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cinema

Townshend lascia "Il Signore degli Anelli"
L'attore, a pochi giorni dall'inizio delle riprese, abbandona il ruolo di Aragorn nella versione cinematografica del Signore degli Anelli

Appena una settimana prima dell'inizio delle riprese, Stuart Townshend ha lasciato la sua parte nel film di Peter Jackson. Townshend era stato scritturato per interpretare il ruolo di Grampasso/Aragorn nella trilogia cinematografica dedicata al capolavoro di Tolkien. Secondo Variety, il ruolo di Aragorn ora andrà a Viggo Mortenson, già noto per "G.I. Jane" e "A Perfect Murder". Le ragioni di questa defezione, sempre secondo Variety, sono da ricercare in una differenza di vedute tra l'attore e il regista riguardo all'interpretazione del personaggio. Altre voci invece parlano di incapacità di Townshend di sostenere una parte da protagonista. (fonte: Sci-Fi Wire - SS)

Mordor o Timor?
L'esercito neozelandese abbandona la Terra di Mezzo per andare in missione a Timor Est con il contingente ONU.

I ben noti problemi politici e umanitari a Timor Est potrebbero avere un effetto sgradevole sulla produzione del film di Peter Jackson basato sul Signore degli Anelli. Pare infatti che la Royal New Zealand Army non sarà più disponibile per coprire il ruolo di comparse nelle grandi scene di battaglia a causa del suo impegno ONU a Timor Est. Il sito TheOneRing.net afferma che, a causa di ciò, la produzione sarà costretta ad assumere qualche migliaio di comparse per la parte che era stata affidata ai militari neozelandesi. (fonte: Centropolis - EV)

X-Men o non X-Men?
Sembra che all'inizio Patrick Stewart avesse più di un dubbio sul suo ruolo di protagonista nel prossimo film sugli X-Men

In un recente incontro con alcuni giornalisti, Patrick Stewart ha affermato che il dilemma se accettare o meno la parte del Professor Charles Xavier, è stato parecchio amletico. A questo proposito, l'attore ormai entrato nell'immaginario collettivo per il suo ruolo di Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation, ha infatti dichiarato: "Devo confessare che, sebbene gli X-Men appartengano al genere fantasy piuttosto che a quello fantascientifico, non ero sicuro di voler andare a impelagarmi di nuovo in un genere con il quale temevo di essere troppo strettamente associato e dal quale tavolta risulta troppo difficile riuscire a uscire". Stewart ha poi spiegato che dopo aver parlato con Bryan Singer e avendo letto la sceneggiatura, alla fine ha deciso di accettare, sebbene sapesse perfettamente che i fans degli X-Men sono quasi altrettanto "fanatici" di quelli di Star Trek! E proprio riguardo Star Trek, nella medesima conversazione Stewart si è lasciato scappare che le probabilità di indossare di nuovo molto presto i panni del Capitano Picard, sono assai elevate. L'attore inglese ha infatti rivelato che la produzione del prossimo film di Star Trek, il decimo della serie, potrebbe iniziare la produzione già dalla primavera del 2000. (fonte: Cinescape - AV)

I fantasmi di Dan Aykroyd
Il terzo episodio di uno dei più grandi successi cinematografici degli anni '80 sta per entrare in produzione

Parliamo di Ghostbusters, ovviamente, grande successo del 1984 interpretato da un esilarante Dan Aykroyd, un indimenticabile Bill Murray e una mefistofelica e conturbante Sigourny Weaver per la regia di Ivan Reitman. A quindici anni di distanza è proprio uno dei mattatori di allora, Dan Aykroyd, nonché co-autore del film originale, il quale, smessi da poco i panni di Elwood in Blues Brothers 2000, si appresta a scavalcare il nuovo millennio con un nuovo film sugli acchiappafantasmi. "Stiamo aspettando di terminare di mettere a punto i dettagli economici per far partire il Ghostbuster della nuova generazione," ha dichiarato qualche giorno fa l'attore americano durante una conferenza stampa al 72o Shennandoah Apple Blossom Festival. "Harold [Ramis] (lo stralunato dottor Spengler) ed io stiamo discutendo su come farlo, e una prima bozza di sceneggiatura è già pronta. C'è ancora molto lavoro da fare, ma qualcosa già esiste. E questo è importante." Ad ogni modo, tra le prime difficoltà che Aykroyd e soci si troveranno di fronte ci sarà quella di sostituire Bill Murray e il regista Ivan Reitman che avrebbero già dichiarato di non avere alcuna intenzione di tornare in pista per questo terzo progetto, decisione per la quale cui forse non li si può biasimare, visto il mega-fiasco del secondo episodio datato 1989. "Il concetto base del film è che esiste un aspetto positivo ed un aspetto negativo della vita", ha aggiunto Aykroyd. "E l'inferno non è un posto distante, lontano dalla dimensione del reale, è proprio dietro la porta di casa nostra." (fonte: Cinescape - AV)

