota si apre con l'abbattimanto dell'U-2 comandato dal tenente Francis Gary Powers, ufficialmente distrutto dalla contraerea russa sui cieli del Pakistan durante la presidenza Eisenhower. Da qui si sviluppa il plot che punta essenzialmente sul revisionismo storico prendendo spunto e avvio dal discusso incidente di Roswell avvenuto sul finire degli Anni Quaranta.
John Loengard (Eric Close) e Kimberly Sayers (Megan Ward) sono una moderna coppia non sposata, che vive assieme a Washington DC, e che si ritrova costretta a fuggire per l'America braccata dagli Hive e dallo stesso Majestic, dopo che il Capitano Bach, nel primo episodio, minaccia di morte lo stesso John Loengard e distrugge un nastro con il racconto dei coniugi Hill, primi testimoni di un avvistamento alieno. Il loro scopo è rivelare al mondo intero la minaccia aliena, smascherando il torbido insabbiamento del Majestic 12.
Negli ultimi episodi la serie cambia completamente strada, puntando più sulla guerra con gli alieni e meno sulla lotta personale di Loengard per rendere pubblica la minaccia degli Hive. Loengard torna a lavorare col Majestic, Kim, col figlio neonato della coppia, viene rapita, e a John viene affiancata una nuova compagna, la russa Juliet, interpretata dall'attrice Jeri Ryan che dopo la chiusura della serie andrà a interpretare Seven of nine in Star Trek Voyager.


revisionismo storico

L'attore che interpreta John, Eric Close, ha ammesso in un'intervista che la cosa che l'ha attratto di più di Dark Skies Oscure presenze è stata l'intelligenza con il quale è stato scritto, la rimanipolazione della storia recente partendo dagli effetti e ricostruendone le cause secondo l'ottica dell'invasione aliena. Rispetto a X-Files, dove vi sono storie ben diverse tra loro, Dark Skies ha la sua precisa storyline che si muove tra la fenomenologia ufologica, l'invasione aliena e la copertura del governo americano. Un mix che amalgama avvenimenti storici (uno per tutti l'assassinio di Kennedy), casi osservati dal Blue Book e pura fiction. In campo letterario si potrebbe paragonare al lavoro di Wilson e Shea The Illuminatus Trilogy, dove si cerca di ricostruire la verità della storia, mantenuta segreta dal potere segreto.


le oscure presenze di zabel

Secondo il produttore esecutivo e co-ideatore Bryce Zabel, Dark Skies contiene molti più fatti reali di quanti se ne sospettino. E aggiunge: "Non vedo Dark Skies soltanto come una serie di telefilm; si tratta, piuttosto, di un insieme di fatti, informazioni speculative, licenze drammatiche". Zabel, noto agli appassionati anche per le serie televisive Lois & Clark (trasmesse da Raitre) e M.A.N.T.I.S., è convinto che un disco volante sia veramente precipitato nei pressi di Roswell nel 1947. Ha parlato con molte persone coinvolte in quell'esperienza e conclude affermando: "Se credi, come me, che il caso Roswell sia realmente accaduto, mi sembra ovvio affermare che in questi ultimi cinquant'anni al pubblico americano sia stata tenuta nascosta un'informazione così importante da cambiare la vita di tutta l'umanità". Al tempo del caso Roswell ci si stava risollevando dalla Seconda Guerra Mondiale e si entrava nel periodo della guerra fredda. Per questa ragione Zabel è convinto che, all'epoca, il governo prese la giusta decisione in termini di sicurezza nazionale nel non diffondere la verità sul disco volante. E aggiunge: "Oggi, a oltre 50 anni da Roswell, è impossibile per loro dichiarare la verità, perché rivelerebbero di aver raccontato bugie per troppo tempo e non possono permetterselo". Sarà questa sua convinzione, sarà che fin da quando era bambino Zabel era affascinato dai libri sui dischi volanti, ma questa manipolazione dell'informazione, questa copertura da parte del governo, traspare nitidamente dal suo lavoro nel serial TV Dark Skies.


schede dei personaggi principali

Eric Close (John Loengard)

