a cura
della redazione


Notizie da cinema,
televisione e nuovi media
Fantamedia






cinema

Niente Oscar per la fantascienza
Come sapete in marzo a Los Angeles si è svolta la Notte delle Stelle, e l'Italia ha festeggiato il trionfo di Roberto Benigni. Magro bottino, invece, per il cinema fantastico

In Italia non possiamo certo lamentarci per com'è andata la notte degli Oscar, ma noi oltre che italiani siamo anche appassionati di fantascienza, e da quel punto di vista l'Academy Award quest'anno ci ha lasciato davvero a bocca asciutta.
Una statuetta è stata portata a casa, per la migliore sceneggiatura non originale, da Bill Condon per Demoni e dei, che peraltro non è un film fantastico in sé anche se, come Ed Wood, racconta le vicende di un produttore di film fantastici.
Pochissime erano comunque le candidature, e obiettivamente pochi i film dell'annata che le meritassero. Tre per Gods and Monsters, tre per Armageddon e tre per The Truman Show, uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni. Il film di Weir non ha portato nulla a casa - memorabile comunque Jim Carrey che imita Benigni sul palco prima di presentare un premio - e del resto aveva poche speranze, schiacciato fra i giganti Salvate il soldato Ryan e Shakespeare in love nella regia e nella sceneggiatura, con Ed Harris battuto da Coburn come attore non protagonista. Armageddon invece si è lasciato battere dal soldato Ryan in tre categorie che sono state spesso appannaggio di film di fantascienza: suono, effetti sonori ed effetti visivi, dove era in lizza un altro film più o meno fantastico, Il grande Joe.
Su queste tre categorie possiamo comunque rischiare una previsione per l'anno prossimo: Episodio I. (SS)

Saturn Award, le nomination
Da lunedì su Italia 1, col titolo italiano Una famiglia del terzo tipo, arriva una delle serie fantastiche di maggior successo negli USA, una sit-com su una famiglia di alieni

The Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films ha annunciato le candidature per la venticinquesima edizione dei premi dedicati al miglior spettacolo televisivo e cinematografico di genere fantascientifico, fantasy e horror.
Ecco le candidature delle principali categorie:

Miglior film di fantascienza
Armageddon - Dark City - Deep Impact - Lost In Space - Star Trek: Insurrection - The X-Files: Fight the Future

Miglior film fantasy
Babe: Pig in the City - A Bug's Life - City of Angels - Godzilla - Pleasantville - The Truman Show

Miglior attore
Jim Carrey (The Truman Show) - David Duchovny (Fight the Future) - Anthony Hopkins (Meet Joe Black) - Edward Norton (American History X) - Bruce Willis (Armageddon) - James Woods (Vampires)

Miglior attrice
Gillian Anderson (Fight the Future) - Drew Barrymore (Ever After) - Jamie Lee Curtis (Halloween: H20) - Meg Ryan (City of Angels) - Jennifer Tilly (Bride of Chucky) - Catherine Zeta-Jones (The Mask of Zorro)

Miglior regia
Michael Bay (Armageddon) - Rob Bowman (Fight the Future) - Roland Emmerich (Godzilla) - Alex Proyas (Dark City) - Bryan Singer (Apt Pupil) - Peter Weir (The Truman Show)

Miglior sceneggiatura
Brandon Boyce (Apt Pupil) - Don Mancini (Bride of Chucky) - Andrew Niccol (The Truman Show) - Alex Proyas, Lem Dobbs, David S. Goyer (Dark City) - Gary Ross (Pleasantville) - Joseph Stefano (Psycho)

Migliori effetti speciali
Rick Baker, Hoyt Yeatman, Alan Hall, Jim Mitchell (Mighty Joe Young) - Agnus Bickerton (Lost In Space) - Volker Engel, Patrick Tatopolous, Karen Goulekas, Clay Pinney (Godzilla) - Roger Guyett, Stefan Fangmeier, Neil Corbould (Saving Private Ryan) - Andrew Mason, Mara Bryan, Peter Doyle, Tom Davies (Dark City) - Pat McClung, Richard Hoover, John Frazier (Armageddon)

