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L'ultimo film di Arnold Schwarzenegger ha debuttato sugli schermi americani lo scorso 17 novembre e la prima risposta del pubblico è stata al di sotto delle aspettative
Nel suo primo week-end di programmazione, The 6th Day, ultimo film di Arnold Schwarzenegger, si è dovuto accontentare di un mediocre quarto posto nella classifica degli incassi americani, battuto sia da The Grinch, il nuovo film con Jim Carrey trasfigurato nei panni del mostro verde che vuol rubare il Natale ai bambini, sia dalle scatenate Charlie's Angels, benché già alla loro terza settimana di programmazione. Il film, diretto da Roger Spottiswoode (007: Il domani non muore mai) e prodotto dallo stesso Schwarzenegger, racconta di un uomo che, dopo aver scoperto l'esistenza di una persona identica a sé in tutto e per tutto, si imbatte in un inquietante complotto mondiale sulla clonazione. Per restare nel tema della pellicola, in occasione della presentazione del film tenutasi a Hollywood il 13 novembre scorso, l'attore di origine austriaca si è presentato raddoppiato, arrivando prima in limousine e vestito in giacca e cravatta e poi, dopo essere uscito di nascosto, presentandosi di nuovo su un grosso fuoristrada in giubbotto di pelle, e reclamando di essere lui il "vero" Schwarzenegger. Per il regista, che ha detto di non essere stato disturbato dal doppio ruolo di Schwarzenegger interprete e produttore (poteva essere diversamente?! N.d.R.), The 6th Day è una riflessione sulle questioni profonde che stanno alla base del concetto di clonazione umana: "Qual è la nostra vera identità? I cloni hanno un'anima? Che cosa succederà quando potremo clonarci? Saremo esseri completi? O saremo solo una sorta di macchina biochimica creata dall'uomo?" Agli spettatori l'ardua sentenza. The 6th Day (USA, 2000) Regia: Roger Spottiswoode - Sceneggiatura: Cormac e Marianne Wibberley Interpreti: Arnold Schwarzenegger (Adam Gibson), Tony Goldwyn (Drucker), Robert Duvall (Dr. Graham Weir), Michael Rapaport (Hank), Sarah Wynter (Talia), Wendy Crewson (Natalie Gibson), Rodney Rowland (Wile E. Coyote). Musiche: Trevor Rabin, Michael Wandmacher. Prodotto da: Phoenix Pictures Distribuzione: Columbia Pictures Sito ufficiale: www.spe.sony.com/movies/the6thday/. Uscita prevista in Italia: 12 gennaio 2001. (AV - fonte: Sci-Fi Wire & IMDB)
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| Terry Gilliam | |
Il regista dirigerà Good Omens, novella culto degli amanti del fantasy
Dopo aver messo a repentaglio l'intera popolazione della Terra nell'Esercito delle 12 scimmie, Terry Gilliam pare intenzionato a continuare su questo registro ; il suo prossimo lavoro prevede infatti la riduzione cinematografica della novella fantasy em>Good Omens, scritta dal duo Terry Pratchett / Neil Gailman.
La storia, di cui attualmente lo stesso Gilliam e Tony Grisoni stanno curando la sceneggiatura, narra l'imprevedibile alleanza tra un angelo e un demone dopo che l'Anticristo è sceso a far danni sulla Terra. Il romanzo, che è diventato un vero e proprio 'cult' per i lettori del genere, è stato preso in consegna dalla Renaissance Films, che produrrà il film di Gilliam, la cui produzione dovrebbe iniziare in Inghilterra alla fine del prossimo anno. (LM - fonte: Empire online )
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A suon di assegni la Stan Lee Media ha ceduto i propri diritti sul film apparso nelle sale 18 anni fa
Due milioni e mezzo di dollari per un nuovo film, più i diritti per eventuali sequels da gestire entro un certo periodo di tempo: con questo contratto la major si è aggiudicata dalla casa proprietaria del celebre film tutti i diritti al fine di riportare in vita le gesta del mitico eroe barbaro. A questo proposito la produzione sta ora rimettendo insieme il team originale, richiamando al lavoro il regista della prima versione del 1982, John Milius, che questa volta verrà affiancato, per quanto riguarda sceneggiatura, produzione e seconda unità registica, dai fratelli Larry e Andy Wachowski, i creatori di em>Matrix. Alla stessa maniera si attende il ritorno del protagonista del film, Arnold Schwarzenegger, anche se ufficialmente non vi è ancora nulla di confermato. (LM - fonte: Hollywood Reporter)
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L'ormai classico Disney del 1982 con Jeff Bridges e Bruce Boxleitner potrebbe tornare sugli schermi in una nuova... release!
