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Fantamedia

cinema
Star Wars - Episodio I, finalmente in Italia!
Per adesso parliamo solo del trailer, la cui visione nel nostro paese è molto più imminente di quanto non si potesse immaginare, e nemmeno sperare...
I pessimisti, convinti che il trailer di Star Wars - Episode I: The Phantom Menace sarebbe arrivato in Italia più o meno nello stesso periodo in cui sarebbe uscito il film negli Stati Uniti, per una volta sono stati piacevolmente smentiti. Il sito ufficiale di Star Wars ha infatti riportato le date stimate di uscita del trailer in tutto il mondo e quella per l'Italia è, udite udite, il 18 dicembre 1998, in linea con gli altri pease europei! Non ci sono invece informazioni sui film a cui verrà abbinato il trailer, tuttavia, vista la coincidenza con l'uscita de Il Principe d'Egitto sembra possibile che il trailer verrà messo in testa al nuovo film di animazione della DreamWorks di Spielberg e soci, anche se non esiste alcun riscontro ufficiale in proposito. (fonte: Starwars.com - AV)
Quando Guerre Stellari arriva in Italia...
Un'indiscrezione apparsa su un popolare mensile di fantascienza americano
riporta luogo e data della prima italiana
Non poteva essere che la Reggia di Caserta, il teatro della prima proiezione in Italia dell'Episodio 1 di Star Wars, almeno secondo quanto è riportato nel numero di SFX di novembre. Il meraviglioso palazzo campano, recentemente scampato per miracolo ad un incendio, è stato infatti utilizzato come ambientazione per le scene che si svolgono nella sontuosa dimora della Regina Padme Naberrie Amidala (Natalie Portman). La data della proiezione speciale in "anteprima" assoluta sarebbe prevista il 15 giugno 1999, poco meno di un mese dopo l'uscita oltreoceano, fissata per il 21 maggio. E c'è da scommettere che sarà un'esclusivissima serata ad inviti, con la presenza superselezionata di un sacco di VIP. Se qualche lettore, bene introdotto negli ambienti giusti, riuscisse a far pervenire un paio di inviti al Corriere della Fantascienza... (AV)
Un titolo per l'Episodio II
Sembra che parecchi fax sul film spediti dalla Lucasfilm, contengano come
"oggetto" un titolo preliminare per il secondo capitolo della saga. Un
titolo per certi versi sorprendente...
Con i poster e il trailer ormai resi noti ufficalmente e il film in dirittura d'arrivo, l'Episodio I non fa più notizia. E infatti cominciano puntuali a saltar fuori informazioni sull'Episodio II, la cui pre-produzione è già iniziata e la cui fase di realizzazione dovrebbe entrare nel vivo con le riprese a partire dal prossimo Agosto '99. Stavolta si parla del titolo di lavorazione, come viene definito dagli addetti ai lavori, ovvero il "working title", del quale gira insistente la voce secondo cui il film si chiamerebbe: Star Wars - Episode II: The Empire Strikes, ovvero L'Impero Colpisce (no, non ci siamo dimenticati una parola!). E sarebbe effettivamente un titolo che, riprendendo e in parte giustificando quello dell'Episodio V, dove L'Impero Colpisce "Ancora", conferirebbe unità e continuità alla saga. Ovviamente non è dato di sapere se questa denominazione sarà portata fino in fondo, ma c'è da stare abbastanza certi che, qualora si riveli il titolo definitivo, The Empire Strikes sarà più gradito ai fans rispetto a The Phantom Menace. (fonte: Dark Horizon - AV)
Indiana Jones IV si chiamerà...