Miglior serie su rete TV
Buffy The Vampire Slayer - Charmed - Seven Days - The Simpsons - Star Trek: Voyager - The X-Files

Miglior serie su TV commerciale/TV via cavo
Babylon 5 - The Outer Limits - Psi Factor - Sliders - Star Trek: Deep Space Nine - Stargate SG-1

Miglior attore in una serie TV
Richard Dean Anderson (Stargate SG-1) - Nicholas Brendon (Buffy) - Bruce Boxleitner (Babylon 5) - David Duchovny (X-Files) - Lance Henriksen (Millennium) - Jonathan LaPaglia (Seven Days)

Miglior attrice in una serie TV
Gillian Anderson (X-Files) - Claudia Christian (Babylon 5) - Shannen Doherty (Charmed) - Sarah Michelle Geller (Buffy) - Kate Mulgrew (Voyager) - Jeri Ryan (Voyager)

I premi verranno assegnati durante una cerimonia che si terrà ai primi di giugno. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Nato il 4 luglio
Annunciata dalla 20th Century Fox la data di uscita del prossimo film di Steven Spielberg con Tom Cruise

The Minority Report, tratto dall'omonimo racconto di Philip K. Dick del 1956 (ed. it. Rapporto di Minoranza), approderà sugli schermi americani il 30 giugno del 2000, giusto in tempo per prendere la rincorsa verso il week-end del 4 luglio, Festa dell'Indipendenza molto sentita dagli americani. E c'è da notare che, in questi ultimi anni, questa data ha portato sorprendentemente bene alla fantascienza cinematografica. Lo scorso anno, accadde ad Armageddon che, nel suo primo fine settimana di programmazione incassò 54.2 milioni di dollari. L'anno precedente fu la volta di Men in Black che raggranellò 84.1 milioni di dollari, mentre nel 1996 fu Indipendence Day a sbancare i botteghini con 96.1 milioni di dollari. Ma il 4 luglio portò bene anche personalmente allo stesso Tom Cruise, la cui interpretazione del reduce del Vietnam nel film omonimo gli fruttò una nomination all'Oscar. Insomma, The Minority Report parte certamente con tutti gli ingredienti per essere un grosso successo, non ultima la presenza di un autore come Dick, di cui non si possono dimenticare titoli come Blade Runner e Total Recall. La sceneggiatura è attualmente in fase di scrittura da parte di Jon Cohen, mentre si mormora che per la realizzazione sia stato stanziato un budget di 80 milioni di dollari, che i produttori certamente contano di corpire con gli incassi del solo primo week-end di proiezione. Il progetto vede Spielberg e Cruise insieme per la prima volta, ed è il primo di quattro film che la DreamWorks e la 20th Century Fox contano di co-produrre nei prossimi anni. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Clarke famoso grazie a Kubrick
A pochi giorni dalla morte del geniale regista inglese, l'autore di
2001: Odissea nello Spazio è intervenuto a rendere un grande omaggio personale al cineasta scomparso

"La mia carriera professionale deve a Stanley più che a chiunque altro al mondo," ha affermato Clarke in una nota diffusa lo scorso 9 marzo. I due lavorarono insieme alla sceneggiatura del leggendario film basato sul racconto La Sentinella (1951), e la cui novelization divenne uno dei best-seller di Clarke. "I nostri quattro anni di collaborazione su 2001: Odissea nello Spazio sono stati stimolanti e di tanto in tanto, esasperanti, ma fu un grande divertimento," ha aggiunto Clarke, che ha poi auspicato che venga presto assegnato a Kubrick un'Oscar speciale alla carriera. E nel frattempo si accavalla un'altra notizia su 2001. Avvicinandosi infatti la data fatidica, sembra che tutto sia pronto per la nuova uscita nei cinema del capolavoro del 1968, prevista per il 31 dicembre 2000. Secondo The Hollywood Reporter, fu lo stesso Kubrick a pianificarlo molto tempo fa, mettendosi a lavorare sul film per rimetterlo a nuovo già nel 1982. La nuova versione dovrebbe includere alcune innovazioni come la colonna sonora rimasterizzata in digitale, mentre pare certo che non conterrà i venti minuti di pellicola tagliati poco dopo il debutto del film nel 1968. Poiché fu lo stesso Kubrick a ordinare tali cambiamenti dopo aver visto la spenta risposta del pubblico alla prima versione, la nuova uscita dovrebbe rispettare la scelta del regista. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Star Wars sempre sulla cresta
Nuovo trailer, nuovo poster, nuova data... Non si ferma l'incessante flusso di notizie sull'immininente primo episodio dell'epica saga lucasiana

