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Premi Nebula 98, i vincitori
Come ogni anno, in concomitanza con l'Italcon, si è svolta l'assegnazione dei premi Nebula da parte della Science Fiction and Fantasy Writer of America

La cerimonia, svoltasi a Pittsburgh lo scorso 1 maggio ha consacrato alla vittoria: Joe Haldeman, Sheila Finch, Jane Yolen, Bruce Holland, Hal Clement, Willam Tenn e J.M. Straczynski. Per Joe Haldeman si tratta della quarta affermazione dopo quella del 1975 con The Forever War (Guerra Eterna, Cosmo Oro - Ed. Nord), quella del 1990 con il romanzo breve The Hemingway Hoax (Il Paradosso Hemingway, Cosmo Argento - Ed. Nord), e quella del 1993 con il racconto breve "Graves". Ma vediamo i vincitori per ciascuna categoria:

Miglior Romanzo: Forever Peace, di Joe Haldeman
Miglior Romanzo Breve: "Reading the Bones," di Sheila Finch
Miglior Racconto: "Lost Girls," di Jane Yolen
Miglior Racconto Breve: "Thirteen Ways to Water," di Bruce Holland Rogers
Grande Maestro: Hal Clement
Autore Emerito: William Tenn
Premio Ray Bradbury: J. Michael Straczynski

(fonte: Sci-Fi Wire - AV)

La BSFA consacra i migliori
Consegnati durante l'Eastercon dello scorso 4 aprile, i premi assegnati dall'associazione dei professionisti britannici della fantascienza

Ecco i vincitori delle principali categorie:
Miglior Romanzo: The Extremes, di Christopher Priest (Simon & Schuster UK)
Miglior Racconto: "La Cenerentola", di Gwyneth Jones (Interzone 136)
Miglior Artista: Jim Burns, per la copertina di Interzone 138 (illustrazione a Lord Prestimion, di Robert Silverberg).
Inoltre, l'Eastercon di quest'anno ha visto la prima presentazione del Premio intitolato a Richard Evans che, secondo quanto ha scritto John Clute su Ansible #141: "è assegnato ad uno scrittore che ha pubblicato numerosi lavori di narrativa degni di nota, lungo un ragguardevole arco di tempo, ma che ha ricevuto più apprezzamenti dalla critica che dal pubblico. Il Premio si proporrebbe dunque con l'intenzione di colmare il divario che esiste tra il riconoscimento degli addetti ai lavori e la ricompensa più squisitamente commerciale, caratteristica che spesso segna la carriera di molti dei migliori autori di lingua inglese. Sebbene venga assegnato a scrittori la cui carriera è stata tale da confermare già questa discrepanza, il Premio Richard Evans non vuole però essere un 'premio alla carriera'. Viene attribuito infatti a scrittori nel pieno della loro attività, i quali stanno attivamente continuando un lavoro che molti (critici e altri lettori) hanno già potuto ammirare". Il vincitore di quest'anno è: M. John Harrison. (fonte: Locus - AV)

Sterling e Swanwick: tris all'Hugo 1999
Tra le candidature di quest'anno, appena annunciate dalla World Science Fiction Society, i due autori hanno conquistato ben tre nomination a testa

Ma, mentre Bruce Sterling è candidato a vincere in tre distinte sezioni, Swanwick ha ottenuto tutt'e tre le sue nomination nell'ambito della medesima categoria che quindi, ha ben poche possibilità di sfuggirgli. I Premi Hugo 1999 saranno assegnati nella notte finale della Worldcon, il convegno mondiale della fantascienza, che quest'anno è denominato Aussicon 3 e si terrà a Melbourne, in Australia, dal 2 al 6 settembre 1999. Ma vediamo, categoria per categoria, le nomination di quest'anno:

Romanzo
Children of God, di Mary Doria Russell (Villard)
Darwinia, di Robert Charles Wilson (Tor)
Distraction, di Bruce Sterling (Bantam Spectra)
Factoring Humanity, di Robert J. Sawyer (Tor)
To Say Nothing of the Dog, di Connie Willis (Bantam Spectra)

Novella
"Aurora in Four Voices", di Catherine Asaro (Analog, Dicembre 1998)
"Get Me to the Church On Time", di Terry Bisson (Asimov's, Maggio 1998)
"Oceanic", di Greg Egan (Asimov's, Agosto 1998)
"Story of Your Life", di Ted Chiang (Starlight 2)
"The Summer Isles", di Ian R. MacLeod (Asimov's, Ott./Nov. 1998)

Novelette
"Divided by Infinity", di Robert Charles Wilson (Starlight 2)
"Echea", di Kristine Kathryn Rusch (Asimov's, Luglio 1998)
"The Planck Dive", di Greg Egan (Asimov's, Febbraio 1998)
"Steamship Soldier on the Information Front", di Nancy Kress (Future
Histories; Asimov's, Aprile 1998)
"Taklamakan", di Bruce Sterling (Asimov's, Ott./Nov. 1998)
"Time Gypsy", di Ellen Klages (Bending the Landscape)
"Zwarte Piet's Tale", di Allen Steele (Analog, Dicembre 1998)

Storia breve
"Cosmic Corkscrew", di Michael A. Burstein (Analog, Giugno 1998)
"Maneki Neko", di Bruce Sterling (F&SF, Maggio 1998)
"Radiant Doors", di Michael Swanwick (Asimov's, Settembre 1998)
"The Very Pulse of the Machine", di Michael Swanwick (Asimov's, Febbraio 1998)
"Whiptail", di Robert Reed (Asimov's, Ott./Nov. 1998)
"Wild Minds", di Michael Swanwick (Asimov's, Maggio 1998)

Libro non di narrativa
The Dreams Our Stuff Is Made Of: How Science Fiction Conquered the World,
di Thomas M. Disch (The Free Press)
Hugo, Nebula & World Fantasy Awards, di Howard DeVore (Advent:Publishers)
Science-Fiction: The Gernsback Years, di Everett F. Bleiler (Kent State University Press)
Spectrum 5: The Best in Contemporary Fantastic Art, di Cathy Fenner & Arnie Fenner, eds. (Underwood Books)
The Works of Jack Williamson: An Annotated Bibliography and Guide, di Richard A. Hauptmann (The NESFA Press)

Spettacolo
"Sleeping in Light" (Babylon 5)
Dark City
Pleasantville
Star Trek: Insurrection
The Truman Show

Editore professionista
Gardner Dozois
Scott Edelman
David G. Hartwell
Patrick Nielsen Hayden
Stanley Schmidt
Gordon Van Gelder

Artista professionista

Jim Burns
Bob Eggleton
Donato Giancola
Don Maitz
Nick Stathopoulos
Michael Whelan

Rivista professionale
Interzone, David Pringle, ed.
Locus, Charles N. Brown, ed.
The New York Review of Science Fiction, Kathryn Cramer, Ariel Hameon, David
G. Hartwell & Kevin Maroney
Science Fiction Chronicle, Andrew I. Porter
Speculations, Kent Brewster

Fanzine
Ansible, Dave Langford
File 770, Mike Glyer
Mimosa, Richard & Nikki Lynch
Plotka, Alison Scott & Steve Davies
Tangent, David A. Truesdale
Thyme, Alan Stewart (fonte: Sci-Fi Wire - AV/SS)

Preludio a Dune
E' questo il titolo della nuova attesissima trilogia ambientata nell'universo creato da Frank Herbert, il cui primo libro approderà in libreria il prossimo autunno

A tredici anni dalla scomparsa di Frank Herbert e a quattordici dall'uscita dell'ultimo libro della serie, La Rifondazione di Dune (1985), è stato Brian Herbert, figlio dell'autore del ciclo fantascientifico più amato di tutti i tempi, a mettere in moto l'ambizioso progetto, basando il nuovo lavoro su conversazioni, note inedite e appunti lasciati dal padre. Scritta a quattro mani dallo stesso figlio di Herbert e da Kevin J. Anderson, autore di numerosi libri "seriali" di Star Wars e The-X-Files, la nuova trilogia comprenderà i romanzi House Atreides, House Harkonnen e The Spice War e, nel suo insieme, costituirà un vero e proprio 'prequel' al ciclo principale. Verranno così narrate le vicende del giovane Duca Leto Atreides, della sua storia d'amore con Lady Jessica e dei loro primi scontri contro il Barone Harkonnen, mentre il planetologo Kynes verrà mandato sul mondo di Dune a investigare sulla preziosa spezia e i vermi della sabbia. Il primo romanzo, House Atreides, è già pronto e sarà pubblicato nel prossimo ottobre, mentre Herbert e Anderson hanno già completato una stesura preliminare del secondo, House Harkonnen di ben 866 cartelle (sarebbe il romanzo più lungo di tutto il ciclo), che contano di pulire, rivedere e rifinire entro l'anno. All'inizio del 2000 la coppia dovrebbe quindi iniziare ad occuparsi dell'ultimo volume, The Spice War. L'intera trilogia sarà pubblicata dalla Bantam Books ed è già stata venduta in numerosi paesi. Secondo quanto riportato nel sito ufficiale dei romanzi di Dune (http://www.dunenovels.com/) in Italia i diritti dovrebbero essere già appannaggio di Mondadori. Per gli impazienti, la rivista Amazing Stories pubblicherà nel numero di luglio un racconto degli stessi Herbert e Anderson intitolato "A Whisper of Caladan Seas", che costituirà la vera e propria prima apparizione di 'fiction' su Dune da quindici anni a questa parte. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

