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notizie dall'estero

Ray Bradbury colpito da ictus

Secondo numerose fonti, peraltro non confermate ufficialmente, l'autore di Cronache Marziane e Fahrenheit 451 sarebbe stato colpito da un grave ictus lo scorso 6 novembre, causato da un embolo cerebrale che ha lasciato lo scrittore parzialmente paralizzato nel lato destro. Malgrado ciò, Bradbury sembra essere ora ricoverato in condizioni stabili, anche se ha difficoltà ad articolare parola e non riceve visite. Nel loro comunicato tuttavia i medici si sono detti ottimisti che lo scrittore, oggi settantanovenne, possa avviarsi verso un recupero completo. (fonte: Sci-Fi Wire - AV)

Assegnati i World Fantasy Awards
Premiato il romanzo The Antelope Wife di Louise Erdrich, a Hugh B. Cave il premio alla carriera. Vince anche un racconto "elettronico"

Domenica 7 novembre, durante la World Fantasy Convention 1999 a Providence, nel Rhode Island, sono stati assegnati i World Fantasy Award, i più importanti riconoscimenti per il settore della letteratura fantasy. Ecco l'elenco completo.

Premio alla carriera
Hugh B. Cave

Romanzo
The Antelope Wife di Louise Erdrich

Romanzo breve
The Summer Isles di Ian R. MacLeod

Racconto
The Specialist's Hat di Kelly Link

Antologia personale
Black Glass di Karen Joy Fowler

Antologia
Dreaming Down-Under a cura di Jack Dann & Janeen Webb

Artista
Charles Vess

Premio speciale (professionisti)
Jim Turner (della Golden Gryphon Press)

Premio speciale (non professionisti)
Richard Chizmar (della Cemetery Dance Publications)

Dobbiamo anche notare, visto che la cosa ci fa particolare piacere, che il racconto di Kelly Link è uscito su Event Horizon, la rivista elettronica curata da Ellen Datlow. (fonte: Locus OnLine - SS)

A proposito di King
A tre mesi dall'incidente Stephen King mostra serie difficoltà creative

Stephen King, dopo l'incidente di cui è stato vittima tre mesi fa pare aver perso la sua vena creativa. E' lo stesso King a dichiarare in un'intervista alla NbC di avere grosse difficoltà a scrivere. Forse non leggeremo più alcun romanzo dell'autore di 36 romanzi, tradotti in decine di lingue, per un totale di copie vendute in tutto il mondo che supera i trecento milioni. La moglie dello scrittore è ottimista, e noi con lei ci auguriamo che sia una crisi superabile. Molti scrittori hanno affrontato crisi simili e ne sono usciti in qualche modo.
Il sito ufficiale di Stephen King: http://www.stephenking.com/. Risorse su King: http://www.malakoff.com/skc.htm. (EF)

Forever Haldeman!
Il nuovo romanzo dell'autore di The Forever War e del recente Forever Peace, si intitola guardacaso Forever Free. E l'autore è direttamente intervenuto su Amazon a spiegarne la genesi

