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Ventuno episodi pieni di idee brillanti e di colpi di scena, di avventure appassionanti, di creature misteriose e nemici insospettabili. Personaggi ben costruiti, umanissimi in tutti i loro difetti e debolezze, immersi in tormenti del passato e segreti del futuro... Tutto questo, e molto di più, nella storia del gruppo Progetto Eden in viaggio verso la Terra Promessa. Certo, G889 potrebbe sembrare il giardino dietro casa... ma non vorrete commettere anche voi l'errore di credere che questo pianeta sia veramente identico alla Terra, vero?
Quest'anno in America si è festeggiato il quinto anniversario della serie televisiva Earth 2 (Progetto Eden) ed è stata la conferma dell'interesse inalterato nel tempo e del notevole affetto che molti ancora provano per la sfortunata serie.
Prodotto da Michael Duggan (Law & Order), Carol Flint (China Beach, ER) e Mark Levin (The Wonder Years) per la Universal Studios e la Amblin Entertainment, creato da Billy Ray e accompagnato dalla bellissima musica di David Bergeaud, Progetto Eden venne cancellato dopo appena una stagione (94/95), nonostante i fans americani avessero protestato vivamente con la produzione e avessero iniziato una campagna di lettere estesa anche al di fuori del continente (arrivarono a pagare di tasca propria un'intera pagina del quotidiano Variety). Purtroppo invano.
Di Progetto Eden ci restano quindi solo ventuno episodi ed un finale quantomai aperto. Col passare del tempo, le speranze che la serie venga ripresa si fanno sempre più esili, anche perché i due bambini della storia si sono fatti adolescenti e la storia dovrebbe continuare da premesse totalmente differenti. Se terminare con un "cliffhanger" è stata una precisa scelta della produzione per forzare la mano alla NBC Television, che già sembrava intenzionata a cancellare la serie, ora questa mossa si è rivelata piuttosto criticabile perché lascia gli spettatori nel bel mezzo di intriganti misteri che non verranno mai rivelati e meglio sarebbe stato dare una rapida, ma degna, conclusione ha una storia molto bella e ben congegnata.
In Italia RAI3 ha mandato in onda la serie due volte, l'anno scorso e quest'anno, pasticciando un po' con l'ordine cronologico degli episodi e trasmettendoli in un orario quantomai bizzarro: mezzogiorno!
La Storia
Siamo nel 2259 e coloro che erano fuggiti dal degrado e dall'inquinamento della Terra devono ora affrontare un altro terribile nemico che minaccia la loro futura generazione. La Sindrome è una malattia che attacca il sistema immunitario dei bambini cresciuti in un ambiente asettico e artificiale come quello delle stazioni orbitanti e impedisce loro di sviluppare i necessari anticorpi. Un bambino affetto dalla Sindrome è destinato a morire intorno ai nove anni. Gli scienziati indicano che la possibile guarigione andrebbe cercata in un ambiente naturale, con aria fresca e luce solare, ma la Terra da decenni non ha più queste caratteristiche.
Devon progetta stazioni orbitanti e, da quando ha scoperto che il suo unico figlio Uly è affetto dalla terribile Sindrome, ha fatto di tutto per trovare una soluzione. Sua è l'idea del Progetto Eden: in sei anni di duro lavoro ha trovato un pianeta adatto nel sistema G88 a 22 anni luce di distanza, ha fatto costruire due navi per la missione: una piccola e veloce - la Eden Advance, con le attrezzature e il personale di avanscoperta per il primo insediamento - e una grande nave-colonia per le altre 250 famiglie e i loro bambini affetti dalla Sindrome; ha reclutato personale qualificato e ha affrontato con testardaggine i mille ostacoli burocratici per riuscire ad ottenere i permessi necessari.
Alla vigilia della partenza, il Consiglio - la forma di governo delle stazioni - accampa ulteriori scuse per impedire il decollo, ma Devon e l'equipaggio riescono comunque a partire e a trascorrere i ventidue anni di viaggio immersi nel "sonno freddo". A causa di un sabotaggio, poco dopo la rianimazione, l'equipaggio della Eden Advance deve abbandonare in tutta fretta la nave e, coloro che sopravviveranno all'incidente, scopriranno di essere atterrati dalla parte opposta del continente in cui dovevano costruire il primo insediamento. La nave colonia deve arrivare tra ventisei mesi e il gruppo decide di tentare comunque di raggiungere New Pacifica, il punto d'incontro originale. Calcolando di viaggiare ad una media di 20 miglia al giorno, dovrebbero riuscire a raggiungerla in nove mesi avendo così anche il tempo di costruire le strutture essenziali.
