di
Roberto Quaglia


Eurofantascienza: Eurocon 99





Il più importante convegno europeo della fantascienza quest'anno si teneva a Dortmund, in Germania. Roberto Quaglia è stato il nostro inviato, ed è tornato anche con un regalo: il Premio Europa come miglior rivista per Delos.

Non tutti gli amanti della fantascienza lo sanno, ma una volta all'anno gli appassionati di SF (science fiction) di tutta Europa si ritrovano in una grande convention europea, l'Eurocon, organizzata ogni anno in una nazione diversa. Quest'anno è toccato alla Germania. L'Eurocon 1999 si è tenuto dal 21 al 24 Maggio a Dortmund nell'ambito di Trinity 99, una manifestazione più ampia che comprendeva anche la convention nazionale tedesca nonché i Science Fiction Tage NRW, appuntamento SF che da più di un decennio viene tutti gli anni organizzato a Dortmund.
Josef Nesvadba, Ian Watson, John Clute, Terry Pratchett
Diciamo subito che si è trattato di un successo. Molte centinaia i partecipanti, giunti con ogni mezzo da tutta Europa, illustrissimi gli ospiti d'onore, i quali hanno non di poco contribuito alla riuscita della manifestazione. C'erano Terry Pratchett, Ian Watson, Brian W. Aldiss, Harry Harrison, John Clute, Sam Lundwall, Josef Nesvadba, Roger MacBride Allen, Jonathan Cowie ed altri ancora.
L'Eurocon si è svolto nell'Harenberg City Center, un maestoso centro congressi nel centro di Dortmund. Un ascensore panoramico conduceva rapidamente su e giù per i diciotto piani dell'edificio, dalla cima del quale si godeva di un'ottima vista di tutta la città. L'ascensore aveva pareti di vetro e non di rado era affollato di fans che andavano su e giù anche solo per il paesaggio. Intorno al City Center, tutti i migliori alberghi di Dortmund, tutti straripanti di appassionati di fantascienza.
Ian Watson e Roberto Quaglia
Il programma era vario ed intenso. Oltre duecento eventi stipati in quattro giorni. Uno degli incontri più graditi è stato quello con Ian Watson, il quale ha rievocato il periodo in cui era stato assunto da Stanley Kubrick per pensare. Sì, avete capito bene: proprio per pensare. Il buon Kubrick gli dava più o meno l'equivalente di una decina di milioni di lire alla settimana più vitto e alloggio per avere vicino a sé uno che sapesse pensare. Ogni tanto gli chiedeva di scrivere qualcosa e di sviluppare idee. Chi non gradirebbe un lavoretto del genere?
Jonathan Cowie
John Clute, l'autore della nota Encyclopedia of Science Fiction, si è esibito in un duetto con Brian Aldiss in merito alle origini della fantascienza. Josef Nesvadba, assieme ad alcuni scrittori della ex Germania dell'Est, ha fornito una panoramica su ciò che fu la fantascienza d'oltre cortina. Jonathan Cowie, scienziato inglese, ha tenuto ben tre conferenze scientifiche (che in una convention di fantascienza come si deve non guastano mai!); in esse ha presentato l'eclissi totale dell'11 agosto 99 e ha parlato dei cambiamenti del clima della terra in questo secolo ed in quelli che verranno. Molto spazio dedicato anche a Perry Rhodan, un prodotto SF tutto tedesco che in Germania riscuote da decenni notevole successo, tanto da essere oggi giunto all'episodio 2000.
Klaus Frick e Roberto Quaglia
Di Perry Rhodan ha parlato soprattutto Klaus N. Frick, redattore della rivista e nel 1992 organizzatore dell'Eurocon di Freudenstadt. Jaroslav Olsa Jr. ha tenuto un'ottima relazione sulla fantascienza in India e in Pakistan, esibendo inoltre per lo stupore generale alcune improbabili riviste SF piene di caratteri incomprensibili. Terry Pratchett, poco noto in Italia ma mostruosamente popolare in mezza Europa (in Inghilterra, i suoi libri da soli costituiscono l'1% di tutto il mercato editoriale inglese), ha in genere dato spettacolo ogni volta in cui ha aperto bocca.