La parola "forever" deve portare molta fortuna a Joe Haldeman, che con The Forever War (1975 - ed. it. Guerra Eterna - Cosmo Oro - Ed. Nord) conquistò sia il Nebula (1975) che l'Hugo (1976) e con l'ideale sequel Forever Peace (1997 - ed. it. Pace Eterna - Urania - Ed. Mondadori) si è recentemente aggiudicato nuovamente l'Hugo e il Nebula nel 1998. E allora perché non usarla anche nel prossimo romanzo? Ecco dunque Forever Free, in uscita il prossimo dicembre, dove i lettori ritroveranno William Mandella, protagonista di The Forever War, che sta vivendo in pace assoluta sul pianeta chiamato Middle Finger, un rifugio per gli umani che hanno rifiutato di diventare parte della mente di gruppo conosciuta come Uomo. Ma dopo qualche decennio di questa vita pacifica, Mandella e i suoi compagni sono stufi di vivere come animali di uno zoo e si sentono pronti per affrontare una nuova sfida: vedere di nuovo la Terra. E allora rubano una nave spaziale e si imbarcano in un viaggio che alla fine cambierà per sempre la loro comprensione dell'universo e di se stessi... Sebbene i tre titoli "forever" facciano pensare ad un ciclo unitario, Haldeman non è affatto d'accordo con questa opinione e, in maniera piuttsto originale, ha fatto pervenire il suo punto di vista direttamente ai lettori attraverso le pagine di Amazon.com. Ecco quello che scrive Haldeman a proposito della trilogia: "Ho sempre affermato che non avrei mai scritto un seguito di The Forever War, anche se numerosi editori mi offrirono contratti allettanti. Ho sempre detto che per me la storia era completa. Poi, vent'anni più tardi ho scritto Forever Peace e ho spiegato che non si trattava di un seguito di The Forever War, ma piuttosto di un libro separato in cui l'autore, più vecchio di vent'anni, affrontava molte delle stesse problematiche. E poi è venuto Robert Silverberg. Bob stava curando un'antologia intitolata Far Futures dove autori che avevano scritto 'classici moderni' della fantascienza avrebbero dovuto scrivere un racconto lungo ambientato nello stesso universo del loro famoso romanzo. Poiché mi furono offerti più soldi di quanti ne avessi guadagnati con il romanzo, accettai. Quando ero a un terzo del mio lavoro, mi accorsi però che quello che stavo scrivendo era senza dubbio l'inizio di un romanzo, un seguito a The Forever War, ma era piuttosto strano perché i personaggi principali erano genitori di ragazzi adolescenti, trasportati fuori dal loro violento passato... ma questo non era del tutto vero. Insomma, scrissi a Bob chiedendogli se c'era qualche problema se usavo il racconto come primo capitolo per un romanzo e lui mi rispose che non c'era alcun problema, ma che dovevo aspettare tre anni dall'uscita della sua antologia prima di pubblicarlo. Così scrissi per Bob una storia diversa (A separate war) e continuai il racconto originale che è divenuto il romanzo Forever Free. Ovviamente doveva esserci la parola 'forever' nel titolo, ma la gente (inclusa mia moglie e io stesso!) sta già confondendo questo romanzo con gli altri due. Ma ormai credo di essere segnato per sempre. La mia nuova missione nella vita è cercare di trovare la parola giusta dopo 'forever'!". Forever Free, di Joe Haldeman - 288 pagg. - Ace Books - 21.95$ (AV - fonte: ) (fonte: Amazon - AV)

Crichton ritorna al passato
Il nuovo romanzo dell'autore di Jurassic Park riprende, seppur in maniera alternativa, una sua vecchia idea sviluppata nel film Il Mondo dei Robot

