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La nostra rivista mensile vince e fa vincere i propri candidati in quasi tutte le categorie del premio Italia, assegnato domenica sera a Courmayeur
Ecco in tempo reale i risultati del Premio Italia assegnato ieri sera - domenica 30 aprile - all'Italcon di Courmayeur.
Artista: Maurizio Manzieri
Curatore: Piergiorgio Nicolazzini
Traduttore: Vittorio Curtoni
Collana: Cosmo Oro (Nord)
Rivista: Cosmo SF (Nord)
Rivista amatoriale: Delos
Saggio in volume: Storia del cinema di fantascienza di Claudia Mongini e Giovanni Mongini (Fanucci)
Spettacolo: Grandi sogni sul piccolo schermo - Luigi Pachi' e Silvio Sosio
Romanzo: Retrofuturo di Vittorio Curtoni (Shake)
Racconto su pubblicazione professionale: "Al sorgere del sole" di Adalberto Cersosimo (Il Secolo d'Italia)
Racconto su pubblicazione amatoriale: "L'uomo dei pupazzi di schiuma" di Dario Tonani ("Delos")
Saggio breve su pubblicazione professionale: "La mia love story con la fantascienza" di Vittorio Curtoni (Shake)
Saggio breve su pubblicazione amatoriale: "30 anni dalla Luna" di Aresi-Catani-Curtoni-Sosio ("Delos")
Fumetto: Nathan Never di Medda-Serra-Vigna (Bonelli)
Romanzo internazionale: Quando la luce ritornerà di Vernor Vinge (Nord)
(SS)
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| Gianfranco Sherwood | |
Qualche defezione, ma tutto sommato un'Italcon riuscita. Assegnati i premi Courmayeur, rimandato per problemi tecnici il premio San Marino
Come spesso accade alle Italcon, il programma, perfezionato con cura fino al giorno prima, quest'anno è completamente saltato. Parecchie le defezioni, alcune annunciate e ben "parate", come quella di Vittorio Catani ottimamente sostituito, nella lettura della sua conferenza da Vittorio Curtoni; altre ben gestite come quella del responsabile della Adobe che avrebbe dovuto parlare dei prodotti della software house per i libri elettronici, di cui non si è sentita troppo la mancanza a causa della durata degli altri interventi, quello di Falzea della Microsoft e di Silvio Sosio di Fantascienza.com (due ore e mezza senza soste!). Altre ancora tuttora senza spiegazione come il forfait di Sergio Fanucci. Alla fine, i molti buchi hanno risolto il problema della sovrapposizione - di fatto scomparsa - fra programma dell'Italcon e programma del convegno sul libro elettronico.
E' comparsa la neve per la seconda volta nella storia dell'Italcon (che invece è ricca di edizioni sotto la pioggia), poi il sole per gli ultimi tre giorni, da sabato a lunedì. Morgan Llywelyn ha partecipato al convegno con un intervento quasi ogni giorno, e ha anche fatto da madrina alla cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del premio Courmayeur. Ecco i risultati:
Sezione Fiction:
Tra finalisti e segnalati, sono ben ventotto gli autori arrivati in fondo a quest'ultima edizione del premio Alien. Andiamo a vedere chi sono
Si è conclusa la V edizione del Premio Alien per la fantascienza, che ha visto la partecipazione di 84 autori, per un totale di 123 racconti. Il montepremi accumulato è di lire 1.970.000 e al vincitore assoluto andrà un assegno di lire 985.000. La giuria del premio, riunitasi a Courmayeur in data 30 aprile 2000, ha così deliberato:
Finalisti (in ordine alfabetico)
I gaussiani di Giovanni Bugio
kRimini di Alberto Cola
L'odore di Nicola Fantelli
È la fine del mondo così come noi la conosciamo di Federico Gattini
Nello specchio della mente di Gabriele Guerra
Esagoni di Fabio Nardini
Skat di Dario Tonani
Autodafé di Ivo Torello
Tsunami di Pier Luigi Ubezio
Ritorno a Dalibour di Marcello Vicchio
La discesa interrotta dal rosa e dal blu di Enrica Zunic
Segnalati
Limoncello o vaniglia? di Cristina Carignani
Undernet di Michele Catozzi
Talent Scouts di Riccardo Coltri
A tempo indeterminato di Milena Debenedetti
Semi da Valoiser di Giuliano Esposito
L'epopea dell'Euphrates di Leonardo Montecamozzo
Memorie di Lorenzo Nicotra
Un Natale del 2999 di Natalina Meo & Roberta Peretta
Angela Carone, Monica Donnaloia, Miriana Farina, Grazia Nicassio, Valeria
Buon viaggio Mr. Galilei di Pace e Miriana Sabatelli
La stanza dei sogni di Francesca Tucci
Lotteria di capodanno di Luca Zaffini