La parola ai lettori
Annunciati i vincitori dei premi assegnati dai lettori di due tra le più celebri riviste di fantascienza americane

Le pubblicazioni 'sorelle', Asimov's Science Fiction e Analog Science Fiction, hanno comunicato coloro che si sono aggiudicati il premio annuale dei lettori per i lavori apparsi nel 1998. I vincitori, che riceveranno in premio un diploma e un assegno di 100 dollari, sono:

Analog Science Fiction
Miglior romanzo breve: "Aurora in Four Voices," di Catherine Asara (Dic. 1998)
Miglior racconto lungo: "Zwarte Piet's Tale," di Allen Steele (Dic. 1998)
Miglior racconto breve: "Moon-Calf," di Stephen Baxter (Lug./Ago. 1998)
Miglior articolo: "The World's Simplest Fusion Reactor," di Tom Ligon (Dic.
1998)
Miglior copertina: "The Ice Dragon's Song," di Bob Eggelton (Lug./Ago. 1998)

Asimov's Science Fiction
Miglior romanzo breve: "Oceanic," di Greg Egan (Ago. 1998)
Miglior racconto lungo: "Echea," di Kristine Kathryn Rusch (Lug. 1998)
Miglior racconto breve: "Radiant Doors," di Michael Swanwick (Sett. 1998)
Miglior poema: "Egg horror poem," di Laurel Winter (Lug. 1998)
Miglior copertina: John Foster
Miglior illustrazione interna: Alan Giana
(fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Tutti pazzi per Darth
Con la pubblicazione del romanzo di Terry Brooks tratto dalla sceneggiatura di George Lucas, e della Colonna Sonora di John Williams, il 3 maggio scorso si sono finalmente sollevati i veli sull'Episodio 1

Tra gli accampati di fronte ai cinema londinesi, che vivranno per oltre un mese in una tenda piantata in mezzo alla city, per non rischiare di perdere l'occasione di assistere alla 'prima', e coloro (soprattutto inglesi... sempre loro!) i quali, non potendo assolutamente aspettare l'approdo del film nella propria città, hanno già sborsato più di cinquecento sterline per uno Star Wars Tour, ovvero un pacchetto turistico viaggio+hotel+biglietto sulla costa orientale degli States durante uno dei primi giorni di programmazione, è davvero difficile dire che sia più fuori di testa. Da parte nostra, nella speranza che le voci di un problema di doppiaggio che stanno girando per la rete e secondo le quali il film potrebbe slittare la sua uscita in Italia, non siano vere, si può tentare di alleviare la febbre stellare, in diversi modi. Prima di tutto dando un'occhiata ai quattro nuovi mini-trailer realizzati dalla Lucasfilm per la televisione, scaricabili in formato Quicktime 3 dal sito ufficiale di Star Wars, e dedicati ciascuno ad un personaggio diverso del film. Intitolati rispettivamente One Will (Regina Amidala), One Dream (Anakin Skywalker), One Destiny (Qui-Gon Jin) e One Love (Shmi Skywalker), dal punto di vista delle immagini non aggiungono granché a quanto già visto nei due trailer principali, ma mettono suggestivamente a fuoco il ruolo nel film di alcuni dei personaggi chiave della storia. Poi si può dare un'occhiata al videoclip di Duel of the Fate, uno dei pezzi forti della nuova colonna sonora di John Williams, anch'esso disponibile in formato Quicktime 4 su http://www.starwars.com, che con i suoi cori incalzanti fa da sfondo musicale alla sfida finale del film. Infine, chi non si fa problemi nel conoscere tutta quanta la storia ancor prima di sedersi di fronte al grande schermo, non può perdersi il libro di Terry Brooks in una delle quattro copertine disponibili. C'è da giurare che fra non molto lo vedremo girare anche nelle nostre migliori librerie, ma è possibile accaparrarselo fin da subito al seguente link: http://www.amazon.com/exec/obidos/subst/features/s/starwars/starwars.html/00 2-4274996-8889005 (fonte: Amazon - AV)

La Fondazione secondo Brin
E' ormai imminente l'uscita del terzo e ultimo capitolo della Seconda Trilogia della Fondazione. Ecco, in anteprima assoluta, di cosa si tratta

Nonostante una veneranda età e l'impressione che i suoi giorni siano ormai in procinto di esaurirsi, per Hari Seldon non è ancora finita. Tutt'altro. Grazie all'elasticità della Legge Zero della Robotica, che antepone il bene dell'intera umanità a quello del singolo individuo, il matematico viene infatti rapito da alcuni robot, ringiovanito temporaneamente e spedito cinquecento anni nel futuro, in modo da poter salvaguardare il suo progetto di minimizzare il buio periodo di interregno galattico seguito alla caduta dell'Impero. Questo, molto in breve, il nucleo centrale del romanzo di David Brin che conclude la Seconda Trilogia della Fondazione (quella delle tre "B", per intenderci), iniziata da Gregory Benford (Foundation's Fear, 1997/Fondazione-La Paura, Mondadori) e proseguita da Greg Bear (Foundation and Chaos, 1998). L'ennesima avventura di Hari Seldon nella sua (probabilmente) ultima tappa verso la costituzione della Fondazione è un viaggio ancora una volta costellato di trame, congiure e cospirazioni di varia natura, complicate dalla presenza di Ludovic Trema, un nuovo robot umanoide introdotto nel romanzo precedente, il cui comportamento non è condizionato dalle Tre Leggi della Robotica ed è perciò completamente libero di agire e reagire come un qualunque essere umano. Ma in Foundation's Triumph non potevano mancare neanche le storiche figure di Dors Venabili, la moglie-robot-guardiadelcorpo di Seldon e, ovviamente, di Daneel Olivaw, la vera Mente che guida il matematico sulla via della Psicostoria, il cui progetto finale è creare Galaxia, un'intelligenza galattica integrata, in grado di assicurare la sopravvivenza della specie umana per sempre. Tra virus caotici che conducono alla pazzia interi sistemi planetari, guerre tra robot e astuti personaggi dell'aristocrazia trantoriana, il buon vecchio Hari si troverà suo malgrado catapultato in mezzo a quella che sembra una vera e propria guerra "tutti contro tutti", finché... Nonostante una certa complessità dovuta a una notevole densità di trame e sottotrame, peraltro tipica dello stile di Brin, il romanzo si lascia leggere abbastanza volentieri, ma, attenzione, anche per Foundation's Triumph vale quanto detto per i suoi predecessori: non c'è da aspettarsi di trovarci il Buon Dottore, qui dentro. Anzi, condizione irrinunciabile per potersi godere il libro, è dimenticarsi di Asimov... Asimov chi?
Foundation's Triumph, di David Brin - HarperPrism, 25$ - 304 pagg. - uscita prevista: Maggio 1999. (fonte: Amazon - AV)

Tutti i luoghi del fantastico
Il Dictionary of Science Fiction Places, è un vero e proprio catalogo di tutti i posti immaginari ideati dagli scrittori di fantascienza

La prima voce del libro è Abatos, presentato da Philip José Farmer nel suo racconto Father (1955), mentre l'ultima è Zygra, il mondo immaginato da John Brunner nel suo romanzo A Planet of Your Own (1966). In mezzo a queste due si ritrovano innumerevoli altri luoghi, più o meno famosi, come l'incandescente Fire Station di Fahrenheit 451, il fantastico mondo di Pern ideato da Anne McCaffrey e l'indimenticabile Trafalmadore delle Sirene di Titano e di Mattatoio 5. Per tutte le sue 1500 voci, il dizionario curato da Brian Stableford fornisce una brevissima descrizione, spesso in grado di rispondere a curiosità del tipo: "Quant'è ampio Ringworld?" Qualche esempio: Gilead, società sessualmente oppressiva in The Handmaid's Tale di Margaret Atwood; Imperial City di A.E. Van Vogt, la sede del potere della dinastia di Isher, che governò la Terra, Marte e Venere per quasi cinquecento anni; Monarch Tower, il grattacielo newyorkese del ventitreesimo secolo nell'Uomo Disintegrato di Alfred Bester; Rotor, l'habitat spaziale utopistico di Isaac Asimov in Nemesis. Come si noterà, il lavoro di Stableford privilegia la quantità delle voci, rispetto alla profondità o al dettaglio con il quale i luoghi vengono descritti, ma questo è comprensibile data la natura del volume, e l'immane mole di lavoro necessaria per compilare una lista esauriente dei luoghi della fantascienza. Ma The Dictionary of Science Fiction Places non è solo una meticolosa successione di nomi. Le illustrazioni di Jeff White, infatti, rendono il volume una specie di album fotografico che riporterà il lettore in un luogo dov'è già stato, oppure un depliant turistico che lo invoglierà a visitarne qualcuno. Ah, a proposito, per chi non lo ricordasse, Ringworld è ampio 997.000 miglia! The Dictionary of Science Fiction Places, di Brian M. Stableford, illustrazioni di Jeff White - Fireside, 384 pagg. - 19.95$ (fonte: Amazon - AV)

Gerry Anderson e il suo Thunderbirds
La rivista di modellismo ed effetti speciali Sci-Fi & Fantasy Models International dedica lo speciale del n. 36 al padre di Ufo e Spazio: 1999!