L'Internet Movie DataBase riporta un bel titolo per la quarta avventura
dell'archeologo con la frusta
E, malgrado manchi ancora qualsiasi programma ufficiale di produzione, come è stato riportato qualche numero fa sul Corriere della Fantascienza, l'IMDB ipotizza anche una data "di tentativo" per l'uscita del film, che si intitolerebbe Indiana Jones and The Lost Continent e sarebbe nelle sale nel 2001. Il titolo è indicato come "esecutivo" e indubbiamente 'suona' bene, suggerendo un argomento, quello del continente perduto di Atlantide, che è contemporaneamente abbastanza fantastico e misterioso da essere più che mai degno delle avventure di Indy. Gli ingredienti perché questo sia il titolo giusto, dunque ci sono tutti, anche se, conoscere il titolo finale ben tre anni prima dell'uscita sugli schermi sarebbe perlomeno insolito! (AV)
P.K. Dick di nuovo al cinema
Le due celebrità si apprestano a varare l'ambizioso progetto di portare
sullo schermo un racconto dell'autore di Blade Runner e Total Recall
La DreamWorks e la 20th Century Fox hanno confermato che Steven Spielberg dirigerà il film tratto dal racconto di Philip K. Dick, The Minority Report. Nella parte del protagonista ci sarà naturalmente Tom Cruise, il quale vestirà i panni del commissario John A. Anderton della divisione "Precrimine", un dipartimento di polizia che, avendo a disposizione tre veggenti in grado di prevedere i crimini che verranno commessi nel futuro, è incaricato di fermare e arrestare i colpevoli dei reati prima che vengano commessi. Il guaio che fa decollare la storia riguarda lo stesso Anderton, costretto a indagare su se stesso, dopo essere stato accusato di un omicidio che non ha ancora attuato, e che non gli è nemmeno passato per la testa. Secondo numerose fonti, il film dovrebbe iniziare la produzione nell'autunno del 1999, confermando che sarà il prossimo lavoro di Spielberg, intenzionato dunque a lasciare in sospeso la lavorazione di Memoirs of a Geisha. E questo da' indicazioni anche sul destino del quarto capitolo di Indiana Jones, che dunque non potrà iniziare la produzione prima del 2000. A proposito di Tom Cruise, finalmente libero dalle grinfie di Stanley Kubrick, è invece confermato che questo lavoro verrà dopo Mission Impossible 2, le cui riprese inizieranno il prossimo marzo. The Minority Report dovrebbe uscire nelle sale nell'estate del 2000, quarantaquattro anni dopo l'uscita dell'omonimo racconto di Dick, che comparve per la prima volta su Fantastic Universe nel gennaio 1956. Per chi volesse dargli un'occhiata è disponibile una versione italiana intitolata Rapporto di Minoranza, inclusa in P.K. Dick - Tutti i racconti, vol. 3 - Mondadori. (fonte: Cinescape - AV)
Niente più scimmie per James Cameron
Il titanico regista di Terminator, Aliens e The Abyss ha deciso di abbandonare il progetto di remake de Il Pianeta delle Scimmie
Sembra siano state delle divergenze di carattere artistico alla base del divorzio celebrato recentemente tra la Fox e James Cameron riguardo al progetto del remake del film tratto dal romanzo di Pierre Boulle. Secondo quanto si vocifera a Hollywood, Cameron aveva deciso di affrontare la realizzazione del film in una direzione che non è stata assolutamente condivisa dalla Fox. A dispetto della perdita di un simile personaggio, il progetto è però tutt'altro che abbandonato. La Fox, infatti si appresta a mettere insieme a tempi brevi un'altra equipe che realizzi il film. Oltre al regista, attualmente rimane oscura anche l'identità del produttore. In passato si erano fatti nomi illustri tra cui Oliver Stone, Chris Columbus e Phillip Noyce, ma non c'è ancora niente di sicuro, tranne il fatto che non sarà comunque facile, per chiunque prenda in carico il progetto, eguagliare il successo e il carisma della classica prima versione del '68 con Charlton Heston e Roddy McDowall. (fonte: Cinescape - AV)
Terminator 3 si avvicina
Il recente abbandono di James Cameron de Il Pianeta delle Scimmie ha fatto
schizzare in alto le quotazioni di un terzo capitolo sui cyborg provenienti
dal futuro
Per ora Cameron sarebbe accreditato esclusivamente come produttore e sceneggiatore del film, ma non è ancora detta l'ultima parola che non possa sedersi anche dietro la macchina da presa. Arnold Schwarzenegger, invece, che si era sempre detto contrario a rivestire i panni del Terminator a meno di uno stretto coinvolgimento di Cameron nel progetto, pare che sia in fase di trattativa con la 20th Century Fox. E' dunque ufficiale che i contenziosi a proposito della proprietà dei diritti del film, che avevano allontanato le possibilità di un terzo episodio, siano stati definitivamente risolti e che il progetto sia stato rimesso in pista. A proposito dei tempi di realizzazione, si può solo prevedere che non comincerà prima che Schwarzenegger abbia terminato il suo attuale impegno in End of Days, in cui deve fronteggiare un feroce Satana-Gabriel Byrne caduto su New York in cerca di una moglie, nell'apocalittica pellicola che Peter Hyams (Capricorn One, 2010: L'anno del contatto, Timecop) sta girando proprio in questo periodo. Ma c'è di più. James Cameron ha ufficialmente ottenuto anche il mandato per creare, insieme con Charles Eglee, una serie televisiva basata sul soggetto di Terminator. E si dice anche che lo stesso Cameron potrebbe dirigerne l'episodio pilota. (fonte: Cinescape - AV)
