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notizie dal mondo della sf a cura del Corriere della Fantascienza

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Notizie dal mondo della fantascienza: i finalisti al Premio Nebula, Brian Aldiss gran maestro, John Sladek, Kurt Vonnegut, Maurizio Manzieri, Premio Arthur C. Clarke, un film da Incontro con Rama

Un racconto "online" in finale al Premio Nebula

Per la prima volta un racconto pubblicato su una rivista web entra in finale al prestigiosissimo premio dell'Associazione degli Scrittori Americani

Alla fine di febbraio sono stati resi noti i finalisti al premio Nebula, riconoscimento assegnato ogni anno da una giuria scelta dalla SFWA, l'Associazione degli Scrittori Americani di fantascienza. Un premio della critica che fa da contraltare all'altro grande premio, quello a giudizio popolare, l'Hugo.
Due novità di spicco quest'anno: l'introduzione della categoria "Script", che premia le migliori sceneggiature cinematografiche; fra i segnalati nella narrativa, è interessanti invece notare il racconto di Brian A. Hopkins Five Days in April, pubblicato sulla webzine - tra l'altro dal titolo "italiano" - Chiaroscuro, una rivista online canadese dedicata alla narrativa fantastica (gothic.net/chiaroscuro/chizine/).
Ecco dunque l'elenco dei finalisti, fra i quali saranno scelti i vincitori che verranno annunciati nel banchetto annuale della SFWA a New York, il 21 maggio 2000.

Romanzo
The Cassini Division, Ken MacLeod
A Clash of Kings, George R.R. Martin
A Deepness in the Sky, Vernor Vinge
Mission Child, Maureen F. McHugh
Mockingbird, Sean Stewart
Parable of the Talents, Octavia E. Butler

Romanzo breve
The Astronaut from Wyoming, Adam-Troy Castro & Jerry Oltion (Analog)
The Executioners' Guild, Andy Duncan (Asimov's)
Living Trust, L. Timmel Duchamp (Asimov's)
Reality Check, Michael A. Burstein (Analog)
Story of Your Life, Ted Chiang (Starlight 2)
The Wedding Album, David Marusek (Asimov's)

Racconto lungo
Five Days in April, Brian A. Hopkins (Chiaroscuro)
Good Intentions, Stanley Schmidt & Jack McDevitt (F&SF)
How to Make Unicorn Pie, Esther M. Friesner (F&SF)
The Island in the Lake, Phyllis Eisenstein (F&SF)
Mars Is No Place for Children, Mary Turzillo (SF Age)
Taklamakan, Bruce Sterling (Asimov's)

Racconto breve
Ancient Engines, Michael Swanwick (Asimov's)
Basil the Dog, Frances Sherwood (Atlantic Monthly)
The Cost of Doing Business, Leslie What (Amazing Stories)
The Dead Boy at Your Window, Bruce Holland Rogers (The North American Review)
Flower Kiss, Constance Ash (Realms of Fantasy)
Radiant Doors, Michael Swanwick (Asimov's)

Sceneggiatura
The Devil's Arithmetic, Robert J. Avrech (basata sul romanzo di Jane Yolen)
The Iron Giant, Brad Bird e Tim McCanlies (basata sul libro di Ted Hughes)
The Matrix, Larry & Andy Wachowski
The Sixth Sense, M. Night Shyamalan
The Uranus Experiment: Part 2, John Millerman (SS - fonte: Locus)

Brian Aldiss, gran maestro


Sarà l'autore inglese a ricevere il prestigioso titolo di Grand Master al banchetto dei premi Nebula, il prossimo maggio

Affascinante autore e brillante critico e storico della fantascienza, Brian Aldiss è stato scelto per ricevere il prestigioso premio alla carriera che ogni anno viene tributato contestualmente alla assegnazione dei premi Nebula.
Aldiss fu uno dei primi vincitori del premio "della critica", assegnato ogni anno dall'Associazione degli Scrittori Americani. L'autore inglese, 75 anni, ha vinto anche un premio Hugo con il romanzo breve Il lungo meriggio della terra.
Nella narrativa la sua opera più famosa è senza dubbio la trilogia di Helliconia, edita in Italia dall'Editrice Nord. Molto importante è anche la sua opera nella saggistica, con il trattato sulla storia della fantascienza Billion Year Spree.
Dal suo libro Frankenstein unbound Roger Corman trasse nel 1990 l'omonimo film, un vero cult del genere. (SS - fonte: Locus)

