a cura
della redazione


Notizie dall'Italia
e dall'estero
Libredicola






Notizie dall'estero

Delos Science Fiction prima in Europa
Dopo il prestigioso Premio Cult 1998, giunge inaspettato il Premio Europa 1999

Delos Science Fiction, miglior rivista di fantascienza nel 1997 e nel 1998 secondo il Premio Fantascienza Italia e Premo Cult 1998 quale miglior sito culturale secondo il Salone del Libro di Torino, si è aggiudicata il prestigioso Premio Europa 1999 come Miglior Rivista di fantascienza del continente. E' accaduto domenica 23 maggio 1999 in quel di Dortmund, Germania, durante l'edizione annuale della EuroCon, il convegno europeo di fantascienza. A darcene notizia è stato il nostro collaboratore Roberto Quaglia, che ringraziamo in questa sede anche per il suo lavoro di promotore delle nostre attività tra i gruppi di appassionati di SF europei.
Ancora una volta, riconoscimenti importanti di questo genere non fanno altro che spronarci a fare sempre meglio e sempre di più. Grazie di cuore a tutti i nostri lettori e a chi ha potuto votarci in quel dell'EuroCon tedesca.
Ecco tutti i premi nel dettaglio:

Miglior artista - Zdislaw Beksinski (Polonia)
Miglior autore - James White (Irlanda)
Miglior editore - Albedo 1 (Irlanda), Weitbrecht (Germania)
Migliore rivista - Delos Science Fiction (Italia)
Miglior promoter - Ela Gepfert (Polonia)
Miglior traduttore - Arek Nakoniecznik (Polonia)

SPIRIT OF DEDICATION AWARD: Small Press/Fanzine - Czerwony Karzel (Red Dwarf) (Polonia)

In questo numero trovate il reportage completo della manifestazione. (LP-SS)

Bradbury, Silverberg, Merritt e Verne nella Hall of Fame
Com'è ormai tradizione, anche quest'anno la Hall of Fame della fantascienza si è arricchita di altre quattro prestigiose personalità

Ray Bradbury, Robert Silverberg, A. Merritt e Jules Verne, sono questi i nomi di coloro che saranno introdotti nella Science Fiction and Fantasy Hall of Fame, durante la Campbell Conference che si terrà il prossimo 9 luglio presso l'Alumni Center dell'Università del Kansas a Lawrence (Kansas). Fondata nel 1996 dalla Science Fiction and Fantasy Society di Kansas City e dal Centro J. Wayne e Elsie M. Gunn per lo Studio della Fantascienza dell'Università del Kansas, l'Hall of Fame è stata costituita con l'intento di onorare ogni anno quattro personalità distintesi per il loro contributo straordinario e continuativo nel campo della fantascienza e del fantasy. La scelta viene fatta annualmente dal consiglio dei direttori della Hall of Fame che include Robin Wayne Bailey, James Gunn, Joe Haldeman, Larry Hopkins, Allison Stein, Keith W. Stokes e Ben Thomas-Morgan. L'anno scorso toccò a Robert A. Heinlein, Federik Pohl, Hal Clement e C. L. Moore, ricevere il prestigioso riconoscimento, mentre nelle due edizioni precedenti fu la volta di scrittori del calibro di Jack Williamson, A. E. van Vogt, Hugo Gernsback, Arthur C. Clarke, H. G. Wells e Isaac Asimov. Come al solito, durante la Campbell Conference verranno anche assegnati il John W. Campbell e il Theodore T. Sturgeon Memorial Awards. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Libro o non libro, questo è il problema
In un'intervista a starwars.com Terry Brooks parla della sua novelization di Episode I.

Vi siete già accaparrati il libro dell'Episodio I di Guerre Stellari, firmato da Terry Brooks? O volete prima godervi il film, senza sapere come andrà a finire? Com'è ovvio, le opinioni divergono su questo punto: c'è chi pensa che il libro sia superfluo (dopotutto, si tratta di cinema), chi invece non vede l'ora di immergersi nella lettura, conoscere tutto prima. Ecco cosa pensa l'autore della novelization su questa questione, se, cioè, tutti i fan che si rispettino dovrebbero leggere il libro oppure aspettare e godersi il film con la giusta dose di suspense, e se la lettura può, per contro, rovinare la visione del film (potete leggere l'intervista integrale, e in originale, a Terry Brooks al sito http://www.starwars.com). Terry Brooks: Io credo che nessuno di coloro che leggeranno il libro rinuncerà ad andare a vedere il film. E' impossibile persino immaginare una cosa simile: niente può rimpiazzare l'impatto visivo del cinema - tutte quelle sequenze d'azione sul grande schermo. Non importa quanto bene io possa raccontare la storia, non potrà mai essere la stessa cosa. Credo che nessuno dirà: "Be', io so già come va a finire, perciò credo che non andrò a vederlo". Dall'altra parte, ci sono persone che invece non vogliono conoscere la storia prima di vedere il film. Penso che sia una scelta molto personale.
StarWars.com: Qualche volta assistiamo a delle situazioni in cui l'adattamento del film è svolto in modo meccanico, cosicché non offre nulla di nuovo o di interessante, nulla da insegnare. Non è altro che un rifacimento dello stesso materiale e non importa niente a nessuno.
Terry Brooks:: Penso di essere riuscito ad evitare queste cose. E ho l'impressione che le due esperienze (lettura e visione del film) si completino a vicenda così bene, che non ha molta importanza quale delle due si faccia prima. Si tratta davvero solo di una scelta personale. Sta dunque a ciascuno decidere cosa fare. Intanto Terry Brooks sembra promettere (come spiega, poco avanti, nell'intervista) che il libro non è solo una copia cartacea del grande evento cinematografico, ma qualcosa di più, che lo integra e lo amplia. Una tema comune, che coinvolge sia chi guarda il film sia chi legge il romanzo, è la vicenda di Anakin Skywalker, particolarmente le cause che lo hanno portato verso il lato oscuro della Forza. Ma lo scrittore è partito da un diverso momento rispetto al punto d'inizio del film; inoltre, il romanzo focalizza il personaggio di Anakin Skywalker più di quanto non possa fare il suo fratello sullo schermo, e mostra il suo punto di vista nei confronti degli eventi. Questa di dare un diverso taglio al libro è stata una decisione presa di comune accordo con George Lucas, secondo il quale era molto interessante l'idea di approfondire, nel romanzo, il personaggio di Anakin. E se siete curiosi di sapere se sarà lo stesso Terry Brooks ad occuparsi della novelization degli episodi II e III .. be', è ancora troppo presto per saperlo. Certo, l'autore considererà ben volentieri questa possibilità, qualora gli venisse offerta, tanto più che ormai è talmente affascinato dal primo episodio, che terrà bene sott'occhio i prossimi. Comunque, dovrà anche considerare quanto i propri impegni lo terranno occupato. Il prossimo ottobre, infatti, uscirà Angel Fire East, terzo e ultimo libro della serie The Word and the Void. Al momento sta lavorando al primo romanzo di una nuova serie del ciclo di Shannara, e i prossimi 4-5 anni saranno dedicati a questo nuovo progetto. La vicenda prende le mosse dalla conclusione di I Talismani di Shannara e la sua uscita è prevista per giugno 2000. Quindi, almeno per il prossimo futuro, Terry Brooks sarà occupato ad immaginare nuove avventure per gli eroi delle terre di Shannara. (fonte: Starwars.com - GS)