La premiazione ufficiale, che stabilirà nel dettaglio la classifica finale, avverrà sabato 10 giugno 2000, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso la sala convegni della Casa della Cultura di Milano, in via Borgogna 3. In occasione della premiazione, a cui siamo tutti invitati a partecipare, verrà presentato in anteprima il romanzo China Killer (Marco Tropea Editore) di Franco Forte. Farà da cornice alla premiazione dell'Alien e alla presentazione del libro di Franco Forte, una conferenza-dibattito dal titolo "Il mestiere di scrivere", che vedrà la partecipazione di un nutrito numero di addetti ai lavori (il cui elenco definitivo sarà diramato tra qualche giorno) che racconteranno le loro esperienze di traduttori, scrittori, giornalisti, agenti letterari, editori e ne discuteranno con il pubblico. Per ulteriori informazioni sul premio Alien per la fantascienza e Lovecraft per il fantastico, si consiglia di visitare il sito Internet www.fantascienza.com/alienlovecraft/, in cui sono pubblicati l'albo d'oro dei premi, i bandi completi delle prossime edizioni e molte altre notizie e curiosità. (MV - fonte: Riccardo Coltri, Franco Forte)
Sul sito della casa editrice i cinque racconti finalisti da leggere e soprattutto da votare
Fra i vari premi di narrativa attivi in Italia, quello dell'Editrice Nord ha una peculiarità: quella di far decidere ai lettori stessi il vincitore. Dopo una selezione operata da una giuria della casa editrice che ha portato all'elezione dei cinque finalisti, la parola passa al pubblico. I racconti sono stati pubblicati sul bollettino dell'editore (che per l'occasione cambia nome da Cosmo SF a Cosmo) uscito in questi giorni, e messi online sul sito all'indirizzo www.fantascienza.com/nord.
Il premio, lo ricordiamo, era dedicato a racconti ispirati ai fatti dell'Italia leggendaria, mitica, fantastica e misteriosa. I racconti scelti sono:
Città di palude di Beatrice Bortolazzo
Perché non mi guardi negli occhi di Antonio Intra
Lorenza di Luca Martuscello e Stefania Piu
Il sigillo dei due mondi di Fabiana Redivo
Bianca di Collalto di Monica Tessarin
I lettori dovranno assegnare a tutti i racconti un voto da 5 a 1 (5 al migliore, 1 al peggiore) e scrivere il responso a editrice.nord@fantascienza.com. (SS - fonte: Editrice Nord)
Il creatore di Eymerich ha ricevuto l'incarico di scrivere la sceneggiatura di un colossal su Marco Polo. In vista anche una serie TV su Eymerich
Valerio Evangelisti ha partecipato, dal 4 all'8 maggio, al prestigioso festival internazionale della letteratura di Saint-Malo (Francia), quest'anno dedicato per la prima volta alla fantascienza e all'utopia. Oltre a incontrare numerose scolaresche (Nicolas Eymerich, inquisitore è adottato, quale testo di lettura, in diversi licei della Bretagna), ha dibattuto sul tema "Il mito e la fantasy" con Orson Scott Card, e sull'opera di H.P. Lovecraft con John Crowley e Jacques Sadoul. A ogni incontro, come a tutti quelli che si sono svolti a Saint-Malo, assisteva un pubblico oscillante tra le 300 e le 500 persone.
Evangelisti è tornato dalla Francia con un'offerta di lavoro di rilievo. E' stato infatti designato quale sceneggiatore di un kolossal su Marco Polo, in chiave fantastica, che sara prodotto da una major americana, da Canal+ e dalla Repubblica Popolare Cinese. Il regista cinese (che verra affiancato da un americano) sarà lo stesso di A Chinese Ghost Story, mentre Kubilai Khan sarà interpretato da Chow Yun-fat, protagonista di Io e il re e di molti film di John Woo e di Ringo Lam. Il cast statunitense e ancora da decidere. Nei prossimi mesi Valerio Evangelisti si recherà a Parigi e ad Hong-Kong per la definizione del progetto e per incontrare il regista.
Intanto una casa produttrice francese pare intenzionata a realizzare, assieme a Canal+, una versione televisiva di Eymerich. Il regista sarà Giovanni Maderna (vincitore del Premio della Critica all'ultimo festival di Venezia), che ha appena acquistato i diritti cinematografici su tutti i romanzi di Evangelisti dedicati all'inquisitore. L'intenzione di Maderna sarebbe di trasporre per la tv Cherudek, in diversi episodi. Un'ultima notizia riguardante Evangelisti e che il 15 settembre, presso il Teatro Malatestiano di Rimini, avra luogo la prima dell'opera lirica Tanit, che il musicista Fabrizio Festa ha tratto da Il mistero dell'inquisitore Eymerich, su libretto del noto scrittore Marcello Fois.
