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di Elisabetta Vernier

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Fantaiku

Gli haiku sono brevi componimenti giapponesi che, come piccoli giardini Zen, descrivono in modo minimalista la natura e l'uomo. Quando la natura è quella di un universo fantastico e l'uomo vive in un mondo futuro o alieno, allora un haiku diventa qualcosa di più: un Fantaiku!

Haiku del mese
Tra un'ora mi alzo
misuro l'Universo
e gli do forma.

Carlo Bramanti
19 novembre 2000

Poche parole, questo mese.
Per rispettare lo spirito minimalista e introspettivo dell'haiku, abbiamo deciso di non proporre più la nostra interpretazione dei componimenti scelti dalla Galleria di Fantaiku. Come qualcuno ci ha fatto notare, interpretare un haiku deve essere una esperienza soggettiva e anche un solo suggerimento esterno può inevitabilmente sviare l'attenzione del lettore dal vero messaggio dell'autore. Un haiku andrebbe letto in silenzio, nella solitudine di un giardino zen.

Il vincitore del titolo di Fantaiku del Mese è un haiku meravigliosamente originale proposto dalla new entry Carlo Bramanti, che, molto legato alle tematiche classiche, di rado affronta l'argomento fantastico. Ciononostante, ci regala altre due piccole storie molto affascinanti:

Cuore inumano
accogli i miei pensieri
di androide solo.

Luoghi remoti:
nove uomini d'argento
verso l'Ignoto.

Carlo Bramanti
16 e 17 novembre 2000

Forse influenzati dalla popolarità dei mutanti del prof. Xavier, Christian Calemma, Laura D'Aurizio e Francesco Maiocchi ci raccontano tre facce differenti della diversità:

Mutanti tristi
sopravvivono nudi
nei bassifondi...

Christian Calemma
18 ottobre 2000

Mezza luna ti
guardo niente è mutato
in me mutante.

Laura D'Aurizio
4 novembre 2000

..nessuna bomba,
no a giudici e a condanne,
solo mutanti..

Francesco Maiocchi
23 ottobre 2000

E per una volta unisco alla loro voce anche la mia, con un omaggio personale al grande Wolverine.

Freddo adamantio
in corpo invincibile:
cuore mutante.

Elisabetta Vernier
3 novembre 2000


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Franca Aletti ci propone un simpatico haiku di Halloween:

Senza gli occhiali
nell'unica notte in cui
vedi le streghe.

Franca Aletti
31 ottobre 2000

Dopo qualche mese ritorna Sarmar, come la fenice:

Arso nel sole,
rinascere è nulla:
sogno di fenice.

Sarmar
9 novembre 2000

E concludiamo con altre due new entry, Oreste Diga e Gianluca, che ci propongono due minipoesie molto evocative che sanno di mito e di leggenda.

Perdute nel mito
ci aspettano da sempre,
le lune di Moldor.

Oreste Diga
27 ottobre 2000

morirei ancora
ammantato di stelle
all'infinito

Gianluca
9 novembre 2000


Tutti gli haiku sono stati pubblicati con il consenso dell'autore. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione in tutto o in parte del testo e delle fotografie senza la previa autorizzazione della direzione di Delos Science Fiction e degli aventi diritto.


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