Non c'è niente da fare, e c'è da scommettere che sarà così fino a maggio: non si riesce ad evitare di parlare di Star Wars. Le notizie, gocciolate con regolare sapienza dal rubinetto delle pubbliche relazioni della Lucasfilm, non fanno altro che tenere alle stelle l'ansia dell'attesa dei fan, e non è necessario essere dei più accesi per restarne coinvolti. In questi giorni poi, c'è stato un vero e proprio alluvione di novità. Non possiamo che partire dal nuovo, spettacolarissimo trailer di cui si è già accennato qualche numero fa e a proposito del quale non vogliamo aggiungere altro. Bisogna vederlo. Mangiarselo con gli occhi e con le orecchie. E basta. Nei cinema italiani sarà programmato a partire dal 16 aprile prossimo, ma chi non ha la Forza di aspettare, può scaricarselo da Internet nella versione Quicktime 3.0 da 25 MB (480 x 216). Un po' grossina, ma ne vale veramente la pena: due minuti e trenta secondi di emozione stellare. Tra l'altro, al termine della sequenza, quando appare la scritta "Saga Begins", salta agli occhi che la data di uscita è stata anticipata di due giorni, ovvero a mercoledì 19 maggio 1999. Ma questo vale solo per gli Stati Uniti e il Canada. In Italia è dunque confermato il 17 settembre, anche se in Svizzera Italiana il film sarà programmato già a partire dall'1 settembre 1999, per cui... Quello riportato qui di fianco, è invece il poster ufficiale disegnato da Drew Struzan seguendo lo stile di quelli creati per la Special Edition della prima trilogia, e dando quindi il senso di continuità della saga. Struzan ha realizzato il poster basandosi sulla direzione creativa dello stesso George Lucas che, una volta di più, ha dimostrato di voler avere sotto controllo ogni aspetto del progetto. Presso il sito ufficiale di Star Wars è anche possibile acquistarlo al prezzo di 19.95$. Parlando della versione italiana del film, pare definitivamente risolta la questione della conformità del titolo nelle varie lingue accennata dal Corriere della Fantascienza un po' di tempo fa. Ebbene, di recente www.starwars.comha riveduto le versioni delle traduzioni, che adesso appaiono tutte perfettamente conformi tra loro. Il titolo italiano sarà La Minaccia Fantasma, mentre La Menace Fantome sarà la versione in francese, Die Unsichtbare Macht quella in tedesco e La Almenaza Fantasma in spagnolo. Infine, veniamo all'ultima notizia, che è forse la più importante perché riguarda una novità assoluta per l'intera storia del cinema. Star Wars Episode I: The Phantom Menace sarà infatti il primo lungometraggio della storia ad essere pubblicamente proiettato in alcuni cinema mediante un sistema digitale (DLP), al posto dei tradizionali proiettori a pellicola. Lo ha annunciato proprio George Lucas lo scorso 10 marzo alla ShoWest Convention di Las Vegas. I partner tecnologici scelti da Lucasfilm per dare il via al cinema del nuovo millennio saranno CineComm e Texas Instruments, che installeranno i loro impianti di tecnologia avanzata in due locali di altrettante città americane ancora da definire. (fonte: Starwars.com - AV)

Due parole col produttore
Ecco, per l'edizione del weekend, un piccolo omaggio agli appaggionati di Guerre Stellari: la traduzione parziale di una chat con il produttore Rick McCallum