Mille sterline per Tricia Sullivan
Tanto è l'ammontare della ricompensa che la scrittrice si è aggiudicata per la conquista del Premio Arthur C. Clarke 1999

Giunto ormai alla sua dodicesima edizione, il premio fondato dal celebre scrittore inglese, che ogni anno mette personalmente a disposizione anche il montepremi, è stato assegnato il 19 maggio scorso presso lo Science Museum di Londra. A fregiarsi del titolo di miglior romanzo pubblicato nel Regno Unito nel 1998, è stata Tricia Sullivan con il suo Dreaming in Smoke, edito prima da Orbit in versione hardcover e poi da Spectra in paperback. Sorprendente combinazione di cyberpunk e fantascienza hard, il romanzo in questione è soprattutto una seducente indagine sulle interazioni degli umani con le intelligenze artificiali che dovrebbero preservare i coloni del pianeta T'nane dall'ambiente altamente ostile che li circonda. Ma l'IA chiamata Ganesh sta andando in pezzi e la protagonista, Kalypso Deed, è obbligata a persuadere il dottor Marcsson a terminare il sogno ciberassistito che sta distruggendo Ganesh. Ma la cosa non è così semplice come potrebbe sembrare, visto che Marcsson è diventato pazzo e che l'intelligenza collettiva che abita (o è) il pianeta stesso, ha dei piani su di loro... Se, dopo il romanzo Lethe (1995) che le fruttò una prestigiosa nomination al premio John W. Campbell come Miglior Opera Prima e un posto nell'ambita Lista delle letture consigliate da Locus nel 1995, la Sullivan si era imposta all'attenzione del pubblico come promessa della letteratura fantascientifica mondiale, con la vittoria al premio Clarke non si può dire che la promessa non sia stata mantenuta.
Dreaming in Smoke, di Tricia Sullivan - Spectra, 416 pagg, 5.99$ (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Notizie dall'Italia

Torna Cristalli Sognanti
La rubrica dedicata alla fantascienza dalla rivista L'Eternauta torna, questa volte sulle pagine di una diffusissima rivista dedicata ai videogiochi.

Ricordate la rubrirca Cristalli Sognanti? Era lo spazio curato da Roberto Genovesi per tanti anni su L'Eternauta, la celebre rivista di fumetti di fantascienza edita dalla Comic Art. Vi si parlava di libri e fatti relativi alla fantascienza italiana e internazionale e rappresentava un appuntamento mensile seguito da tutto l'ambiente del settore. Ebbene Cristalli Sognanti è tornata. Da oggi la trovate sulle pagine del mensile Extreme PlayStation, rivista diretta dallo stesso Genovesi, con una tiratura in edicola di oltre 100mila copie. Un modo per conciliare due mondi molto vicini: quello degli appassionati di videogiochi e quello dei fan del fantastico. E forse, chissà, per spingere qualche ragazzo a passare meno tempo davanti a uno schermo e di più con un libro in mano. (fonte: Roberto Genovesi - SS)

Visioni del Futuro sotto al Mole
Dopo la tappa di Trento, approda a Torino dal 22 maggio al 27 giugno la mostra 1999: Ritorno alla Terra. Il fumetto e la grafica di fantascienza come anticipatori di visioni