Il viaggio attraverso questo nuovo Eden si trasforma ben presto in una estenuante lotta per la vita, in quanto il pianeta G889 risulta essere popolato da forme di vita indigene (i Terriani e i Grendler) e dai sopravvissuti di una ex-colonia penale. Presto diviene evidente che il Consiglio aveva già tentato, fallendo, di colonizzare il pianeta e che aveva ostacolato il Progetto Eden per tenere nascosti i propri errori. I misteri e le sorprese del pianeta si susseguono a ritmo incalzante e si intrecciano con lo svolgersi della storia personale di ciascuno dei membri del gruppo. Uly, il figlio di Devon, viene guarito dalla Sindrome ma il suo DNA risulta alterato per sempre; Alonzo, il pilota, inizia a comunicare con i Terriani attraverso il Piano dei Sogni e a intuire poco per volta la complessità del legame che questi hanno con il loro pianeta; Julia, il dottore, si rivela essere in contatto con un Osservatore del Consiglio e, a sua volta, scopre la verità sulle precedenti missioni e i tentativi di controllare il pianeta, il cui esito era sempre stato tenuto segreto.
La puntata finale della prima serie si chiude sulle ultime parole di Devon, che sono per la sorte dei mille coloni ormai in viaggio, senza possibilità di ritorno, verso un pianeta che li rifiuterà come ha fatto con loro. Mentre scivola nel sonno freddo, la tormenta l'angosciosa idea di essere "la prima della nostra specie a dimostrare che non possiamo vivere qui". L'ultima puntata risponde a molti degli interrogativi lasciati in sospeso e ne apre un'infinità di nuovi. Chi è veramente EVE? Cos'è che ha creato il disallineamento delle biosonde? Perché il chip del Consiglio non è stato inoculato a tutti? A cosa reagisce con tanta violenza? Solo i bambini affetti dalla Sindrome riusciranno a sopravvivere? Le risposte sono parziali e lasciano il campo aperto alle congetture più fantasiose degli appassionati.
I personaggi
Devon Adair (Debrah Farentino)
Devon è una donna destinata al successo, la sua famiglia vive sulla stazione da generazioni e può contare su una posizione sociale elevata, non ci sono barriere alla sua carriera. Ma per lei nulla è più importante di suo figlio e per questo è pronta a tagliare i ponti con tutto il mondo che conosce e andare a colonizzarne uno nuovo di zecca per lui e tutti i bambini come lui. Devon è una leader naturale, donna forte e determinata, non perde mai di vista il traguardo finale e sa come organizzare al meglio uomini e risorse. Ma la particolarità principale di Devon è il cuore. Devon guarda al futuro con ottimismo, non lascia che l'istinto prenda il sopravvento sulla civiltà e, per quanto difficile, cerca di far prevalere il senso pratico e la giustizia anche nei momenti critici. Lei, come gli altri personaggi femminili della serie, ha tutto il buon senso e il sangue freddo che manca alle "teste calde" maschili. Infatti Devon cerca di convincere Danziger a non sparare a tutto quello che si muove, Bess cerca di far capire a Martin che non tutto ciò che è brutto deve essere per forza cattivo e Julia ha il suo bel daffare per sollevare Alonzo dal baratro dell'autocommiserazione.
Debrah Farentino ha lavorato in molte serie televisive come Capitol, NYPD Blue e The Outer Limits, e in diversi film tra i quali Malice.
Ulysses (Uly) Adair (Joey Zimmerman)
Il figlio di Devon ha preso molto da lei. Per sei dei suoi otto anni di vita ha dovuto convivere con la Sindrome, malattia che lo ha reso un debole burattino dipendente dalla immunotuta per ogni respiro e movimento. Prima di lasciare la stazione Uly aveva una prospettiva di vita di pochi anni e per questo era un bambino gentile, ubbidiente e rispettoso, un piccolo dagli occhi tristi in un mondo troppo grande. Ma il suo arrivo su G889 cambia molte cose. I Terriani non solo lo guariscono e gli rendono la libertà di disobbedire agli ordini degli adulti, ma fanno di lui qualcosa di diverso. Il suo DNA è cambiato, ora Uly possiede la saggezza dei Terriani, può viaggiare nella terra ed entrare nel Piano dei Sogni, usare le loro armi e trillare come loro. Il potere dei Terriani, e di tutto il pianeta come essere vivente, ora scorre nelle sue vene e Uly diventa il ponte che collega G889 ai colonizzatori: in lui si trova la risposta ai problemi della sopravvivenza della razza umana sul pianeta ostile e, purtroppo, il Consiglio vuole avere questa risposta a tutti i costi.