Hubbard al cinema
Battaglia per la Terra di L. Ron Hubbard sul grande schermo

Battaglia per la Terra, l'opera di fantascienza scritta da L. Ron Hubbard sta per arrivare sugli schermi dei cinema. La sceneggiatura è di Corey Mandell, mentre John Travolta, l'attore che ha già ricevuto due nomination per l'Oscar, si è impegnato in "Battaglia per la Terra" nella duplice veste di protagonista cattivo e di co-produttore. Regista del film è il due volte vincitore dell'Oscar Roger Christian. Per chi volesse maggiori informazioni: www.battlefieldearth.com. (LP)

La Disney vince la corsa a Marte
Nel testa a testa con il film prodotto dalla Warner Bros, la pellicola diretta da Brian DePalma si trova già in considerevole vantaggio

Secondo quanto ha riportato The Hollywood Reporter, Mission to Mars, ormai ufficalmente battezzato M2M, ha completato le riprese principali con quindici giorni di anticipo rispetto al programma. Grazie a questo brillante risultato, la data di uscita del film è dunque confermata al 10 febbraio 2000. Nel frattempo, il parallelo progetto marziano targato Warner Bros, intitolato Red Planet è invece ancora invischiato nelle riprese che non dovrebbero terminare prima di dicembre. Per questo la pellicola interpretata da Val Kilmer e Carrie-Ann Moss (Matrix) difficilmente potrà uscire prima della prossima primavera, se non addirittura in estate. Avvalendosi dell'esperta regia di Brian DePalma al suo esordio nella fantascienza, Mission to Mars racconterà la vicenda della prima tragica missione umana su Marte che sembra essere stata spazzata via da uno strano quanto inspiegabile fenomeno energetico simile a una torre di fuoco. Sarà Gary Sinise, che ha già vestito i panni dell'astronauta Ken Mattingly in Apollo 13 (1995), a indossare nuovamente la tuta della NASA per calarsi nei panni del capitano della seconda missione inviata in soccorso del primo equipaggio. Ed il personaggio interpretato da Sinise sarà particolarmente indicato a guidare la missione di salvataggio, giacché anch'egli avrebbe fatto parte del primo equipaggio, se non fosse dovuto rimanere sulla Terra a causa della morte della moglie. E' senza dubbio curioso notare il fatto che anche in Apollo 13, il personaggio interpretato da Sinise era rimasto a terra, seppur per un altro motivo, evitando così la terribile odissea di Lovell e compagni. Ad ogni modo, una volta giunti su Marte, Sinise e il suo equipaggio impareranno molto presto che esistono molti più legami, ancorché strani e misteriosi, che accomunano il pianeta rosso alla vecchia madre Terra... Ma la corsa di Hollywood a Marte non si esaurisce qui. Non bisogna infatti dimenticare i due attesi progetti marziani di James Cameron, uno per la televisione e l'altro in formato Imax, e Ghosts of Mars, il prossimo film di John Carpenter anch'esso ambientato sul pianeta rosso. (fonte: Cinescape - AV)

Timeline in regalo
Come prevedibile, la proposta di Michael Crichton di cedere a costo zero i diritti del suo nuovo romanzo non è rimasta disattesa a lungo