Un Godzilla per il nuovo millennio
Dopo la versione a stelle e strisce, il lucertolone tornerà a casa con un nuovo film previsto per il prossimo anno
Sono trascorsi solo tre anni dall'uccisione del mostro più amato dai giapponesi, che la Toho Co. sta meditando una resurrezione in grande stile. Secondo quanto riportato da Variety, la società che detiene i diritti della serie ha affermato di aver preso questa decisione spinta dalla recente versione firmata dalla ditta Devlin/Emmerich, che ha sbancato i botteghini negli Stati Uniti. "L'aspetto della versione americana di Godzilla era così diverso da quella giapponese," ha affermato un portavoce della Toho, "che c'è stata una grande sollevazione tra i fans e i funzionari della compagnia per creare un Godzilla che fosse solo e soltanto del Giappone". Finora la serie dedicata al mostro risvegliato dalle bombe atomiche ha visto realizzati 22 film a partire dal 1954. L'ultimo, uscito nel 1995 e intitolato Godzilla Vs. Destroyer, avrebbe dovuto segnare la fine della produzione da parte degli studi cinematografici giapponesi. Secondo i programmi annunciati dalla Toho, il nuovo film scandirà il passaggio al nuovo millennio, visto che l'uscita della pellicola sarebbe prevista per il dicembre 1999 e il cui titolo suonerebbe proprio come Godzilla Millenium. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)
James Bond, testa a testa
Mentre procede la preparazione del diciannovesimo film ufficiale di 007, la Sony continua a darsi da fare per lanciare il suo Bond alternativo
L'attore irlandese Liam Neeson, che vedremo l'anno prossimo in Star Wars The Phantom Menace, viene dato fra i più probabili candidati al ruolo di James Bond nella nuova serie di film a cui la Sony vorrebbe dare il via, una volta superati i problemi legali. Il franchise sul personaggio di James Bond è di proprietà della MGM/United Artists, ma la Sony (proprietaria di varie case di produzione, fra le quali la Columbia) ha scatenato una vera e propria guerra legale per poter dare il via alla propria serie. Attualmente la Sony possiede i diritti solo per eventuali remake di Thunderball (già sfruttati anni fa per Mai dire mai).
Intanto però gli eredi di Broccoli si stanno dando da fare per portare sullo schermo per la terza volta Pierce Brosnan. Dopo innumerevoli voci, le due donne che si contenderanno Pierce nel diciannovesimo film della serie sono state scelte. E tra loro c'è anche un
po' di fantascienza... Già, perché la prima, che impersonerà la Dottoressa Christmas Jones, una scienziata franco-polinesiana esperta di armi nucleari, non è altri che Denise Richards, il tanto avvenente quanto abile pilota di Starship Troopers e che, a quanto pare, in The World is Not Enough (questo il titolo provvisorio del film) dovrà disinnescare un certo numero di testate nucleari messe in giro dal solito pazzo di turno. A distanza di pochi giorni, anche la seconda Bond-girl è stata annunciata ufficialmente smentendo tutte le voci precedenti a proposito del coinvolgimento di una delle Spice Girls. E sarà nientemeno che Sophie Marceau, la quale ha già firmato il contratto per il ruolo di Elektra King, la figlia di un magnate del petrolio assassinato, che Bond è incaricato di proteggere. E c'è da stare certi che l'agente 007 non si farà pregare per marcarla molto... stretto! Le riprese del film si svolgeranno nel Regno Unito e in Turchia e inizieranno il prossimo 11 gennaio, mentre la produzione conta di fare uscire il film nelle sale il 19 novembre 1999. (fonti: Cinescape e Dark Horizons - SS/AV)
L'uomo del bicentenario di nuovo in corsa
Secondo Variety la Disney avrebbe stanziato un ricco budget per l'adattamento cinematografico del famoso racconto di Isaac Asimov
L'articolista Michael Flemming di Variety sostiene che il progetto della Disney per la realizzazione di un film tratto dal racconto The bicentennial man di Isaac Asimov sarebbe tornato in corsa. Le riprese potrebbero cominciare già nel febbraio del prossimo anno. La sceneggiatura sarebbe di Nicholas Kazan, la regia di Chris Columbus (Mamma ho perso l'aereo) e l'attore protagonista Robin Williams.