Joey Zimmerman ha cominciato con uno spot per la McDonald's e ha continuato con diverse fortunate serie televisive americane.
Yale (Sullivan Walker)
Gli Yale sono criminali dalla mente riprogrammata che vengono usati nelle famiglie benestanti come tutori per i figli. La partecipazione coatta al programma Yale li trasforma in mansueti e pazienti educatori senza alcun ricordo della personalità precedente e con una avversione istintiva verso le armi. Sono dotati di diversi dispositivi, tra i quali un braccio cibernetico che produce ologrammi utili ai fini dell'insegnamento. Yale è stato come un padre per Devon e ora lo è per Uly che, non avendo altri compagni di giochi, ascolta annoiato le lezioni di geografia e matematica pur di avere qualche ora di svago. Sulle stazioni, però, gli Yale hanno sviluppato nel tempo una pericolosa instabilità mentale che ha fatto venir meno il condizionamento e li ha trasformati in bestie assetate di sangue. In seguito gli Yale vennero ritirati ma Devon si rifiutò di trattare il suo fedele e paterno Yale come un elettrodomestico difettoso. Su G889 gli altri membri del gruppo non si fidano di lui e, quando i ricordi del passato criminale di Yale prendono a riaffiorare, lui stesso, oppresso dai sensi di colpa, decide di morire. Quando il ricordo riemerge nella sua interezza, e Yale scopre finalmente la sua identità, si renderà conto di essere stato un'altra vittima dei turpi raggiri del Consiglio. Ne rinascerà un uomo nuovo.
Forse ricordate le apparizioni di Sullivan Walker in film come Crocodile Dundee, Il Socio e nella serie I Robinson.
John Danziger (Clancy Brown)
Danziger era il meccanico della Eden Advance, la nave su cui viaggiava il gruppo guida che aveva il compito di preparare il pianeta all'arrivo dei coloni. I nonni di John si indebitarono fino al collo per pagarsi il passaggio dalla Terra alla stazione orbitante e lui aveva lavorato fino ad allora solo per pagare i debiti ereditati. Danziger era restio a partecipare alla missione, ma l'idea di liberare sua figlia True, che lo seguiva in ogni viaggio, dalla morsa dei debiti lo ha fatto decidere. Dopo il naufragio è portato a prendere in mano la situazione, contestando in continuazione l'autorità di Devon e contrastandola in ogni decisione. Il gruppo è spesso portato ad appoggiarlo perché fornisce la soluzione più rapida e spiccia. Danziger è l'esatto contrario di Devon, è pessimista, sospettoso, sanguigno, disfattista, sempre con una mano sull'arma e l'altra sul Transrover. I due opposti si completano e chissà come sarebbe andata a finire se la serie fosse giunta al suo termine naturale!
Se la faccia di Clancy Brown vi dice qualcosa, sarà probabilmente perché ha partecipato a film del calibro di Highlander, Flubber, Starship Troopers, Blue Steel e Dead Man Walking.
True Danziger (J. Madison Wright)
True ha solo dieci anni ma riesce a combinare guai con la costanza e la serietà di una professionista. Smorfiosa, petulante, invidiosa, il genere di ragazzina che fa sempre esattamente il contrario di quello che le si dice e farebbe perdere la pazienza ad un santo. La sua gelosia nei confronti di Uly è cieca e totale, si considera il centro del mondo e la mancanza di attenzione da parte degli adulti la porta a fare cose terribili per ripicca. I suoi capricci di bambina viziata fanno il gioco del perfido Gaal che la usa contro il gruppo.
J. Madison Wright è stata guest-star in episodi di ER e La Tata.
Alonzo Solace (Antonio Sabato jr.)