Il sito web Coming Attractions ha riportato che il seguito del film em>Tron che ormai vent'anni fa inaugurò a suo modo la frontiera cinematografica della realtà virtuale, e la cui realizzazione è rimasta per anni nel limbo delle voci di corridoio mai confermate, sarebbe finalmente in cantiere. Secondo il sito, il regista Steven Lisberger sarebbe già da tempo coinvolto nella preparazione del sequel. "E' stata un'esperienza certamente interessante per me," avrebbe detto infatti Liserberger, già regista del film originale, "tornare indietro a quel film dopo 20 anni e studiarlo per vedere che cosa era rimasto di quella prospettiva. Ho imparato molto del mio film. E sarà interessante nel prossimo Tron cercare di riportare a galla alcune delle sensazioni che il primo film aveva in termini di grafica, e rifarle in maniera digitale". Il titolo provvisorio del film è em>Tron 2.0. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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L'attesa riedizione del capolavoro di Kubrick in occasione dell'anno fatidico è ancora in forse
Era molto tempo che girava la voce secondo cui esattamente l'ultimo giorno di quest'anno, em>2001: Odissea nello spazio sarebbe tornato nelle sale cinematografiche in una nuova edizione restaurata. A quanto si diceva, era ciò che si auspicava anche lo stesso Stanley Kubrick, il quale già da parecchio tempo aveva messo mano al suo capolavoro in vista di questo traguardo. Ora, benché ci si avvicini alla fatidica data, l'uscita del film non è del tutto sicura e secondo quanto ha fatto sapere la Warner Bros, la programmazione del film è "ancora in sospeso", sebbene sia ancora presente nel programma ufficiale di distribuzione. Comunque vada, è lecito presumere che il lavoro fatto sul film del 1968 verrà utilizzato per un'uscita speciale in DVD. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
La versione rimasterizzata del capolavoro di Stanley Kubrick del 1968 sarà distribuita nelle sale cinematografiche a partire dal 7 marzo prossimo
Se n'era parlato a lungo, e anche recentemente non era ancora dato per certo se in occasione del raggiungimento dell'anno fatidico, em>2001: Odissea nello spazio avrebbe rivisto la luce dei proiettori delle sale cinematografiche in una versione adeguatamente rimasterizzata. Ebbene, secondo quanto riportato da Variety, la nuova uscita ci sarà. L'anteprima avverrà in una proiezione speciale (e unica) l'1 gennaio 2001 al National Film Theatre di Londra, che anticiperà di qualche mese il debutto vero e proprio programmato durante il Film Festival di Berlino, il 18 febbraio prossimo. Gli organizzatori dei due eventi si augurano che la vedova e i figli di Kubrick, così come Douglas Trumbull, creatore originale degli effetti speciali del film, diano il consenso a partecipare a entrambi gli eventi, mentre l'uscita nelle sale del film è programmata per il 7 marzo 2001, in occasione del secondo anniversario della morte del regista. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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| Gary Oldman | |
Dopo la polemica con la DreamWorks, Gary Oldman evade dal Pianeta delle scimmie. Ma ci sono anche altre novità meno negative sul set del remake del film del 1968
Non si placa lo spirito rivoluzionario di uno degli attori inglesi più controcorrente; dopo aver riempito giornali e riviste specializzate con la sua causa contro la Dreamworks, colpevole ai suoi occhi di aver stravolto il suo personaggio in The Contender, Gary Oldman ha improvvisamente deciso di rifiutare il ruolo già assegnatogli nel remake di Tim Burton sul Pianeta delle Scimmie, ovvero quello del comandante Thade. Non sono state fornite spiegazioni del gesto anche se alcune fonti parlano di "preoccupazioni riguardo la sceneggiatura".
