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Archiviato il progetto marziano perché troppo complesso per essere realizzato in una miniserie TV, il regista di Titanic è al lavoro sul pilot di un'altra serie televisiva
Dopo il fiasco di Mission to Mars, erano in molti coloro che attendevano la prova marziana di James Cameron, la quale, benché prevista per il piccolo schermo, prometteva grandi cose sia per la presenza di un talento come quello indiscusso del regista americano, sia per essere ricavata dalla celebre e poderosa trilogia di Kim Stanley Robinson sulla terraformazione di Marte. Cameron ha invece spiazzato un po' tutti qualche giorno fa facendo sapere al New York Post che non se ne farà niente e che ha già mandato in pensione il progetto sia perché ha ritenuto che non avrebbe funzionato granché bene in televisione, sia perché c'era troppa carne al fuoco per trarne un film. Cameron ha dunque dichiarato che, dopo il suo recente rifiuto di girare T3 e l'abbandono definitivo del Pianeta Rosso, in attesa di impegnarsi nella realizzazione del sequel di True Lies, la sua maggior occupazione è attualmente quella di terminare l'episodio pilota di un serial per la Fox TV concepito dallo stesso regista e intitolata Dark Angel, che prevede di debuttare sugli schermi americani nel prossimo autunno. Il Post ha riportato che Cameron spenderà una cifra che si aggira intorno agli otto milioni di dollari per girare il pilot di due ore, che vede Jessica Alba nella parte di Max, una sorta di guerriera potenziata geneticamente. "Per me, questo progetto è un po' come tornare alle mie radici," è stato il commento di Cameron sul suo nuovo lavoro. "Io vengo da film a basso costo. Giravamo 90 minuti di film in tre settimane praticamente senza budget. La TV è un po' così, eccetto che scrivere per essa è molto meglio". Max dunque è superdotata e fortissima, ha un'alta resistenza al dolore, al calore e al freddo, e combatte la corruzione in un America post-apocalittica. Tuttavia, "noi vogliamo mostrare che lei è più abile e veloce di chiunque altro e può vedere nel buio," ha spiegato Cameron, "ma sarà importante anche dare l'idea che Max può buscarsi un raffreddore, prendersi un influenza e avere una giornata storta". (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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Ci sarà molta più umanità che tecnologia nell'imminente nuova serie televisiva fantascientifica firmata dal regista di Terminator e Aliens
Dark Angel si incentrerà maggiormente sui personaggi che sulla tecnologia. E' questo il succo di quanto ha dichiarato James Cameron, ideatore della serie, in un'intervista rilasciata recentemente al New York Daily News. "Sono cresciuto senza masticare troppa fantascienza, e l'elemento narrativo su cui mi piace indugiare è determinato dai personaggi piuttosto che dalla tecnologia," ha affermato il regista, il quale poi si è detto contento della scelta televisiva perché "si ha la possibilità di far progredire le relazioni tra i personaggi con calma. C'è una libertà che non si ha in un film. Io ho tredici ore per raccontare una storia invece di due". Dark Angel, che debutterà sugli schermi televisivi americani quest'autunno, vede come protagonista Jessica Alba nella parte di una specie di guerriera umana migliorata geneticamente che, a un certo punto, fugge dai militari che l'hanno manipolata. "Non appena abbiamo scritto questa cosa," ha raccontato Cameron, "ci siamo accorti che ciò che emergeva era che si trattava di una storia sulle relazioni tra maschi e femmine, sulle relazioni familiari e su una ragazza che praticamente è in grado di fare tutto ciò che vuole e perciò deve inventarsi una sua propria moralità". (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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Non solo Fox Mulder si prepara a ritornare nell'ottava serie, ma anche il suo nemico più acerrimo, ancorché morto...