Primo di tre fratelli, Close è nato a Staten Island (New York), ma la sua famiglia si è dovuta trasferire prima nell'Indiana, poi nel Michigan e infine si è stabilita a San Diego, quando Eric aveva sette anni. Le prime esperienze sul palcoscenico si devono ad alcune recite scolastiche, nelle quali già dimostrava forza e talento. Ma la carriera dell'attore sembrava un bel sogno da lasciare chiuso in un cassetto. Nel 1989 si è laureato in lettere con una tesi sulle comunicazioni ed è comparso in un cortometraggio realizzato da alcuni studenti del college.
Deciso a seguire la sua passione, ha iniziato a calpestare il set interpretando spot pubblicitari, e già allora non nascondeva la sua più grande ambizione: dirigere un film. Dopo una piccola apparizione in Rat Song in un teatrino di Los Angeles, ha vinto il provino per un ruolo di secondo piano in American Me (Rabbia di vivere) e successivamente è stato scritturato per il film drammatico Safe House, diretto da Elena Mannus.
Tornato al teatro, ha lavorato in Thanksgiving Cries, interpretando il ruolo di un giovane delinquente che finisce col suicidarsi. In televisione, dopo una particina in Santa Barbara nei panni dell'atletico Sawyer Walker, è stato visto nei serial McKenna e Sisters, dove impersonava un ufficiale di polizia. Nei TV-movie, si è distinto in Uno sconosciuto accanto a me nel ruolo di un giovane psicopatico e ha ricoperto un piccolo ruolo in Guerra o morte. Inoltre, ha girato I segreti di Suzanne, Without Consent, il remake televisivo dei Magnifici Sette e The Sky is Falling, previsto per il 1999.
In Dark Skies - Oscure presenze, dà vita a John Loengard, un ragazzo qualunque che scopre casualmente l'esistenza di un piano extraterrestre di invasione della Terra e si ritrova invischiato in una segretissima organizzazione governativa il cui obiettivo è combattere gli invasori senza rendere noto il pericolo alla popolazione. "Il mio personaggio si trasforma in una specie di guerriero solitario per salvare il suo paese dal pericolo alieno e per rompere il muro del silenzio che il Majestic-12 ha costruito intorno alla vicenda. Non è un superuomo, ma ha un disegno ben chiaro in mente, e non si arrende davanti a nulla, particolarmente quando si tratta di difendere la sua compagna".
Close ama lo sport e, in modo particolare, sci, vela, surf, golf, tennis e equitazione. Viaggiare per il mondo è uno dei suoi svaghi preferiti. E' sposato e vive a Los Angeles. E' nato il 24 Maggio.

Megan Ward (Kimberly Sayers)

Megan Ward si è sposata da poco e, con il marito, si è trasferita in una nuova casa. Questo mutamento della sua condizione civile ha coinciso, secondo lei, con una maturazione personale e artistica, quest'ultima sancita dalla scrittura in Dark Skies - Oscure presenze che, per la prima volta, le ha dato l'opportunità di liberarsi del ruolo della teen-ager per rivestire i panni di una donna catapultata nel mistero e nelle insidie di un mondo minacciato da un'invasione aliena. "E' elettrizzante interpretare il ruolo di Kim", ha detto in un'intervista. "Il mio aspetto giovanile mi aveva sempre legata al ruolo della ragazzina. Kimberly invece è una donna matura, ambiziosa e onesta, che pretende molto dal suo compagno: in un certo senso io e lei abbiamo molto in comune".
Nata a Los Angeles, Megan Ward si è trasferita a Honolulu all'età di quattro anni con i genitori e i suoi tre fratelli maggiori. Il padre e la madre, entrambi attori, la portavano spesso sul set di alcune produzioni locali (fra le quali, ad esempio, Magnum P.I.), e Megan si divertiva molto, accarezzando già l'idea di seguire quella professione. Quando i suoi fondarono un'associazione per "lanciare" nuovi talenti, ebbe la sua prima vera scrittura in Sogno di una notte di mezz'estate: aveva 12 anni.
Nel frattempo, posava come modella per diverse riviste americane e giapponesi. A 15 anni, si trasferiva in Giappone per girare alcuni spot, e, avendo studiato il giapponese alle Hawaii, veniva scritturata in una mini serie televisiva.
La passione per il mondo della celluloide, l'ha indotta a lasciare la carriera di modella e a trasferirsi a Los Angeles. Il prmo ruolo importante gliel'ha consegnato Distruzione totale, seguito da una formidabile interpretazione in Il mio amico scongelato. E' apparsa anche in: Trancers II e III, Arcade, Amityville V: It's About Time, PCU, Freaked - Sgorbi (accanto a Keanu Reeves), Melrose Place, Glory Daze e Don't Look Down. In Goodbye Paradise, un film che descriveva il radicale cambiamento delle Hawaii, interpretava una giovane cameriera.
Fra le sue serie televisive, Class of '96, Winnetka Road, Party of Five e Naomi & Wynonna: Love Can Build a Bridge. Sul grande schermo, si è distinta in The Brady Bunch Movie, Joe's Apartment e Strangers in Transit.
Megan non ha mai visto un UFO, ma alcuni suoi amici giurano di averne avvistati. "L'idea è intrigante", ha detto. "Sarebbe pazzesco se fossimo soli nell'universo". Durante il tempo libero, si diverte sciando, correndo sui pattini a rotelle e, principalmente, sistemando la sua nuova casa. Dedica molte attenzioni al marito del quale, dice, è follemente innamorata. E' nata il 24 Settembre.