Nel frattempo l'isola di Honolulu si prepara all'inizio delle riprese previsto per gli inizi di novembre, anche se qualche giornale locale riporta un'attività comunque minore, dovuta probabilmente al fatto che l'isola servirà solo per alcune riprese in esterni e come base della seconda unità del regista Burton, il quale sarebbe ancora in caccia di "comparse barbute e capellute", scimmioni insomma. Tim Burton ha detto di aver intenzione di portare sullo schermo una più vasta varietà di primati rispetto al film originale, in cui erano presenti solo scimpanzé, oranghi e gorilla. All'interno dell'ampia varietà di scimmie, Michael Clarke Duncan, l'imponente attore di colore de Il miglio verde (1999) e Armageddon (1998), interpretarà un gigantesco gorilla dal pelo grigio, mentre sarà Mark Wahlberg, in questi giorni sugli schermi italiani con La tempesta perfetta, a subentrare a Charlton Heston nel ruolo di protagonista principale.
Riguardo al film, Tim Burton ha confermato ancora una volta che non ci si deve aspettare che la pellicola sia simile all'originale del '68, perché non gli assomiglierà "in alcun modo". (LM-AV - fonte: Sci-Fi Wire, Dark Horizons, IGN FilmForce)
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Tim Burton ha iniziato da qualche giorno le riprese del remake del celebre film del 1968 con Charlton Heston
Secondo quanto riportato da Variety, il (nuovo) em>Pianeta delle scimmie è entrato in produzione lo scorso 6 novembre nella campagna di Ridgecrest, in California, dove verranno girati gran parte degli esterni. Mark Wahlberg (La tempesta perfetta), Tim Roth (La leggenda del pianista sull'oceano), Helena Bonham Carter (Fight Club) e Michael Clarke Duncan (Armageddon, Il miglio verde) sono i principali protagonisti coinvolti nelle riprese della pellicola che è stata definita come una "re-immaginazione" della leggendaria versione di ventidue anni fa. Il film, previsto in prima istanza per debuttare negli USA in occasione del 4 luglio 2001, è stato posticipato al 27 luglio prossimo. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
Un incidente mortale ha fatto cominciare i lavori del nuovo film di Tim Burton nel peggiore dei modi
Secondo quanto riportato dall'Hollywood Reporter, Paul Trachtenberg, 42 anni, un artista di scena che stava dipingendo alcuni fondali per il set del prossimo film di Tim Burton, em>Il pianeta delle scimmie, è rimasto ucciso lo scorso 30 ottobre in seguito a una caduta accidentale dalla piattaforma posta a circa 6 metri d'altezza sulla quale stava lavorando presso gli Center Studios di Los Angeles. Trachtenberg è stato trasportato d'urgenza all'ospedale più vicino dove purtroppo i medici non sono riusciti a far altro che constatarne il decesso per le ferite riportate. Attualmente la California Division of Occupational Safety and Health sta investigando sull'incidente. Dean Fryer, portavoce dell'agenzia, ha detto che sarà aperta un'inchiesta riguardo alle procedure di sicurezza adottate sul sistema di sollevamento su cui Trachtenberg stava lavorando. Non è ancora dato sapere se l'incidente influirà sul programma di produzione del film. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)
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| Alicia Witt | |
In occasione della presentazione in Italia del suo ultimo film, Tobey Maguire ha parlato anche del suo prossimo impegno di arrampicatore e delle bizze del suo nemico