Secondo quanto apparso nell'ultimo numero di Entertainment Weekly, il nuovo co-protagonista di X-Files, Robert Patrick, comparirà nella nuova serie fin dal primo episodio, che andrà in onda negli Stati Uniti il 5 novembre prossimo. E' stato lo stesso Patrick a svelare qualche scarno particolare su come farà il suo ingresso nella serie. "Entro in conflitto con Mulder, e c'è un confronto tra noi due," ha spiegato l'attore. "Io ho una pistola e in pratica gli dico che ho intenzione di sparare a meno che lui non faccia ciò che dico. E allora lui fa qualcosa di fottutamente incredibile..." David Duchovny sarà dunque presente nel primo episodio dell'ottava serie, mentre la rivista ha aggiunto che l'agente Mulder apparirà anche negli ultimi sei episodi e in tre centrali. Riguardo poi al debutto di Patrick e al suo effetto sul pubblico, è intervenuto Frank Spotnitz. "Non mi aspetto che ai fans piacerà fin da subito, anche perché non piacerà a Scully," ha detto il produttore esecutivo. "David è un magnifico attore con un carisma smisurato. Di qui non si scappa, molta parte di pubblico sarà ostile". E anche Gillian Anderson ha detto la sua a proposito del suo nuovo partner: "L'intesa tra me e David è stato l'argomento di conversazione per un lungo periodo di tempo ed è una cosa valida e tangibile, e così anche l'intesa tra me e Robert, grazie a Dio. Spero solo che la gente sia abbastanza aperta da lasciare che avvenga una successione naturale". E se da un lato sembra confermato che David Duchovny tornerà in dieci puntate della nuova serie, pare che anche William B. Davis alias "L'uomo che fuma" sia in procinto di riapparire (almeno una volta) dopo il fatale volo dalle scale dell'ultimo episodio della stagione scorsa. Il sito web The X-Files Underground ha riportato infatti la voce secondo cui Davis e Duchovny parteciperanno insieme al settimo episodio della nuova serie che sarà scritto a sei mani dagli stessi Carter, Spotntiz e Duchovny. Il sito ha anche specificato che nell'episodio L'uomo che fuma comparirà vivo o morto, ma certamente non in sogno o in flashback. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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E' stato scelto il sostituto di David Duchovny per la prima mezza stagione di X-Files del prossimo anno: sarà Robert Patrick il nuovo collega dell'agente Scully
Il nuovo agente si chiama John Doggett, ha un passato da poliziotto liquido in Terminator 2 e un presente nell'F.B.I. come partner dell'agente Dana Scully, coinvolto nella comune ricerca dell'agente Fox Mulder, rapito dagli alieni nell'ultimo episodio della settima stagione, Requiem.
L'accordo è stato siglato mercoledì e Variety ne ha dato notizia il giorno dopo: Robert Patrick, apparso anche in The Faculty e in Copland, avrebbe firmato e il suo nome verrà accreditato subito dopo quelli di Duchovny e Anderson nei titoli dell'ottava stagione, la cui lavorazione inizierà la prossima settimana e il cui primo episodio è previsto per novembre.
Si conclude così una vicenda iniziata con l'onerosa polemica tra la Fox Entertainment e David Duchovny, deciso a scrollarsi di dosso i "paranormali" panni dell'agente Mulder ; è stato proprio l'accordo raggiunto, la partecipazione a undici soli dei ventidue episodi previsti con un cachet milionario per ognuno, a introdurre l'eventualità, ora realizzata, di un nuovo ruolo per compensare quello lasciato vacante dal nostro.
Inoltre il contratto firmato da Patrick è "pluriennale", indizio che, come ha spiegato lo stesso Chris Carter a Variety, non annulla del tutto la possibilità della prosecuzione della serie oltre l'ottava stagione, presenti o meno i caratteri principali di David Duchovny e Gillian Anderson. (LM - fonte: Variety ; Scifi.ign.com e BBC news)
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Oltre all'ingresso di Robert Patrick, ci sarà molto di nuovo nella prossima serie di X-Files, ma anche molto di antico. Parola di Chris Carter. E come se tutto ciò non bastasse, si comincia già a parlare della continuazione della serie oltre l'ottava stagione...