E' stata la Paramount Pictures ad aggiudicarsi la singolare offerta avanzata poche settimane fa dall'autore di Jurassic Park, dopo aver battuto la concorrenza della Warner Bros e della Disney, la quale detiene già i diritti del precedente romanzo di Crichton, Airframe (Punto Critico, ed. Garzanti), pagati la bellezza di dieci milioni di dollari. Come già la settimana scorsa avevamo accennato sulla pagina del Corriere della Fantascienza, la Paramount si è così accaparrata l'esclusiva del libro senza sborsare un dollaro, ma nel contratto si è vincolata a sottostare a delle clausole molto pesanti. Come parte integrante dell'accordo, infatti, la Paramount si è impegnata a mettere subito in cantiere il film, che entrerà in produzione nell'estate del 2000; ad accordare a Crichton, ai suoi rappresentanti della Creative Artists e al regista Richard Donner il 15% degli incassi della prima uscita americana; e a pagare ai suddetti soggetti una penale di un milione di dollari, qualora il progetto non dovesse andare in porto. Infine, oltre alla sostanziosa percentuale sugli incassi, Richard Donner, già regista del ciclo di Arma Letale e di Superman, direttore del film designato da Crichton, dovrebbe ricevere dieci milioni di dollari per dirigere il film. Nel più classico stile di Crichton (ricordate il film Il Mondo dei Robot?), Timeline parla di un vicino futuro in cui uno dei sistemi ricreativi più sofisticati e avvincenti è quello di fare dei viaggi nel tempo. Ma quando c'è Crichton di mezzo (Jurassic Park docet), le cose non vanno mai per il verso giusto, e in questo caso sarà fin troppo facile rischiare di rimanere intrappolati nella Francia del XIV secolo. Un luogo che non tarderà a rivelarsi molto poco piacevole. (fonte: Cinescape - AV)

Le cifre di Halloween
Successo inaspettato per House of Haunting Hill in un week-end fiacco, salvato solo dal surreale John Malkovich

House of Haunting Hill scala la vetta del terrore, ma il resto del Box Office presenta risultati ancora più emozionanti. Gli amanti del cinema si sono tutti adattati allo spirito di Halloween, saziando i propri animi assetati di paura con "House of Haunting Hill". Il film horror è giunto facilmente in vetta con più di 15 milioni di spettatori, anche se i critici non si sono lasciati commuovere. Il guadagno (che ha già coperto il budget di 15 milioni di dollari) è stato quasi pari ai risultati, messi insieme di "Best man" (6 milioni e mezzo di dollari), "Double Jeopardy" (5 milioni e mezzo) e "American beauty" (quasi 4 milioni). Il week-end di Halloween segna notoriamente un rallentamento al box office, dal momento che sono tutti fuori in caccia di dolcetti, alle feste o a tirare uova, ma la "Casa" è riuscita a stabilire un record ed ha aiutato a sollevare i risultati del week-end. Mentre i risultati generali del fine settimana segnavano un 14% in meno rispetto a quello precedente, in compenso hanno alzato del 13% il week-end dell'anno prima. "Haunting Hill" è stato praticamente l'unico successo di rilievo. Si potrebbe pensare che il regista Wes Craven sia una carta vincente per questo week-end, ma non lo è stato con la Meryl Streep violinista di "Music of the heart", che ha guadagnato solo 3 milioni e sette di dollari e il quinto posto in classifica. Le recenti uscite inoltre stanno rapidamente scendendo la vetta: "The story of us" ha perso 44 punti con 22 milioni di dollari in totale e "Fight Club" è sceso a un guadagno totale di 22 milioni e difficilmente si rialzerà. Tuttavia c'è ancora spazio per l'ottimismo con "Being John Malkovich". La commedia surreale ha fatto ben sperare nella sua uscita limitata, guadagnando 637.000 dollari in 25 sale (più di 25.000 per sala). Chissà se John Malkovich sarà il costume più richiesto il prossimo anno, al posto di quello di Darth Maul? (fonte: Entertainment Weekly - Luisa Mannet)

Matrix si fa in due. E in tre
Negoziati con Warners e Roadshow Pictures per un seguito doppio