J.T.Walsh (Frank Bach)

"Con J.T. Walsh è morta una parte del buon cinema americano". Questa è una delle tante frasi che sono state scritte all'indomani del 27 febbraio 1998, quando è stata resa nota la notizia dell'infarto che l'ha fulminato mentre si trovava in vacanza.
Era diventato attore a tempo pieno relativamente tardi, a 31 anni, dopo essere stato assistente sociale e per un breve periodo giornalista. Spesso è stato visto indossare uniformi, come in Good Morning Vietnam, dove ricopriva il ruolo del sergente maggiore Dickersen, o in Codice d'onore. "Il ruolo di Bach mi ricorda molti ufficiali che ho conosciuto da piccolo in Europa, quando mio padre venne distaccato lì", ricordava Walsh. "E' un uomo dedito strenuamente alla sua missione, un burocrate dei suoi tempi, un ufficiale deciso e consapevole, disposto a tutto per onorare il suo mandato".
Nato a san Francisco, Walsh si trasferì in Europa all'età di cinque anni. Studiò in Irlanda e frequentò per un anno l'Università di Tuebingen, nella allora Germania dell'Ovest. Tornato negli Stati Uniti, si laureò in sociologia a Rhode Island, lavorò come assistente sociale nel South Bronx, scrisse alcuni articoli per un quotidiano di New York e, tornato a Rhode Island, diresse un ristorante.
Nel 1974 fu notato da un regista che lo invitò all'Eugene O'Neill National Playwrights Conference, dove tenne delle letture di alcuni nuovi testi teatrali. Venne scritturato per diversi spettacoli in teatro off-Broadway e totalizzò un centinaio di apparizioni sulle tavole del palcoscenico fra la fine degli anni '70 e i primi '80.
La grande svolta arrivò nel 1984, quando vinse la selezione per Glengarry Glen Ross a Broadway, trampolino di lancio per la carriera cinematografica. Da allora, è apparso in decine di film, fra i quali Hannah e le sue sorelle, La casa dei giochi, Misery non deve morire, Tin Men - due imbroglioni con signora, Tequila Connection, Rischiose abitudini, La casa Russia, Red Rock West, Il grande regista, Il cliente, Rischio totale, Fuoco assassino, Hoffa: santo o mafioso?, Basta vincere, Miracolo nella 34ma strada, Virus letale, Decisione critica, Gli intrighi del potere, Breakdown - La trappola a fianco di Kurt Russell e Il negoziatore.
Alla domanda "crede nell'esistenza degli UFO", rispose "non so se siano già passati a trovarci, ma ritengo possibile l'esistenza di altre forme di vita nell'Universo. Il punto è come farebbero a viaggiare fino a noi"!
Leggeva moltissimo, soprattutto di medicina, parlava il tedesco e tifava per la nazionale di rugby del Sud Africa e la nazionale di calcio americana. Era nato il 28 settembre.