Avete visto Mulder rapito dagli alieni e, sapendo che nell'imminente stagione farà solo otto puntate, non vi aspettate di rivederlo prima di metà della prossima serie? Ebbene, sbagliate. Perché durante un apparizione all'International Comic-Con di San Diego, Chris Carter ha rivelato, tra le altre cose, che vedremo il ritorno dell'agente Fox Mulder in una qualche forma non ancora svelata già nei primi due episodi della stagione ventura. "Sta ritornando," ha dichiarato Carter riferendosi appunto a Mulder-Duchovny. "Dico sul serio. E' previsto in apertura della stagione, che ci crediate o no".
Poi, parlando del finale della stagione passata e delle sue conseguenze, il creatore della serie ha confidato che in realtà: "Si è trattato di una specie di... felice contrattempo. Ho dovuto scrivere il finale della settima stagione, intitolato Requiem, senza sapere se la serie sarebbe tornata, e così si è innescato un problema davvero interessante ritornare adesso, facendo un'ottava annata". Carter ha poi aggiunto altri dettagli sulla nuova figura impersonata da Robert Patrick, l'alter-ego cattivo di Schwarzenegger in Terminator 2. "L'agente speciale John Doggett, il personaggio che Robert Patrick interpreta, è un membro fedele dell'FBI, uno ben visto dai suoi colleghi, insomma uno che sta dall'altra parte della barricata. Per questo rappresenta una specie di minaccia per gli X-Files... Così, durante la ricerca e il ritrovamento di Mulder, egli fa parte del sistema che osteggia gli X-Files. Per questo non si può dire che lavori come vero e proprio partner dell'agente Scully, anche se ad un certo punto i due, benché in un clima di conflittualità, riusciranno a trovare un accordo".
Carter ha anche dichiarato di aver intenzione di dare più spazio ai ruoli di contorno, al vice-direttore dell'FBI Walter Skinner, al cattivo Alex Krycek e all'ambigua Marita Covarrubias, e di desiderare di ripescare un'altra volta dalla serie Millennium, cancellata anzitempo, il personaggio di Frank Black, naturalmente se Lance Henriksen si renderà disponibile. Tra gli argomenti che saranno affrontati nella prossima stagione ci sarà che cosa è successo alla sorella di Mulder, trama che è già stata parzialmente svelata nella serie passata ma che evidentemente riserva ancora qualche sorpresa, se l'Uomo che Fuma è davvero morto, quali sono i ruoli delle varie razze aliene e che cos'è successo a Gibson Praise il ragazzino campione di scacchi in grado di leggere nella mente, apparso già in due episodi (The End, 5X20 e The Beginning, 6X01). Per finire Carter ha promesso che diminuirà molto il tono farsesco che aveva caratterizzato più d'una puntata della passata stagione e tornerà a raccontare "belle storie paurose".