I direttori Larry ed Andy Wachowski e l'attore Keanu Reeves sono in trattative tanto con la Warners quanto per il Village Roadshow Pictures per due nuovi film da girare verso la fine del prossimo anno. Senza curarsi troppo di coloro che sono incerti se il plurale di 'Matrix' sia 'matrixes' o 'matrices', i fratelli Whacowski, come già George Lucas prima di loro, sembrano comunque vedere la loro epica fantascientifica come parte di una trilogia. Prudentemente non hanno insistito su questo concetto quando hanno convinto Joel Silver, Warners e la Village Roadshow a mettere insieme i 50 milioni necessari a realizzare il primo film. Ora che il primo episodio ha racimolato un totale di 350 milioni in tutto il mondo i due fratelli non hanno avuto troppi problemi a convincere Warners a un tripletta, con un piano di lavorazione previsto di 250 giorni (leggi: sei mesi) nel prossimo autunno del 2000. Ci si aspetta un uguale ritorno per Lawrence Fishburne e Carrie-Anne Moss. Non vi è però alcuna notizia se, come per il primo episodio, 'Matrix 2' e 'Matrix 3' saranno girati a Sidney. E' logico tuttavia aspettarsi che i Wachowski vorranno assicurarsi una volta di più la collaborazione del direttore della coreografia Woo-ping Yuen, che ha realizzato le memorabili scene di combattimento in aria. Parlando con SCI-FI Weekly il produttore Joel Silver ha dato un rapido assaggio dell'idea dei due prossimi sequel di 'Matrix', "Negli altri sequel in cui sono stato coinvolto, abbiamo dovuto preparare una nuova storia. Ma in questo film vi è una soluzione di continuità. In linee essenziali, i ragazzi hanno voluto fare 'Matrix' perché volevano trovare un modo di girare un film epico in cui il pubblico accettasse l'idea dell'eroe in maniera diversa e per questo hanno costruito il film in questo modo. Nei sequel scoprirete che Neo ha poteri straordinari e che può davvero fare quello che vuole." Vedremo inoltre la mitica città di Zion, che nel primo film era solo menzionata.

Sfida al centro della Terra
Tutto è cominciato un paio d'anni fa con un'invasione di asteroidi e di corpi celesti assortiti in rotta di collisione con la Terra, poi è stata la volta delle formiche parlanti e degli insetti computerizzati. Il prossimo anno sarà il turno del pianeta rosso. E poi?

Sia essa la manifestazione di una competitività portata alle estreme conseguenze, uno dei tanti sintomi di mancanza di creatività dell'industria del cinema americano, l'indice che lo spionaggio cinematografico va a gonfie vele, o qualcos'altro, lo lasciamo giudicare a voi. Quello che è certo è che, essendo già accaduto nel recente passato con Armageddon & Deep Impact e con Z la Formica & A Bug's Life, e poiché l'anno venturo si verificherà con Mission to Mars & Red Planet, il fenomeno che quasi ad ogni stagione due grosse case cinematografiche producano film su temi molto simili, se non identici, sembra tutto tranne il frutto del caso. E a confermarlo, casomai ce ne fosse bisogno, c'è che il prossimo terreno di scontro è già stato stabilito e sarà il centro della Terra. Da un lato abbiamo infatti la Paramount, il cui film si chiamerà The Core e per il quale in questi giorni Peter Hyams (Capricorn One, 2010: l'anno del contatto, Timecop, End of Days) sta sostenendo i colloqui decisivi per decidere se accettare o meno l'impegno di regista. The Core racconterà l'avventura di un gruppo di "terranauti" che intraprenderanno un profondo e pericoloso viaggio nel sottosuolo per mettere una pezza ai devastanti effetti di una violenta reazione a catena causata da rifiuti chimici che sta minacciando l'integrità del nucleo terrestre. Sul fronte opposto non sorprende di trovare invece la 20th Century Fox, la cui pellicola si intitolerà Inner Earth, e nella quale la scoperta di una ragazza "vecchia" 500 anni che abita in una caverna, porterà i protagonisti a intraprendere un viaggio verso le profondità della Terra dove, secondo la ragazza, sarebbe nascosta la Fontana dell'Eterna Giovinezza. Su questo progetto ancora non è dato sapere chi prenderà posto dietro la macchina da presa, mentre si sa solo che l'autore della storia sarebbe Fred Dekker. Ma non finisce qui. Contrariamente al solito, stavolta infatti c'è pure un terzo progetto in ballo, quello messo in piedi dalla Kennedy/Marshall Co. per produrre in grande stile un remake del classico Viaggio al Centro della Terra, film del 1959 con James Mason e tratto, manco a dirlo, dall'omonimo romanzo di Jules Verne. In questo caso, una volta consolidato, il film verrebbe realizzato dalla Disney. Come dire, tra i due litiganti... (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