Frattanto, è uscito in questi giorni presso Fanucci Il manuale dell'inquisitore, scritto nel XIV secolo da Nicholau Eymerich - quello vero - e curato dal massimo esperto in materia, Louis Sala-Molins. Il libro ha un'introduzione di Evangelisti ed è pubblicato da Fanucci al prezzo di L. 20.000. (LP - fonte: Valerio Evangelisti)
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| Dario Tonani | |
Una giuria presieduta da Raul Montanari e dalla poetessa Donatella Bisutti ha dichiarato vincitore il racconto dello scrittore milanese
Con il racconto Notturno con Mercedes Diesel, Dario Tonani ha vinto il premio "Manifesto 2000" patrocinato dall'Associazione Culturale "Archivi del 900" di Milano. La giuria del concorso, suddiviso in due sezioni - poesia e narrativa breve inedita - era presieduta dallo scrittore Raul Montanari e dalla poetessa Donatella Bisutti. La cerimonia di premiazione, con lettura dei testi vincitori, si è svolta martedì 9 maggio alle ore 21 presso la sede di "Archivi del 900" in via G. De Grassi a Milano. Il racconto, in effetti molto breve, può essere letto in rete sul sito di "Archivi del 900" all'indirizzo www.archivi900.com/narrativa/narrativa.asp. (SS)
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Aprirà in giugno una mostra sui draghi d'occidente, dalle origini al nuovo Millennio
In occidente i draghi sono stati visti in molti modi e hanno differenti valenze simboliche. Possono rappresentare l'essenza intelligente e istintiva della natura primordiale (riuniscono in se i quattro elementi: acqua, aria, terra, fuoco) ma sono stati anche usati per rappresentare il lato oscuro e misterioso della natura umana. Sono stati visti come depositari della magia, oppure come il Nemico da combattere. Spesso si fa riferimento a loro come ai custodi di tesori più o meno materiali.
Nel nuovo millennio queste creature simbolo non hanno perso il loro fascino, anzi popolano, sempre più numerose, i videogiochi, i fumetti, il cinema. La loro valenza, continuamente arricchita e rigenerata, prende molte forme grazie anche alle tecnologie digitali. L'itinerario di questa mostra, nata dalla collaborazione tra la Società Tolkeniana Italiana e la Cooperativa Abraxa e aperta al pubblico al Palazzo Bagatti Valsecchi (che ha già ospitato fra le altre le mostre di H.R. Giger e Philippe Druillet), guida i visitatori attraverso l'evoluzione del drago nell'immaginario occidentale per giungere fino ai nostri giorni.
La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle ore 10 di giovedì 1° giugno fino a domenica 2 luglio alle ore 20. Gli orari saranno dalle ore 10 fino alle ore 20, mentre il giovedì gli spazi rimarranno aperti fino alle ore 22. Tutti i lunedì -i draghi dormono- e i battenti della mostra rimarranno chiusi. Il prezzo di ingresso sarà di 8mila lire per gli adulti e di 5mila lire per i più piccoli. I biglietti potranno essere acquistati anche in numerose tabaccherie. Sabato 17 e domenica 18 giugno, la "tana del drago" ospiterà la manifestazione Immaginaria, uno spazio di gioco e di incontro (giochi di ruolo, di carte, di dadi, costruzione di plastici e modellini) amato e atteso da moltissimi giovani.
Ecco alcune delle opere d'arte che potrete trovare nella tana milanese: un esemplare tridimensionale di circa 9 metri per 2,5, per 2 metri di altezza; riproduzioni tridimensionali e grafiche di draghi legati ai quattro elementi: fuoco terra aria acqua; disegni e dipinti, colore e bianco nero, eseguite in varie tecniche; manifesti, foto di scena; film a ciclo continuo e cartoni animati; giochi e video giochi, collegamenti a internet con siti linkati; personale pittorica di Angelo Montanini, autore, tra l'altro, dell'immagine scelta per la locandina dell'iniziativa. Tra i molti gadget sarà disponibile un catalogo in quadricromia che, oltre alle immagini, racconterà storia, leggende, fiabe e conterrà a una sorta di enciclopedia dei draghi.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra la Società Tolkeniana Italiana e la Cooperativa Abraxa, entrambe della provincia di Udine. La prima bandisce da anni un concorso nazionale per giovani illustratori mentre la cooperativa, non nuova a iniziative di questo genere, riunisce numerosi artisti e grafici che operano soprattutto nel campo didattico. La mostra è patrocinata dalla Regione Lombardia.