In una chat tenuta presso Yahoo.com, qualche giorno fa Rick McCallum, produttore di Star Wars Episode 1: The Phantom Menace, si è concesso ai fans. E, per una volta, siamo venuti a conoscenza di qualche notizia veramente interessante.
Ecco i passaggi più significativi della chiacchierata, che è possibile leggere integralmente nel sito ufficiale di Star Wars: www.starwars.com/episode-i/news/1999/09/chat.html

Domanda: Qual è stata la cosa più eccezionale nella produzione di questo film?
McCallum: Il privilegio di lavorare con George, una cosa grande ed epica. Adoro la squadra con cui ho lavorato in Tunisia, Italia e Inghilterra. È stata una sfida giornaliera, un addentrarsi in territori sempre nuovi.

D: Hai avuto timore del fatto di lavorare su un film di Star Wars?
McCallum: Lo ero molto di più quando ho lavorato sulla Special Edition, perché era piuttosto strano mettere le mani su una serie di film fatti vent'anni fa. Per l'Episodio 1 non c'è stato alcun problema.

D: Samuel L. Jackson è un grande fan di Star Wars. Com'è stato lavorare con lui?
McCallum: È stato grande lavorare con Sam. Non so se sapete la storia di come si è unito al cast. Ebbene, Robin Gurland, il nostro direttore del casting stava guardando un talk show in Inghilterra in cui era presente Sam. Qualcuno gli chiese in quale film, più d'ogni altro, avrebbe desiderato recitare, e Sam rispose: "Star Wars". Allora lo abbiamo preso in parola e lo abbiamo chiamato. Abbiamo scritto una parte per lui e lui ha lavorato con noi per circa tre giorni.

D: Hai un personaggio preferito, vecchio o nuovo che sia?
McCallum: Sì, in assoluto il mio personaggio preferito è Boba Fett. Riesco a indentificarmi con lui, anche se fisicamente rassomiglio più a Jabba.

D: Quando comparirà nei film Boba Fett?
McCallum: Non subito, ma presto.

D: Quale credi che sia la caratteristica più determinante della trilogia originale e questa caratteristica è mantenuta nei prequel?
McCallum: Il momento singolo più determinante è nell'Episodio IV, quando Luke guarda il tramonto dei due soli. Il desiderio di scoprire ed esplorare il mondo è il filo conduttore di tutti e sei i film.

D: Qualche informazione sui prossimi due film?
McCallum: Il prossimo film sarà girato in Tunisia, Australia e Italia nel 2000. E uscirà nel 2002.

D: Rispetto al numero di effetti speciali di Titanic, come si confronta l'Episodio I in termini di quantità e costi?
McCallum: Bè, ci sono circa cinque volte gli effetti di Titanic e sono considerevolmente più economici.

D: Tra le tante, qual è l'indiscrezione falsa che hai letto su Internet che preferisci?
McCallum: Charlton Heston che impersona Yoda.

D: È vero che Lucas non farà gli Episodi VII, VIII e IX? E se sì, perché?
McCallum: È assolutamente vero. Questi film sono così complessi che hanno bisogno di tanto tempo per essere realizzati. E Lucas ha altri progetti in mente.

D: È vero che Lucas pensa di girare l'Episodio III interamente in digitale, senza pellicola?
McCallum: È vero. Attualmente l'idea è di girare gli Episodi II e III con una camera digitale.

D: Il copione degli Episodi II e III è stato completato?
McCallum: George sta scrivendo adesso quello per l'Episodio II.

D: Quanto durerà la versione definitiva di The Phantom Menace?
McCallum: Il film durerà complessivamente 2 ore e 10 minuti.

D: Qual è stata la parte più difficile nel fare il prequel?
McCallum: Quando ventitré anni fa George scrisse Star Wars, fece un considerevole lavoro su tutto ciò che c'era dietro la storia. Ha sempre saputo da dove venivano e chi erano i personaggi. E alla fine vedrete
questa straordinaria saga di una famiglia divisa in sei capitoli. Sarà,
almeno noi lo speriamo, come vedere un unico grande film di dodici ore.