Il racconto di Asimov, vincitore dei premi Hugo e Nebula nel 1977, racconta la storia di un robot che dedica la vita all'unico scopo di diventare un vero essere umano. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)
Cameron batterà il record di Titanic
Se non per quanto riguarda gli incassi, almeno per quanto riguarda i costi. Ma si tratta di un progetto molto particolare
James Cameron sta girando il film più costoso di tutti i tempi, che però non sarà proiettato nei cinema, ma solo nei parchi di divertimenti a tema della Universal. Il film è un seguito di Terminator girato in 3D, con la collaborazione del mago dell'animatronic Stan Winston (Jurassic Park, Small Soldiers) e dell'artista degli effetti speciali John Bruno (Abyss). L'attore principale è Edward Furlong, che già aveva interpretato il terminator "liquido" in Terminator 2. Il film sarà pronto la prossima primavera. I parchi a tema della Universal si trovano in Florida e in California. (fonte: Internet Movie Database StudioBrief - SS)
Ciberspazio in celluloide
Ci sono buone possibilità che il più famoso romanzo di William Gibson,
nonché manifesto del movimento cyberpunk, diventi presto un film
Si tratta di Neuromante, ovviamente. E secondo The Hollywood Reporter sarebbe il regista di video musicali e commerciali Chris Cunningham a dirigere la pellicola, scelta della quale Gibson si è detto molto soddisfatto. I produttori della Seven Arts Picture sembrano avere molta fiducia in Cunningham, a proposito del quale hanno infatti affermato: "Chris è in grado di dare vita a un Neuromante visionario ed esplosivo, perfetto per aprire il nuovo millennio". Cunningham dirigerà le riprese basandosi su una sceneggiatura scritta dallo stesso Gibson che ha già adattato per lo schermo Johnny Mnemonic, The Zen Differential e New Rose Hotel. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)
Batman torna alle origini?
Joel Schumacher, regista degli ultimi due episodi, vorrebbe fare un prequel sulle origini dell'eroe mascherato
Joel Schumacher, regista di Batman forever e di Batman e Robin, non sarà il regista del nuovo film della serie, se la Warner non cambia linea. "Farò un altro film su Batman - ha dichiarato - solo se si decide di tornare alle linee base del personaggio." La sua idea preferita sarebbe quella di fare un film basato sulla miniserie a fumetti Batman: Year One, nella quale sono raccontati i primi anni di lotta contro il crimine di Batman, ovvero un vero e proprio prequel alla serie.
Nel frattempo, sembra che la Warner abbia contattato Paul Dini, autore dell'ottima serie a cartoni animati e produttore di una prossima serie per ragazzi Batman Beyond come sceneggiatore per il prossimo film.
Quasi scontata la rinuncia di George Clooney a tornare a vestire i panni di Bruce Wayne, sebbene in una recente intervista Clooney abbia affermato che il suo ruolo in Batman e Robin, sebbene il film sia stato stroncato dalla critica, ha molto contribuito al lancio della sua carriera nel cinema. (fonte: Dark Horizon - SS)
radio e televisione
Fiori per Algernon arriva sul piccolo schermo
Matthew Modine avrà il ruolo di Charlie Gordon nel nuovo adattamento televisivo dell'amatissimo romanzo di Daniel Keyes
Daniel Keyes è un autore molto particolare nella storia della fantascienza: è diventato famoso per un racconto, dal quale qualche anno dopo ha tratto un romanzo, ma praticamente la sua carriera si è fermata lì. In Italia sono stati pubblicati, e rapidamente dimenticati, solo altri due o tre racconti. Fiori per Algernon, invece, l'opera che gli ha dato la fama, vincitore nel 1960 del Premio Hugo, viene continuamente ristampato.