Al suo interno tre sezioni. La prima, dedicata alla Protofantascienza, con un excursus tra la letteratura e i fumetti d'epoca dal la seconda metà del Settecento agli anni Sessanta. La seconda parte è dedicata alla fantascienza contemporanea, con le rassegne monografiche del francese Moebius (Jean Giraud), dello svizzero Hans Rudolf Giger e del bosniaco Enki Bikal. L'ultima sezione è infine dedicata al fumetto di fantascienza italiana per antonomasia, con Nathah Never e Legs Weaver. La mostra è ospitata dallo spazio espositivo della Cavallerizza, è aperta tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 11.00 alle 19.00 ed è stata organizzata da Hiroshima Mon Amour, dallo Studio Festi di Trento e dalla Sergio Bonelli Editore. Per informazioni: 011/3176636-3174997. (MM)

Iconografie cinematografiche
A Roma 100.000 immagini originali a disposizione dei fan del cinema

Centomila e più immagini originali dal cinema italiano ed internazionale, locandine fotobuste, foto di scena, manifesti, poster, libri di cinema edizioni a tiratura limitata, mostre, proiezioni, rassegne, incontri, ricerche iconografiche su attori e registi, materiali per mostre su argomenti vari, materiali originali per set e allestimenti, diritti fotografici e quanto altro è immagine! Questo è molto altro presso ARCHIVIO IMMAGINI CINEMA, via Giolitti 319 -00185 Roma.
Spedizioni in tutto il mondo... Tramite questo archivio potrete ricevere, da qualsiasi parte del mondo, immagini originali iconografiche del cinema italiano ed internazionale. La pubblicità cinematografica (locandine, manifesti e fotobuste) nata per essere affissa fuori dai cinema è oggi materiale da collezione. Grazie a questo archivio si può disporre più di 100.000 immagini originali, inoltre i responsabili pubblicano a tiratura limitata titoli mitici ormai spariti nel tempo. Ricordiamo alle scuole e agli Enti, agli assessorati e a tutti gli operatori culturali che questa struttura è in grado di allestire mostre con materiale originale su tutti i registi e gli attori più importanti e su tutti i temi. E-mail hi-fi@iol.it. (fonte: Marco Capitelli e Alberto Castagna - LP)

L'Italian Section of SHADO scova l'alieno
Arriva in Italia l'alieno di una delle più note produzioni di Gerry Anderson

L' attore Gito Santana, che ha interpretato l' alieno in diversi episodi di UFO, la serie cult di Gerry Anderson, sarà ospite nel nostro paese il giorno 4 Luglio, in un incontro che si terrà a Legnano (circa 20 Km. da Milano).
Siete tutti invitati a partecipare all' evento, che richiede una tassa di iscrizione per coprire in parte le spese per l'organizzazione.
Vi sarà un pranzo, a cui seguirà una sessione di foto e autografi, e la possibilità di dialogare con l' attore.
Per qualsiasi informazione :
Paolo Malaguti : C.P.221, c.a.p. 20025 Legnano (Mi)
Paolo Brandimarte : brandimarte@polito.it
Alberto Braganti : the.prisoner@flashnet.it
Enrico Quaglia : enrico.quaglia@perosa.alpcom.it
Marco Raffa : mraffa@ares.omninet.it
Roberto Gaslini : roberto.gaslini@milan.euro.csq.mot.com
Roberto Testa : 059 / 3643587 (sera) (fonte: E. Farinella - LP)

Asti, tutti i colori del libro
Dal 15 al 20 giugno nel capoluogo piemontese la terza edizione di una festa dedicata alla letteratura. Non mancano gli spunti fantastici

Dal 15 al 20 giugno Asti è protagonista di una grande festa dedicata alla letteratura, denominata Chiaroscuro: tutti i colori del libro, organizzata per il terzo anno consecutivo dalla biblioteca Astense e dalla Associazione culturale Alberto Tedeschi con il patrocinio della Regione Piemonte e in collaborazione con il Premio Grinzane Cavour, nata per far incontrare in modo semplice e informale gli scrittori e i loro lettori. Cinque giorni, per dibattere, capire e approfondire, ma anche per divertirsi, ascoltare buona musica, visitare mostre e incontrare scrittori famosi provenienti da tutto il mondo e uomini di cultura e di spettacolo. Il tema di questa terza edizione di Chiaroscuro - Gli Antagonisti - suggerisce una lettura trasversale dell'archetipo "avversario" attraverso le numerose sfaccettature proposte dalla letteratura, dal cinema e dalla musica. Se è vero, come avvertono le filosofie orientali, che la coscienza del Sé inizia nel momento in cui un Nemico minaccia la nostra stabilità vitale, forse scopriremo che l'antagonismo è l'autentico passaporto per percorrere agevolmente quell'affascinante zona dell'immaginario che separa fiction e realtà, dove prosperano paranoie e dietrologie, ossessioni false e fondate, condizionamenti e paure, ma anche storiche sfide e avventurosi duelli. Antagonisti diventano così di volta in volta, secondo il genere di pertinenza: i diversi, gli "altri", i piccoli e i grandi criminali, gli alieni, la dark lady e il serial killer, gli emarginati, le streghe e i diavoli. Tra i presenti, segnaliamo Danilo Arona, Giovanni Arduino, Pino Cacucci, Antonio Catalano, Andrea Colombo, Laura Grimaldi, Carlo Lucarelli, Patrick McGrath, Gianni Minà, Luis Sepulveda, Nicoletta Vallorani. Per maggiori informazioni e per il programma completo è possibile visitare il sito allestito dal gruppo Il saggiatore, all'indirizzo www.saggiatore.it/asti.htm. (SS)