D: Ci sarà qualcosa su Han o Leia nei prequel?
McCallum: Non nell'Episodio I.

D: Perché Lucas ha aspettato così tanto prima di fare questa trilogia?
McCallum: Fondamentalmente perché non sentiva che la tecnologia fosse abbastanza avanzata per ottenere la visione che aveva del film. Il punto di svolta per George è stato quando supervisionò la post-produzione di
Jurassic Park. Gli bastò vedere la sequenza del T-Rex all'inseguimento di Jeff Goldblum nella jeep.

D: Ci saranno dei Wookie nell'Episodio I?
McCallum: C'è una breve apparizione, ma non è Chewbacca. E dovrete vedere il film molte volte per accorgervene.

D: Jabba apparirà in uno dei prequel?
McCallum: Sì (già nel primo, N.d.T.)

D: Mr. McCallum, come direste che è cambiata la visione di Mr. Lucas nel corso di oltre venti anni?
McCallum: Non credo che sia cambiata poi molto. Penso che ci sia voluto molto tempo per gli strumenti e l'opportunità di realizzare la sua visione, ma George ha sempre saputo come sarebbe stata la Saga.

D: C'è qualcosa che George voleva tentare in questo film, che non è riuscito a fare?
McCallum: Tutti i giorni!

D: Ciao Rick, com'è stato scelto "The Phantom Menace" come titolo per questo film?
McCallum: Dovrete vedere il film per capirlo.

D: Come avete scelto i diversi nomi per i personaggi di Star Wars? Fa tutto George?
McCallum: Sì, fa tutto George. Progetta ogni oggetto e dà lui tutti i nomi.
È lui che a creato il mondo di cui noi siamo piuttosto fortunati di fare parte.

D: Con la montagna di informazioni che si trovano in giro, c'è qualche sorpresa rimasta per The Phantom Menace?
McCallum: Bè, la maggior parte delle 'voci' sono talmente ridicole, che ci sono moltissime cose che la gente ancora non sa.
(fonte: Starwars.com - AV)

Il ritorno di Apollo
Si fanno sempre più insistenti e incisive le voci di una possibile resurrezione, questa volta al cinema, di una delle mitiche serie televisive di fantascienza della fine degli anni '70