Esce con la prossima settimana il trentaseiesimo numero di Sci-Fi & Fantasy Models International. Per gli amanti di Gerry Anderson ci sarà uno speciale intitolato Collectables Review: Thunderbirds 14 inch porcelain dolls. In questo nuovo numero è anche possibile trovare:
FX Miniatures: The evolution of the Star Trek: Voyager Shuttle, written and illustrated by Rick Sternbach.
FX Interview: Aggiornando il dossier Bill Pearson.
FX Miniatures: Realizzare lo shuttle di Mission Impossible
Special Project: Space:1999
Ultra Probe.
Kit Review: Star Fury special edition
Kit Review: A-B Models' Fab 1
Special Project: USS Farragut conversion.
Intervista a Dave Cockrum.
Questo numero costa 3,20 Sterline. Maggiori informazioni, per chi si volesse abbonare presso: http://dspace.dial.pipex.com/stuart.sumpter/models/nj_order.htm
(fonte: Sci-Fi Wire - LP)

Alla fine della favola
Nella sua ultima fatica, Orson Scott Card si prende una vacanza dalla fantascienza e affronta un soggetto insolito

Dopo che il cavaliere di turno sveglia con un bacio la principessa addormentata da un oscuro maleficio, e la favola termina, cosa diavolo accade alla coppia in questione? Vivono veramente felici e contenti? E se non andasse proprio cosi'? In Enchantement, nuovo romanzo di Orson Scott Card appena uscito per la Del Rey Books, Ivan Petrovich Smetski non è esattamente un cavaliere. E' solo un ragazzino di dieci anni che, correndo attraverso i boschi dell'Ucraina, per caso fa una scoperta impossibile: una principessa addormentata su una specie di piedistallo, sorvegliata da una strana creatura. Inutile dire che, proprio come in una favola, la giovane donna è in attesa di un cavaliere che apponga il sigillo d'amore con le sue labbra e la ridesti dal torpore incantato. Ma Ivan, dopo averla vista e aver scorto la minacciosa creatura che la tiene d'occhio, se la da' a gambe verso la fattoria dello Zio Matek. Perciò niente bacio. Non passa molto tempo che la famiglia di Ivan, una stirpe di ebrei russi, lascia l'Unione Sovietica cercando la salvezza negli Stati Uniti. Ma già durante il viaggio e poi negli anni seguenti, il pensiero se la ragazza fosse o meno reale, diventa per Ivan una sorta di chiodo fisso che non vuole lasciarlo in pace. Seguendo le orme di suo padre, Ivan cresce e diventa studente di antiche lingue slave, nonché di storia e folklore. Le ricerche per la tesi, che si trova a preparare proprio sull'origine del racconto favolistico, lo conducono di nuovo al suo paese natale e alla vecchia fattoria dello zio. E' allora che una corsa a lungo attesa lo riporta in quel luogo di tanti anni prima e... Lei è ancora là. Nello stesso luogo. Nell'identica posizione. Con la medesima creatura a sorvegliarla. Ma stavolta Ivan non scappa, anzi combatte, sconfigge la bestia di guardia e, finalmente, bacia la principessa. Da quest'istante il giovane protagonista viene trascinato in un fantastico e pericoloso viaggio nel passato di Katerina, un'avventura magica e misteriosa che culminerà con il confronto con la malvagia strega Baba Yaga... Prendendo spunto dalle leggende russe, con questo romanzo, Scott Card crea sostanzialmente un'originale versione de La Bella Addormentata nel Bosco, ed il sorprendente risultato è all'altezza del suo autore. Una storia singola e singolare, che si stacca dalle classiche trilogie fantasy che dominano il mercato, e che costituisce un piacevole intermezzo nell'attesa del nuovo romanzo della serie che ha reso famoso Scott Card. Il 'prequel' a Il Gioco di Ender, ancora senza titolo, è infatti già stato venduto alla Tor e l'uscita è definita quantomai 'imminente'. Enchantment, di Orson Scott Card - Del Rey Books, 390 pagg. - 25$ (fonte: SFSite - AV)

notizie dall'Italia

Premio Italia tutto fantasy
Ecco l'elenco completo dei premi Italia. Anche quest'anno, dominato da autori e opere fantasy.

Ecco l'elenco completo dei vincitori del Premio Italia 1999, assegnato durante la cena conclusiva dell'Italcon sabato 1 maggio 1999 (fra parentesi percentuali e secondi classificati):

Artista: Luca Michelucci (52%, su Maurizio Manzieri, 47%)
Curatore: Gianfranco De Turris (61%, su Franco Forte, 38%)
Traduttore: Gianluigi Zuddas (51%, su Vittorio Curtoni, 49%)
Collana: Fantacollana Nord (50%, su Urania, 50%)
Rivista: Cosmo SF (57%, su Minas Tirith, 43%)
Fanzine: Yorick (55%, su Delos Science Fiction, 47%)
Saggio in volume: Orrori di fine millennio, di Gianfranco De Turris (79%, su Il film di fantascienza, di Rossi e Fontana, 21%)
Spettacolo: Fantascienza e multimedia, di Luigi Pachì e Silvio Sosio (57%, su Il fantasma dell'opera, di Dario Argento, 55%)
Romanzo: Ai margini del caos, di Franco Ricciardiello (55%, su Alexandros, di Valerio Manfredi, 45%)
Racconto su pubblicazione professionale: Viene per te, di Franco Clun (63%, cu La dignità della volpe, di Vittorio Curtoni, 36%)
Racconto su pubblicazione amatoriale: Gli dei non piangono, di Gloria Barberi (66%, su Lacio Drom, di Roberto Grasso, 34%)
Saggio breve su pubblicazione professionale: Fortune e sfortune di Lovecraft in Italia, di Gianfranco De Turris (55%, su Cronache del futuro, di Adalberto Cersosimo, 32%)
Saggio breve su pubblicazione amatoriale: Il romanzo di esplorazione di Lovecraft, di Pietro Guariello (61%, su L'apocalisse del corpo, di Vittorio Catani, 39%)
Fumetto: Martin Mystere (51%, su Nathan Never, 26%)
Romanzo internazionale: Urth del nuovo sole, di Gene Wolfe (57%, su La sfera del buio, di Stephen King, 43%).


Schede voto pervenute: 82.
Esclusa l'affermazione (di misura) nella categoria spettacolo, quasi tutti i candidati che hanno prevalso appartengono all'area "fantasy" del panorama italiano. I voti hanno mostrato una netta scissione in due gruppi, quello più ispirato alla fantascienza (con circa il 40%) dei voti e quello fantasy, con circa il 60%. Viene da chiedersi se non sarebbe il caso, a questo punto, di scindere il premio assegnandolo specificamente ai due generi sempre più distanti fra loro, almeno per ciò che riguarda i rapporti interni al fandom.
Segnaliamo anche la vittoria di Alberto Cola al premio Courmayeur, di cui daremo la classifica completa non appena gli organizzatori ce la forniranno. (SS)

Premi Italia, nuove polemiche
Il nuovo regolamento, a causa della scarsa collaborazione degli organizzatori, ha dato scarsi frutti

Il premio Italia è sempre stato motivo di feroci polemiche. Spesso in balia dei gruppi più numerosi, capaci di aggiudicarsi tutte le categorie disponibili, lo scorso anno era stato modificato con un nuovo regolamento che prevedeva il diritto voto per gli iscritti alle ultime due convention. Venuta però a mancare la collaborazione degli organizzatori di Courmayeur 1998 (per motivi tuttora ignoti) e di San Marino 1997 (per problemi tecnici), la World SF, garante del premio, ha dovuto affidarsi all'autocertificazione degli iscritti raggiunti attraverso comunicati via stampa, col risultato di ridurre la giuria a un centinaio scarso di votanti. Come risultato, quasi tutte le categorie sono state dominate da persone e gruppi vicini all'ambiente degli organizzatori della convention.
In seguito a questi eventi la World SF ha deciso di rimettere il suo mandato di garante. Ecco la nota che è stata distribuita insieme alla notifica dei premi: "La Giuria quest'anno era formata dai Soci della World SF e dagli iscritti alle Convention di San Marino (1997) e Courmayeur (1998). Per consentire il diritto di voto era stato chiesto agli organizzatori di fornire l'elenco degli iscritti. Courmayeur non ha aderito a causa della legge sulla privatezza, ma si è detta disponibile ad inviare in tempo utile ai propri iscritti una lettera con la richiesta di mandare il proprio nominativo alla World SF. Non essendo stata ricevuta alcuna comunicazione da Courmayeur, ne alcuna lista da San Marino, abbiamo sollecitato gli organizzatori a inizio anno. Courmayeur ha garantito di provvedere immediamente (non ci risulta) San Marino ha dichiarato di non disporre più degli elenchi, ma ha garantito di mettere opportuna comunicazione nel Report 2 (fatto). I Commissari della World SF, nonostante la situazione, hanno validato questa edizione del Premio. In sede di spoglio, la socia WSF PIETRI, ha comunque avanzato dubbi sulla regolarità del Premio, in quanto molti aventi diritto non sono stati messi nella condizione di votare."
L'assemblea dell'Italcon ha nominato un comitato che studierà la situazione e proporrà eventuali modifiche per il prossimo anno, composto da Ernesto Vegetti, Piergiorgio Nicolazzini, Silvio Sosio, Marco Perello, Giuliano Giachino e Gianfranco Viviani.
Nel frattempo, la World SF ha accettato di garantire il premio ancora per l'anno prossimo, purché vengano verificate le necessarie condizioni per lo svolgimento corretto. (SS)

Ancora premiazioni
A San Marino premiata la saggistica e la narrativa fantastica

Nel corso della XXV Italcon-Fantàsia 1999, che si è tenuta a San Marino dal 29 aprile al 2 maggio 1999, sabato 1 maggio, presso la Sede ufficiale della Convention (Teatro Titano, San Marino Città) sono stati assegnati i seguenti Premi, con il Patrocinio delle Segreterie di Stato per la Cultura ed il Turismo della Repubblica di San Marino.