Riviste e fanzine

CyberPalermo
E' nata a Palermo un'altra rivista dedicata alla cybercultura

Sembrano fioccare a Palermo le riviste di cybercultura. Esce ora in città SYS.INFO, che raggiunge il pubblico usufruendo di una rete di pusher molto fitta che va da alcune edicole e librerie ai centri culturali, locali notturni, l'università e i Cantieri Culturali alla Zisa (centro cittadino attrattore di iniziative culturali). La rivista si apre con un interessante articolo "Il corpo è un carniere di segni Il segno è un corpo disincarnato" in cui si affrontano le tematiche del cyborg e dell'importante ruolo che gioca la tecnologia che ci permette di espanderci intellettualmente e anche fisicamente. La rivista è all'insegna del NO Copyright e stavolta anche il contenitore è gratis! Sì, questa interessante rivista (in bianco e nero realizzata tipograficamente), è assolutamente gratuita. Per informazioni: 0339/3040203 - 03683560239 IrcNet: #Sys.info. (fonte: Emiliano Farinella - LP)

Subway è al terzo numero
In questi giorni è possibile ordinare il terzo numero della fanzine milanese Subway

Il nuovo numero di Subway, una fanzine di fantascienza arrivata al numero 3, propone degli interessanti interrogativi. Uno di questi riguarda gli enormi problemi che può trovare una pubblicazione che nasce nell'ambito amatoriale a trasformarsi legalmente in rivista attraverso una regolare registrazione al Tribunale. Esiste ancora oggi l'imprescindibile necessità di ottenere l'appoggio di un membro dell'ordine dei giornalisti, e credo che sia lecito interrogarsi sull'utilità di una simile restrizione in un paese in cui dovrebbe vigere la libertà di stampa. La rivista è inoltre in incessante ricerca di materiale, chiunque avesse voglia di collaborare in qualche modo, di provare a far pubblicare su carta un proprio racconto potrebbe provare a contattare la rivista. Andando ai contenuti questo racconto contiene racconti di: Riccardo Pacelli e Nataniele Paghini, articoli di Giovanni Scalambra, Emiliano Farinella, inoltre sono presenti varie rubriche di recensione e opinione. La rivista è gratuita (63 pagg.), è previsto al limite un contributo volontario. Per contatti: Edizioni Guyal di Sfere. Via Val Morea, 12 - 20152 Milano - tel 02/48913583. (Emiliano Farinella)

Santerestil Matt
Sotto questo titolo quantomeno enigmatico nasce una nuova fanzine di fantascienza

"Santerestil Matt, tutto quello che la fantascienza non ha mai avuto il coraggio di dire..." Questo è lo slogan con cui si presenta la nuova fanzine di fantascienza che sta lanciando Gianni Giordano. Dalla presentazione appare un lavoro editoriale che si prefigge di affrontare il mondo della fantascienza soprattutto armata di ironia e voglia di sdrammatizzare. Per riceverla è sufficiente inviare L. 2.000 a: Gianni Giordano Via Tommaso Sorrentino 58 - 80054 Gragnano (NA). La fanzine dispone anche di un sito web: http://utenti.tripod.it/santerestil. Nel sito scrivono: "esistono solo due modi efficaci per rinnovare veramente un genere: o creare un autentico capolavoro usando tutti gli stereotipi del genere, oppure parodiarlo senza pietà", e la loro scelta cade sulla seconda opzione. (Emiliano Farinella)

Cyberzone: cyberpunk applicato
Arriva al numero 9 la rivista realizzata a Palermo, sempre all'insegna del "no copyright"

Cyberzone, la rivista cyperpunk palermitana è arrivata al numero 9. Questo numero, con una grafica mozzafiato che sfrutta abilmente la copertina e le numerose pagine in quadricromia, è disponibile nelle librerie di tutta Italia (sicuramente presso la Feltrinelli). La rivista ha uno strano effetto su chi tanto ha letto e tanto ha amato il cyberpunk, sembrerebbe quasi un esperimento di cyberpunk applicato. Nasce in un loft di un quartiere del centro storico palermitano, in una situazione di degrado architettonico di cui tanto abbiamo letto in certe storie a cui fa da contraltare un vivissimo miscuglio di etnie, lingue e culture. La rivista è il frutto di questo ambiente ad opera di un gruppo che ha preso in mano degli strumenti comunicativi e li sta brillantemente adoperando. Il numero - sempre all'insegna del No Copyright, lo slogan è che il contenuto è gratis ma il contenitore costa - si muove toccando punti molto differenti della controcultura contemporanea. C'è un resoconto delle attività antiproibizioniste, un'intervista al fumettista Miguel Angel Martin, un interessante articolo su democrazia e libertà in questi ultimi anni "Gendarmi o Microchip", un'inchiesta sul movimento OI contro il razzismo e tanto altro ancora. (Emiliano Farinella)

Novità librarie

Spettri milanesi
Esce da un piccolo editore lombardo un'antologia di racconti horror di alcuni fra i più brillanti autori del genere

La notte resta buia come in passato, ma le strade su cui camminiamo, le case che abitiamo non potrebbero essere piu' diverse. Cunicoli, cripte, segrete e sotterranei sono stati sostituiti da sobborghi cittadini, cimiteri d'auto e ospedali. Gli spettri non infestano solo i vecchi castelli della lontana Scozia, sono anche qui, proprio dietro di noi, dentro di noi. Addictions, piccola ma agguerrita casa editrice milanese, si fa portavoce della nuova tendenza horror pubblicando l'antologia Spettri Metropolitani che raccoglie docici racconti di spettri di fine millennio che hanno lo scopo di riscoprire e reinterpretare un classico della letteratura dell'orrore. Fra gli autori alcuni nomi noti: Joe Arden, Danilo Arona, Franco Clun, Andrea G. Colombo, Gianmaria Contro, Giuliano Fiocco, Franco Forte, Stefano Massaron, Giulio Mozzi, Gianmaria Panizza, Marco Ramadori, Giampaolo Simi e Pier Luigi Ubezio. Il volume e' introdotto da Valerio Evangelisti ed e' acquistabile in anteprima sull'uscita ufficiale, prevista per ottobre, sul sito tenebra.com. Un antologia imperdibile per gli amanti del genere e per chi in generale crede che il genere horror non sia il piu' difficile da digerire. (FC)