E sulla misteriosa gravidanza di Scully? Alla platea di adolescenti, Carter non ha fatto alcun mistero su quello che moltissimi già ipotizzavano. "Abbiamo voluto alludere a una relazione con Mulder, che torneremo a esplorare... Scully è una persona molto solitaria e ora si ritrova ancora più sola senza Mulder... Noi andremo a capire che cos'è successo in questa stagione. Così, anche se può sembrare che vi siate persi qualcosa, e in effetti è stato così, alla fine non vi mancherà niente". Ed è proprio intorno a Gillian Anderson che sembra ruotare gran parte del futuro di X-Files. Infatti è recentissima la notizia apparsa su Entertainment Weekly, che l'attrice avrebbe già firmato il contratto per un'altra stagione, la nona, o sarebbe comunque in procinto di farlo. Va detto tuttavia che l'estensione del contratto della Anderson anche per la stagione 2001-02 non garantisce che la Fox manterrà X-Files nei suoi programmi dopo l'ottava serie, e inoltre non dipende tutto solo da lei. Dopo l'imminente stagione a mezzo servizio, è infatti altamente improbabile che Duchovny ritorni, e Carter, senza il quale molti ritengono che la serie andrebbe a rotoli, ha detto che la sua decisione di continuare oltre il 2000-01 sarà condizionata dal fatto che lo show riesca a conservare le sue attrattive con il nuovo partner di Scully. (AV - fonte: Sci-Fi Wire & Entertainment Weekly)
Un membro dello staff della produzione è morto e altri sei sono rimasti feriti durante le riprese di un episodio della prossima stagione
Secondo quanto riportato dall'Hollywood Reporter, si chiama Jim Engh l'uomo rimasto vittima di un incidente accaduto lo scorso 31 luglio a Los Angeles. L'uomo si trovava su un'impalcatura metallica a quasi cinque metri di altezza insieme con altre cinque persone, quando una linea elettrica a 4800 volt sarebbe entrata in contatto con l'impalcatura stessa. In seguito al contatto accidentale, Engh è rimasto fulminato ed è caduto dall'impalcatura, mentre un altro è rimasto ferito seriamente ed è stato ricoverato in un ospedale di Los Angeles. Gli altri quattro presenti sull'impalcatura più un uomo che si trovava a terra hanno subito solo lievi ferite. Al momento dell'incidente non c'erano attori sul set e la California Occupational Safety and Health Division sta attualmente investigando sulla dinamica dell'incidente per vedere se fossero state prese tutte le precauzioni prescritte dalla legge e accertare eventuali responsabilità. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Alfredo Moroni, responsabile della programmazione cinema e fiction delle reti Cecchi Gori, a proposito della trasmissione Dottor Futuro
"Carissimi redattori de Il Corriere della Fantascienza, innanzitutto mi vorrei presentare: sono Alfredo Moroni, responsabile della Programmazione Cinema e Fiction di TMC e TMC2 e, come voi, un appassionato di SCI-FI. Ed e proprio questa passione che mi ha spinto ad introdurre nelle due Reti alcuni spazi di palinsesto dedicati al genere che tanto amiamo. Così ho ideato e curato il programma del giovedì sera su TMC2 cominciando con un semplice lancio di alcuni CULT cinematografici per arrivare fino ad oggi con un vero magazine dedicato (a dire il vero l'unico attualmente in onda sulle reti televisive free italiane) all'interno del quale ho voluto inserire l'intera serie UFO rimasterizzata da digitale e, come gia sapete, in versione integrale. Colgo l'occasione per scusarmi con gli appasionati, se per UFO ho interrotto la programmazione della IV serie di Oltre i limiti, ma l'interesse suscitato dall'annuncio della riproposizione della serie e stato tale, che non ho voluto far aspettare oltre gli amanti della MITICA serie di Gerry Anderson. Ho per contro insistito perche la Rete mi desse la possibilità di far vivere un progetto che avevo nel cassetto da anni: un vero programma dedicato a tutto cio che e fantascienza: dal cinema alla televisione, dall'editoria ai videogiochi, dai fumetti ai videoclip etc. e far coincidere la nascita di questa trasmissione con la riprosizione dell'intera serie di UFO. Per il momento ho avuto l'ok per 26 puntate di Dottor Futuro (divise in due due cicli), tante quanti sono gli episodi di UFO, con la speranza di tornare poi la primavera 2001 con un'altra serie storica (Spazio: 1999? Invaders? Ai confini della realtà?... chi vivrà vedrà). Di sicuro io, il Tenente Lila e tutti i miei collaboratori faremo in modo da rendere ogni puntata un'evento da non perdere... sperando di riuscirci. In ultimo vorrei ringraziarvi per la collaborazione che ci avete dato e l'interesse che avete avuto nei confronti della nostra iniziativa, ringraziamenti che vorrei che allargaste a tutti i vostri lettori, sperando che questo sia solo l'inizio per una collaborazione sempre piu ampia e fattiva tra di noi. Un grazie ancora e.... Lunga vita e prosperità."