John T. Sladek, 1937-2000


Il 10 marzo è morto John T. Sladek, una delle voci della New Wave degli anni sessanta

John Thomas Sladek era nato il 15 dicembre 1937; è morto il 10 marzo nella sua casa di Edina, in Minnesota.
Americano, aveva vissuto a Londra durante gli Anni Sessanta, quando la fantascienza inglese ribaltava il genere con la corrente chiamata New Wave, con autori come James Ballard, Thomas M. Disch, Michael Moorcock. John Sladek era fra questi. Di suo è pubblicato poco, in Italia: qualche racconto, il suo primo romanzo, Il sistema riproduttivo (ristampato qualche anno fa da Sellerio) e Tik Tok (come Robot fuorilegge, Urania), vincitore nel 1984 del British Science Fiction Association Award. Restano ancora inediti i suoi due romanzi più famosi, Roderick (1980) e Roderick at Random (1983). (SS - fonte: Locus)

Migliorano le condizioni di Kurt Vonnegut

Dopo dieci giorni di terapia intensiva, l'anziano scrittore americano comincia a riprendersi

A nove giorni dal ricovero, avvenuto il 30 gennaio scorso in seguito a un principio di asfissia causato dal fumo sprigionatosi da un incendio che lo ha sorpreso nella sua abitazione newyorkese, Kurt Vonnegut è stato finalmente staccato dal respiratore artificiale a cui era stato collegato per cercare di superare la crisi. Il settantasettenne celebre autore di fantascienza, già sofferente tra l'altro di enfisema polmonare, è tuttora ricoverato presso il Weill Cornell Medical Center di New York e, malgrado il miglioramento delle sue condizioni, i medici non hanno ancora sciolto il riserbo su quando egli sarà in grado di fare ritorno a casa. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

Maurizio Manzieri rilancia il bollettino degli scrittori americani


Gli Scrittori di Fantascienza d'America selezionano Maurizio Manzieri per rilanciare lo storico giornale statunitense con una nuova e competitiva veste grafica.

Proprio loro! The Association of Science Fiction Writers of America, www.sfwa.org, ha contattato Maurizio Manzieri! Non mancano occasioni al nostro illustratore per consegnarci soddisfazioni che, in fondo in fondo, non mancano di lusingare ogni appassionato d'arte fantastica della nostra creativa nazione. Ormai i suoi lavori sono facilmente rintracciabili in rete, mostre, cataloghi, e stuzzicano continuamente l'attenzione di riviste e art directors d'oltreoceano. Esce proprio in questi giorni negli Stati Uniti il numero 144 del Giornale degli Scrittori di Fantascienza d'America, il trimestrale Bollettino Ufficiale dell'importante Associazione, tra i cui membri si annoverano i più blasonati scrittori e editori residenti negli Stati Uniti. In copertina campeggia un nuovo affascinante dipinto digitale di Manzieri, che ritrae una bellissima fanciulla addormentata su una gigantesca foglia d'acero in volo attraverso l'Universo .
Il lavoro è stato commissionato dall'Art Director Thea Hardy per rilanciare il magazine con una veste grafica rinnovata e segnalare l'ingresso in campo del nuovo editore David Truesdale. Maurizio ci scrive: "Provo sempre un'emozione grandissima nel lavorare online con editori all'altro capo del mondo. Ho lavorato con lo staff di SFWA dal bozzetto all'immagine finale, rimanendo in costante contatto con il dipartimento artistico attraverso tutte le fasi della realizzazione...grazie ad Internet...Un'esperienza splendida e indimenticabile che avrei ritenuto impossibile dieci anni fa...! -. Proprio in questi giorni apre anche il website ufficiale dell'artista all'indirizzo www.manzieri.com. Il mirror del sito risiede nella nostra sezione SfPeople all'indirizzo www.fantascienza.net/sfpeople/maurizio.manzieri
Per sottoscrivere alla mailing list dell'artista e rimanere sintonizzati sulle prossime novità, è possibile inviare una richiesta a newsletter@manzieri.com . L'autore progetta di arricchire presto il sito con una gallery rappresentativa delle sue opere. (fonte: Maurizio Manzieri)