Ritorno a Darkover
E' da qualche giorno in libreria l'ultimo romanzo di Marion Zimmer Bradley ambientato nel suo celebre universo fantasy

La Matrice Ombra (The Shadow Matrix, 1997), questo il titolo del libro, si colloca cronologicamente dopo La sfida degli Alton (Exile's Song, 1995) pubblicato sempre da Longanesi nel 1996. Protagonista è Margaret Alton, figlia del senatore Lew Alton, la quale, tornata su Darkover dopo aver trascorso la sua giovinezza nell'Impero Terrestre, trova il suo pianeta natale profondamente mutato e immerso in un'atmosfera di terrore. E al suo turbamento per la situazione della sua terra, si aggiunge quello personale per una voce misteriosa che la perseguita, ripetendole che lei possiede il "dono degli Alton". La matrice ombra, il cui scopo non è possibile conoscere, è un segno che la Custode Ashara le ha lasciato impressa sulla mano sinistra e che le 'blocca' l'utilizzo di questa forza potente e misteriosa. E proprio per scoprire qual è il segreto di questa matrice, Margaret dovrà confrontarsi con forze oscure e apparentemente invincibili. La Matrice Ombra (The Shadow Matrix) di Marion Zimmer Bradley, Longanesi - La Gaja Scienza n. 580, 512 pagg, 32.000 lire. (fonte: Alice.it - AV)

Il ragazzo del fiume
Un nuovo capolavoro dell'autore di Marte più e Fairyland, vincitore dei premi Philip K. Dick e Arthur C. Clarke.

Esponente di spicco della nuova fantascienza hard britannica, Paul J. McAuley è nato nel 1955. Ha studiato a Oxford, laureandosi in botanica e zoologia, e continua l'attività accademica come ricercatore in biologia. Nella sua narrativa è riuscito a fondere con successo le istanze dello scientific romance di Stapledon con l'asse portante della fantascienza tecnologica di Clarke, Niven, Benford e Bear, mostrando grande flessibilità e disinvoltura nell'assimilare le esperienze più diverse. Ed è per questo assai vicino ai temi chiave della nuova fantascienza, che spaziano dalla biotecnologia alla nanoingegneria. Ha pubblicato il primo racconto nel 1984 e il primo romanzo La torre aliena nel 1988, con il quale ha vinto il Premio Philip K. Dick. Si è poi segnalato per il grande affresco speculativo de La stella dei precursori (1991), l'epica odissea planetaria di Marte più (1993), lo steampunk rinascimentale Pasquale's Angel (1994). Nella narrativa breve, ospitata in prevalenza dalla rivista Interzone, McAuley ha spaziato con altrettanta originalità, e dall'universo di alcuni suoi racconti è scaturito il suo nuovo romanzo Fairyland (1995), vincitore del Premio Letterario Arthur C. Clarke. Confluence: un mondo artificiale che orbita attorno a una misteriosa stella ai margini estremi della Galassia, una striscia piatta lunga ventimila chilometri, delimitata su un lato dalle Montagne dell'Orlo e sull'altro dal Grande Fiume. E' il luogo dove i potentissimi discendenti dell'umanità hanno creato e allevato migliaia di razze aliene, mentre i loro antenati sono spariti dalla scena dell'universo e hanno eletto come ultimo rifugio un Buco Nero artificiale. Ma adesso questo mondo è stato abbandonato dai suoi creatori e la civiltà ristagna sotto la minaccia dalle eresie degli ultimi esseri umani, membri di una spedizione verso la galassia più vicina iniziata cinque milioni di anni prima. Il piccolo Yama era stato trovato fra le braccia di una donna senza vita, su una barca alla deriva sul Grande Fiume. Allevato da un oscuro burocrate fra le vestigia di un'antica metropoli, il suo destino sembra quello di finire risucchiato negli ingranaggi della vasta e ramificata teocrazia di Confluence. Ma qualcuno ha già scoperto la sua abilità nel controllare le macchine che governano la struttura di un mondo tanto complesso quanto misterioso. Per riconciliare la sua natura umana con i pericolosi poteri di cui si scopre dotato, Yama deve raggiungere l'antica capitale di Confluence e svelare l'enigma della sua nascita, perché solo in questo modo potrà chiarire a sé e agli altri la sua vera missione: diventare la guida suprema di Confluence o la sua nemesi. Un'epica avventura nei meandri di una vasta, antichissima civiltà che nasconde il segreto della vita intelligente nell'universo.