Be', che a TMC ci fosse qualcuno appassionato di sf ce n'eravamo accorti. Non possiamo che augurare a Moroni e ai suoi collaboratori buon lavoro garantendo tutto il nostro appoggio per il futuro... Dottor Futuro, s'intende. (SS - fonte: TMC)
Dopo la pubblicazione del messaggio di Freddy Moroni di TMC, Sergio Fanucci ci prega di pubblicare alcune sue precisazioni
Sul numero del weekend scorso abbiamo pubblicato la lettera di Alfredo Moroni, responsabile della programmazione fiction di TMC e TMC2, nonché produttore della trasmissione Dottor Futuro che va in onda al giovedì su TMC2. Nella lettera molto simpatica Moroni confessava di essere appassionato di fantascienza e per questo di aver voluto proporre alla rete questa trasmissione. Ora riceviamo, con richiesta di pubblicazione, questa lettera di Sergio Fanucci che non è d'accordo con alcuni punti.
"Caro Corriere, chi mi conosce bene e mi ha seguito in questi miei dieci anni di editore di fantascienza sa altrettanto bene che non è mia consuetudine replicare o alimentare polemiche su cose che mi riguardano. Preferisco far parlare i miei libri (o il progetto che essi contribuiscono a formare) nella ferma convinzione che le parole scritte hanno molto più da dire e consentono riflessioni utili e arricchiscono o indeboliscono l'idea che ogni lettore si fa del mio operato. Ma ritengo anche giusto puntualizzare alcune questioni per ragioni di completezza dell'informazione, dovuta al lettore attento e scrupoloso che naviga sul vostro sito. Mi riferisco alla lettera di Alfredo (Freddy) Moroni pubblicata oggi sul vostro Corriere circa la trasmissione Dottor Futuro. L'idea del programma venne a Larry Bolognese (e solo a lui va attribuita) nell'autunno del 1998, il quale mi chiamò a presentare Dottor Futuro.
Penso che molti vostri lettori ricorderanno le puntate della trasmissione presentate dal sottoscritto (trasformandomi in un personaggio che ho interpretato con entusiasmo fino a diventare firma nella mia Solaria!) e precisamente quelle andate in onda da aprile a giugno del 1999 e lo speciale 'fine Millennio' andato in onda la notte del 31 dicembre 1999.
Quindi la frase di Moroni risulta non corretta: 'Così ho ideato e curato il programma del giovedì sera su TMC2'. Dopo il riconosciuto successo dell'ultima puntata io stesso ho proposto ai vertici di TMC/TMC2, di cui Freddy Moroni fa parte, di allargare il programma al mondo della fantascienza con una serie di idee di cui Moroni ora si appropria. La sua frase suona decisamente diversa... 'Ho per contro insistito perche la Rete mi desse la possibilità di far vivere un progetto che avevo nel cassetto da anni: un vero programma dedicato a tutto cio che e fantascienza: dal cinema alla televisione, all'editoria ai videogiochi, dai fumetti ai videoclip etc.'
Non sapevo che Moroni avesse le chiavi del mio cassetto! E' vero che abbiamo trascorso insieme diverse ore in casa editrice e poi in redazione a TMC per mettere a punto la scaletta del nuovo Dottor Futuro e solo a quel punto ne è diventato con me il co-autore. Resta inteso che auguro al programma e a Freddy Moroni, che peraltro so convalescente ma pur sempre al lavoro, di raccogliere il maggior successo possibile e ringrazio fin da ora la redazione che ha dedicato e spero dedicherà spazio ai libri da me pubblicati. Dichiaro infine di essere disponibile a indossare di nuovo i panni del mio personaggio... nel frattempo chiamerò un fabbro per il cambio delle mie serrature! Cordiali saluti -- Sergio Fanucci alias Dottor Futuro."