Il ventunesimo secolo descritto da Crichton nel suo Timeline è un mondo in cui esplodono come mai prima d'ora i progressi delle frontiere più incredibili della tecnologia. Le informazioni possono muoversi istantaneamente tra due punti senza bisogno di supporti fisici, né di reti telematiche e i computer sono di natura molecolare. Come suggerisce il titolo, al centro della vicenda c'è una macchina del tempo che viene utilizzata come crocevia ricreativo attraverso ogni momento del passato, rendendo così possibile visitare la Francia feudale del quattordicesimo secolo... con tutti i rischi che questo comporta, ovviamente! Come ha abituato i lettori in molti dei suoi romanzi, anche in Timeline Crichton coniuga l'avventura e il divertimento, ad un'ambientazione scientifica e tecnologica del tutto futuribile. Ma se il nuovo romanzo è nel più tipico stile dell'autore, stavolta sembra che le cose non stiano andando come al solito dal punto di vista cinematografico. Infatti, con l'uscita de Il Tredicesimo Guerriero (tratto dal suo Eaters of the Dead del 1976 - ed. it. Mangiatori di Morte, Garzanti), e con la vendita dei diritti del recente Airframe (Punto Critico, Garzanti) alla Disney per 10 milioni di dollari, tutti quanti i romanzi del cinquantasettenne autore di Chicago sono ormai stati tradotti in film o si accingono ad esserlo. Ed è quindi in un certo senso clamoroso che Timeline sia invece stato rifiutato da tutti i maggiori studios hollywoodiani. Sembra che la vera ragione dell'accantonamento sia da ricercarsi negli elevatissimi costi che una versione cinematografica del libro comporterebbe, costi che evidentemente risultano proibitivi anche per le maggiori case di produzione americane. Ma Crichton non sembra intenzionato a rassegnarsi. Secondo Variety, infatti, lo scrittore sarebbe adesso disposto a cedere addirittura gratuitamente i diritti del film a qualsiasi studio cinematografico intenzionato a mettere il film in produzione entro la prossima estate. Secondo l'accordo proposto, lo studio dovrebbe assegnare il compito di scrivere la prima bozza di sceneggiatura allo stesso Crichton, il quale si accontenterebbe (si fa per dire) del 15% degli incassi americani del film, con un tetto massimo di 15 milioni di dollari. Lo studio cinematografico dovrebbe anche accettare Richard Donner (Superman, Arma Letale, Ladyhawke), il cui compenso si aggira intorno ai 10 milioni di dollari a film, quale regista del film; e infine dovrebbe accreditare Crichton, Donner e l'agente di Crichton come produttori. E' quasi superfluo dire che, nel caso di mancato sviluppo del progetto, lo studio in questione dovrebbe pagare allo stesso Crichton una sostanziosa penale. E scusate se è poco! Timeline, di Michael Crichton - Ed. Randomhouse - uscita prevista 16 novembre. (fonte: Dark Horizon - AV)

notizie dall'Italia

Fanucci scende in campo
Come avevamo annunciato Fanucci si prepara a invadere il territorio di Urania con una collana da edicola. Ecco tutte le anticipazioni

Già in passato le iniziative di Sergio Fanucci sono state giudicate dagli addetti ai lavori avventate e destinate al fallimento, per poi dimostrarsi clamorosi successi. E' stato così quando l'editore romano si è buttato nell'editoria media-related con collane dedicate a X-Files e Star Trek, ed è stato così anche con la collana Avant-Pop, che sta riscuotendo grande successo di vendite. Ora Fanucci si lancia in un'impres da far tremare i poldi: affrontare il temutissimo mercato dell'edicola con una collana che va a fare concorrenza diretta a Urania. Ne abbiamo parlato a Bellaria e ci ha rilasciato alcune anticipazioni.
La collana avrà periodicità mensile, e i volumi, che saranno stampati in 30.000 copie, costeranno 6900 lire. Ogni numero ospiterà un romanzo - la scelta delle opere è di Sandro Pergameno - articoli e racconti di autore italiano, scelti da Vittorio Catani. Oltre ai dodici numeri regolari usciranno due speciali all'anno, con antologie o raccolte di più romanzi. Le traduzioni saranno naturalmente integrali.
Il lancio è previsto per gennaio con un'iniziativa speciale: al numero 1, contenente il romanzo di K.W. Jeter Noir, sarà allegato in omaggio il numero zero, il romanzo di Walter Jon Williams Voce dal vortice. Per i numeri successivi sono gà pronti Odds and miracles di Nancy Kress, Mysterium di Robert C. Wilson, Parable of the sawyer di Octavia Butler.
Questa novità è accompagnata una riorganizzazione delle collane Fanucci. Star Trek diventerà una collana a sé stante, così come una collana a sé stante avrà Philip K. Dick, sulle cui opere Fanucci proprio di recente ha acquisito l'esclusiva acquistando i diritti in blocco di tutta la produzione del grande scrittore. La fantascienza uscirà solo nella collana da edicola (il cui titolo è ancora segreto) e nella collana rilegata Il libro d'oro, mentre la fantasy avrà una propria collana di medio prezzo. (SS)