Nel 1966 Keyes lo allungò trasformandolo in romanzo, e nel 1968 Ralph Nelson ne trasse un film, noto in Italia col titolo di I due mondi di Charlie, con Cliff Robertson.
Ora la CBS sta preparando un film per la televisione tratto dal romanzo, con Matthew Modine nel ruolo di Charlie Gordon. La sceneggiatura sarà curata da John Pielmeier, e Jeff Bleckner dovrebbe essere il regista. La CBS dovrebbe mandare in onda il film nel novembre del prossimo anno. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)
x-files
Le nuove serie di Carter
Dopo X-Files e Millennium, Chris Carter ha accettato una nuova sfida, e si lancia nella produzione di un nuovo telefilm tratto da un fumetto
La nuova serie di Chris Carter si intitolerà Harsh Realm come il fumetto da cui è tratta, e debutterà il prossimo autunno. La storia: un detective del futuro deve ritrovare un ragazzo perduto in un microuniverso creato dal computer, chiamato appunto Harsh Realm (si potrebbe tradurre come "terra aspra" o anche "realtà discordante"). David Sackheim, regista di episodi di X-Files, E.R. e Progetto Eden, dirigerà il pilot. Secondo gli accordi, che prevedono l'entrata di ben 30 milioni di dollari nelle tasche di Chris Carter, il creatore di X-Files dovrà lavorare come produttore della sua serie più famosa e di Millennium ancora per almeno due anni.
Voci provenienti da Entertainment Weekly davano Carter coinvolto anche in un altro progetto della Fox, il telefilm horror Brimstone, ma nessun'altra fonte sembra confermare questo rapporto. (fonte: SFX - SS)
Insurrection s'avvicina
E' arrivato il momento più atteso dai fan di Star Trek... Nei prossimi giorni le prime iniziative!
Star Trek: Insurrection sarà proiettato in anteprima al CineVegas International Film Festival a Las Vegas il 10 dicembre, il giorno prima la data di rilascio del film. I biglietti per l'intero festival costano 150 dollari, altre informazioni possono essere reperite al sito del festival,
http://www.cinevegas.com.
Parallelamente, il numero di dicembre della rivista inglese SFX conterrà un CD-ROM con il trailer di Star Trek: Insurrection. (fonte: Trek News - LP)
Insurrection, il sito
Fra pochi giorni nei cinema americani, il nuovo film di Star Trek arriverà in Italia solo in maggio. Consoliamoci con il suo bellissimo sito internet
I trekkie italiani, dovranno aspettare fino al 28 maggio 1999 per poter vedere Star Trek Insurrection, nono film della serie, terzo dedicato alla Next Generation e secondo diretto da Jonathan Frakes. Un'attesa quantomai lunga, che dà anche un po' fastidio se si pensa che saremo proprio gli ultimi al mondo; in Germania, ad esempio, il film sarà nelle sale già a fine dicembre.
Per chi non vuole aspettare ad immergersi in questa nuova avventura, la Paramount ha creato un bellissimo sito internet dedicato al film, all'indirizzo www.insurrection.startrek.com. Il sito fa largo uso del plug-in Shockwave Flash (che consigliamo di installare a chi non ne disponga ancora), imbastendo una grafica basata sul solito concetto di interfaccia LCARS ma sfruttata una volta tanto in modo creativo e molto interattivo. Il sito contiene fra le altre cose giochi, video, fotografie del film, i trailer e interviste con attori e col regista. (fonte: Marco Spagnoli - SS)
Una next generation per la next generation?