X Premio di Saggistica Letteraria "Repubblica di San Marino" (riservato a saggi inerenti il mondo del fantastico in tutti i suoi aspetti). Premio conferito ad ALFREDO CATTABIANI, per il suo saggio "Planetario.
Simboli, miti e misteri di astri, pianeti e costellazioni", Mondadori, Milano 1998.

III Premio di Narrativa Fantastica "Repubblica di San Marino" (riservato a
racconti inediti in lingua italiana):
1° classificato, Andrea Montalbò, "Urbania".
2° classificato, Gloria Barberi, "Il sesto sole".
3° Classificato, Fabio Calabrese, "Il tempo di Giano".
4° Classificato, Pier Giuseppe Cavalli, "Le Ali dell'Impero".
5° Classificato, Francesco P. Bellisà/Antonella S. Martini, "Il Sogno di Andrew".
Dal 6° al 10° classificato a pari merito:
Mariagiovanna Modoni, "La Fenice".
Sarah Zama, "Brace sotto la cenere".
Franco Tauceri, "Novus Stupor Mundi".
Luca Rocchi, "Slazia".
Enrico Faggioli, "I Demoni di Nyaranga".

I 10 racconti finalisti sono già stati pubblicati nell'antologia "Le ali dell'Impero", Il Cerchio, Rimini 1999, presentata ufficialmente nel corso della XXV Italcon-Fantàsia 1999 di San Marino. (fonte: Il Cerchio - LP)

Nomi nuovi al Cristalli Sognanti
Il vincitore della terza edizione del premio bandito dal circolo Altroquando e dal comune di Settimo Torinese non è uno dei soliti: Enrico Girardi, col bel racconto Notte di Santa Lucia

Sabato 17 aprile nella Sala Conciliare di Settimo Torinese si è svolta la premiazione della terza edizione del premio Cristalli Sognanti. Un'appuntamento ormai tradizionale che quest'anno ha visto la giuria, presieduta da Valerio Evangelisti e composta da Piergiorgio Nicolazzini, Marco Perello, Eugenio Pintore, Franco Ricciardiello, Silvio Sosio e Luigi Pachì, premiare il racconto di un nuovo autore, Enrico Girardi.
Ecco l'elenco completo dei dieci finalisti:


  1. Notte di Santa Lucia di Enrico Girardi
  2. Una favola poco cinese di Salvatore Perillo
  3. Michelangelo Inguaiato di Fabio Nardini
  4. Annotazioni a proposito dell'esperimento Pinelli di Federico Gattini
  5. Fuoco freddo di Francesca Tucci
  6. Cheap Eyes di Riccardo Vigilante
  7. Decimo livello di Alberto Garavello
  8. Menu turistico: L. 20.000 a persona di Simone Nuzzo
  9. Lukacs' blues di Andrea Pennacchi
  10. Il non ritorno di Antonio Intra
    Distribuito per l'occasione un elegante volumetto, con la splendida copertina di Maurizio Manzieri che vedete a lato, contenente i dieci racconti introdotti da Valerio Evangelisti, che può essere richiesto alla redazione di Settimo Inchiostro, settimoi@ipsnet.it, al prezzo di L. 8.000.
    La premiazione è stata preceduta da interventi di Piergiorgio Nicolazzini, Franco Ricciardiello, Luca Masali, Eugenio Pintore e dell'assessore alla Cultura di Settimo. (SS)

    La Sf italiana sta per sbarcare in Francia
    "Fragments d'un miroir brisé" è il titolo del libro-evento sulla fantascienza italiana che esce a giorni nelle librerie francesi

    La prossima settimana esce l'antologia francese Fragments d'un miroir brisé, dedicata alla nuova fantascienza italiana: un tomo di più di 500 pagine! Nelle mailing list francesi se ne parla già come di un evento. Martedì 4 maggio, alle 22, il prestigioso canale radiofonico France-Culture ha anche dedicato una puntata della trasmissione Mauvais genres alla fantascienza italiana, prendendo spunto proprio dall'antologia in uscita. Anche l'università dell'Oregon si è occupata, in un seminario, della nostra fantascienza. Luca Somigli, un ricercatore italiano che insegna in Canada, vi ha partecipato con una relazione centrata sulla narrativa di Valerio Evangelisti e con riferimenti a Vittorio Curtoni e ad altri scrittori di casa nostra. (LP)

    Ricciardiello Tour
    L'autore di
    Ai margini del caos continua i suoi giri per la promozione del romanzo vincitore del Premio Urania

    Il 5/6 giugno si svolgerà ad Acqui terme (AL) la AquiCon III convention dedicata alla fantascienza, con una personale di Festino e ana tavola rotonda (sabato ore 17) su "Come scrivere fantascienza oggi?", con Evangelisti, Lippi, Curtoni, Festino e Ricciardiello. Domenica alle 16 presentazione dell'iperlibro "L.B." di Pierdomenico Bacallario, ore 17 tavola rotonda su "le invasioni aliene". Per maggiori informazioni scrivi a Pierdomenico Baccalario: pierdo@acqui.alpcom.it.
    Il 20 maggio, invece, alle ore 21,30 Ricciardiello presenterà Ai margini del caos al Caffè Boulevard di Milano, corso Garibaldi 39.
    Aggiungiamo un errata corrige: sul numero del 1/2 maggio abbiamo pubblicato la notizia dell'antologia della Calusca sullq quale compare anche un racconto di Ricciardiello: la curatrice si chiama Maurizia Rossella Perandin, e non solo Maurizia Rossella. (fonte: Franco Ricciardiello - SS)

    Cleaver... e cinque!
    E' uscito in questi giorni il nuovo numero di Cleaver, rivista amatoriale dedicata al mondo di Stephen King, giunta al suo quinto anno di vita.

    E' tempo di festeggiamenti per Cleaver, rivista amatoriale curata da Dario Coccia e dedicata al mondo di Stephen King, che con questo numero 5.1 festeggia il quinto anno di vita editoriale. Gli spunti interessanti non mancano e, nonostante la qualità dell'impaginazione e delle foto sia piuttosto scadente - venti pagine formato A4 in bianco e nero, tenute insieme da un paio di graffette -, la rivista si lascia leggere volentieri, anche se, ovviamente, bisogna essere dei fan sfegatati di King per apprezzarla fino in fondo. In questo numero, oltre all'immancabile editoriale, troviamo un paio di anteprime sulle prossime pubblicazioni del Re di Bangor, Storm of the century (sceneggiatura Kinghiana dell'omonima miniserie televisiva) e The Girl Who Loved Tom Gordon, due servizi sulle morti di Stanley Kubrick e Joe D'Amato, le recensioni di Danse Macabre e Christine, un saggio dedicato alla scrittrice cannibale Alda Teodorani, un racconto che ha come protagonista un certo Stefano Re (riuscite a cogliere il riferimento?), un articolo di Walter Giordani - fondatore del newsgroup it.cultura.horror - dedicato alle attività Kinghiane presenti sulla Grande Ragnatela; chiude il tutto la pagina Cleaver's Shop, dove viene messa a disposizione dei lettori la possibilità di ordinare materiale Kinghiano direttamente dagli States. Per avere ulteriori informazioni, ordinare una copia (8000 lire) o sottoscrivere l'abbonamento annuale (4 numeri, 30000 lire), potete scrivere all'e-mail del curatore, Dario Coccia: kingdom@sintesi.net (fonte: Cleaver - Marco Vallarino)

    Scrittinediti

    E' uscito il numero 4 di "Scrittinediti", un periodico della Biblioteca degli indeti del Centro Giovani Comune di Rimini. Una piccola rivista curata nella grafica che si propone di favorire il diffondersi di inediti e si pone come punto di riferimento soprattutto a livello locale. La rivista e' a diffusione gratuita e interna ai Centri Giovani Comune di Rimini. Chi fosse interessato puo' contattare la redazione: Casa Pomposa 8, Rimini tel/fax: 0541/776218 ore 9-13 (LP -fonte: Emiliano Farinella).