La perle à la fin des temps
E' questo il titolo francese del romanzo La perla alla fine del mondo di Luca Masali, appena uscito in Francia

Gli autori italiani stanno vivendo un momento di successo in Europa. Valerio Evangelisti ha già sfondato oltr'Alpe, vincendo anche un prestigiosissimo premio e vendendo decine di migliaia di copie, e ora sta spopolando anche in Spagna; ed è venuto anche il turno di Luca Masali, che dopo il successo di I biplani di D'Annunzio esce, da Payot et Rivages, con il suo secondo romanzo uscito in Italia nel giugno scorso, La perla alla fine del mondo. Il prezzo del volume è di ben 145 franchi, circa 45.000 lire: e poi ci lamentiamo del prezzo dei libri in Italia... (fonte: Centropolis - EV)

Manzieri sul sito dell'ASFA
Continua l'ascesa dell'illustratore italiano

Il sito ufficiale di ASFA, l'Associazione degli Artisti di Fantascienza e Fantasy d'America, ha rilasciato un comunicato stampa nel quale si parla degli ultimi successi del nostro illustratore Maurizio Manzieri, di Delos International e Italcon 2001 (www.asfa-art.org/Members/News.html). Apprendiamo anche notizia dal Digital Arts Studio dell'inaugurazione di una Newsletter dedicata all'artista: se amici e appassionati di arte fantastica vogliono essere informati in anteprima sulle prossime Mostre di Manzieri, sulla disponibilità delle sue opere e sugli aggiornamenti della sua Home Page su www.fantascienza.com, possono inviare senza impegno un'e-mail priva di testo a newsletter@spaceart.com. (LP)

Tempo di Lovecraft
Ecco i finalisti del Premio letterario Lovecraft

Si è conclusa la sesta edizione del Premio letterario Lovecraft, che ha visto la partecipazione di 80 autori per un numero complessivo di 118 racconti pervenuti. La giuria del premio, dopo essersi riunita in data 8 novembre 1999, ha selezionato per la fase finale racconti di Roberto Beccalli, Andrea Colombo, Riccardo Coltri, Stefano Fantelli, Federico Gattini, Leonardo Montecamozzo, Marco Ramadori, Aldo Selleri, Dario Tonani, Luca Zaffini.
La giuria ha inoltre segnalato per la validità delle idee espresse o per l'accuratezza dello stile i lavori di Guido Alfani, Riccardo Coltri, Milena De Benedetti, Laura Iuorio, Stefano Locati, Leonardo Montecamozzo, Lorenzo Nicotra, Paolo Perliti Scorzoni, Lorenzo Piscopiello, Pier Luigi Ubezio e Marcello Vicchio.
La cerimonia di premiazione, che designerà il vincitore dell'edizione 1999 e la classifica finale, avrà luogo a Milano, sabato 4 dicembre alle ore 16 presso la libreria Feltrinelli di via Manzoni. (LP)

Torna il Premio Courmayeur
Il concorso bandito dallo Space O Club di Aosta è stato varato anche quest'anno.

Scrittori di fantascienza "made in Italy" ce ne sono tanti. E molti esordiscono ogni anno partecipando ai vari concorsi, fra i quali il Courmayeur è il più ricco di tradizione, essendo ormai giunto alla tredicesima edizione.
Come ogni anno il premio è diviso in due tronconi: "Fiction" per la fantascienza e "Fantasy" per gli altri generi del fantastico. Riassumendo il bando, che può essere letto per intero sul sito della Keltia Editrice all'indirizzo www.keltia.it/Courmayeur/: si può partecipare con un massimo di tre racconti, la tassa di partecipazione è di L. 10.000, il premio per il vincitore di L. 1.000.000, la lunghezza massima di 30 cartelle e la scadenza è il 15 gennaio 2000.
Fra i giurati che sceglieranno il vincitore nomi illustri come quelli di Vittorio Curtoni, Renato Pestriniero, Gianfranco Viviani, Gianfranco De Turris, Sergio Giuffrida, Marco Solfanelli, Adolfo Morganti. (fonte: Silvio Canavese - LP)