L'uomo del momento
Sembra che Tom Cruise sarà la stella di due dei più grossi successi potenziali del prossimo anno

Si parla insistentemente di Tom Cruise che tornerà in azione in Mission Impossible: 2, la cui uscita al momento, a causa di ritardi nella produzione, è stata spostata dalla data originaria prevista per Natale '99, all'estate del 2000. Comparirà inoltre in Minority Report il dramma fantastico di Steven Spielberg, riguardante una società del futuro in cui gli assassini vengono arrestati prima di aver compiuto il crimine. Sembrava in un primo momento che tale film dovesse uscire poche settimane prima della prossima estate, ma ora è stato rinviato anch'esso al Natale del 2000. Cruise e Spielberg non saranno tuttavia gli unici nomi di cartellone in 'Minority Report': l'altro risulta essere Matt Damon, il quale (a differenza di Cruise) ha già lavorato con Spielberg, recitando il personaggio di 'Salvate il soldato Ryan'. L'attore, che recentemente ha recitato in 'All the pretty horses' di Billy Bob Thornton, dovrebbe interpretare il fratello di Cruise nel film di Spielberg. Un ruolo più conflittuale di quanto non appaia, in quanto Cruise è un poliziotto e Damon uno dei futuri assassini che egli ha ordine di arrestare. (fonte: Entertainment Weekly - Luisa Mannet)

Batman tra passato e futuro
Sembra che la Warner Bros. stia discutendo se riportare Batman sul grande schermo per un quinto episodio. Ecco qualche ipotesi su quello che potremmo vedere

Sebbene, almeno ufficialmente, non sia ancora stato scritto alcun copione e nemmeno un soggetto, secondo l'Hollywood Reporter la Warner Bros sarebbe in procinto di prendere due possibili direzioni totalmente opposte riguardo la storia da raccontare, qualora il progetto di Batman 5 andasse definitivamente in porto. Da una parte, come spesso è già stato vociferato e suggerito in passato, la casa di produzione si è detta interessata ad adattare Batman: Year One, la storia scritta da Frank Miller che racconta le origini del supereroe. La trama originale racconta infatti di come Bruce Wayne, appena uscito dal college, indossa per la prima volta il costume da pipistrello e intraprende la sua lotta contro il crimine. Se seguisse fedelmente il percorso originale, il film dovrebbe anche mostrare il primo incontro tra Batman e Catwoman. L'altra possibilità sarebbe invece quella di realizzare una versione in carne ed ossa della serie animata Batman Beyond, prodotta sempre dalla Warner Bros che, tra l'altro, ebbe un grande successo di pubblico. In questo caso, ambientata in un vicino futuro, la pellicola racconterebbe di un Bruce Wayne ormai ritiratosi dall'attività, il quale prenderebbe il giovane Terry McGinnis sotto la sua protezione, con l'intento di essere suo maestro e sua guida per farne il suo erede. Una specie di La Maschera di Zorro in salsa di pipistello, insomma! Come accade anche nella serie animata, in questa versione il costume da supereroe, che dunque sarebbe McGinnis a indossare e non Wayne, sarebbe una versione stilizzata nonché ipertecnologica della classica maschera da pipistrello. (fonte: Cinescape - AV)

La Città Perduta (La cité des enfants perdus), kolossal francese di fantascienza esce in anteprima a Palermo il 25/11/99 al cinema ABC. (EF)

radio, televisione e video

Bart Wars
E' in arrivo una videocassetta natalizia dedicata alle Guerre Stellari versione Simpson

Matt Groenig, il padre dei Simpson, è sempre stato un grande fan della fantascienza. La sua serie televisiva è zeppa di citazioni e riferimenti. Il suo umorismo non ha risparmiato nessuno, da 2001 a Blade Runner, da Prisoner a Star Trek, buona parte della fantascienza ha fatto capolino qui e là nella serie televisiva. Star Wars non poteva mancare, e l'opera di Lucas è stata citata diverse volte . Una Star Wars Reference è disponibile all'indirizzo http://www.snpp.com/guides/starwars.html, all'interno del sito di riferimento per ogni domanda sui Simpson. A Natale uscirà in Italia Bart Wars, una videocassetta speciale dedicata ai Simpson e Star Wars. Raccoglierà tutte le citazioni che in un decennio sono state inserite nei Simpson, e in più conterrà un episodio inedito mai trasmesso in tv che vede tutta la famiglia Simpson calata nel contesto di querre stellari! (EF)