    Lo Shuttle a portata di mano
    Alenia Aerospazio e Repubblica vi offrono l'occasione un'occasione davvero unica

    Alenia Aerospazio e Repubblica vi offrono l'occasione per vivere un'esperienza unica: assistere a Cape Canaveral al lancio con lo Shuttle del modulo Leonardo dell'Agenzia Spaziale Italiana, costruito dall'Alenia Aerospazio per la Stazione Spaziale Internazionale operativa dal 2004. Se avete più di 18 anni e volete partecipare, potete farlo fino al 31 maggio 1999. Basta scrivere un testo (max. 15 righe) sul tema: "Anno 2004, 9 Aprile, Stazione Spaziale Internazionale, Diario di Bordo." Dovrete, in altre parole, immaginare di trovarvi tra cinque anni sulla Stazione Spaziale Internazionale e dover scrivere il diario di bordo. Una apposita giuria premierà i tre testi migliori. Tre incredibili viaggi a Cape Canaveral in Florida (USA), a maggio del 2000, in business class (compresi 3 pernottamenti presso l'Hotel Holiday Inn) per assistere al lancio dello Shuttle! Per maggiori info: concorso_alenia@repubblica.it (Emiliano Farinella)

    fumetti

    L'uomo Radioattivo
    E' in edicola un albo speciale della serie I Simpson

    Potete trovare in questi giorni nelle edicole italiane un albo speciale della serie I Simpson, Radioactive Man, 80 pagine con 5 racconti atomici del super eroe di Zenith in compagnia del suo fido aiutante Fallaout Boy. Finalmente questo fumetto feticcio che spopola a Springfield può passare anche attraverso le nostre mani. L'albo comprende 5 storie abbastanza stupide in cui regna L'uomo radioattivo: il supereroe più imbranato e tontolone che si sia visto in giro dalla nascita dei fumetti. Deve i suoi superpoteri a un fortuito irraggiamento radioattivo procuratosi avvicinandosi troppo a una zona di esperimenti militari. Da allora i suoi poteri fisici sono aumentati incredibilmente, ha acquistato la capacità di volare, un udito e forza sovraumani e la possibilità di vedere attraverso le pareti. Purtroppo nulla si è potuto per le facoltà intellettive: fesso all'inverosimile, sempre pronto a cadere nel primo tranello, assolutamente incapace di alcuna deduzione, imbranato e intempestivo come difficile sarebbe immaginarselo e soprattutto ricorda in modo incredibile l'ingenua leggerezza nello stare al mondo tipica di Homer Simpson. Imperdibile! (80 pagg. L. 8.000 Macchia Nera. Bongo Comic Group) (Emiliano Farinella)

    Quando ad anticipare le visioni future è il fumetto
    Il 22 maggio partirà a Torino la mostra 1999 RITORNO ALLA TERRA, il fumetto e la grafica di fantascienza come anticipatori di vision

    Torna il team che ha curato l'ideazione e la realizzazione della mostra per i cinquant'anni di Tex Willer. Hiroshima Mon Amour di Torino e Studio Festi di Trento, in collaborazione con Arteutopia-Luigi Pedrazzi, Sergio Bonelli Editore, Smemoranda, presentano un percorso composto da blocchi monografici legati al mondo dell'illustrazione e del fumetto: 1999 RITORNO ALLA TERRA, Il fumetto e la grafica di fantascienza come anticipatori di visioni. Queste le date: Torino, 22 maggio - 27 giugno, Carpi,11 settembre - 24 ottobre.
    La prima sezione della mostra è riservata alla "Protofantascienza": un affascinante viaggio a ritroso nella letteratura e nei fumetti d'epoca in gran parte provenienti dallo studio bibliografico Little Nemo di Torino. Un sorprendente "excursus" dalla seconda metà del Settecento agli anni Sessanta del nostro secolo. Naturalmente Jules Verne, Albert Robida, e ancora Emilio Salgari e i suoi epigoni, e l'ecclettico illustratore Enrico Novelli (Yambo), ma anche quell'"Esame Teologico-Fisico del sistema di chi sostiene abitati da ragionevoli creature i pianeti" pubblicato a Lucca da Giuseppe Arcangelo nel 1760.
    Il viaggio nel cosmo o negli abissi del mare, la Luna, le guerre future, le catastrofi naturali affascinano anche grandi autori ed illustatori di fumetti dando vita a personaggi destinati a coinvolgere generazioni: Rebo, primo fumetto di fantascienza italiano creato da Casare Zavattini, Raff (di Vittorio Cossio), Zambo, Tanks sino al dottor Oss del "Corriere dei Ragazzi" passando per Virus di Walter Molino e Antonio Canale e per il "Vittorioso" con le epiche tavole di Kurt Caesar. Non ultima la intrigante saga de "I Cinque della Selena" di Dino Battaglia - pubblicata nel "Corriere dei Piccoli" - con l'intera sequenza delle tavole originali esposta in mostra. Insomma, un riesame critico di testi del filone fantascientifico a torto relegato tra i generi paraletterari e una rivalutazione ufficiale del mondo "fumettistico" spesso ancor più bistrattato nonostante i grandi favori del pubblico. Il genere, nel contemporaneo, viene indagato in tre ampie sezioni dedicate ad altrettante grandi personalità: il francese Jean Giraud (Moebius), lo svizzero Hans Rudolf Giger e il bosniaco Enki Bilal, artisti provenienti da esperienze e generi diversi, ma legati al mondo dell'illustrazione e del fumetto. Tre protagonisti che anche per i loro contatti con il mondo del cinema sono riusciti ad imporre nuovi gusti e nuove sensibilità a livello realmente planetario. Basti pensare alle produzioni cinematografiche cui hanno offerto il loro contributo creativo: Moebius collaboratore di Jodorowsky per "Dune" e di Luc Besson per "Il quinto elemento"; Giger con la lunga saga "Alien" e poi con "Poltergeist 2" e "Species"; Bilal regista di due lungometraggi "Bunker Palace Hotel" del 1989 e "Tykho Moon" del 1996 entrambi con Jean Luis Trintignant. Per Moebius, in particolare, proveniente dal successo di Blueberry, consolidato poi con il misterioso personaggio di Arzach pubblicato dalla rivista "Mètal Hurlant", si può a ragione parlare di uno dei più importanti e riconosciuti capiscuola dell'immaginario internazionale. (fonte: Federica Ceppa - LP)

    Jonathan Steele - La diga di Wanxian
    Secondo numero del nuovo fumetto science fantasy della Bonelli, con la prima parte di un giallo dai toni ecologici dove non mancano i colpi di scena

    Scritta da Federico Memola e disegnata da Tiziano Scanu, La diga di Wanxian è la prima parte di un'avventura che si concluderà nel prossimo numero. Siamo in Cina, nei pressi del bacino artificiale più grande del mondo. Jonathan Steele viene chiamato a indagare su una serie di inspiegabili incidenti che negli ultimi tempi hanno turbato le attività legate alla diga che dato origine alla realizzazione del bacino, e la cui costruzione ha provocato l'allagamento delle zone limitrofe, tra cui il villaggio di Wanxian originando il malcontento dei suoi abitanti. Al fianco di Jonathan, si muove la bellissima Jasmine, maga nonché modella, col compito di svelare l'eventuale natura magica di tali incidenti. Un onesto giallo dai toni ecologici per Jonathan Steele, il cui inizio lascia ben sperare per il gran finale del prossimo numero. In edicola a L.3.500, Sergio Bonelli Editore. (MV)

    Dylan Dog - Morte a domicilio
    in edicola il nuovo numero del fumetto horror più famoso - e più venduto - d'Italia

    Vicenda particolarmente atroce e grottesca per questo nuovo Dylan Dog, scritto da Pasquale Ruju e disegnato da Giampiero Casertano. Un incidente in una fabbrica del Madagascar - dove i soliti capitalisti bianchi sfruttano i poveri indigeni locali - provoca il risveglio di uno spietato demone assassino, il Pey, che prende possesso di oggetti apparentemente innocui e normalissimi, costringendo chi li usa a compiere efferati delitti. Ed è proprio quello che succede a Timothy Penderwhile, venditore porta a porta di elettrodomestici, che si ritrova a dover massacrare tutte le casalinghe che rifiutano l'acquisto di Omniwash 2000, aspirapolvere ultratecnologica, posseduta, ovviamente, dal Pey. E dopo aver provocato tali massacri, Omniwash provvede regolarmente a ripulire tutto, cancellando ogni traccia del fattaccio. La polizia, naturalmente, brancola nel buio. E Dylan Dog? Beh, il nostro indagatore dell'incubo preferito non potrà fare a meno di investigare a modo suo e rimettere ancora una volta le cose a poste, con l'aiuto della solita bella di turno, una giornalista scandalistica disposta a tutto pur di scrivere qualcosa sul bel Dylan. In edicola a L.3500, Sergio Bonelli Editore. (MV)

    Zagor speciale - Il principe degli elfi
    il 15 aprile scorso è uscito l'undicesimo Speciale di Zagor, con un'avventura fantasy tutta da leggere

    Probabilmente molti di voi si staranno chiedendo cosa ci fa sul Corriere della Fantascienza un fumetto come Zagor. Infatti, è innegabile che Zagor è soprattutto un fumetto western, ambientato nella foresta di Darkwood da qualche parte nel Nord America, in mezzo a indiani, trapper e pistoleri incalliti. Tuttavia, è altrettanto innegabile che in parecchie occasioni Zagor si è trovato alle prese col fantastico, se non addirittura con la fantascienza. Ebbene, "Il principe degli elfi", l'undicesimo speciale zagoriano in edicola in questi giorni, rappresenta proprio una di queste escursioni nel fantastico. Costretto a passare un mese nella misteriosa Valle delle Voci per riprendersi dalla terribile ferita che il bandito indiano Sarek gli ha inferto durante uno scontro, Zagor incappa, del tutto casualmente, in un un varco spazio-temporale che lo porta nel magico regno di Tir-Nan-Og, la "Terra dei Giovani" secondo gli antichi celtici, popolata da elfi, fate, folletti, goblin e altre creature tipiche della narrativa fantasy. Qui, Zagor fa la conoscenza di Auberon, principe dei Tuatha de Danann - una razza di creature dall'aspetto umano ma dall'essenza più o meno magica -, che gli rivela che un gruppo di banditi umani, tra cui l'indiano Sarek, ha messo a ferro e fuoco Tir-Nan-Og per rovesciare il regno della regina Maeve, prendere il potere e schiavizzare le popolazioni locali. A Zagor, naturalmente, il compito di mettere le cose a posto! Testi di Mauro Boselli e disegni di Marco Torricelli per una storia semplice ma simpatica, che non dovrebbe dispiacere agli appassionati del genere. Allegata all'albo, una miniavventura di 32 pagine del fachiro Ramath. In edicola a L.6500, Sergio Bonelli Editore. (MV)