Quincy, Magnum P.I., Buck Rogers, Manimal, Automan e Battlestar Galactica, avevano tutti qualcosa in comune. Anzi, qualcuno, il cui nome si aggirava familiare per i titoli di testa: Glen A. Larson, produttore televisivo, attivissimo tra il '75 e l'84, a cui si devono, per l'appunto, molti dei serial di maggior successo comparsi in quegli anni. E, secondo quanto riportato qualche giorno fa da Variety, proprio Larson progetterebbe oggi di mettersi al lavoro per portare Battlestar Galactica sul grande schermo. Affiancato da Todd Moyer, pare che Larson abbia già iniziato a lavorare sul film, le cui le riprese inizieranno il prossimo autunno in Lussemburgo. La storia sarebbe firmata da Mike Finch, autore di Wing Commander, che è appena uscito negli States e che, a giudicare dai primi commenti, verrà ricordato esclusivamente per il nuovo trailer di Star Wars al quale è stato abbinato. Ed anche la realizzazione degli effetti speciali dovrebbe avvalersi del contributo di parecchi artisti che hanno lavorato su Wing Commander, attraverso la No Prisoners 3DFX, società di grafica computerizzata di proprietà di Moyer. La notizia è rimbalzata in fretta e i primi commenti non si sono fatti attendere. In particolare, Richard Hatch, leggendario capitano Apollo, rimasto a tutt'oggi molto legato a Galactica tanto da impegnarsi, prima a rinverdirne i fasti con tre romanzi ambientati nell'universo minacciato dai Cylons, e poi cercando egli stesso di intraprendere l'avventura di portare il serial sul grande schermo, ha fatto pervenire un secco comunicato in cui precisa che il marchio di Galactica è detenuto dalla Universal (per la quale Hatch sta lavorando), per cui Larson non avrebbe l'autorizzazione a realizzare il film. Inoltre, scandalosamente, nessuno del cast originale sarebbe stato interpellato, e tantomeno lo stesso Hatch, il quale si sta prodigando già da due anni per riuscire a mandare in porto il suo progetto. A questo proposito Hatch ha colto l'occasione per annunciare di essere sul punto di terminare la realizzazione di un ambizioso trailer dimostrativo che dovrebbe contribuire a risolvere alcuni dei problemi rimasti in sospeso, tra cui soprattutto quello della distribuzione. Troppo puntualmente per non pensare che si tratti di una risposta alle accuse di Hatch, in un'intervista al New York Post, Moyer ha precisato che il film di Battlestar Galactica non sarà esattamente come la serie TV, della quale verrà mantenuta l'idea e un simile filo conduttore, incluso qualche vecchio personaggio, sebbene non sia stato precisato chi e quale attore lo impersonerà. Moyer ha rivelato inoltre che il film, previsto per il Natale del 2000, introdurrebbe il ritrovamento di una nave Battlestar perduta chiamata Atlantis. "Noi pensiamo solo che la storia debba essere reinventata," si è limitato a spiegare il produttore, anche se non bisogna essere troppo maliziosi per pensare che dietro a questi "cambiamenti" esista la precisa intenzione di Moyer e Larson di mettersi al riparo da eventuali contenziosi legali con la Universal riguardo ai diritti cinematografici. A prescindere da come finirà e da chi riuscirà a riportare Galactica sul grande schermo, curiosamente, c'è un particolare scaramantico a favore della resurrezione della serie. Galactica debuttò nel 1978, sull'onda del successo del primo Star Wars uscito proprio l'anno precedente. E guardacaso quest'anno esce proprio il nuovo Star Wars... (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Ritorno al pianeta delle scimmie
Al recente ShoWest di Las Vegas è stato confermato che il remake del leggendario film del 1968 con Charlton Heston ha finalmente imboccato il binario giusto

E' stato Bill Mechanic, portavoce della 20th Century Fox, ad annunciarlo ufficialmente. Dopo varie vicessitudini, legate soprattutto all'inatteso abbandono del progetto da parte di James Cameron, alla fine il nuovo Pianeta delle Scimmie è decollato e si spera che questa volta non precipiti più fino all'uscita sugli schermi, prevista per l'estate del 2001. Bill Broyles sta attualmente scrivendo la sceneggiatura, mentre Stan Winston, che faceva parte della squadra quando James Cameron era ancora in sella al progetto, si aspetta di rimanere a bordo, avendo già realizzato un sacco di lavoro. Winston, uno dei massimi esperti di creature e trucchi cinematografici attualmente in circolazione, che ha lavorato nei maggiori film fantastici degli ultimi anni, da Terminator, ad Aliens, a Jurassic Park, ha già infatti portato a termine con successo moltissimi test riguardo a un trucco speciale che permetterebbe agli attori di recitare in maniera convincente anche sepolti sotto una scimmiesca maschera di lattice. Confermando le indiscrezioni che giravano già da qualche tempo, Michael Bay, regista degli apprezzati Armageddon e The Rock, si è detto molto interessato a dirigere il film, sebbene abbia già messo le mani avanti dicendo che potrebbe apportare qualche cambiamento rispetto alla storia del '68 per adattarsi meglio ai gusti del pubblico contemporaneo. Si vocifera che il budget stanziato dalla Fox per mandare in porto il progetto si aggiri tra i cento e i centoquaranta milioni di dollari, ma non c'è ancora nulla di ufficiale. L'unico rischio che si profila attualmente all'orizzonte della produzione è quello a proposito del contratto che obbligherebbe Micheal Bay a dirigere i suoi due prossimi film per la Disney. A questo punto la Disney potrebbe anche entrare in co-produzione con la Fox e dividersi gli oneri di un budget così elevato, ma anche gli onori... (fonte: Cinescape - AV)