La cerimonia di inaugurazione
Duecento eventi sono però troppi per essere elencati in un articoletto, il che mi offre il pretesto per non citarne altri oltre a quelli già menzionati. D'altra parte, il vero spirito delle convention SF non è mai tanto nel programma formale, quanto nei corridoi, nei bar, nei ristoranti, nei pub e nelle camere d'albergo dove alla sera si organizzano festicciole tra le quali è conveniente pellegrinare. E' incredibile quali quantità di birra si riescano a bere in quattro giorni di convention senza ricavarne alcun danno. I più intelligenti scienziati pare siano ormai tutti d'accordo circa il fatto che l'alcol assunto durante una buona convention di fantascienza giovi solamente alla salute, senza presentare controindicazioni. L'esperienza mi porta a concludere che sia proprio così.
a sinistra (in mezzo) Vincent Docherty e Martin Easterbrook, a destra Yaroslav Olsa, Roberto Quaglia e Jim Walker
Per i fans meno abbienti, gli organizzatori hanno messo a disposizione una sorta di dormitorio di fortuna, dove si poteva comodamente dormire in sacco a pelo per pochi marchi. Un'attenzione che dovrebbe essere presa a modello da tutti gli organizzatori delle convention di fantascienza.
Roberto Quaglia con Beluga Post
Insomma, l'alchimia messa in piedi da Beluga Post, l'eccellente organizzatore di questa edizione dell'Eurocon, ha decisamente raggiunto quella massa critica in grado di trasmutare un raduno di quattro sfigati (tipico pattern di certe convention SF nostrane) in un'esaltante esperienza memorabile. Chiunque mi conosce bene sa che quando si parla di fantascienza io abbandono le mezze misure: qualsiasi cosa o è splendida o non vale niente. Ebbene, secondo il mio personalissimo giudizio l'Eurocon 99 è stato un avvenimento splendido. Cos'altro posso dire? Che non dimenticherò mai la straordinaria simpatia di Jim Walker. Le adorabili chiacchierate con Sam Lundwall. Un'intera serata di inebrianti divagazioni stocastiche con Ian Watson. E la premiazione di Delos.
Roberto Quaglia ritira da Bridget Wilkinson il premio per Delos
Eh già, perché in tutto questo polverone mamma Delos se n'è uscita con il premio per la migliore rivista europea di fantascienza, con quasi il doppio dei voti rispetto al secondo classificato. Durante la cerimonia di premiazione, il presidente dell'ESFS Bridget Wilkinson ha sottolineato come sia la prima volta nella storia dell'ESFS che una rivista interamente elettronica vinca il premio per la migliore rivista europea. Siamo quindi entrati nella storia con inevitabile perentorietà e questo non può che farci piacere, dato che a scuola ci hanno insegnato che solo i Grandi entrano nella storia (tutte balle, naturalmente, ma questo non ci impedisce oggi di rallegrarci lo stesso).
Ecco il riepilogo degli ESFS Awards 1999 assegnati:

Roberto Quaglia e la bella aliena
Miglior artista - Zdislaw Beksinski (Polonia)
Miglior autore - James White (Irlanda)
Miglior editore - Albedo 1 (Irlanda), Weitbrecht (Germania)
Migliore rivista - Delos Science Fiction (Italia)
Miglior promoter - Ela Gepfert (Polonia)
Miglior traduttore - Arek Nakoniecznik (Polonia)

SPIRIT OF DEDICATION AWARD: Small Press/Fanzine - Czerwony Karzel
(Red Dwarf) (Polonia)

Roberto Quaglia e Sam Lundwall
Premio di incoraggiamento: Equip Grua (Artista - Spagna), Aurel Carasel (Scrittore - Romania)

Il prossimo Eurocon si svolgerà ad inizio agosto del 2000 a Danzica, Polonia. Nel corso della riunione dell'ESFS è stata votata anche l'assegnazione dell'Eurocon 2001. Ha vinto la Romania, degnamente rappresentata a Dortmund da Alexandru Mironov. L'Eurocon 2001 si svolgerà quindi a Câlârasi, ad un passo dal Danubio e dalla Bulgaria.


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