    Brendon, il fumetto
    In edicola già da una decina di giorni il nuovo numero di Brendon, il bimestrale fantasy della Bonelli, intitolato "La ballata degli assassini"

    Testi di Claudio Chiaverotti e disegni di Massimo Rotundo per una storia romantica e violenta allo stesso tempo. In ordine di apparizione: Malcolm, predone del deserto vittima di una maledizione che lo trasforma in una bestia mostruosa durante i rapporti sessuali (!), costringendolo a sbranare le proprie compagne. Juliet, biondina tutto pepe che accompagna Malcolm nel suo viaggio verso Adelphia, la città della scienza dove abita il leggendario Sibelius, forse l'unico in grado di liberare il predone dalla sua maledizione. Shin, affascinante ragazza dai capelli nerissimi, che in una notte di tempesta arriva al castello di Brendon. Brendon che non esiterà a ospitarla e che ovviamente finirà per innamorarsi, decidendo di accompagnarla nel suo viaggio verso Adelphia - eh già perché anche Shin vuole andare ad Adelphia, e per lo stesso motivo di Malcolm... -, viaggio in cui naturalmente non mancheranno le sorprese. E poi, finalmente, Adelphia...
    Brendon, Sergio Bonelli Editore, L.3500 (Marco Vallarino)

    Nathan Never contro il dottor Morte
    In edicola il nuovo numero del fantascientifico fumetto bonelliano

    "The Kingdom", un ospedale supertecnologico dove, con la scusa di cercare il vaccino a una malattia del pancreas, un galeotto in libertà vigilata, Kevin Callaghan, viene sottoposto a dei misteriosi esperimenti. Kia Gibosn, una bambina gravemente malata che finisce sulla strada di Kevin mentre questi tenta la fuga dall'ospedale, diventandone così l'ostaggio. E, naturalmente, il nostro Agente Speciale Alfa preferito, Nathan Never, che per salvare la bambina di cui sopra, con l'aiuto dalla bella May Frayn si getta all'inseguimento di Kevin. Peccato che in realtà Kevin Callaghan non sia proprio un cattivo e che il vero "bandito" sia il direttore del Kingdom, tale professor Trenton, il cui curriculum e la cui personalità farebbero invidia anche al mitico (!) dottor Morte. E infatti Trenton non esiterà a mettere il proprio killer di fiducia sulle tracce di Kevin, per evitare che il suo arresto possa portare alla luce la natura degli esperimenti che erano stati fatti su di lui all'interno del Kingdom. Un killer che fa concorrenza al buon vecchio Nat?! Ma ragazzi, va da sè che Nathan... beh, io per amor di recensione vi ho raccontato l'inizio, il resto però dovete leggervelo! Testi di Alberto Ostini e disegni di Germano Bonazzi per una storia lineare - non mancherà comunque qualche colpo di scena - ma piacevolmente intrigante, dove a fianco di situazioni forse un po' troppo stereotipate - la bambina che finisce per innamorarsi del proprio rapitore; il medico ricco e potente che pensa solo ai propri interessi fregandosene del giuramento di Ippocrate... - non mancheranno scene toccanti in cui sarà inevitabile fermarsi un attimo a riflettere su quello che sta succedendo in giro. Un albo quindi dedicato più alla riflessione che all'azione. Un albo il cui finale a dir poco atroce, forse tirerà giù qualche lacrima. Un albo, di questo sono sicuro, dedicato a tutte le Kia Gibson del pianeta. In edicola a lire 3.500, Sergio Bonelli Editore. (Marco Vallarino)

    Il segreto della mummia
    Dopo quasi sei anni, riecco un numero bis di Martin Mystère, fresco vincitore del Premio Italia

    180 pagine misteriose e impossibili in questo Martin Mystère 206 bis, scritto e disegnato da Paolo Ongaro, e dedicato alla maledizione di Ymir, un'agghiacciante malattia che miete vittime a iosa. Martin Mystére sbarca a Oslo per aiutare l'avvenente dottoressa Ulla a far luce sulle origini di un cadavere mummificato ritrovato in mezzo alla neve nei pressi di una località sciistica. L'aspetto di tale cadavere infatti è estremamente antico mentre la sua esistenza - da vivo, beninteso! - risale alla fine degli anni trenta: due situazioni inconciliabili quindi, che inevitabilmente finiranno per catturare l'interesse del nostro detective dell'impossibile. La distruzione del cadavere ad opera di un gruppo di sabotatori, l'incontro con un vecchio che sembra saperla molto lunga in fatto di mummie e il recupero di una borsa contentente il classico dossier "rivelatore", portano Mystére e Ulla nel villaggio di Krasino in Russia, dove il buon vecchio zio Martin riuscirà finalmente a fare luce sul mistero della maledizione di Ymir. Ma il bello deve ancora venire: aspettatevi un finale a dir poco clamoroso e imperdibile... Martin Mystére 206 bis, Sergio Bonelli Editore, 180 pagine, in edicola a L.6000. (MV)

    novità dagli editori

    L'elevazione viene dal Nord
    La storica casa editrice italiana specializzata in fantascienza e fantasy ha messo in cantiere il progetto di ampliamento di uno dei maggiori cicli fantascientifici degli ultimi anni

    Parliamo della Trilogia dell'Elevazione (The Uplift Trilogy) di David Brin, costituita dai romanzi Brightness Reef (1995), Infinity's Shore (1996) e Heaven's Reach (1998), e che rappresenta il seguito del cosiddetto Ciclo delle Cinque Galassie, già pubblicato a suo tempo dalla Nord nella collana Cosmo Oro e comprendente i volumi: Spedizione Sundiver (Sundiver, 1980), Le Maree di Kithrup (Startide Rising, 1983) e I Signori di Garth (The Uplift War, 1987). Nel loro complesso, i nuovi romanzi di Brin costituiscono un'opera ambiziosa per la complessità e l'originalità dei temi trattati, poderosa per la mole di pagine (la media è di 600-700 per romanzo!) ed affascinante, perché risolvono finalmente molti dei misteri lasciati in sospeso dalla precedente trilogia. Perché i Terrestri sono l'unica razza che non è stata 'elevata' e che, per questo, non è mai stata soggiogata ad alcuna altra razza dell'Universo? Chi sono i misteriosi Progenitori, dai quali il processo di elevazione delle razze avrebbe dovuto avere il suo inizio? E quale sarà infine il ruolo della Streaker, la nave terrestre comandata da un equipaggio di delfini 'elevati', unica detentrice del segreto della posizione dell'enorme flotta abbandonata nello spazio che potrebbe essere l'unico collegamento proprio con i Progenitori? L'Editrice Nord, che si è assicurata i diritti per l'edizione italiana di tutti e tre i libri, è in procinto di avviare la traduzione del primo romanzo, Brightness Reef, che potrebbe essere messo in vendita già prima della fine dell'anno. Ma le uscite autunnali della Nord saranno impreziosite anche dalla pubblicazione del nuovissimo romanzo di Vernor Vinge, A Deepness in the Sky. Lontano 'prequel' di Universo Incostante, a sole poche settimane dall'uscita negli Stati Uniti è già stato acclamato come uno dei migliori romanzi SF degli ultimi anni e si propone come uno degli eventi editoriali del secondo semestre del 1999. (fonte: Cosmo - AV)

    Arriva l'impeto dei Drenai
    Insieme alla rappresentativa sportiva del Drenai, Druss, in veste di pugile, si reca nel Gothir per partecipare ai Giochi dell'Amicizia. Questo l'inizio del nuovo libro di David Gemmell

    Durante tali giochi Druss conosce il campione di pugilato del Gothir, Klay e malgrado si debbano affrontare nella finale, diventano immediatamente amici. Purtroppo durante una rissa Klay subisce una gravissima ferita e Druss decide di recarsi al Santuario di Oshikai-Flagello del Demone, il più grande guerriero Nadir, che questi ultimi ritengono il loro unico eroe nazionale, al fine di ritrovare gli Occhi di Alchazzar, due gioielli magici in grado di curare qualsiasi tipo di malattia o ferita. Ma altre forze hanno intnenzione di procurarsi quei gioielli. Il ministro Garan-Tsen, consigliere del Dio-Re, il pazzo monarca che regna sul Gothir, vuole impossessarsi a sua volta degli Occhi di Alchazzar al fine di sfruttarne il potere per i suoi scopi. A questo fine manda Lord Gargan, il capo dell'esercito e duemila soldati della Guardia Imperiale, il colpo d'élite dell'esercito, nel territorio dei Nadir per distruggere e saccheggiare il Santuario. Druss, la Leggenda, dovrà schierarsi insieme al manipolo di coraggiosi Nadir per cercare di non far cadere i gioielli in mano al Gothir. Ad aiutarlo in questa impresa c'è Talismano, un giovane addestrato all'arte della guerra dai Gothir. Oltre a essere un abile stratega, Talismano è anche colui che dovrà trovare l'Unificatore: il Nadir dagli occhi viola che, come Oshikai-Flagello del Demone, dovrà riunire tutte le tribù Nadir. Tutto questo nel nuovo libro L'impeto dei Drenai di David Gemmell, Collana Il libro d'oro (Fanucci) L. 25.000 (fonte: Sergio Fanucci - LP)

    E siamo già al quarto tomo
    In libreria arriva in questi giorni la quarta parte della Storia del Cinema di fantascienza