Astronave, mon amour!
Sono venuti alla luce alcuni dettagli sul nuovo telefilm concepito da un'idea di Gene Roddenberry, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. E la cosa più originale riguarda una bizzarra situazione amorosa...

E' stato il produttore della serie, Robert Hewitt Wolfe, a intervenire per fare qualche puntualizzazione riguardo Andromeda, il nuovo telefilm concepito da un'idea di Gene Roddenberry, che vedrà il più recente Hercules televisivo, Kevin Sorbo, nei panni del protagonista. Dunque, Andromeda è ambientato nelle sei galassie che fanno parte del nostro raggruppamento locale e i Sistemi del Commonwealth estendono il loro governo su oltre diecimila sistemi stellari, ma il Commonwealth non avrà base sulla Terra com'era stato detto, bensì sul sistema Tarn-Vedra. I principali alieni che si vedranno nel telefilm saranno i Vedra, i Magog e i Than, e Kevin Sorbo interpreterà il comandante dell'Andromeda Ascendant, l'ultima nave sopravvissuta della flotta del Commonwealth. Il Sistema del Commonwealth, infatti, era una monarchia costituzionale fondata da alieni della galassia di Andromeda, che comprendeva i sistemi della Via Lattea, delle Nubi di Magellano (sia la Grande, che la Piccola) e delle due galassie compagne di Andromeda. Poi una terribile guerra civile ha riportato la civiltà in una sorta di età oscura dalla quale l'astronave comandata da Sorbo cercherà di far uscire il Commonwealth, portando ordine e pace nei sistemi che incontrerà lungo il suo viaggio. Sulla voce secondo la quale il personaggio di Sorbo sarà al centro di un originale triangolo amoroso composto da lui stesso, ovviamente, dal suo primo ufficiale e da un'intelligenza artificiale, Hewitt ha in parte confermato, spiegando però che non sarà un'A.I. integrata nella nave ad essere innamorata del capitano, bensì la nave stessa! "La situazione emozionale a bordo dell'Andromeda inizierà in modo piuttosto semplice e lineare, e si complicherà sempre di più a mano a mano che la storia evolverà", ha aggiunto Hewitt. Se le cose dovessero andare per il verso giusto, la serie potrebbe vedere la luce già nell'autunno del 2000. (fonte: Cinescape - AV)

Dalla Svizzera un onda fantascientifica
Mercoledì 27 ottobre si parla di SF alla radio svizzera

La Radio Svizzera Italiana 2, diffusa in quasi tutto il Nord Italia (con prevalenza del nordest), Mercoledì 27 Ottobre alle ore 9.00 manderà in onda una trasmissione radiofonica dedicata al rapporto fra fantascienza e scienza, da una parte lo scenario tecnologico e genetico-evolutivo immaginato dalla fantascienza dall'altra quello reale del progresso scientifico. Interverranno diversi esperti di fantascienza, tra gli altri Piergiorgio Nicolazzini. La discussione esplorerà anche l'ipotesi che in futuro l'uomo possa avvalersi di capacità sensoriali eccezionali (comunicazione telepatica, telecinesi, ect.) e verrà interpellato Francesco Chiminello - collaboratore del CICAP www.cicap.org - per fare il punto sulle nostre conoscenze attuali in questo campo. (fonte: Emiliano Farinella - LP)

X-Files

Un X-Files... al bacio!
Il primo episodio della settima ed ultima (forse) stagione, debuttato domenica negli Stati Uniti, promette scintille. E non solo aliene...