il doppiaggio in italia

L'edizione italiana di Dark Skies - Oscure presenze è stata curata dalla BB S.r.l. di Roma e diretta da Daniela Nobili, la stessa direttrice che segue da anni il doppiaggio di X-Files. La Nobili ha dichiarato di aver apprezzato molto la serie, secondo lei profondamente diversa da X-Files: "il tema è comune, ma l'ambientazione, i personaggi, gli storyline, i contenuti ne fanno un prodotto sostanzialmente diverso, nuovo e appassionante. Il rapporto fra i due protagonisti non ricalca affatto quello fra Mulder e Scully, e il grande complotto che affiora in entrambe le serie segue percorsi diversi, difficilmente paragonabili fra loro. Dark Skies può ritagliarsi un posto parallelo a quello di X-Files, senza sovrapporsi o entrare in conflitto".
Eric Close è stato "italianizzato" da Alessio Cigliano, noto alle orecchie del pubblico televisivo per aver prestato la voce a Alex Krycek in X-Files, John Carter in ER - Medici in prima linea, Ed Chigliak in Un medico fra gli orsi e Harry Kim in Star Trek - Voyager. La fantascienza è una delle sue passioni, e si è divertito a sonorizzare le vicende di John Loengard. Lo ritiene un attore valido, "uno che promette grandi cose".
La voce di Megan Ward, infine, è di Chiara Colizzi, protagonista femminile "in voce" di Titanic. "La scena che mi ha fatto penare di più è quella dell'A.R.T. su Kim", ha detto. "Giuro che fra le immagini che vedevo e i versi che dovevo fare stavo quasi per sentirmi male! Kim è una donna di carattere, un bel personaggio, e quando alla fine gli Hive l'hanno sottomessa, mi è dispiaciuto. Chissà che ruolo potrà avere in un eventuale seguito della serie!"


glossario

I dialoghisti italiani della serie si sono trovati davanti a qualche difficoltà nel tradurre e adattare i termini coniati in Dark Skies. C'è voluto un lungo lavoro di equipe e una costante supervisione del direttore di doppiaggio per arrivare alla terminologia che caratterizza la serie. Ecco un breve glossario che sintetizza i termini e le espressioni più comuni.

A.R.T. L' A.R.T. (acronimo di "alieno rigettato tecnicamente", detta comunemente "tecnica di rigetto alieno") è stato sviluppato dal dottor Carl Hertzog per rimuovere i gangli dai corpi umani, in alternativa alla rimozione chirurgica, che comportava la sicura morte del paziente. Con questa tecnica, le probabilità di sopravvivenza si aggirano intorno al 50%. Kimberly Sayers è stato il primo essere umano su cui è stata sperimentata, ad opera di John Loengard. Il procedimento di estrazione del ganglio dura circa quattro ore. Al paziente viene fatto bere del latte in cui è stato disciolto dell'Alka-Seltzer, per alterare il suo pH fisiologico. Successivamente si pratica un'iniezione di acetone alla base del collo, direttamente nel ganglio. Il paziente inizia a tossire e le convulsioni favoriscono l'espulsione attraverso la bocca del ganglio che, una volta fuori dal corpo umano, può sopravvivere per poco più di un'ora.

E.B.E. Acronimo di "Entità Biologiche Extraterrestri". Indica il decorso della sopraffazione degli alieni. Gli stadi sono stati così suddivisi:
Alfa - Il primo stadio, che dura ventiquattr'ore dal momento dell'impianto. Chi si trova nello stadio Alfa è di solito estremamente disorientato, manifesta disturbi psichici e schizofrenici e sente voci incomprensibili all'interno del cervello. Durante questo stadio, un A.R.T. è prematuro e rischioso.
Beta - Dopo le prime ventiquattr'ore, il ganglio si è già posizionato, attaccandosi saldamente alla corteccia cerebrale dell'organismo ospite, ed inizia ad aggredire il sistema nervoso centrale. Questo stadio dura circa un anno, nel quale il soggetto può manifestare la volontà di suicidarsi. Le probabilità di riuscita di un A.R.T. si aggirano intorno al sessanta percento.
Gamma - Allo scadere del primo anno dall'impianto, il ganglio ha posizionato i suoi tentacoli in tutto il sistema nervoso centrale, assumendo il pieno controllo dell'organismo ospite. Essendo praticamente impossibile praticare un A.R.T., si procede alla soppressione dell'individuo, che ormai non è più considerabile un essere umano. Chi si trova in questo stadio, è ormai un Hive, dispone di capacità telepatiche per comunicare con la comunità degli invasori ed è estremamente pericoloso.
Delta - Dopo circa dieci anni dall'impianto, la struttura interna del soggetto è stata sostituita da elementi alieni. Il corpo umano non è altro che un guscio deambulante. Chi si trova in questo stadio, dispone di maggiori capacità telepatiche, non prova alcun dolore fisico, agisce spietatamente e prova un enorme odio verso la razza umana.