Sempre al Palazzo Bagatti Valsecchi, che si trova in via Santo Spirito 10 (vicino a via Montenapoleone), dal 9 novembre l 12 dicembre, si terrà Alieni in mostra, evento sponsorizzato da Urania. E' già stato registratato il dominio www.alieni.it che prò al momento ospita un sito ancora in costruzione. (SS - fonte: Francesca Conforti)
Il famoso scrittore americano, autore della saga di Elric di Melniboné, ha accettato con entusiasmo di essere presidente onorario di un'associazione italiana di appassionati del fantastico
Per chi non la conoscesse, la Confraternita degli Angeli Caduti è un associazione non profit legalmente registrata, per lo studio, la pratica e la promozione non tanto dei soliti aspetti del fantastico, bensì dell'arte fantastica, della poesia, della musica e della letteratura, al di fuori fuori dai soliti schemi e dai consueti circuiti di fandom e fanzine. Ebbene, proprio in occasione della registrazione ufficiale dell'associazione, avvenuta qualche giorno fa, i componenti, per ora un piccolo manipolo di appassionati sparsi un po' in tutta la penisola, attivi nell'organizzazione di eventi, mostre, progetti, concerti e conferenze nell'ambito del fantastico e da sempre appassionati lettori di Moorcock, hanno chiesto allo scrittore inglese se voleva essere presidente onorario della loro Confraternita. E questi, cogliendo un po' di sorpresa gli stessi associati, non ha fatto attendere la sua risposta. "Sono estremamente onorato e, naturalmente accetto", è stato il messaggio inviato da Moorcock. "Non sono mai stato un Presidente Onorario di una Confraternita e purché non debba scrivere il mio nome con il sangue, sono più che onorato di accettare!" Ma non è tutto. Giacché è in preparazione l'uscita presso Fanucci di un romanzo che Moorcock scrisse nel 1988, lo scrittore ha infatti aggiunto: "Sono passati molti anni da quando sono stato in Italia e mi piacerebbe moltissimo trovare una scusa per venire di nuovo, specialmente con mia moglie Linda. Ne sarei paricolarmente felice perché un libro che molti considerano il mio migliore (benché non di vera fantasy), Mother London (Madre Londra), sarà presto tradotto in italiano per la prima volta." E dunque, chissà che, con questa scusa, Moorcock non possa fare anche un salto dalle nostre parti, sarebbe davvero una ghiotta occasione per incontrarlo. L'associazione si è detta già in trattative con l'editore per organizzare l'evento e il Corriere della Fantascienza non mancherà di seguirne gli sviluppi. Nel frattempo, chi desiderasse avere maggiori informazioni sull'associazione può visitarne il sito web.tiscalinet.it/azariel o chiedere a Dalmazio Frau (dalmazio@chiavari.newnetworks.it). (AV - fonte: Dalmazio Frau)
A Milano dat 4 maggio al 4 giugno 2000 una mostra artistica sul futuro organizzata dalla rivista Amarcord
Il futuro prossimo, il futuro inventato, sognato o terrorizzante ovvero il mondo della fantascienza con un occhio anche al passato, visto e raccontato dalle giovani generazioni di artisti in Italia. Una mostra che racconta il futuro attraverso le immagini dei quadri, le sculture, video e installazioni, ma anche un futuro raccontato con gli oggetti, feticci e mostri del cinema e della tivù, e poi dalle tavole di fumetti, brani scritti, musiche, spezzoni di film e da qualsiasi altro genere di iconografia fantascientifica.
L'arte ha, ovviamente, un ruolo preponderante, senza però mai che venga meno quel senso di orizzontalità che contraddistingue la cultura di questo scorcio di millennio, dove arte "alta" e "bassa" si sovrappongono in continuazione, e dove la distinzione tra fiction e realtà, tra cronaca e spettacolo, tra kitsch popolare e cultura pop tendono fatalmente a fondersi e a mescolarsi.
Il materiale - in prevalanza artistico, ma anche industriale e artigianale - sarà diviso in sezioni tematiche, proprio come se si trattasse di una grande rassegna di film o di libri di fantascienza: La conquista dello spazio; Mostri e alieni; Cyborg e robot; Oggetti del futuro.
La mostra è ospitata nelle Cartiere Vannucci, un nuovo spazio di circa 700 metri quadri che è stato inaugurato a Milano in via Vannucci 16, in zona Porta Romana, proprio con questa mostra, e che ospiterà mostre, eventi tra arte, moda e design. Tra/passato futuro è una mostra a cura di Alessandro Riva, con il coordinamento scientifico di Flavia Fossa Margutti e
allestimenti di Franzi Habe, ed è sponsorizzata dall'Associazione dei Collezionisti italiani, che con questa iniziativa rinnova il suo impegno a sostenere e promuovere la giovane arte italiana. (LP)
A fine luglio la quinta edizione del raduno nazionale dei fan di Babylon Five
Si terrà a Montecatini Terme (PT) dal 29 al 30 luglio, presso l'Hotel Reale, la Babcon 2000, la quinta edizione della convention del Babylon 5 Italian Club. In programma mostre di modellismo, sfilate in costume, premiazioni di varie concorsi, giochi e naturalmente la proiezione di tanti episodi della serie creata da J. Michael Straczinski. La partecipazione è riservata ai soci del club: l'iscrizione al convegno costa L. 25.000, l'albergo - a pensione completa - L. 100.000 al giorno. Chi volesse iscriversi al club può farlo pagando L. 25.000 e ottenendo in cambio quattro numeri della fanzine ISN Network, la tessera e un mini-poster a colori. Per maggiori informazioni scrivere a mmartini@italway.it. Esiste anche un sito del club (www.babylon5.it) ma al momento non contiene informzioni aggiornate. (SS - fonte: Babylon Five Italian Club)
Segnaliamo che alcuni racconti dell'autore italiano Claudio Tinivella sono usciti in traduzione sulla rivista mensile Neposeda, pubblicata in Ukraina in lingua russa. In particolare sono stati pubblicati 2 racconti sul numero di luglio 1999 e 1 racconto sul numero di ottobre 1999.