Altro che mitologia degli extraterrestri, intrighi, invasioni, clonazioni, ibridi, rapimenti e uomini che fumano come ciminiere. Quello che davvero vogliono sapere i fan più affezionati è se stavolta Mulder e Scully alla fine si baceranno davvero. Ma un bacio serio, beninteso, mica come quelli che ci sono stati propinati nel corso degli anni, prospettati di volta in volta come la svolta sentimentale più attesa, mentre poi si veniva a scoprire che uno dei due era sotto effetto di psicofarmaci, o non era realmente uno di loro, o era preda di allucinazioni sensorie ed altri artifici del genere. Ebbene, (a meno che non si tratti dell'ennesima boutade) questa volta sembra proprio che i due protagonisti incroceranno le labbra in un'autentica manifestazione, se non di vero amore, almeno di intensa stima reciproca! Secondo quanto riportato da TV Guide, infatti, Mulder e Scully indugeranno nel loro primo "vero" bacio durante l'episodioche andà in onda negli Stati Uniti il 28 novembre prossimo, la medesima puntata che vedrà anche il ritorno di Lance Henriksen alias Frank Black, in una trama che risolverà alcuni punti lasciati in sospeso da Millenium, cancellato dopo solo due stagioni. Che cos'è dunque un bacio, se non un trattino nero tra le parole X e Files?! (fonte: Cinescape - AV)

X-Files, tutto resta aperto
Pur restando in sospeso la questione sulla realizzazione di un'ottava stagione, David Duchovny ha comunque lasciato un piccolo spiraglio per un eventuale ritorno dell'agente Mulder

"Io non sono il tipo che dice 'non lo farò mai' a proposito di qualsiasi cosa," ha affermato David Duchovny a Eon Magazine sulla sua presenza anche in un'ipotetica ottava stagione di X-Files. "Ma per quanto mi riguarda, il mio contratto scade alla fine di questa stagione e dunque vivo la mia vita come se questo fosse l'ultimo anno. E sarebbe bello se fosse davvero l'ultimo. Sono molto orgoglioso dei sei lunghi anni già trascorsi, e sette stagioni è comunque un tempo molto lungo per concentrarsi su un unico show. E poi ho anche altre cose da fare. Ma, lo voglio ribadire ancora. Non posso dire di saperlo con certezza". Riguardo al finale della settima stagione, Duchovny ha poi aggiunto: "Immagino che lo show continuerà sotto forma di film, e per questo non penso che dovremo avere una sorta di finale. Non faremo saltare tutto in aria e non sapremo neanche che è stato tutto un sogno o qualche altra cosa del genere. Credo che la settima serie avrà un finale piuttosto aperto, almeno quanto è stato aperto il finale di tutte le altre stagioni che abbiamo fatto" (fonte: Cinescape - AV)

X-Files? Basta!
Nonostante le recenti voci su una possibile ottava stagione, è arrivata la smentita da parte di Chris Carter in persona

Dopo la settima stagione attualmente in corso di programmazione negli Stati Uniti, la serie continuerà solo sul grande schermo. L'affermazione di Carter è stata riportata dal New York Post, in cui l'ideatore del serial confermava che sia David Duchovny, sia Gillian Anderson erano già d'accordo per ritornare in un secondo film. A suffragare l'ipotesi di un definitivo abbandono della serie dopo il settimo anno, sono state le dichiarazioni di Gillian Anderson, la quale, sebbene sotto contratto anche per un'ipotetica ottava stagione, ha recentemente dichiarato ad Access Hollywood: "Fisicamente e psicologicamente non penso di poter fare un'altra stagione!" (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Guai legali per Chris Carter
I creatori di Harsh Realm gli hanno fatto causa per cinque milioni di dollari: "Non ci ha citati nei titoli di testa del telefilm"

Se ne era già sentito parlare la settimana scorsa come una possibilità ma oggi possiamo dire che si tratta di una cosa ormai certa. I creatori del fumetto Harsh Realm, trasformato in una serie TV da Chris Carter, hanno fatto causa al creatore di X-Files perché Carter non li ha citati nei titoli della serie.
L'incartamento è stato consegnato questa settimana, come ci fa sapere Entertainment Weekly; in esso Andrew Paquette e James Hudnall pretendono da Carter la citazione nei titoli e 5 milioni di dollari di risarcimento.
"Tutte le volte che vedo Harsh Realm trasmesso in TV, quando dice Created by Chris Carter, mi viene voglia di scaraventare il televisore dalla finestra", ha detto Andrew Paquette, il vero creatore ed ideatore della serie a fumetti sulla quale Carter ha costruito la sua nuova serie. (fonte: Centropolis - EV)