PROFILO E.B.E. Il metodo di individuazione delle Entità Biologiche Extraterrestri fu sviluppato da Loengard nel 1962, durante la sua attiva collaborazione con il Majestic-12. Teorizzò che i soggetti recentemente impiantati reagissero basandosi sul suono della voce di chi avevano davanti. Se si pongono domande senza senso e si ricevono risposte "normali", ci si trova davanti ad uno di loro.

GLI ESSERI GRIGI Nel luglio del 1947, furono ritrovate quattro entità aliene e la loro astronave a 120 chilometri da Roswell, nel New Mexico. Le creature erano sensibilmente più basse di un essere umano, avevano la pelle grigiastra e grandi occhi neri. Tre di esse erano già morte, ma la quarta ginse viva alla base aerea di Wright-Patterson, per spegnervisi poco dopo. La notizia è stata classificata Top-Secret.

HIVE Il termine, che si può tradurre "sciame", è stato coniato per indicare l'abilità degli alieni di mantenere telepaticamente una coscienza di gruppo, come della api intorno al proprio alveare. Per estensione, può indicare una colonia di alieni stabilitasi in una città o in qualunque altro posto.

IL FILMATO DELLA SCIMMIA Questa pellicola documenta l'impianto artificiale di un ganglio in uno scimpanzé. L'animale, poco tempo dopo, viene ripreso mentre apre il lucchetto della sua gabbia provvisto di una combinazione numerica, attacca subdolamente e ingegnosamente i suoi carcerieri, si impossessa di una pistola e uccide uno di loro a sangue freddo.
Un network, impossessatosi del filmato, ne aveva prevista la messa in onda nel Novembre del 1965, ma gli Hive la impedirono causando l'inspiegabile e colossale black-out di New York.
Il governo americano ne ha sempre negato l'esistenza, surrogata dal fatto che la pellicola non è mai stata mai trasmessa né vista da nessuno.

IL PAZIENTE ZERO Il 17 Febbraio del 1962, Elliot Grantham, un contadino di Boise (Idaho), morì in seguito ad un incidente stradale. Durante l'autopsia, dalla sua bocca uscì un ganglio identico a quelli rinvenuti nei cadaveri degli alieni di Roswell. Era saldamente attaccato all'amigdala e i suoi tentacoli si estendevano per tutto il sistema nervoso centrale dell'uomo. Venne classificato come "paziente zero". Per la prima volta, i vertici del Majestic-12 ebbero la certezza che questi parassiti alieni si erano diffusi nel mondo.

MAJESTIC-12 Organismo segreto nato nel 1947 come risposta del governo degli Stati Uniti al ritrovamento di Roswell. Originariamente sottoposto al controllo del Presidente degli Stati Uniti, il suo comando è stato lasciato a Frank Bach nel 1961. Nel 1965, l'affidabilità del Majestic-12 è stata compromessa da una massiccia infiltrazione aliena.

PROGETTO BLUE BOOK Il progetto denominato "Blue Book", era mantenuto dall'aviazione degli Stati Uniti. Nacque per fronteggiare e analizzare la miriade di avvistamenti civili e militari che si susseguirono negli anni '50 e restò in piedi per due decenni. Sebbene gli ufologi lo considerassero la mano longa del governo e gli tributassero il demerito di voler nascondere a tutti i costi la verità, altro non era che lo specchietto per le allodole del Majestic-12. In ogni caso, nessuno dei vertici del Blue Book seppe mai dell'esistenza del Majestic stesso. Fu chiuso nel 1969.

SINGOLARITA' Stato proprio degli Hive di "connettersi" telepaticamente e condividere all'istante la propria conoscenza per attaccare gli esseri umani con perfetta e fredda precisione. Il termine può anche indicare il tentativo di dominare la popolazione terrestre.

Le foto sono tratte dai siti Dark Skies in italiano (www.geocities.com/Hollywood/Hills/9010/darkskies.htm), Dark Skies: You know nothing (http://casi.simplenet.com/j/oldsite/tv/ds/), To prey in the darkness (www.clubi.ie/pjones/tpid/), Dark Skies Mailing list (members.aol.com/galaxia88/darkskies/darkskies.htm).