E' l'ipotesi che prende corpo in vista del prossimo futuro cinematografico
di Star Trek
Star Trek 10 si farà, dovrebbe essere il seguito di "Insurrection" e dovrebbe chiudere con i personaggi di The Next Generation, portando alla ribalta quelli di Deep Space 9, almeno stando a quanto affermato da Patrick Stewart (Jean-Luc Picard) in un'intervista al Calgary Sun. "Sono certo che avremo un altro film della serie e penso che dovrebbe essere il seguito di questo, e non soltanto perché Donna Murphy ed io possiamo finalmente darci un bacio," ha detto Stewart ammiccando, "ma perché in effetti la storia non è conclusa. Tuttavia, dopo il prossimo film, penso che dovremmo passare la mano ai personaggi di Deep Space 9. Non vogliamo mica diventare i Rolling Stones dei film di Star Trek!" A questo proposito il produttore esecutivo della serie, Rick Berman, ha in parte confermato le parole di Stewart, rivelando che i personaggi di DS9 riceveranno il battesimo e potranno apparire come co-protagonisti in un certo numero di film, che avranno come protagonisti ancora membri selezionati del cast di The Next Generation. "Ci sono ancora alcuni film rimasti per la serie di Next Generation e ci sono buone possibilità di vedere tra non molto tempo un film di DS9," ha affermato Berman. "Quello che ci piacerebbe fare è presentare al pubblico alcuni personaggi di DS9 nel prossimo film di The Next Generation, giusto per stuzzicare il pubblico". (fonte: Cinescape - AV)
Il destino di Data
In un recente talk-show, Brent Spiner ha rivelato di aver chiesto al suo
produttore di essere ucciso!
L'indiscrezione viene da un'intervista durante il programma Sci-Fi Talk, in cui l'attore ha rivelato che sente che sta diventando troppo vecchio per il suo ruolo di androide e che, a un certo punto, ha chiesto che il personaggio venisse eliminato. "Non penso che sarei credibile nei panni di Data ancora per molto," ha detto Spiner al suo intervistatore Tony Tellado, dopo aver peraltro affermato di sentirsi pronto per un altro film di Star Trek. "Avevo chiesto a Rick Berman di uccidermi in Insurrection, ma quando ho letto la sceneggiatura, Rick mi ha lasciato una nota a margine che diceva: 'Spiacente, ti ucciderò più tardi'!. Penso realmente di essere troppo vecchio per questa parte. Quando uscirono le recensioni degli ultimi tre o quattro film di Star Trek con il cast originale, ricordo che il primo paragrafo di ciascuna parlava impietosamente di quanto vecchi sembravano i personaggi. Allora io pensavo che questo non era giusto. Loro stavano impersonando ufficiali della Flotta. William Shatner era un ammiraglio. Avete mai visto l'aspetto di un ammiraglio della marina? DeForest era un dottore. Perché mai un dottore non può sembrare vecchio? Con me però è tutta un'altra faccenda. Io sono una macchina, un androide, non posso invecchiare. E adesso ho un aspetto decisamente diverso da quello che avevo nel primo episodio. Si può anche accettare il mio aspetto, per un po', ma non ancora per molto. Per questo voglio essere fuori prima che ciò diventi insostenibile". (fonte: Cinescape - AV)
Natale Trek
Ecco un po' di notizie dell'ultim'ora sul serial più amato dagli appasionati di SF
Visto il grande successo di Star Trek, che nel nostro sondaggio di settimana scorsa ha battuto per 3 a 1 X-Files (il 75% dei votanti ha espresso parere favorevole al serial di Gene Rodenberry, anziché a quello di Chris Carter), diamo un po' di notizie su questo affascinante universo: partiamo da Alessandro Felice di Torino, il quale ci informa che per mercoledì 23 dicembre è prevista una cena di gruppo a Torino, alla pizzeria Vecchia Europa in C.so potenza 14. Gli appassionati di Star Trek della zona che fossero interessati possono scrivere a alexo82@yahoo.com. Qualche giorno prima di questa iniziativa Deep Outpost Nine, avamposto della provincia di Rimini, organizza per venerdì 18 dicembre una pizzata post-convention, occasione per incontrare vecchi e nuovi soci dello Star Trek Italian Club della zona. Per informazioni email prof@infotel.it.
Per quanto riguarda i giochi, purtroppo pare che la Interplay abbia ritardato l'uscita di The Secret of Vulcan Fury a causa della ristrutturazione dell'azienda e, in particolare, della divisione giochi di avventura. E da TrekNews ci informano che è uscito in America il Monopoli di Star Trek (era già uscita di Monopoli anche la versione di Star Wars). Naturalmente al posto di case e hotel costruirete astronavi e basi spaziali, pagandoli a suon di barre di latinum. Imperdibile! (LP)
Una guida per Star Trek
Cosa sono i triboli? Chi comandava l'Enterprise prima di James Kirk? Come e perché è nato Star Trek? A queste e molte altre domande risponde la nuova enciclopedia pubblicata da Fanucci
Spazio, ultima frontiera... Con queste parole iniziano tutti gli episodi della celeberrima serie classica di Star Trek, lanciata l'8 settembre 1966 sui teleschermi degli Stati Uniti e giunta qui da noi per la prima volta nel 1979. Con le sue 79 avventure su piccolo schermo e i suoi film cinematografici, l'equipaggio della U.S.S. Enterprise è diventato un mito che non ha eguali nel mondo della televisione e del cinema di fantascienza.