E' uscito il numero due di Strane Storie, la nuova rivista trimestrale di narrativa macabra e fantastica che a gennaio ha fatto la sua prima comparsa nelle fumetterie italiane e nelle edicole
In questo numero, dedicato al tema "Lo Straniero", il team di Torino ci propone sei racconti inediti che spaziano, come promesso dalla copertina, dal fantastico all'horror; una simpatica intervista alla scrittrice Alda Teodorani; un angolo della posta che più "politicamente scorretto" non si può e un personaggio terribile che si aggira tra le pagine a sbeffeggiare il pathos di tutte le storie. La rivista può essere acquistata nelle fumetterie e nelle migliori edicole delle maggiori città. Per chi volesse fare l'abbonamento per un anno (4 numeri), può versare 18.000 lire sul C.C.P. n.12608147 intestato a "Lo Stregatto Editore", C.so Moncalieri 72, 10133 Torino, specificando la causale del versamento. Per chi invece volesse contribuire alla rivista con i suoi racconti, purchè rientrino nel genere "strano", può spedirne un massimo di tre (di lunghezza compresa tra le 5000 e le 50.000 battute) all'indirizzo: Strane Storie, Str. Val Pattonera 180, 10133 Torino o via e-mail all'indirizzo strane_storie@yahoo.it. Il sito web è all'indirizzo web.tiscalinet.it/strane_storie/. (EV)
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In libreria il nuovo numero della rivista di cultura cyberpunk curata da Alessandro Ludovico, rinnovata nella grafica e nei contenuti
Il numero 16 di Neural è in libreria. All'interno:
Il secondo numero della fanzine meccanico-scapigliata si sfoglia al contrario, come i giornaletti manga. All'interno testi di Mocchi, Valvola, Catani
E' uscito il secondo numero della fanzine Avatar, curata da "Lukha Kramonj Baroncinj". La rivista dovrebbe avere 68 pagine (non sono numerate), che però partono dal fondo, nello stile dei giornali a fumetti Manga che si sfogliano da destra verso sinistra come è naturale per i giapponesi.
L'iniziativa è senz'altro una delle più interessanti venute alla luce negli ultimi mesi. Nel sommario troviamo racconti - uno di Vittorio Catani - fumetti, articoli - uno di Marco Mocchi, curatore di Intercom, e uno di Raf "Valvola" Scelsi, brillante teorico del cyberpunk e curatore della casa editrice Shake - notizie e altre cose meno facilmente classificabili. Chi volessi riceverlo può accreditare L.6.000 sul c/c postale n. 13855218 intestato a Debora Pilia, v. Cesare Battisti, 37 - 20097 San Donato Mil. (MI) oppure L.15.000 per l'abbonamento annuale a tre numeri. (SS)
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Dopo i primi due numeri la rivista novarese subito un numero doppio, e siamo a 3/4. Sotto la bella copertina molto materiale interessante
E' uscito nelle edicole del novarese il n. 3/4 di Nuova Metropolis, rivista dedicata a narrativa fantastica, poesie, musica e cinema. In sommario un dovuto omaggio a Karel Thole a cura di Dalmatio Frau,
racconti di Noyr, Enrico Rulli, Gloria Barberi, S. Brovarone, Alessandro Corsi; poesie di A. Nissotti, N. Simonetti, I. Nuvoloni, I. D'Ippolito. Fra gli articoli uno speciale su Blade Runner di M. Lappa, D. Frau e Michele Tetro, recensioni e altro. Chi non abitasse nei dintorni di Novara può ordinare la rivista inviando L. 4000 (+ 2000 per spese di spedizione) a Carmine Rubicco, Via Don Bosco 9, 28080 Romentino, Novara. (SS)
Una nuova rivista di ufologia et similia ma con un cospicuo inserto dedicato alla fantascienza
E' uscito il numero uno del mensile Mystero, una rivista di 98 pagine, grande formato, che reca il sottotitolo "La rivista dell'impossibile" e si definisce "La vostra guida illustrata al mondo
mysterioso". Ufologia, segreti dei continenti scomparsi, dinosauri, eccetera, ma con un corposo inserto di una ventina di pagine dedicato alla fantascienza, con un lungo racconto di Antonio Bellomi, un ricordo di Jimmy Guieu, un articolo di Luigi Cozzi su Il pianeta proibito, e altro. Il prezzo è di 9.900 lire. La rivista è condotta da Sebastiano Fusco e Luigi Cozzi.