Il ragazzo del fiume di Paul J. Mc Auley, Cosmo collana di fantascienza 0299 - Pagg. 348 - L. 22.000. (Child of the river -1997) (LP)

Le molte vite di Sally Hemmings
Un libro che è un grande palcoscenico dove le regole dello spazio-tempo vengono travolte

Steve Erickson (nato nel 1947) raccoglie e rielabora un inconsueto retaggio letterario, che include da un lato la lezione moderna di William Faulkner e postmoderna di Thomas Pynchon, e dall'altro la scuola di genere, la fantascienza e la detective-story, tra Raymond Chandler e Philip Dick.
Arc d'X racconta le molte vite di Sally Hemmings, la schiava piú famosa della storia degli Stati Uniti, compagna del presidente Thomas Jefferson. Il flusso della narrazione crea un grande palcoscenico su cui si muovono personaggi storici e immaginari; qui le regole dello spazio e del tempo sono travolte, e una porta d'albergo nella Parigi del 1789 può affacciare su Los Angeles, devastata dall'ultimo terremoto, oppure condurre nel cuore di Berlino, allo scoccare fatale dell'anno 2000. In questo romanzo di spericolata inventiva Erickson cerca il senso ultimo della schiavitú e della libertà in un rapporto turbato e ossessivo con la memoria e la dimenticanza, nella storia e nel privato. Attraversando la rivoluzione francese, l'apocalisse temporale di fine millennio, l'America dei padri della repubblica, la società poliziesca e sotterranea di una metropoli alla Blade Runner, la schiava Sally Hemmings riscrive la grammatica dell'amore e dell'odio, impersonando tutti i ruoli della sottomissione e del dominio.
Arc d'X di S. Erickson, collana AvantPop, pagg. 384 . L. 16.000 (LP)

Il gioco infinito
E' uscito Millemondi Estate con l'antologia del meglio della narrativa breve

Parallelamente ai due nuovi titoli di Urania (Silverberg e Dick) torna il meglio dei racconti di SF pubblicati in America durante il 1997 nella classica edizione a cura di David G. Hartwell Year's Best Science Fiction. Uscita in USA lo scorso anno viene presentata sul nuovo numero di Millemondi in edicola da pochissimi giorni e intitolato Il gioco infinito. Al suo interno figurano ventidue racconti di pura fantascienza; non un accenno alla fantasy, ne tanto meno all'horror. Solo, ed esclusivamente, science-fiction.
Molti sono i racconti validi e tra gli autori presenti si segnalano Gene Wolfe, Michael Swanwick, Jack Williamson, Greg Egan, Gregory Benford e Michael Moorkock. Non manca neppure William Gibson, che presenta il racconto Tredici inquadrature di una città di cartone.
Il volume di 430 pagine, costa 9.900 lire ed è un must per gli appassionati di racconti fantascientifici. (LP)

Perseo Informa
Venticinquesimo numero di Futuro Europa

E' uscito Futuro Europa 25 Il numero, in 240 pagine, contiene tre romanzi inediti, uno speciale sulla Bulgaria e alcuni racconti e articoli. I romanzi sono i seguenti: "Tempio" di Giorgio Sangiorgi, "Critica dell'Intolleranza" di Paolo Brera, "Trittico Notturno" di Maurizio Antonetti. Sono anche presenti racconti di Lino Aldani, Jaroslav Veis, Mauro Antonio Miglieruolo, Maria G. Di Rienzo, Silvano Bartesti. Per maggiori informazioni: http://www.perseolibri.it (fonte: Emiliano Farinella - LP)

Fumetti

Maledetta galassia!
Il sapore delle opere sheckleyiane arriva da Bonelli

Si tratta di un numero speciale (il n.3) della collana denominata I grandi comici del fumetto. Differentemente dalle solite opere di Bonelli, questo Storie dallo spazio profondo è un numero realizzato interamente a colori e presenta tre episodi di Bonvi & Cavezzano. C'è anche una presentazione dei tre lavori ad opera di Francesco Guccini, che già in precedenza aveva lavorato sul progetto e sulla realizzazione di altre Storie dallo spazio profondo, pubblicate negli anni addietro. Questi tre episodi ricalcano lo humor e le tematiche della social science fiction di stampo sheckleyiano. E non a caso gli sgangherati personaggi di queste avventure non possono non far tornare alla mente il mitico A.A.A. Asso di Robert Sheckley, scritto tra il 1954 e il 1955, così come il sintetizzatore del secondo episodio non può non far tornare alla mente il geniale racconto La chiave lassiana, sempre nella medesima antologia. E del resto non ci si poteva espettare altro, visto che Bonvi (scomparso nel 1977) coltivava la passione per la fantascienza e, soprattutto, per le opere di Sheckley e per quelle di Heinlein. E' grazie a questi scrittori se nascono, tra il '69 e il '72 le Storie dalla spazio profondo, scritte assieme a Guccini. SI tratta della stessa passione per la fantascienza che avvolgeva Cavazzano e che, dopo un incontro con Bonvi, lo portò più tardi a lavorare assieme all'ideatore di Sturmtruppen, Nick Carter e Cattivik, su questo nuovo progetto chiamato Maledetta Galassia! Insomma, sebbene i paradossali racconti di Sheckley restino insuperabili, possiamo a buon diritto considerare questo lavoro un tributo degli autori alla fantascienza che prediligevano maggiormente, e per questo il risultato finale è quello di tre storie che fanno sorridere ma anche, come capitava con quel tipo di fantascienza, drammaticamente serie e che fanno meditare sui limiti e la stupidità umana.
Maledetta Galassia, I grandi comici del fumetto n. 3, Bonelli Editore. In edicola a lire 6.000. (LP)

Nathan Never for president!
In edicola il numero 96 del fantascientifico fumetto Bonelliano, intitolato La cortina del silenzio