Fanucci pubblica questo mese una guida che conduce il lettore alla scoperta dei dettagli della produzione di questo mito, scoprendo come e perché è nato e chi sono stati gli artefici del suo successo. Per ogni episodio vengono riportati aneddoti, simbolismi e trivia, notizie sugli attori e i tecnici che hanno dato vita al mondo della serie classica. Un mondo che, pur se creato e sviluppato alla fine degli anni sessanta, mantiene inalterato il suo fascino magico e coinvolgente. Il libro contiene oltre 125 fotografie e i dati di autori, registi e personaggi di tutti i telefilm. Una guida imperdibile per tutti gli appassionati. Guida a Star Trek Serie Classica di Allan Asherman, Fanucci, Collana Cinema Pagg. 288, L. 38.000. (fonte: Sergio Fanucci - SS)
Sempre più Trek
Sta per arrivare una nuova rivista online dedicata ai personaggi di Gene Roddenberry
Gli appassionati di Star Trek non si fermano mai. Appena concluso il convegno nazionale, svoltosi la scorsa settimana a Bellaria, ecco l'ultimissima news. L'informazione ci arriva direttamente dal suo curatore Sandro Kvar mkvar@interactiva.it il quale ci annuncia che "prossimamente uscirà la più grande Webzine su Star Trek mai realizzata". La periodicità sarà mensile e verrà realizzata da ben 18 redattori. Se volete maggiori informazioni potete contattare direttamente il curatore che ci ricorda anche un indirizzo da non perdere: http://listen.to/startrek (fonte: Sandro Kvar - LP)
Ancora notti insonni per i trekkie
Su Rai 3 ritorna Deep Space Nine, e si riparte dalla prima stagione. Gli orari sono i soliti, da pipistrelli
Forse alla Rai confondono Star Trek con Batman: pensano che gli appassionati di fantascienza siano pipistrelli. Meglio a notte tarda che mai, comunque: sono già diversi mesi che lo slot fra le 2 e mezza e le tre di notte di Rai Tre ospita serie di fantascienza. Con la fine di Spazio 1999, a partire da martedì 16 dicembre è partita la prima stagione di Deep Space Nine, con l'episodio pilota L'emissario. (SS)
Titoli Italiani Voyager: lo Star Trek Italian Club sta prestando la propria consulenza per il doppiaggio dei nuovi episodi di Voyager: se volete inviare suggerimenti per quanto riguarda la traduzione dei titoli degli episodi della IV stagione (per chi li ha visti) potete inviare un messaggio a prof@infotel.it con oggetto "TITOLI VOYAGER" e i titoli da voi proposti.. (LP)
La Viacom ha aperto uno Star Trek Store su Internet. Il sito, con la medesima grafica dello Star Trek Continuum, si trova all'indirizzo: http://www.startrekstore.com (LP - fonte: TrekNews)
internet e multimedia
L'universo di Guerre Stellari in rete
Federica Proni presenta il suo sito dedicato a Guerre Stellari
La nostra lettrice Federica Proni (fpron@tin.it) ci scrive per segnalarci il suo sito: http://www.geocities.com/Area51/Vault/2687/index.htm
che raccoglie i racconti del Club Cloud City dei fan di Guerre Stellari, i racconti sono ambientati nell'universo inventato da Lucas e vedono per protagonisti personaggi originali inventati dai soci del club. Il sito del Club a cui fa capo Federica è: http://www.geocities.com/Area51/Vault/7466/. (LP)
Arriva Jim Cowal su Internet
Intercom online presenta un nuovo racconto dell'autore Jim Cowal
Danilo Santoni ci comunica che la testata Intercom annuncia la presenza in linea di un nuovo racconto di Jim Cowan, uno dei nuovi autori di fantascienza americani che promette di diventare uno dei punti di forza della HardSF: si tratta di Il Meccanismo Centrale (http://www.intercom.publinet.it/meccanismo.htm), una storia sulla Coscienza Quantistica. Ricordiamo che di Cowan Intercom presenta altri due racconti, Genetic Moonshine e Il Giardiniere. (fonte: Danilo Santoni - LP)
Il Premio Urania ha la sua Home Page
E' stata messa on-line in questi giorni la Home Page del prestigioso Premio Urania
L'infaticabile Maurizio Manzieri si rende promotore di una Home Page sul Premio Urania. L'indirizzo a cui collegarsi è: http://space.tin.it/fantascienza/mmanzie.