    Quarto capitolo della saga, presentato dal vero responsabile della rinascita di questa Storia in libreria: Maurizio Carità. Ricco di Appendici che illustrano i film inediti provenienti sia dal grande che dal piccolo schermo, dei Festival di fantascienza realizzati in Italia, gli Oscar attribuiti ai film fantastici, di fantascienza e dell'orrore, i gadget prodotti a seguito del successo commerciale di parecchi film; inoltre in una particolare Appendice chiamata Zona Recupero vengono trattati i film che sono solo temporaneamente sfuggiti alle strette maglie degli autori (nessuno è perfetto!). E in più un approfondimento sui due mostri giapponesi di maggior successo: Godzilla e Gamera. Il periodo compreso in questo volume che va dal 1969 al 1975 mette in risalto pellicole come "Arancia Meccanica", "L'Uomo che Cadde sulla Terra", "Zardoz", "Solaris" e "La Notte dei Morti Viventi". Storia del cinema di fantascienza IV vol. di C. e G. Mongini, con 32 pagg. a colori. Collana cinema, L. 16.000. (fonte: Sergio Fanucci - LP)

    Avanti pop...
    E' uscito
    Visioni rock, un romanzo avantpop e di confine tra fantascienza e cronaca generazionale, tra il rimpianto nostalgico e la volontà di riscrivere l'epoca che introdusse nell'immaginario collettivo il sogno del cambiamento e della creatività al potere

    Visioni rock, scritto da L. Shiner, partecipa al ripensamento critico degli anni '60, anticipando l'utopia ironica e catastrofica de Il grande Lebowski, il film dei fratelli Coen, di cui il romanzo è un vero e proprio controcanto letterario. Il protagonista Paul è un quarantenne forgiato negli anni '60: ex-musicista e figlio dei fiori, oggi ripara impianti stereo e vive la classica crisi di mezza età. Un giorno, in modo del tutto inconsapevole, scopre di poter realizzare un miracolo: con le cuffie in testa, Paul è in grado di registrare per pura forza mentale i grandi dischi rock che per motivi spesso drammatici non sono mai stati realizzati, come The Celebration of the Lizard dei Doors, Smile dei Beach Boys, First Rays of the New Rising Sun di Jimi Hendrix. Scoperto il proprio talento con una stupefacente versione 'impossibile' di The Long and Winding Road dei Beatles al completo, Paul si accorge di poter fare di piú. Decide allora di trasformare il destino del rock e di un'intera epoca, viaggiando nel tempo e incontrando Jim Morrison, Brian Wilson e Jimi Hendrix nel tentativo di cambiare le loro vite e riscattare la propria...
    Visioni Rock di L. Shiner, Collana Avantpop, Fanucci Editore. L. 16.000. (fonte: Sergio Fanucci - LP)

    Anatomia umana
    Esce in questi giorni il libro di Carlos Chernov, psichiatra e psicanalista argentino

    Un uomo si sveglia a Buenos Aires e scopre di essere l'ultimo maschio del pianeta. Questa condizione paradossale lo trasforma in preda, prezioso strumento di procreazione in vitro; lo priva inoltre del controllo sul proprio corpo e gli impone un'esistenza da fuggitivo, perennemente camuffato da donna. Anatomia umana si colloca in una tradizione letteraria argentina che ha spesso guardato al fantastico e al grottesco come uniche forme possibili di cronaca del presente. Sullo sfondo dell'apocalittica vicenda traspare l'apocalisse reale della dittatura, la disgregazione della società civile causata dal terrore generalizzato della sparizione forzata. Allo stesso tempo si racconta il disagio tutto contemporaneo del corpo e della fisicità, del conflitto tra i sessi e tra le differenti generazioni. Tutto ciò viene narrato facendo ricorso a una commistione di generi e scritture tipicamente avantpop: si spazia dalla fantascienza al picaresco, dall'horror alla satira, e soprattutto si impone un gusto tutto paradossale della provocazione feroce e politicamente scorretta. Carlos Chernov, psichiatra e psicanalista, è nato a Buenos Aires nel 1953. Ha pubblicato una raccolta di racconti, Amores brutales (1992), con cui ha vinto il premio Quinto Centenerio. Anatomia umana è il suo primo romanzo, ed è già un punto di riferimento per la nuova letteratura argentina. Ha vinto nel 1993 il Premio de Novela Planeta Biblioteca del Sur.
    Anatomia umana di C. Chernov. Collana avantpop, Fanucci Editore, L. 16.000. (fonte: Sergio Fanucci - LP)

    La mano sinistra... del potere!
    Nicoletta Vallorani, Valerio Evangelisti, Franco Ricciardiello, Pino Blasone e tanti altri, tutti insieme in un'unica fantascientifica antologia, alla scoperta dei lati oscuri del potere

    E' uscita presso la Calusca Editrice di Padova l'antologia La mano sinistra del potere - racconti di fantascienza, curata da Maurizia Rossella e dedicata agli aspetti "tenebrosi" del potere. Accanto a nomi di spicco della fantascienza nostrana - tre vincitori del premio Urania come Nicoletta Vallorani, Valerio Evangelisti e Franco Ricciardiello -, troviamo componenti del gruppo Neo-Noir ( movimento letterario dedicato al "punto di vista di Caino" e raggiungibile all'url http://www.geocities.com/Area51/Shadowlands/1981/ ) come Pino Blasone e Marco Minicangeli, narratori, poeti o saggisti sperimentali quali Flavia e Sandra Busatta, Claudio Ceotto, Massimo Mulinacci, Maurizio Pasetti e Maurizia Rossella, e un paio di esordienti senza dubbio promettenti: Giancarlo Cusinato e Alessio Guarnieri.
    Per ulteriori informazioni scrivere all'editore: calusca@tin.it La mano sinistra del potere, Calusca Editrice, 202 pagine, L.18000 (fonte: Pino Blasone - Marco Vallarino)

    La fantascienza Mondadori avanza
    Un nutrito programma editoriale cerca di raggiungere in questi mesi i vasti gusti del pubblico attraverso titoli e autori che coprono parecchi sottogeneri

    Mentre in edicola si trovano ancora i due titoli di aprile di Larry Niven e di Charles Sheffield (su quest'ultimo ricordiamo che se vi piace il suo romanzo Punto di convergenza trovate un'intervista in esclusiva per Delos all'indirizzo http://www.delos.fantascienza.com/delos44/), la Mondadori presenta uno Speciale Urania tutto Italiano. Prima del nuovo romanzo di Luca Masali, di cui parleremo ampiamente prossimamente (con tanto dì'intervista e pubblicazione di un intero capitolo), esordisce Sergo Valzania con una storia prettamente fantasy dal titolo Il mondo rubato. Si tratta di una vera odissea in stile fantasy che gli appassionati di questo tipo di storie non devono perdersi. E visto che stiamo parlando di Mondadori ricordiamo che nella collana dei Classici Urania è disponibile in questi giorni anche Marziani andate a casa di Fred Brown, a cui noi siamo particolarmente legati in quanto il logo con il marzianino del Delos Project nasce proprio da una vecchia copertina di questo romanzo. Per finire, anticipiamo che a maggio Urania presenterà la prima parte di Gli anni alieni, di Robert Silverberg, dove la Terra viene studiata e invasa da fredde creature spaziali, mentre il secondo titolo in programma prevede Abisso del passato, un classico di L. Sprague de Camp. (LP)

    La fantascienza di Urania
    Nei Classici arrivano gli Hoka Sapiens e a giugno ancora Silverberg e Dick

    I Classici Urania di maggio offrono al lettore un godibile romanzo a quattro mani di Poul Anderson e Gordon R. Dickson intitolato Hoka Sapiens. Gli Hoka sono abitanti del pianeta Toka che vengono vivitati dai terrestri. Scopriranno presto d'amare tutto quanto è stato scritto dal nostro popolo: i racconti polizieschi, il mito del west i romanzi storici, ecc. Gli Hoka sono talmente coinvolti da tutto ciò che decidono d'improvvisarsi detective, sceriffi, antichi romani, scimmiottando la cultura terrestre. Un libro divertente e godibile da non perdere, se apprezzate l'idea di base. E mentre parliamo di Mondadori diamo uno sguardo in anticipo ai prossimi Urania. A giugno, infatti, ci aspettano due titoli di tutto rispetto: Gli Anni Alieni di Robert Silverberg, ovvero la seconda parte dell'invasione aliena in stile wellsiano, già in edicola con la prima parte questo mese sul n 1360 (ricordiamo che su questo numero attualmente in edicola trovate anche uno speciale Vittorio Curtoni), e La penultima verità, un altro romanzo importante nella produzione di Philip K. Dick che affronta la tematica della guerra eterna. (LP)

    L'Uomo dai denti tutti uguali
    Per gli amanti di Dick arriva in libreria un inedito

    Totalmente inedito in Italia, L'uomo dai denti tutti uguali è un romanzo di Philip K. Dick non di fantascienza. Scritto nel 1960, in uno dei suoi migliori momenti creativi, è stato scoperto solo nel 1984, quando è stato pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna. Nel romanzo si racconta la storia di una vendetta crudele e paradossale, ambientata nell'America falsamente innocente degli anni '50, mentre è in pieno sviluppo un grande cambiamento sociale, la popolazione inizia a spostarsi nei sobborghi urbani, e la guerra fredda fa sentire il peso ossessivo delle sue nevrosi. Dick racconta il dramma dei rapporti razziali, la violenza nascosta in ogni casa americana, lo scontro brutale tra uomini e donne divisi da visioni inconciliabili tra loro. È un mondo morboso e oscuro, un'America di frontiera abitata da incubi tetri, ancora lontana dai miracoli tecnologici e dalle speranze dei decenni successivi. Dick sembra anticipare quelle atmosfere che hanno reso celebre un regista come David Lynch, soprattutto in Blue Velvet e Twin Peaks, narrando una quotidianità dall'apparenza normale e rassicurante, ma che invece produce e nasconde un odio profondo verso tutto ciò che è semplicemente diverso, e che di volta in volta possono essere i neri, le donne, i disabili, o anche il vicino di casa dalla carriera di successo. L'uomo dai denti tutti uguali conferma come Philip Dick sia uno scrittore al di fuori di ogni genere, in grado di narrare mondi paralleli, città futuribili o semplicemente la nostra storia quotidiana. L'Uomo dai denti tutti uguali di P.K. Dick, collana AvantPop, pagg. 320. Fanucci Editore, L. 16.000 (fonte: Sergio Fanucci - LP)