Di Luigi Cozzi tra l'altro è uscito recentemente il volume Godzilla & Company, "Il cinema dei grandi mostri dagli anni Cinquanta a oggi", 220 pagine, 34.000 lire editrice Profondo Rosso (Via dei Gracchi 260 - 00192 Roma).
Sempre sul genere di Mystero, è uscita recentemente anche la rivista Stargate, che dedica qualche pagina all'omonimo telefilm ma si occupa in realtà di ufologie, civiltà scomparse e simili. (SS - fonte: Vittorio Curtoni)
È uscito il terzo numero del mensile di cultura surreale e underground a cura del club Ghost, con un lungo saggio di Massimiliano Medici dedicato all'evoluzione cinematografica del vampiro
Al cinema con Dracula: da Murnau al nuovo millennio, guida all'evoluzione del vampiro sul grande schermo. I registi italiani dell'orrore (ultima parte). Tre racconti completi di Gordiano Lupi, Stefano Bovi e Marisa Antonioli. Cinema, musica, news, autoproduzioni e molto altro ancora nelle 52 pagine di questo nuovo numero di Ghost News, che sta ormai diventando un appuntamento irrinunciabile per tutti coloro che vogliono saperne di più sul mondo dell'horror e del fantastico in generale. Dalle autoproduzioni più sconosciute ai successi più celebrati, Ghost News c'è. Particolarmente interessante stavolta è il servizio di Massimiliano Medici relativo alla "carriera" cinematografica del vampiro, mentre a pagina 9 fa bella mostra di sé l'inquietante fotografia di un fantasma, che Ann Beccamorti ci sconsiglia di guardare per lungo tempo perché "è stato provato che le persone che lo hanno fatto hanno sofferto di crisi di nervi". Le rubriche fisse, Interzona, Reviews, M@ail report e In breve, sono ancora una volta ricchissime e il prezzo è il solito, tremila lire, da inviare, nel caso, a Massimo Ferrara, corso Anthony 2b, 10093 Collegno (TO). E-mail: jvufe@tin.it (MV)
Davide Castellazzi è il direttore di questa nuova iniziativa editoriale della Innovation Studio
Il primo numero di questa testata formato A4 si presenta subito agli occhi per l'ampio spazio dedicato alla fantascienza. Infatti, sebbene la testata ricordi il celeberrimo romanzo di Ray Bradbury, Fahrenheit 451 è molto orientata al mondo dei Comics. Nonostante ciò, in questo numero d'esordio la fantascienza appare in molti articoli. Vediamoli assieme. Si parte con un pezzo su Fumetto e Fantascienza, dove in un apposito box vengono ricordati gli editori principali in Italia mentre, in qualità di sito informativo, anche il nostro CdF. Poi Antonio Serra, Federico Memola e Stefano Piani si soffermano sull'argomento Previsioni imperfette, ovvero "la fantascienza ha anticipato la realtà?". La redazione consiglia poi ai lettori i dieci fumetti di SF migliori (al primo posto il mitico Flash Gordon di Alex Raymond, 1934), mentre l'approfondimento è su Jeff Hawke, la fantascienza inglese a fumetti. Chiudono lo spazio SF l'articolo Blade Runner e la moderna SF, il mondo di Futurama, Anime e Fantascienza e, infine, la fantascienza di Filippo Scozzari.