E' una pagina autopromozionale, incentrata sulla cover di Franco Ricciardiello, ma, cliccando sui titoli ipertestuali, ci si può linkare un po' a tutto: Elenco Premi Urania, Link italiani interessanti in cui si parla di Urania, Mondadori, Citazione di Locus sul Premio Urania, Link ad ASFA, l'Associazione Americana degli Artisti di Fantascienza e Fantasy (http://www.asfa-art.org/), dove Maurizio Manzieri (di cui è membro) ha esposto la cover di Franco Ricciardiello nella sua gallery personale, Settimo Inchiostro, Tavola originale di Ai Margini del Caos, Link al DelosBook, Genesi dell'illustrazione , Lettera dello scrittore all'artista, Sito Ufficiale di Franco Ricciardiello, e molto altro. La presente Home Page è stata clonata anche come sottosezione della pagina di Manzieri su Fantascienza.Com. Ci si può arrivare direttamente dalla main page digitando L'URL www.fantascienza.com/sfpeople/maurizio.manzieri/uraward.htm. In un apposito Guest Book i lettori possono inviare i loro commenti... (fonte: Maurizio Manzieri - LP)
A Montecarlo con Norman Spinrad
Durante la prossima edizione di Imagina (mostra sulle nuove tecnologie dell'immagine, dalla realtà virtuale agli effetti speciali alla videoarte) ci sarà anche una tavola rotonda intitolata Quand la science-fiction invente le réel. Coordinata da Alain Gresh, redattore di Monde Diplomatique, avrà come ospiti Norman Spinrad e i francesi Jean-Marc Ligny e Maurice Dantec. Dal 18 al 20 gennaio a Montecarlo. Info su www.ina.fr/imagina. (fonte: Giovanni Valerio - LP)
Artisti secondo artisti
Joyce Carol Oates presenta Stephen King
"Si dice di solito che determinati individui, soprattutto la gente famosa, non hanno bisogno di presentazioni. Al contrario, io penso che siano proprio le persone che crediamo di conoscere "in termini perlopiù stereotipati" che necessitano di qualche parola d'introduzione. E allora, eccoli qui tutti quanti davanti a voi: l'uomo Stephen King, il fenomeno letterario/culturale Stephen King, lo scrittore Stephen King." Si inaugura, così come appena accennato, con questo articolo una serie di scritti di TRAX in cui artisti e scrittori parlano di altri artisti e scrittori. Gli articoli non appariranno nei numeri online di TRAX e saranno distribuiti esclusivamente via mail agli iscritti a TraxNews. Nel suo ricchissimo e informato saggio sul genere horror in America, Danse Macabre (1980), Stephen King ricorda un momento nel 1957 quando, mentre stava seduto in mezzo a un pubblico di ragazzini eccitati dentro un cinema in cui si proiettava La terra contro i dischi volanti, il film venne interrotto e il gestore del cinema annunciò che i russi avevano mandato un satellite di nome Sputnik in orbita attorno alla terra. "Ce ne restammo lì seduti", dice King, "in un silenzio di tomba." Questa improvvisa e terrificante intrusione del mondo adulto della politica, drammatico e potenzialmente distruttivo, in un contesto di fantasia fantascientifica, fece una grande impressione sul ragazzino Stephen King.
Se volete saperne di più richiedete TraxNews all'indirizzo fabiop@tread.it. (LP)
E' in linea l'update della rivista Event Horizon, dove potrete acnche trovare la novella This Is the Road di Robert Silverberg. L'indirizzo è il seguente: http://www.e-horizon.com/eventhorizon/fiction/the_road/. (LP)
 
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