Alonzo era il pilota della Eden Advance e non era affatto previsto che scendesse sul pianeta. E' un bel ragazzo che dimostra appena venticinque anni ma che in realtà ne ha 109! Il suo lavoro comporta lunghissimi anni di sonno freddo e, da quando ha iniziato a fare il pilota, non è rimasto sveglio più di qualche settimana. E' piuttosto cinico nel rapporto con le donne, ma del resto è comprensibile dal momento che ad ogni risveglio la donna che amava è perlomeno diventata nonna! A forza di dormire un sonno artificiale ha completamente perso la capacità di sognare e lui è la persona che più soffre del naufragio. La sua gamba rotta lo rende un peso per il gruppo e inoltre si sente del tutto inutile alla missione. I Terriani lo scelgono come messaggero comunicando con lui attraverso il Piano dei Sogni. All'inizio lui rifiuta questa responsabilità e cerca persino di suicidarsi. I Terriani gli impediscono di farlo e lui accetta la sua nuova vita, i sogni, le cure e l'amore di Julia...
Antonio Sabato Jr. è nato a Roma e ha partecipato ad una quantità infinita di serie televisive, tra le quali General Hospital e Melrose Place. Ha lavorato in diversi sceneggiati italiani come Arizona Road, Padre papà (con Maria Grazia Cucinotta) e quest'anno in Vola Sciùsciù (scritto e interpretato da Lino Banfi).
Dott. Julia Heller (Jessica Steen)
Il giovane medico dell'Eden Advance Team ha qualche difficoltà a farsi rispettare, ma quando - oltre ai titoli accademici - si può vantare anche una alterazione genetica che garantisce la predisposizione per la professione medica, non c'è pregiudizio che tenga! Julia si serve del suo Diaglove (una sorta di guanto diagnostico) come di un tricorder per il suo lavoro: prelievi, analisi ed esiti istantanei. E' una donna tutta d'un pezzo: fredda, logica, professionale. Sua madre era un membro influente del Consiglio e lei crede ciecamente che il Consiglio sia un'entità superiore che agisce sempre per il bene di tutti. Il Consiglio si aspetta da lei fedeltà assoluta in forza del fatto che le ha fornito un patrimonio genetico straordinario, ecco perché ha accettato di diventare una spia all'interno del Progetto Eden. Il suo contatto è Reilly, un membro del Consiglio che si trova nell'orbita del pianeta, e a lui riporta ogni movimento del gruppo, riferisce dei Terriani e del misterioso segreto di Uly, arrivando al punto di cercare di strappargli la sua ghiandola pineale su ordine di Reilly. Quando viene scoperta, il gruppo decide di abbandonarla al suo destino. Solo Alonzo tornerà indietro e Julia, finalmente consapevole di essere stata usata dal Consiglio, ce la mette tutta per riabilitarsi, anche grazie all'amore di Alonzo.
Tra le partecipazioni di Jessica Steen: Captain Power, ER, The Outer Limits, Armageddon e The Heat.
Morgan Martin (John Gegenhuber)
Morgan è un burocrate di medio livello affidato al Progetto Eden dagli amministratori della stazione. Ha sempre vissuto in un ambiente artificiale e la natura selvaggia su G889 lo terrorizza letteralmente. Morgan non riesce ad accettare la nuova situazione, cerca di mantenere le abitudini burocratiche che aveva sulla stazione e si sente estraneo al gruppo. Cerca di ottenere il meglio solo per se stesso e sua moglie Bess, e la sua mentalità egoista lo porta a compiere azioni meschine e deplorevoli quali rinchiudersi in uno dei moduli di salvataggio senza preoccuparsi di far entrare gli altri o cercare di rivendicare una miniera di "Morganite" (il nome la dice lunga!) infischiandosene delle conseguenze sui Terriani. Morgan è fondamentalmente un fifone, un vile, un debole che cerca rifugio nella realtà virtuale. E' sempre pronto a nascondersi dietro le gonne di Bess come un bambino spaventato e, quando cerca di porre rimedio ai suoi pasticci, perché non è cattivo e a volte si rende conto del male che provoca, finisce col combinare disastri a catena.
John Gegenhuber appare in tre episodi di Star Trek: Voyager.
Bess Martin (Rebecca Gayheart)
Gentile, sottomessa, onesta. Bess viene dalla Terra, è figlia di minatori, e si sente diversa, inferiore rispetto a chi proviene dalle stazioni. All'inizio è completamente solidale con Morgan, ma poi inizia a diventare più indipendente e cerca di integrarsi con il gruppo. Morgan è geloso della sua emancipazione perché la vorrebbe completamente legata a sè, ma lei ha capito che l'unione fa la forza che bisognerà lavorare sodo perché il Progetto Eden si realizzi. Il loro matrimonio entra presto in crisi (il contratto minimo prevedeva quattro anni, ma ne sono passati ventidue durante il sonno freddo) però i due decidono di risposarsi davanti a Yale rinnovando il patto per l'eternità.