Il 20 e 21 novembre, a Bondeno (Ferrara) si svolgerà la seconda edizione del Cyberfest; tutte le notizie nel sito http://www.cyberfest.org. (EF)

riviste

Auguri a Delos, da Intercom
Intercom dedica un piccolo speciale al cinquantesimo numero di Delos: commenti da parte dei protagonisti dell'editoria web, e un'intervista a Silvio Sosio

Delos ha compiuto cinquanta numeri, ed è proprio l'unica rivista più vecchia di Delos, Intercom, che dedica al nostro mensile un vero e proprio omaggio con uno speciale curato da Emiliano Farinella.
Il lavoro si compone di un'intervista a Silvio Sosio e di una raccolta di pareri e auguri da parte di personaggi e web-editori del mondo della fantascienza, compresi Valerio Evangelisti - che come sempre dimostra grande affetto nei nostri confronti - a Angelo Colombo di It, a Massimo Mongai, Antonio Scacco, Marco Perello e i curatori delle più importanti webzine italiane.
Da parte nostra non possiamo che ringraziare Emiliano e Intercom per il bellissimo regalo. L'indirizzo di Intercom è www.intercom.publinet.it.

Cleaver 5.3
Nuovo numero per la rivista amatoriale curata da Dario Coccia e dedicata al mondo di Stephen King

Venti pagine tutte da leggere per questo nuovo appuntamento con Cleaver e il mondo di Stephen King. Si comincia con l'editoriale firmato come al solito dal curatore Dario Coccia e dedicato al cinquanduesimo compleanno del Re di Bangor. A pagina 3, la rubrica Made in Italy che stavolta si occupa di Carlo Lucarelli. Abbiamo poi, nell'ordine: un'intervista con la scrittrice cannibale Alda Teodorani; le Stephen King's News, un racconto di Marika Valtorta, "L'occhio di Dio"; "Il re virtuale", un interessante articolo di Walter Giordani (fondatore, tra l'altro, del newsgroup it.cultura.horror) sul sito internet "King e la Torre"; "I mostri di Stephen King", saggio di Dario Coccia inteso come "viaggio alla ricerca dei personaggi più oscuri della produzione del Re di Bangor"; uno speciale sul film tratto da The Green Mile; un resoconto dell'ultima Skemers Conference, ad opera di Deborah Taylor. Chiudono il tutto le recensioni di "The girl who loved Tom Gordon" e "The eyes of the dragon". Una rivista che conferma tutto sommato la sua validità, benché sia rivolta soprattutto ai fan più sfegatati del Re di Bangor. Per richiedere un numero o sottoscrivere l'abbonamento annuale, scrivere a: kingdom@sintesi.net (MV)

novità editoriali

Ha inizio la guerra dei regni
Esce in libreria il primo libro della trilogia fantasy di Harry Turtledove

In un mondo di fantasia, in cui la magia funziona davvero e una rete di linee di potere consente di compiere grandi prodigi, la situazione sta precipitando: gli orgogliosi Algarviani, un popolo tanto cerimonioso nel comportamento quanto temibile in battaglia, vogliono prendersi la rivincita contro i regni kauniani di Valmiera e Jelgava, che li hanno sconfitti durante la terribile Guerra dei Sei Anni. Ma il prezzo della loro vendetta sarà alto: tutti i regni confinanti saranno ben presto trascinati in una guerra che minaccia di mettere a ferro e fuoco l'intero continente Derlavai. Un affresco complesso e grandioso di un mondo affascinante, che Harry Turtledove disegna con l'abilità che lo ha reso un maestro del genere fantasy. Harry Turtledove, Nell'Oscurità. Primo volume del ciclo La guerra dei Regni in tre volumi. Pagg. 672, Lire 32.000, Collana il libro d'oro. (fonte: Sergio Fanucci - LP)