E' finita la guerra per James Bond
E la Sony ha perduto: non produrrà film basati sul personaggio di Ian Fleming, la cui proprietà resta esclusiva della Metro Goldwyn Meyer/United Artists

La guerra tra Sony e MGM per James Bond è terminata. Dopo due anni di battaglie legali, si è giunti a un accordo che sostanzialmente lascia le cose com'erano. La MGM/United Artists aveva l'esclusiva per la produzione di film basati su 007, attualmente con l'attore Pierce Brosnan nel ruolo di protagonista, ma la Sony, alleata con Kevin McClory, detentore dei diritti per uno dei due film non di proprietà della MGM, Thunderball (e quindi del suo remake Mai dire mai), aveva tentato di aprire una propria serie. L'accordo raggiunto prevede il pagamento alla Sony, da parte della MGM, di 10 milioni di dollari per i diritti su Casino Royale, una commedia basata su un racconto della serie, l'altro film non di proprietà MGM, e la Sony si asterrà dal produrre film su 007. Inoltre Sony pagherà a MGM 5 milioni di dollari per appianare tutte le altre cause ed evitare un processo. (fonte: Dark Horizon - SS)

internet e multimedia

Orrore! E' nata Tenebra...
Il panorama delle riviste online cresce continuamente non solo per gli amanti di Star Trek: ecco, infatti, per gli amanti dell'horror la nuova nata Tenebra

Ha appena visto la luce il nuovo sito Tenebra (http://www.tenebra.com) che affiancherà IT Horror Magazine nel tentativo di inquietare questo web fin troppo tranquillo! Tenebra.com, di fatto, è un sito contenitore dove risiedono diverse iniziative dedicate all'horror, alcune già attive, altre in fase di allestimento e che vedranno presto la luce: - HORROR WEEKLY, spostato dal sito di IT e promosso a testata indipendente con nuova url (http://www.tenebra.com/weekly) e nuova redazione. - Bancarella, per l'acquisto di libri introvabili; - La comunità virtuale THE VAULT, organizzata in collaborazione con il sito Atlantide di TIN (http://atlantide.tin.it). - The Arkham Page, uno dei migliori e più completi siti italiani dedicati ad HP Lovecraft. Tra qualche settimana partirà un progetto molto ambizioso, Inferno, una guida ai migliori siti horror della rete. Sul sito di IT resteranno "solo" le risorse strettamente legate al magazine e ben presto anche il sito di IT sarà ridisegnato secondo lo stile di Tenebra, pur conservando i suoi colori originali. (fonte: Andrea G. Colombo - LP)

Aliens Vs. Predator, un'avventura... stimolante
E' molto originale il modo usato dalla Fox Interactive per promuovere il suo nuovo videogame

... Che cosa succede quando avete molta, ma molta paura? Tutto inizia che vi batte forte il cuore, poi vi si impasta la bocca e cominciate a sudare freddo, sentendovi tremare la colonna vertebrale da cima a fondo come un creme caramel. Se la tensione aumenta ancora, probabilmente comincerete ad accusare uno spiacevole malessere intestinale e alla fine, se proprio il terrore è irresistibile, anche voi non riuscirete più a resistere... E per questo la Fox Interactive ha deciso di trovare un'insolita soluzione all'inconveniente a cui, secondo la casa produttrice, si può andare incontro giocando al nuovo Aliens Vs. Predator, definito veramente pauroso. La Fox progetta infatti di dare in omaggio alle prime diecimila persone che compreranno il gioco, un tagliando che darà loro diritto di ritirare gratuitamente un paio di mutande nuove! In un altro comunicato la Fox ha anche informato che sta per distribuire due milioni di demo in una speciale confezione da collezione. Il gioco è un classico spara-spara in soggettiva, tipo Doom e Quake, e sarà messo in commercio in aprile. A chi, per incoscienza o sbadataggine, non riuscisse a rientrare nella campagna promozionale dei primi diecimila, consigliamo di installare il computer il più vicino possibile al bagno. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Altre notizie in Videomania e Tricorder.




I diritti su testi e immagini sono riservati. E' vietata la riproduzione senza l'autorizzazione degli autori.