Rebecca Gayheart la troviamo, tra gli altri, in Scream 2 e nella serie Beverly Hills 90210.
Gaal (Tim Curry)
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| Gaal sta facendo dei brutti pensieri... |
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Perfido, cattivissimo, senza scrupoli... ma con ironia. Gaal è un personaggio perverso che sprizza veleno e simpatia da tutti i pori. Manipola astutamente la gelosia di True per i suoi nefandi scopi e non si ferma di fronte a niente!
Anche se il suo personaggio appare in pochi episodi, Tim Curry non si fa certo dimenticare! E' l'attore più famoso presente nel cast e si è rivelato una scelta vincente. Come non ricordare la galleria di personaggi magistralmente negativi da lui interpretata come in Rocky Horror Picture Show (Frank-N-Furter), IT (Pennywise il clown), Legend (il demone Darkness), L'isola del Tesoro dei Muppet (Long John Silver) e poi L'Uomo Ombra, Caccia a Ottobre Rosso, Congo, Invito a Cena con Delitto, Annie e via elencando? La sua voce è legata ai più conosciuti libri-audio, a cartoni animati di successo e a famosi videogiochi (Wing Commander III e Gabriel Knight: Sins of The Fathers).
I nativi di G889
I Terriani sono i guardiani del pianeta, lo considerano la loro madre. Il pianeta ha un potere che li unisce, un'intelligenza arcana e incomprensibile che attiva il Piano dei Sogni. Emettono suoni acuti, come i canti delle balene, e vivono nelle gallerie sotterranee, dormendo nelle pareti e viaggiando nella terra. Loro sono la chiave della sopravvivenza sul pianeta, riescono a mediare il potenziale distruttivo di G889 e cercano la convivenza pacifica, ma diventano terribili se vengono traditi nella loro fiducia perché hanno già capito che "gli uomini non pensano con una mente sola". Sono fisicamente tutti uguali e si difendono con una lancia che accumula l'energia del pianeta e spara potenti fulmini.
I Grendler sono meno gradevoli di aspetto e sicuramente hanno un'aria meno intelligente. Sono grossi, puzzolenti e disgustosamente bavosi. Sono nomadi e amano barattare gli oggetti che hanno trovato delle precedenti spedizioni: vestiario, armi, strumenti vari. Due sono le caratteristiche principali: si drogano con il sangue umano e la loro saliva guarisce malattie sconosciute alla medicina umana.
Infine i Koba sono delle scimmiette dai grandi occhi dolci... peccato che, se minacciati, riescano a sparare i loro artigli affilati come fossero dardi avvelenati e a provocare uno stato di morte apparente nel soggetto colpito (non ditelo al comandante O'Neill, che è stato pure sepolto con grande cordoglio del gruppo!). Se a questi nativi sommiamo tutta la gente che abita G889 per svariati motivi (detenuti, scienziati, ZED e la semi-Terriana Mary) scopriamo che quello che doveva essere un pianeta disabitato è più affollato di una metropolitana nell'ora di punta!
La tecnologia dell'Eden Advance Team
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| il Gear per la realtà virtuale |
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Ci sono tante piccole invenzioni ad arricchire una storia già avvincente di suo. C'è il favoloso Gear per la realtà virtuale che permette a Julia di mettersi in contatto con il fantomatico Reilly, a Morgan di divertirsi un po' e ai bambini di giocare ai cowboy. Poi c'è l'Hologrip, il braccio di Yale, con i suoi ologrammi didattici, i trasmettitori con visore che collegano tutti i membri del gruppo e il Diaglove di cui si serve Julia come scanner medico. I mezzi di trasporto potranno non sembrare molto fantascientifici, ma certo servono al loro scopo: il Transrover trasporta il grosso dei materiali, la Dune Rail e l'ATV sono mezzi più leggeri per l'esplorazione e sembrano andare ad energia solare.
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| il Diaglove della dottoressa |
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Zero è un robot per i lavoro più pesanti (tanto ossequioso da dare i nervi a Danziger), mentre gli esploratori aerei e i Jumper (binocoli potenziati) servono per analizzare i territori attraversati. I Magpro sono i grossi fucili in dotazione della squadra e si sono rivelati spesso inutili per difendersi dai pericoli del pianeta.
Sulla pagina seguente la Guida agli episodi.

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