    Trentaseiesimo Nova Sf
    In questi giornisi è reso disponibile il nuovo numero della pubblicazione della Perseo Libri, Nova Sf

    E' uscito il numero 36 di NOVA SF, la rivista di fantascienza edita dalla Perseo. Il numero contiene romanzi brevi, racconti e saggi. Il volume, in 288 ricche pagine, offre: 2 romanzi brevi: "La terra è in pericolo" di M. Leinster, "Il nemico infinito" di Jack Williamson 6 racconti: "Daisy nel sole" di Connie Willis, "L'orsacchiotto di pezza" di James E. Gunn, "Luana" di Ray Bradbury, "Quelli che non muoiono" di Fredric Brown, "Non è il caldo" di Sam Merwin, "La macchina cacciatrice" di Carol Emshwille. Su questo numero anche un portfoloio dedicato a Ron Miller, e un paio di saggi brevi: "Da Futuria a Gamma" di Ferruccio Alessandri e "La bestia venuta da cento milioni di anni fa", un interessante articolo di Luigi Cozzi sul film Il risveglio del dinosauro .
    Nova SF - Perseo Libri - pagg. 288 L. 30.000 - www.perseolibri.it perseo@asianet.it - CP 1240 Bologna Centro tel. 051-300575 (fonte: Emiliano Farinella - LP)

    Un universo impossibile
    Un interessante saggio di John Barrow su scienza e gnoseologia

    E' uscito per Rizzoli Impossibilità, un saggio di John Barrow illuminante su quelli che sono i limiti intrinseci della scienza dimostrando con chiarezza il livello di impossibilità in cui ci si imbatte spazzando via l'idea - consolatoria - che si tratti semplicemente di dogmatismo scientifico. E' un libro che descrive la stupenda complessità dell'universo attraverso la nostra incapacità sostanziale di conoscerlo tutto: "Un mondo che fosse tanto semplice da poter essere compreso sarebbe troppo semplice per contenere osservatori in grado di comprenderlo" (JB). Barrow descrive i possibili futuri cui andiamo incontro districandosi tra quelli che sono limiti tecnologici e altri limiti cosmologici o ancora più profondi, fino a parlare di viaggi del tempo di altre situazioni care ai lettori di fantascienza. Impossibilità di John Barrow - Rizzoli - pagg. 389 L. 40.000 traduzione italiana: Isabella Blum (Emiliano Farinella)

    Riecco Neural
    E' uscito in libreria il numero 14 della rivista Neural

    Diamo un'occhiata al sommario dell'ultimo numero di Neural che potrete trovare presso le migliori librerie.
    News (Mycoerbicidi, Cracker a Morte, Trepanation, Addio Morse...)
    Videogiochi e Cinema di Fantascienza, Orion news, Mind Bomb, fumetto di Alberto Corradi, Il Collezionista, racconto di Emiliano Farinella, U.F.O.: Il Mistero delle Green Fireballs.
    Feticci (SpaceTak, X1 Button Radio, Piedino), Citazioni (Quotes), Digital Comix, Salvia Splendens, Intellivision e Dreamcast, Il Futuro dei Media Online, Cyborg Babies, Extra Life, Il Popolo del Joystick, Jamming The Media, Simultaneità, -zine: Crash Media, Clips, -rom: Moebius, Cyber.Sex: Handycam a Raggi X, Intervista a Deb Levine, -rom: Virtual Sex with Jenna.
    E ancora: Chaos Communication Congress, Hacktivism, -bk: Steal This Computer Book, Growing Up Digital, Deconstructing Web Graphics, Internet Mediasurfer, Scanner, Todd Rundgren, Purity, -rom: Morpha, Deep Concentration, D.Code, VJamm, Radar, GrooveMaker, -bk: Cutting Edge Web Audio, -zine: The Wire, Loop, Knowledge, Dlk, -cd: Kruder/Dorfmaister, Dj Spooky, Fantastic Plastic Machine, Squarepusher, Autechre, 2 Lone Swordsmen, L. Bendthaus, Residents, Techno Jazz... -sing: Spectrum, Mark Stewart, The Resident Filters, Cassius... (LP)

    Per gli amanti di Clark Ashton Smith
    Nell'ambito della XXV Italcon, Yorick ha presentato un nuovo volume della sua collana. Si tratta di
    Ombre dal Cosmo, a cura di Pietro Guarriello

    Il libro, dedicato a Clark Ashton Smith, che insieme a H.P. Lovecraft e R. E. Howard fu prolifico collaboratore della rivista pulp Weird Tales, è diviso in tre sezioni: Inediti, saggi e documenti. I contributi sono di Donald Sidney-Fryer, S. T. Joshi, Jean Marigny, Steve Behrends, Stefan Dziemianowicz, Pietro Guarriello, Lin Carter, Eric Barker e Giuseppe Lippi. Di sè Clark Ashton Smith dice: "A parte la produzione letteraria, ho creato negli anni centinaia di disegni, quadri e sculture di soggetto fantastico. Trovo molto più facile e piacevole fare lavori di questo tipo che scrivere. Le mie poesie sono apparse su 30 e più riviste e in 10 o 12 antologie; alcune sono state ristampate nei libri di lettura per le scuole. Ho fatto un cero numero di traduzioni dalla poesia francese e mi sono sforzato - senza dubbio con pessimi risultati - di comporre versi in quella lingua. A parte le attività e le tendenze artistiche di cui ho parlato finora, ho fatto in diverse occasioni lavori pesanti come quello del taglialegna e del raccoglitore di frutta. Ho imparato a cucinare e me la cavo discretamente. Ho anche prodotto diversi tipi di vino". (dalla autobiografia di Clark Ashton Smith)
    Ombre dal Cosmo a cura di Pietro Guarriello, Yorick Edizioni pp. 156 (Franco Clun)

    Il Grande Tritacarne!
    una nuova fantascientifica avventura dalla Kipple Officina Libraria

    E' uscito in questi giorni Il grande tritacarne, il nuovo romanzo di Gianluca Cremoni - che questa volta si firma con lo pseudonimo Lukha Kremonj Baroncinj -, già autore di "Organi", "Hanza's Pub" e "Dispersore di terra", tutti pubblicati dalla Kipple Officina Libraria, che, riportando quanto scritto sulla quarta di copertina del volume: "e' un'associazione culturale futurologica senza scopo di lucro. Nata nel 1995, si prefigge lo scopo di pubblicare autori debuttanti opponendosi alla politica del loro sfruttamento economico da parte delle piccole e medie case editrici, nonché del disinteresse di quelle grandi case che monopolizzano l'editoria italiana."
    Il grande tritacarne ci porta alla fine del ventitreesimo secolo. L'umanità ha colonizzato buona parte del sistema solare e il concetto di nazione ha lasciato il posto a quello di "fazione", insignito di dignità politica e socioeconomica e che ha dato origine alla creazione di grandi imperi interplanetari. La storia prende il via sulla terrestre Nuovamilano, con l'incontro/scontro di Kremo - protagonista della vicenda nonche' alter ego virtuale dell'autore - con quelle che saranno le sue compagne di avventura: la bellissima Zuleika e la misteriosa Pepsi, affascinante biondina dagli occhi verdi che non ricorda nulla del suo passato. Così, per ritrovare la memoria di Pepsi, Kremo e co. si cacceranno in un guaio dopo l'altro, in giro per la galassia, facendo la conoscenza di una lunga serie di personaggi a dir poco bizzarri.
    Un buon libri quindi, scritto piuttosto bene, nonostante a volte il Nostro si perda a descrivere cose e situazioni non proprio essenziali, consigliato a tutti quelli che amano le contaminazioni biomeccaniche tipiche della narrativa cyberpunk, e che vedono la fantascienza con un vero e proprio "viaggio". I dialoghi poi, scritti in un ipotetico "Ytaliano" del ventitreesimo secolo, hanno dell'incredibile, e anche se a volte possono risultare pituttosto ostici da interpretare, rappresentano senza dubbio uno dei punti di forza del libro. Infine vale la pena di ricordare - sempre citando dal libro - che: "Kipple Officina Libraria mira alla divulgazione di opere prive dei diritti d'autore, consentendo la loro naturale diffusione al di fuori della struttura chiusa dell'informazione. Questa (Il Grande Tritacarne, ndr) è una pubblicazione no copyright: non sussiste diritto di copia; sono consentite citazioni, copie e plagi ad esclusione delle persone e delle società che lavorano per il mantenimento della struttura chiusa dell'informazione. Kipple Officina ha un sito internet all'indirizzo http://members.tripod.com/~kiol/kipple.htm. Per ordinare "Il grande tritacarne" - per il momento distribuito solo in quel di Milano - e avere ulteriori informazioni in proposito scrivere alla e-mail: kipple@cibergal.com




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