Harsh Realm cancellato!
I miseri risultati dei primi tre episodi hanno convinto la Fox Entertainment ad adottare la soluzione più drastica

Solo nel numero scorso del Corriere della Fantascienza avevamo evidenziato quanto scarsi erano stati i risultati in termini di pubblico del primo episodio del nuovo serial ideato da Chris Carter. Ma le cose non sono andate meglio nelle successive due puntate andate in onda il 15 e il 22 ottobre scorsi. Anzi, le proiezioni hanno indicato addirittura un calo del numero di spettatori e alla fine, dopo il terzo tonfo consecutivo, che ha portato la rete televisiva al minimo storico del venerdì sera, almeno da quando è in vigore la classifica Nielsen, la Fox ha ufficialmente cancellato lo show dalla programmazione. A seguito del clamoroso e insapettato provvedimento, Carter ha affidato la sua rabbiosa reazione alle pagine di Variety, affermando che la serie era buona, ma che la Fox l'ha boicottata fin dal principio non fornendola dell'adeguato supporto promozionale. "Ho la sensazione di essere stato la vittima di un problema molto più grande che hanno alla Fox", ha detto, lasciando intendere non meglio identificate questioni finanziarie o gestionali della casa di produzione. Carter ha anche puntualizzato che è stata la scarsa prestazione dello spettacolo che precedeva Harsh Realm nel palinsesto, Ryan Caufield: Year One, anch'esso cancellato dalla Fox, ad "uccidere" effettivamente Harsh Realm. Rincarando la dose, l'ideatore di X-Files ha infine concluso il suo intervento suggerendo la presenza dello zampino del presidente della Fox Entertainment, Dave Herzog, nella decisione di chiudere anticipatamente la serie. Secondo Carter, Herzog non era mai stato non solo un sostenitore di Harsh Realm, ma nemmeno di X-Files. A questo punto, gli altri cinque episodi della serie già realizzati e non ancora andati in onda, sembrano destinati a rimanere inediti, sebbene già si stia ventilando l'ipotesi che possano essere venduti a un'altra rete. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Internet e multimedia

Indiana Jones cade nella rete
Il popolare personaggio partorito dalla fantasia di George Lucas e portato sul grande schermo da Steven Spielberg ha finalmente trovato posto anche su Internet

Ne ha dato l'annuncio ufficiale la Lucasfilm qualche giorno fa attraverso le pagine del sito ufficiale di Star Wars. Indiana Jones ha finalmente il suo sito ufficiale. E non è certo un caso che la Lucasfilm abbia voluto aprire proprio adesso questa nuova pagina web, visto che le notizie sull'imminente quarto episodio delle avventure dell'archeologo più famoso del grande schermo si fanno sempre più insistenti, e giacché non è più un mistero che ormai la promozione mondiale passa anche attraverso Internet. Ad ogni modo, ufficialmente il sito è stato aperto per celebrare in grande stile il lancio di The Complete Adventures of Indiana Jones, un cofanetto video che comprende i tre film interpretati da Harrison Ford rimasterizzati digitalmente in THX e, per la prima volta in videocassetta, The Adventure of Young Indiana Jones, ovvero tutti quanti i dodici telefilm che hanno narrato televisivamente la gioventù dell'archeologo. Il sito raccoglie inoltre informazioni e immagini su tutte le avventure di Indiana Jones come pure sui luoghi esotici teatro delle sue peripezie. Il tutto all'indirizzo: www.indianajones.com. (fonte: Webtrek - SS)

Sul sito del Bibliotopo, curato da Andrea Girino e raggiungibile all'url http://members.xoom.it/bibliotopo/, è possibile trovare parecchio materiale dedicato alla fantascienza, tra cui alcuni racconti di Kremo, Pino Blasone e Adriano Emaldi. (MV)

Notizie a cura della redazione del Corriere della Fantascienza (www.corriere.fantascienza.com), curato da Luigi Pachì e Silvio Sosio con la partecipazione di Alessandro Vietti, Emiliano Farinella, Emilio Saturnini, Gabriela Seccardini, Marco Spagnoli, Marco Vallarino.




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