Lasciamo ai lettori ogni valutazione. Qualsiasi sia stata comunque la genesi dell'idea della trasmissione, crediamo che in questo caso sia molto più difficile realizzare l'idea che pensarla, e quindi che Moroni possa a ragione essere orgoglioso della trasmissione che ha saputo portare in onda su una rete nazionale. E magari, chissà, in qualche puntata il fantomatico Dottor Futuro farà la sua comparsa, e se avrà le fattezze di Sergio Fanucci sarà senz'altro una gradita sorpresa. (SS - fonte: Sergio Fanucci)
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Se un paio d'anni fa seguivate il programma Fantasy su Odeon, avrete notato una certa rassomiglianda di quella trasmissione con l'attuale Dottor Futuro di TMC2. E forse non è un caso
Una presentatrice "esotica", interviste ai rappresentanti dei club, inquadrature ravvicinate, siglette in computer grafica... questa descrizione potrebbe raccontare bene il programma Dottor Futuro di TMC2, ma altrettanto bene anche Fantasy, la trasmissione che andava in onda fino a un paio d'anni fa prima su Odeon e poi su Cinquestelle. Molti hanno notato la cosa e hanno chiesto ai produttori di Fantasy se avevano qualcosa a che fare con la serie di TMC2. Gianni Cresci, l'ideatore di Fantasy, risponde pubblicamente tramite il nostro Corriere: "Gentilissimi redattori e lettori del Corriere Della Fantascienza, vi scrivo perché mi preme molto precisare quanto segue: la rubrica televisiva Dottor Futuro in onda su Tmc2 in queste settimane non ha niente a che fare con Fantasy - Nel Cuore del Fantastico, programma di cui sono autore. Mi ero illuso che, nonostante il commovente e ammirevole tentativo di imitazione, le differenze potessero comunque emergere. Ed invece alcune telefonate ricevute in questi giorni mi hanno convinto del contrario: chi mi chiamava credeva avessi realizzato una nuova versione di Fantasy. Spero che queste poche righe, ospitate gentilmente in questo spazio, possano contribuire a chiarire l'equivoco. Grazie infinite per l'attenzione. Gianni Cresci (indipendente@supereva.it)".
Cresci ci ha anche informato di aver avuto trattative con la rete di Cecchi Gori per una nuova edizione di Fantasy, che però sarebbero state interrotte dalla rete senza spiegazioni. (SS - fonte: Gianni Cresci)
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Ancora in fase di produzione ma già a buon punto: un telefilm autoprodotto che ha per protagonista un giustiziere tecnologico
Forse è vero che oggi la videoproduzione, grazie alle tecnologie digitali, è quasi alla portata di tutti. Certo, gli effetti utilizzati a Hollywood saranno sempre di qualità superiore, ma già oggi, armandosi di buona volontà, di un buon computer dotato del software adatto e di molt creatività si possono creare produzioni interessanti. Lo ha dimostrato Mariano Equizzi con i suoi vari cortometraggi, e ora stanno entrando in scena altre realtà con nuove produzioni. Qui segnaliamo Doc Justice, un telefilm con effetti speciali in computergrafica di cui forse alcune scene saranno trasmesse prossimamente da Dottor Futuro. Chi volesse saperne di più può visitare il sito www.videoprod.it. (SS - fonte: Videoprod)
I collaboratori del Corriere della Fantascienza: AV: Alessandro Vietti; EF: Emiliano Farinella; LM: Luisa Monnet; FC: Franco Clun; MV: Marco Vallarino; MM: Maurizio Manzieri; GS: Gabriela Seccardini; EV: Elisabetta Vernier; MS: Marco Spagnoli; LP: Luigi Pachì; SS: Silvio Sosio
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