Mentre il nuovo millennio sta per cominciare sul serio, dalla Luna giungono notizie inquietanti che la Nasa si affretta a coprire di riserbo, nonostante le prime immagini scattate dal telescopio Hubble (e non tutte pubblicate) facciano parlare gli esperti di "rilevamenti straordinari". Abbiamo deciso di aggiornare i nostri lettori sulla Crisi 2001, come qualcuno la chiama, passo per passo. A cominciare dall'urgente missione lunare orgaizzata dalla NASA, la prima con uomini a bordo dopo il volo di Apollo 17 nel 1972.
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| Clavius (58 S / 14 W; diam. 220 km, alt. 4600 mt), il sito lunare dove il telescopio Hubble ha effettuato i suoi rilevamenti. |
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Cape Canaveral, maggio (Associated News). -- Una pioggia battente cade sul Kennedy Space Center a Cape Canaveral, Florida, nell primissime ore di un mattino che si annuncia grigio e tropicale. Mancano quarantotto minuti all'inizio del countdown per
Orion III, la shuttle che porterà in orbita l'inviato del Presidente, dottor Heywood Floyd, per iniziare la missione che già qualcuno definisce "Odissea nello spazio". Come i nostri lettori ben sanno, l'amministrazione Clinton sembra decisa a mantenere il massimo riserbo sulle scoperte lunari effettuate con il telescopio Hubble e definite ufficiosamente dalla NASA "più interessanti della Faccia su Marte", ma il desiderio dell'establishment politico e scientifico è quello di accelerare i tempi per far luce sulle recenti scoperte. Secondo il portavoce della Casa Bianca, "non c'è nulla da temere per la sicurezza nazionale, almeno per il momento". L'ufficio stampa della NASA fa sapere, attraverso il dottor Spencer Robinson, che "i dati verranno divulgati non appena sottoposti al vaglio scientifico". Nel frattempo, su Cape Canaveral continua a cadere una pioggia che impedisce di vedere la Luna, e questo, a molti, sembra un segno inquietante.
Per fare chiaro sulla natura degli avvistamenti, una
space-shuttle sta per essere inviata in orbita terrestre, presso il telescopio Hubble; qui il suo ospite, dottor Heywood Floyd -- neo-presidente del Consiglio nazionale dell'astronautica -- trasborderà su una navetta lunare per l'ultima fase del viaggio. Il dottor Floyd scenderà nel sito di Clavius, dove la NASA ha approntato nel frattempo un ARL (Automatic Lunar Research Laboratory) e vi lavorerà per tre mesi, insieme a due assistenti che lo raggiungeranno nelle prossime settimane. Alla vigilia della partenza cerchiamo di intervistarlo per saperne di più.
Le parole con cui Heywood Floyd ci accoglie, alle tre del mattino ora degli Stati orientali, sono entusiastiche: "Per quante volte si possa abbandonare la Terra, l'orgasmo non si placa mai del tutto!". Ma è l'entusiasmo a placarsi in fretta, e alle nostre domande il dottor Floyd oppone uno strettissimo riserbo.
Delos: Può dirci qualcosa sulla natura del volo, dr Floyd?
Heywood Floyd: Sono molto spiacente... non posso dire nulla.
Delos: Ma ha incontrato il Presidente, nelle prime ore di ieri sera?
Heywood Floyd: Ho paura che vi abbiano tirati giù dal letto per niente. Decisamente, 'no comment'.
Delos: Può almeno confermare o negare che un'epidemia di qualche genere è scoppiata sulla Luna?
Heywood Floyd: Mi dispiace.
Delos: E la quarantena? Per quanto tempo sarà mantenuta?
Heywood Floyd: Continuo a non avere niente da dire.
Delos: Dottor Floyd, quale giustificazone può esservi per questo veto totale sulle notizie dalla Luna? Ha forse qualcosa a che vedere con la situazione politica?
Heywood Floyd: Se lei allude a una ripresa del progetto Scudo stellare, di cui anch'io ho sentito parlare al Pentagono, la risposta è no. La natura della missione è assolutamente pacifica. E ora, se vuole scusarmi, devo avviarmi alla shuttle.
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| Foto dal suolo di Clavius, ARL |
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Termina così il nostro infruttuoso tentativo di ottenere maggiori informazioni. Nel frattempo, la NASA ha pubblicato nel proprio sito web una mappa del cratere Clavius accompagnata dalla sigla ATM-1. E' quella riprodotta in testa all'articolo, e mostra il luogo dove Hubble ha effettuato i suoi rilevamenti. Una foto dal suolo, scattata e processata dal LRL, è per ora l'unica divulgata dall'Ente spaziale americano. I nostri lettori non mancheranno di essere tempestivamente aggiornati sulle novità, man mano che fluiranno attraverso i canali ufficiali e semi-ufficiali. Che all'alba del nuovo millennio ci aspetti un'altra, folgorante stagione di scoperte lunari?
Kubrick & 2001 in mostra
Mentre il mondo trattiene il fiato per l'esito della missone del dr Floyd, la Cineteca del Friuli di Gemona non dimentica l'avvicinarsi di un anniversario altrettanto fatale, e lo celebra con la mostra "Stanley Kubrick verso il 2001", inaugurata il 29 aprile ma che si potrà visitare fino al 20gosto 2000. A Gemona, in provincia di Udine, si arriva comodamente in treno da Venezia o dalla stessa Udine, e la sede dell mostra, in Palazzo Giurisatti, si rivelerà ideale per chi voglia passare una giornata fra libri, fotografie e cimeli del mondo kubrickiano. Per i fans di
2001 Odissea nello spazio, in particolare, vi è in serbo una grande sorpresa: una copia della sceneggiatura iniziale del film, dattiloscritta prima che cominciassero le riprese (nel 1965) e scoperta a San Francisco da Lorenzo Codelli. In questa versione dello
script il finale è completaente diverso da quello poi girato e raccontato nel romanzo di Arthur C.Clarke. Visitare la mostra per credere. Tutte le informazioni possono essere richieste a:
Cineteca del Friuli
Palazzo Gurisatti,
via Bini - 33013 Gemona (Udine) - Italy
tel +39-0432-980458
fax +39-0432-970542
e-mail: cdf@cinetecadelfriuli.org
www.cinetecadelfriuli.org/gcm/