E' tempo di elezioni in città, e uno dei problemi che il nuovo governatore si troverà ad affrontare è la guerra scoppiata su Hell's Island tra i freaks prodotti dall'inquinamento e i mutati creati dall'uomo per sbrigare i lavori più umili, due sottoclassi di cui forse si farebbe volentieri a meno. Due i candidati alla poltrona: il primo è il duro e implacabile Franz Hoenzoller, favorevole a un intervento armato per mettere le cose a posto; il secondo è il più mite e ragionevole Joseph Houseman, che intende portare il caso "Hell's Island" davanti a una commissione internazionale e chiedere che venga attivata una missione di pace. Grazie alla sua fama di persona integerrima e inflessibile, Houseman ha buone probabilità di essere eletto, ma non ha fatto i conti con la ferocia del rivale, disposto a tutto pur di salire. E Nathan Never si troverà ben presto invischiato in questa corsa alla poltrona, impegnato a difendere Houseman dagli attacchi di Hoenzoller, e a fare luce su un agghiacciante mistero che riguarda l'origine dei mutati, risalente a oltre cinquant'anni prima, e di cui le elezioni non sono altro che l'atto conclusivo. Testi di Claudio Fattori e disegni di Stefano Casini per un intrigo fantapolitico non proprio brillante, che in certi punti appare piuttosto confuso e sfuocato e che non poi è così coinvolgente, ma che forse merita comunque di essere letto, se non altro per il colpo di scena finale... Nathan Never, n.96, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500 (MV)

Carlo Lucarelli mette Dylan Dog on the road
Il nuovo Dylan Dog, intitolato La strada verso il nulla, porta una firma prestigiosa, quella di Carlo Lucarelli, uno dei più grandi autori noir italiani

Il soggetto di questo Dylan Dog n.153, intitolato La strada verso il nulla, porta la firma di uno dei più grandi autori noir italiani, Carlo Lucarelli, da pochi giorni in libreria col romanzo L'isola dell'angelo caduto, edito da Einaudi. I disegni sono del grande Giovanni Freghieri, mentre la sceneggiatura vera e propria è opera del padre-padrone Tiziano Sclavi. Tutto questo per una storia che per qualche strano motivo sono portato a considerare tra le migliori degli ultimi anni. Costretto da un colossale incidente stradale a prendere una deviazione per l'autostrada di cui tutti ignoravano l'esistenza, Dylan Dog finisce sulla Highway 666, dove l'unica destinazione è il nulla, o l'infinito se preferite, e si trova ben presto costretto a dover fronteggiare un gigantesco camion nero che sembra uscito direttamente dal Duel di Steven Spielberg. L'incontro con una ragazza che fa l'autostop per "no important where" ("non importa dove" per gli anglofobi) procurerà al Nostro non pochi altri guai, tra cui l'incontro/scontro con i cannibali del cavalcavia e l'imbottigliamento in una coda che dura da "molti anni", per arrivare poi a un finale che forse non è all'altezza del resto della storia. Storia che rimane comunque ottima, soprattutto per l'atmosfera da "Ai confini della realtà" che non lascia un attimo di respiro e per un Groucho Marx che si improvvisa deus ex machina, narrandoci la storia e cambiandone continuamente i connotati. Da citare una battuta a dir poco cult, in cui sono sicuro si riconosceranno tutti gli imbrattacarte del pianeta: "E' bello scrivere, puoi fare tutto quello che ti viene in mente! (E se non ti viene in mente niente puoi sempre scrivere per la tivù!)".
La strada verso il nulla, Dylan Dog n.153, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500. (MV)

Il baluardo
In edicola il nuovo fantafumetto della Bonelli, Gea, scritto disegnato dal Luca Enoch di Sprayliz

Forse la cosa più incredibile di Gea è che il prossimo numero uscirà l'11 novembre. Proprio così! Come gli albi speciali dedicati alla spalla di Zagor, Cico, anche l'opera di Luca Enoch sarà a cadenza semestrale. Siamo negli States e Gea è una scatenatissima quattordicenne, fotofobica e acromatica, che vive in un palazzo abbandonato con la sola compagnia di un gatto nero chiamato Cagliostro - Tiziano Sclavi ne sarebbe lieto... - e di alcune altre creature a dir poco bizzarre che si divertono a saccheggiare la sua dispensa quando lei non c'è. Come la stragrande maggioranza dei suoi coetanei, anche Gea va a scuola e ascolta musica rock, ma non si può dire che la sua vita sia delle più normali. Infatti, Gea è quello che qualcuno chiama un Baluardo, cioè una specie di fantapoliziotto che ha il compito di impedire che essere provenienti da altri mondi - perlopiù mostracci bruttissimi e arrabiatissimi - invadano il nostro con grande dispiacere di tutti noi. E già in questo primo numero, Gea troverà pane per i suoi denti, alle prese con centauri Fahrg, Diavoli e Slag, uno strano condannato a morte che non vuole proprio saperne di morire, nonostante sia già stato avvelenato e "fritto" sulla sedia elettrica diverse volte. L'impressione che sia ha alla fine della lettura è più che positiva: Gea è un fumetto divertente, brillante, di una certa profondità e che ha molto da offrire a qualsiasi lettore. L'autore Luca Enoch - suoi sia i disegni che i testi -, già distintosi per alcune storie di Legs Weaver e, soprattutto, per la serie, non bonelliana, della graffitara Sprayliz, ha fatto davvero un buon lavoro, anche se non mi sembra il massimo della vita dover aspettare più di cinque mesi per un fumetto che in fondo, con le sue 132 pagine non è poi così massiccio. Da leggere, le rubriche in appendice alla storia: Dal libro di Gea e Il mostro del semestre (in questo numero: il Blemio!).
Gea di Luca Enoch, semestrale n.1, 132 pagine, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.4000. (MV)

Nuove magie per Jonathan Steele
Si conclude il giallo fantaecologico iniziato nel numero scorso, su questo nuovo albo di Jonathan Steele, intitolato Sfida nella città sommersa che vede anche l'inizio di una nuova avventura, Il castello della morte.