L'editore Sergio Fanucci ci annuncia l'invio in traduzione in lingua italiana della nuova edizione dell'enciclopedia di Star Trek, edita dalla Pocket Books. L'uscita è prevista per l'autunno del 2000. Un'opera estremamente importante e assolutamente indispensabile per i veri trekker! (LP)

fumetti

Brendon sul carro della paura
"Il carro della paura", questo il titolo del numero di Brendon in edicola in questi giorni, con una storia isipirata al miglior Buzzati

Una gigantessa che aspetta il principe azzurro. La via delle stelle, una striscia di terreno biancastro costituita da piccole formazioni stellari iridescenti che nelle notti di luna piena, s'illumina come un sentiero di luce nell'oscurità del deserto. Un misterioso carro blindato che nelle notti di luna piena rapisce donne e bambini, scomparendo poi senza lasciare tracce. Doombar, fatiscente cittadina a sud del deserto, vittima designata delle incursioni del carro. Florence Hoffmann, una giovane donna disposta a tutta pur di ritrovare quel figlio che il carro le ha portato via. E, naturalmente, Brendon D'Arkness, che non potrà che gettarsi all'inseguimento del carro, per ritrovare il bambino di Florence e per mettere fine a un mistero che a poco a poco sta uccidendo Doombar e i suoi abitanti. Tutto questo per i testi di Claudio Chiaverotti e i disegni di Corrado Roi, due giganti del fumetto che ancora una volta fanno centro, regalandoci una storia che per certi versi ricorda i lavori del migliore Buzzati e che è, quindi, assolutamente imperdibile per tutti gli amanti del fantastico in generale. Brendon, Il carro della paura, bimestrale n.9, ottobre/novembre 1999, Sergio Bonelli Editore, in edicola L.3500. (MV)

Nato per uccidere
Avventura "pulpeggiante" questo mese per Dylan Dog, alle prese con due efferatissimi serial killer.

Chris e Ginger Mord, novelli Bonnie e Clyde, ferocissimi assassini che, con i loro massacri, hanno ormai messo Londra in ginocchio. Mister Number, misterioso personaggio al seguito dei Mord, che ha il compito di far quadrare il bilancio della morte. Winston Douglas, uno spietato ispettore di polizia disposto a tutto pur di catturare i Mord. Bloch, che come al solito brancola nel buio, e Dylan Dog che dopo essere sopravvissuto all'incontro/scontro con la conturbante Ginger Mord, dovrà fare l'impossibile per rimettere a posto le cose e far quadrare il tutto. Perché Chris Mord riesce sempre a uscire illeso dagli attacchi della polizia e chi è il poliziotto corrotto che lo protegge? Perché Ginger ha deciso di scappare da Chris e di pagare Dylan Dog perché lo catturi e metta fine alle sue efferatézze? Il colpo di scena è dietro l'angolo e il finale sarà inevitabilmente a sorpresa. Testi di Pasquale Ruju e disegni di Maurizio di Vincenzo per una storia un po' insolita ma riuscita piuttosto bene, che consiglio a tutti gli amanti del noir "ai confini della realtà". Dylan Dog, Nato per uccidere, mensile n.158, novembre 1999, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500 (MV)

Notizie a cura della redazione del Corriere della Fantascienza (www.corriere.fantascienza.com), curato da Luigi Pachì e Silvio Sosio con la partecipazione di Alessandro Vietti, Emiliano Farinella, Emilio Saturnini, Gabriela Seccardini, Marco Spagnoli, Marco Vallarino.




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