Il costo di Fahrenheit 451 è di lire 5.000, ma non sappiamo molto della sua distribuzione. Per ulteriori informazioni potete scrivere alla redazione: c/o Davide Castellazzi, Aione di Sopra 39 - 43047 Pellegrino Parmense - Parma. (LP)
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Presto nelle librerie il nuovo romanzo di Franco Forte, un romanzo noir dai toni forti e violenti intitolato - per ora - China Killer
Franco Forte ha firmato un contratto con la Marco Tropea Editore per la pubblicazione di un romanzo dai toni duri e violenti, dal titolo provvisorio di China Killer. Si tratta di un thriller metropolitano che indaga sulla corruzione negli ambienti di polizia milanesi, sul progressivo disgregamento di una personalità psicopatica e sulla lotta di una donna per sopravvivere al marito e all'ombra tenebrosa che la mafia cinese stende su di lei. Previsto in uscita in tutte le librerie a metà giugno, questo romanzo, che mette in luce gli aspetti più disperati della Milano tossica e violenta degli anni 90, è già stato presentato dall'autore alla catena di venditori del gruppo Il Saggiatore/Marco Tropea, con la seguente scheda introduttiva, che ci viene gentilmente concessa dall'editore:
"Raso è uno psicopatico. Un poliziotto. Una belva assetata di sangue che si aggira per la città. Sta cercando Ky-Won, la sua ex moglie, arrivata in Italia da bambina alla fine degli anni cinquanta, dopo la fuga dalla Cina maoista. Il drago a cinque artigli della mafia cinese a Milano veglia su di lei, cerca di impossessarsi della sua anima, ma quando Ky-Won viene a sapere che il marito è uscito di prigione, sa che non avrà scampo. Lei l'ha tradito con un suo collega, un giovane poliziotto che ha pagato con la vita quellčaffronto. Ky-Won sa che Raso la troverà e le farà conoscere gli orrori che le ha promesso il giorno in cui è stato condannato per omicidio. In un vortice inarrestabile di violenza, spietato e temibile, il China killer, come l'hanno soprannominato i media, devasta la comunità cinese della capitale lombarda, e se Ky-Won non può fare altro che attenderlo, sapendo che sarebbe inutile fuggire, il drago a cinque artigli ha deciso di sfruttarne la furia cieca per i propri scopi." (SS)
Senza precedenti questa nuova produzione G.Ho.S.T.: un'antologia horror tutta al femminile con racconti di sole donne
Per la precisione sono quattordici i racconti che troviamo in Sanguinarie cenerentole, di undici autrici diverse, autrici che probabilmente la maggior parte di noi non ha mai sentito nominare, ma che comunque hanno qualcosa da dire, e allora ecco che il club G.Ho.S.T. e le sue coraggiose produzioni underground diventano il mezzo ideale per raggiungere quel pubblico di cui tutti (o tutte, almeno in questo caso) sembrano sentire il disperato bisogno. E la forza di quest'antologia sta proprio nell'intensità di alcuni racconti, che non si limitano alla narrazione di una storia ma arrivano addirittura a essere una specie di diario, in cui l'autrice riversa tutte le sue emozioni e sensazioni, regalando al lettore momenti di grande liricità o turbamento, a seconda dei casi. A dirla tutta, la qualità dei racconti va e viene, e per certi il problema non sta solo nella mancanza dell'editing, tuttavia è innegabile che qualcuna di queste "sanguinarie cenerentole" abbia davvero tutti i numeri per andare lontano. Le due opere migliori sono forse "Sesso cannibale" di Deborah Ossario e "Exquisite corpse" scritta a quattro mani dalle giovanissime Sapora Joy e Sara Formenti. Il primo tratta della terrificante esperienza di una studentessa di economia che si ritrova a dover fare i conti con un sesso a dir poco "affamato". Il secondo ci porta nel mondo perverso di Moth e Zovana, sadomasochiste incallite che hanno fatto del connubio tra Eros e Thanatos la loro ragion d'essere. Interessante anche "5 mesi da verdura" di Daniele Piu, in cui la protagonista si fa piantare delle verdure sotto la pelle per poter finalmente sfondare nel campo dello spettacolo. Il risultato finale sarà terrificante. A conti fatti, se siete dei fan sfegatati di Valerio Evangelisti, del suo stile impeccabile e delle sue idee davvero fantascientifiche, o se comunque vi interessa soprattutto quel tipo di letteratura che non può prescindere da una certa cura di fondo e dalla solidità del background, allora decisamente quest'antologia non fa per voi. Se invece siete alla ricerca di qualcosa di nuovo, che scuota le fondamenta su cui poggiano le vostre solite letture e che vi faccia provare qualcosa di più di un semplice brivido, credo proprio che in Sanguinarie cenerentole troverete pane per i vostri denti. Occhio però, perché dopo anche la ragazza della porta accanto non vi sembrerà più così rassicurante. AA. VV., Sanguinarie cenerentole, 96 pagine, Edizioni Ghost 2000, collana Esplorando n. 2, una copia L.8000 (7000 per i soci) da inviare a Massimo Ferrara, corso Anthony 2b, 10093 Collegno (TO). Prefazione di Nicola Lombardi, introduzione di Massimiliano Medici, racconti di Deborah Ossario, Costanza Giustini, Ann Beccamorti, Sara Formenti, Daniela Piu, Emanuela Zini, Elise Guglielmi, Sapora Joy, Zoe Serrato, Chiara Castelli, Monica Latino e Anonima. (MV - fonte: G.Ho.S.T.)
Vampiri di tutto il mondo, tremate! Sono arrivati i Ragazzi Morti...