Testi di Federico Memola e disegni di Tiziano Scanu per le pagine finali dell'avventura iniziata sullo scorso numero, La diga di Wanxian - recensito dal sottoscritto su questo stesso sito -. Jonathan Steele e la sua socia/collega/compagna Jasmine, scesi sott'acqua per ricercare la causa dei sabotaggi che attentano al lavoro dello staff di manutenzione della diga, raggiungono il fondo del bacino e si imbattono in un misterioso tempio sommerso. Una rapida occhiata all'antica costruzione ed ecco che salta fuori un'orripilante creatura dagli artigli affilatissimi che non mancherà di scagliarsi contro l'amabile coppietta. Jasmine riuscirà a scappare ma il Nostro avrà la peggio. Al suo risveglio Jonathan apprenderà finalmente tutta la verità sulla diga e allora cominceranno i fuochi d'artificio... A pagina 45 comincia invece una nuova storia, Il castello della morte, testi di Federico Memola e disegni di Teresa Marzia e Giacomo Pueroni, ambientata in Francia nel solito castello ultramegagalattico, dove Jonathan ritroverà un paio di sue vecchie conoscenze, la bellissima - e ti pareva! - Myriam, incontrata (e salvata, tanto per cambiare) in una casa abbandonata parecchi anni prima, e... indovinate un po'? Esatto, lei proprio lei, Jasmine Rashad la modella nonché maga dell'episodio precedente. Sarà che sono troppo vecchio, Jonathan Steele è un fumetto destinato probabilmente agli under 20, ma nonostante tutti i miei sforzi non riesco a trovare molto di buono in quest'opera. Certe cose sono di una banalità disarmante - tipo l'assalto finale degli zombi alla diga di Wanxian -, mentre altre arrivano addirittura a essere ridicole - tipo i dialoghi tra Jonathan e Jasmine o i monologhi di Myiriam -, gettando nello sconforto un lettore già annoiato dall'assoluta linearità della trama. Insomma, se proprio volete la mia, pensateci (molto) bene prima di correre in edicola a comprarlo. In fondo, il nuovo fantafumetto della Bonelli, Gea di Luca Enoch, è alle porte...

Jonathan Steele n.3, giugno 1999, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3.500. (MV)

Napoleone e... l'avvoltoio
In edicola un nuovo numero del fumetto fantanoir della Bonelli, con una storia dedicata all'omonimo racconto kafkiano, L'avvoltoio.

Immaginate di stare passeggiando per la strada e di venire improvvisamente aggrediti da un avvoltoio. Dopo esservi balzata addosso e avervi steso a terra, la bestiaccia inizia ad attaccarvi con i suoi artigli e il suo becco affilato, ma voi, per un qualche strano motivo non meglio identificato, riuscite a spostare i suoi attacchi dal vostro volto indifeso ai vostri piedi, protetti da un paio di robusti stivali. Tuttavia, non ci vuole molto perche' l'avvoltoio faccia a pezzi le punte di tali stivali e ben presto, dopo aver strappato via anche le calze, l'uccellaccio inizia a massacrarvi le dita dei piedi. E' molto più forte di voi, non avete la minima speranza di salvarvi, quando avrà finito coi piedi passerà sicuramente al resto e per voi sarà la fine, senonché è il vostro giorno fortunato: un tipo nota la scena e accorre in vostro aiuto. Si offre di andare a casa a prendere la sua pistola, per uccidere poi l'avvoltoio in tutta calma, e voi naturalmente siete d'accordissimo con lui. State già esultando, contenti di poter dare un lieto fine a questa vostra disavventura così pazzesca, quando l'avvoltoio intuisce ciò che sta per succedere e decide di darvi il colpo di grazia. Si alza in volo e scende in picchiata su di voi, trafiggendovi la testa col suo becco. E' finita (purtroppo!), state morendo, ma siete lo stesso molto contenti perché l'avvoltoio, incapace di liberare il becco dalla vostra carcassa maciullata, sta affogando nel vostro sangue, e quindi - vivaddio! - morirà con voi. Che soddisfazione, eh? Ma non preoccupatevi, quell'"immaginatevi" che ho scritto all'inizio vi salva dal fare una fine così orribile. In verità si tratta solo di un racconto del grande Franz Kafka, uno dei più grandi scrittori europei del novecento, famoso in tutto il mondo per la sua narrativa surreale che estrapola tutto il malessere tipico di questi tempi. E proprio a questo racconto, L'avvoltoio, si ispira ed è dedicato questo numero di Napoleone, in cui il nostro entomologo preferito si troverà ad affrontare un intrigo parecchio complicato, che ruota attorno a una famiglia a dir poco inquietante e kafkiana - appunto! -, e a un residuato bellico della seconda guerra mondiale, un aereo, di cui nessuno deve sapere niente, altrimenti...
Napoleone, bimestrale n.11, maggio/giugno '99, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L. 3.500. (MV)

Notizie a cura della redazione del Corriere della Fantascienza (www.corriere.fantascienza.com), curato da Luigi Pachì e Silvio Sosio con la partecipazione di Alessandro Vietti, Emiliano Farinella, Emilio Saturnini, Gabriela Seccardini, Marco Spagnoli, Marco Vallarino.




I diritti su testi e immagini sono riservati. E' vietata la riproduzione senza l'autorizzazione degli autori.