Gli Oscar della SF inglese


Quasi in contemporanea a quelli cinematografici, sono stati annunciati i romanzi candidati ad aggiudicarsi il prestigioso Arthur C. Clarke Award

Il consueto riconoscimento annuale intitolato a Arthur C. Clarke, il quale mette personalmente a disposizione pure un assegno del valore di mille sterline a beneficio del vincitore, verrà conteso tra le seguenti opere finaliste, pretendenti così al titolo di miglior romanzo di fantascienza pubblicato in Gran Bretagna nel corso del 1999:

Manifold 1: Time, di Stephen Baxter (Voyager)
The Bones of Time, di Kathleen Ann Goonan (Voyager)
Silver Screen, di Justina Robson (Macmillan)
Cryptonomicon, di Neal Stephenson (Heinemann)
Distraction, di Bruce Sterling (Millennium)
A Deepness in the Sky, di Vernor Vinge (Millennium)

La giuria, presieduta da Paul Kincaid, e composta da Claire Brialey e Gary Dalkin per la British Science Fiction Association, da Caroline Mullan e Kim Newman per la SF Foundation e da Doug Millard per lo Science Mueseum, renderà noto il nome del vincitore il prossimo 17 maggio a Londra. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

Clarke sul grande schermo


Se tutto va per il verso giusto, uno dei romanzi più famosi e acclamati dell'autore di 2001: Odissea nello Spazio, potrebbe essere presto illuminato dalla luce dei proiettori delle sale cinematografiche

Secondo quanto riportato da varie fonti, dietro all'ambizioso progetto di portare Rendezvous With Rama (1973 - ed. it. Incontro con Rama) sul grande schermo ci sarebbe la Pacific Post, la compagnia di produzione dell'attore Morgan Freeman, che avrebbe riservato per sé anche i panni del protagonista della pellicola, ovvero il Comandante dell'Endeavour. Ma quello che fa più ben sperare nel risultato è la regia, che sarà di quello stesso David Fincher già direttore di Seven, Alien 3 e Fight Club, e impostosi al pubblico come uno dei migliori e più innovativi registi degli ultimi anni. A completare l'equipaggio, Fincher si è portato a bordo anche il suo sceneggiatore di fiducia, Andrew K. Walker, il medesimo di Seven, ma anche del recente Il Mistero di Sleepy Hollow, il quale ha il delicatissimo compito di trasporre il romanzo di Clarke in copione cinematografico. La storia è una delle più affascinanti della fantascienza, ancorché delle più note, sul misterioso arrivo nel Sistema Solare di un enorme veicolo spaziale interstellare alieno la cui origine e il cui scopo risultano del tutto ignoti, e che si sottrae alle comunicazioni e a qualsiasi spiegazione. Così all'Uomo non resta altro che esplorarne il vasto e complesso ecosistema interno, in una vicenda sospesa tra la pura avventura, lo stupore continuo per l'ignoto, e la ricerca di una risposta a quelle domande che, scontrandosi con quanto c'è di più distante dall'uomo, non fanno altro che rivolgersi alle questioni fondamentali dell'umanità stessa. Sebbene nessuna data ufficiale sia stata ancora comunicata, e non si sappia in quale fase si trovi attualmente la produzione, l'uscita del film è programmata per fine anno. (AV)

I collaboratori del Corriere della Fantascienza: AV: Alessandro Vietti; EF: Emiliano Farinella; LM: Luisa Monnet; FC: Franco Clun; MV: Marco Vallarino; MM: Maurizio Manzieri; GS: Gabriela Seccardini; EV: Elisabetta Vernier; MS: Marco Spagnoli; LP: Luigi Pachì; SS: Silvio Sosio

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