Esce da Frassinelli nella collana Strade questo romanzo horror di Matteo Curtoni, autore tra l'altro del racconto Treccine bionde apparso nella celeberrima antologia pulp Gioventù cannibale (Einaudi, 1996). Una notte a mangiare smania e febbre è la storia di Daniele, un ragazzo allo sbando, come tanti, che dopo essersi conquistato le simpatie di Maddalena, irresistibile dark lady, entra a far parte dei Ragazzi Morti, che non sono dei ragazzi che hanno smesso di vivere bensì, come dice la stessa Maddalena, "tutto il contrario". In effetti, nonostante il nome, questi presunti morti sono parecchio attivi e passano le loro notti a vampirizzare e cannibalizzare il prossimo, il tutto nell'ennesima celebrazione del connubio tra Eros e Thanatos. La forza della storia sta proprio in questa rielaborazione in chiave niente affatto soprannaturale del mito del vampiro, dove basta una semplice dentiera di acciaio per dilaniare il collo della vittima e succhiarne il sangue, tutto questo per sentirsi più vivi e sfuggire a quel perbenismo che non è mai troppo di moda, almeno in campo letterario. Ma non ci sono solo Daniele e Maddalena ad animare le notti della periferia milanese. Degi altri Ragazzi Morti vale la pena ricordare Rico, il capo della banda, ovviamente autoritario ma anche molto misterioso e controverso, e Caino, sadomasochista particolarmente estremo, che dopo aver fatto di Daniele il suo cane, non esiterà a spazzare via il resto della banda, anche se non è proprio così che andrà a finire. In definitiva, nonostante uno stile corposo e non proprio scorrevole (tipico di Curtoni, comunque), "Una notte a mangiare smania e febbre" rappresenta una lettura intrigante, che farà la gioia di tutti coloro che ricercano nell'horror la trasgressione più violenta e uno specchio, seppure deformato, di quella realtà che ormai è rassicurante soltanto nei comizi elettorali. Il romanzo ha un sito all'url www.angelfire.com/oh3/notte. Matteo Curtoni, Una notte a mangiare smania e febbre, Frassinelli, 160 pagine, in libreria a L.18000. (MV - fonte: !Kung)
Esistono le fate? A giudicare da quello che succede in questa nuova avventura di Brendon sembra proprio di sì, anche se c'è da stare tutt'altro che allegri
È proprio una fata quella che Brendon incontra in una notte di pioggia a due miglia da New Dream, rimediando un bacio che ricorda parecchio quei telefilm di una volta. Ai confini della realtà. Ma, come dice il titolo, le fate azzurre uccidono, e una volta arrivato a New Dream Brendon scoprirà ben presto di non essere l'unico ad aver vissuto un'esperienza così particolare. Peccato che a qualcun altro sia andata molto peggio. C'è chi dice che le fate non hanno il senso della morte e possono uccidere semplicemente perché sono irritate o hanno voglia di giocare, ma Brendon non tarderà a capire che la vera causa degli efferati delitti che stanno sconvolgendo la vita di New Dream è la vendetta, e come al solito la realtà sarà ancora più sconvolgente della fantasia. Testi di Claudio Chiaverotti e disegni di Esteban Maroto per una storia tanto crudele quanto conturbante, a metà tra il giallo e la fantascienza, che non risparmia emozioni e che ancora una volta ci dimostra quanto sia bello dare via libera alla fantasia. Brendon, Le fate azzurre uccidono, bimestrale n.12, aprile/maggio 2000, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500 (MV) (MV - fonte: Another Universe)
Non temete: questo nuovo albo di Dylan Dog non riguarda né vostra madre né tanto meno vostra suocera. Trattasi semplicemente di una statua. Ma che statua!
Celia Kendrick è una giovane scultrice di talento che tra pochi giorni terrà la sua prima mostra nella sfarzosa galleria di Leland Morrell, suo agente nonché mecenate, che le permette di "produrre" in un suo magazzino adibito per l'occasione a casa-laboratorio. E proprio in questa casa Celia subisce il furto della sua opera più sofferta, "La donna urlante", una sorta di venere alquanto terrificante, che qualcuno trafuga nel cuore della notte, gettando la ragazza nel terrore. Celia sa infatti che la statua è viva, essendo parte di lei, della sua anima, e sa anche che, finalmente libera, prima o poi cercherà di vendicarsi di chi le ha fatto del male. Fortuna vuole che l'attuale ragazza di Dylan Dog, Sandra, sia anche la migliore amica di Celia, perciò sarà inevitabile che l'indagatore dell'incubo si interessi al caso e finisca poi per rimettere a posto le cose, come al solito del resto, anche se l'ultima vignetta di pagina 98 non è certo delle più simpatiche. Testi di Pasquale Ruju e disegni di Montanari & Grassani - che torneranno presto col terzo Maxi Dylan Dog - per una storia non proprio appassionante ma che comunque si lascia leggere e che guadagna qualcosina nel finale, senza dubbio notevole. Tanto per cambiare, aspettiamo tempi migliori. Dylan Dog, La donna urlante, mensile n. 164, maggio 2000, Sergio Bonelli Editore, in edicola a L.3500. (MV)
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