Durante la conferenza stampa tenuta a Roma in occasione della prima di Cavalcando col diavolo (Riding with the devil), Tobey Maguire, che sarà presto sugli schermi italiani anche con Wonder Boys, al fianco di Michael Douglas, ha confermato che nel suo prossimo film sull'Uomo Ragno, Alicia Witt ha ottenuto la parte di Mary Jane Watson, mentre ci sono ancora problemi per il casting di Goblin il Folletto, visto che, stando alle parole di Maguire, John Malkovich avrebbe rinunciato in extremis al ruolo. Riguardo invece al suo personaggio di Peter Parker, il venticinquenne attore californiano ha detto che il nodo cruciale della sua intepretazione è nel suo "bisogno di nascondere i suoi poteri alla gente che ama maggiormente per proteggerli" e ha confermato che non indosserà alcuna speciale imbottitura sotto la tuta. (AV - fonte: Dark Horizon)
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| John Malkovich | |
E' soprattutto una questione di soldi se l'attore americano non rivestirà i verdi panni dell'acerrimo nemico dell'Uomo Ragno
Parlando con un inviato di Empire Online durante la presentazione di Shadow of the Vampire (L'ombra del vampiro) tenutasi durante il recente London Film Festival, John Malkovich ha rivelato i retroscena che lo hanno portato a rifiutare l'offerta ricevuta per fare da antagonista a Tobey Maguire nell'imminente film di Sam Raimi sul celebre supereroe della Marvel Comics. "Non è particolarmente il mio genere," ha ammesso l'attore. "Inoltre c'erano delle difficoltà di programmazione e quello che mi hanno offerto non era in alcun modo un incentivo a farlo". Malkovich è poi andato più sullo specifico, ammettendo che a conti fatti non è stato soddisfatto dell'offerta economica. "Non c'era abbastanza tempo, non abbastanza denaro, non abbastanza di niente. Voglio dire, se avessi avuto davvero voglia di farlo, ovviamente l'avrei fatto, ma questi tipi di film non sono film artistici, sono proposte d'affari". (AV - fonte: Cinescape)
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| Linda Hamilton | |
L'attrice Linda Hamilton spiega il proprio percorso di liberazione dal personaggio della saga
"Me l'avevano chiesto, ma ho rifiutato. Ho sentito che era un atto molto più coraggioso non farlo, ho passato nove anni a tentare di scrollarmi di dosso il personaggio di Sarah Connor, sono stanca dell'immagine di donna dura e decisa." Con queste parole pronunciate nel corso di un'intervista per la World Entertainment News Network, Linda Hamilton, protagonista dei due episodi della saga di em>Terminator, ha motivato le ragioni del proprio rifiuto a partecipare al terzo episodio, attualmente in fase di produzione, negando al contempo che nella decisione sia entrato in qualche modo il recente divorzio con il regista del film, James Cameron.
Proprio lo status di "film culto" che il primo Terminator aveva ottenuto nel 1984 ha consentito al suo sequel, Terminator 2: il giorno del Giudizio di infrangere ogni record al botteghino del 1991, ma ha anche reso molto difficile la continuazione della carriere per gli altri attori coinvolti, come Eddie Furlong e Robert Patrick, per i quali i film successivi sono stati qualitativamente inferiori. Lo stesso Patrick, che attualmente sta promuovendo il suo nuovo personaggio, l'agente speciale John Doggett nella nuova serie di X-Files, ha detto che "recitare questo ruolo per dieci anni è stata un'esperienza quasi schizofrenica; solo ora finalmente ho l'occasione di metterlo da parte e di interpretare una parte completamente diversa."
Per Linda Hamilton il tempo da recuperare è tanto e soprattutto pare intenzionata a mettere quanta distanza più possibile tra lei e il personaggio di Sarah Connor, anche per questo motivo attualmente è a Los Angeles impegnata nella commedia teatrale "Laura". (LM - fonte: IGN FilmForce)
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| Brian Cox | |
Dino De Laurentiis prepara il "prequel" delle avventure di Hannibal Lecter
Una prima riduzione cinematografica della novella di Ted Harris, em>Red Dragon, si era già avuta nel 1986 quando il regista Michael Mann (The Insider) portò sul grande schermo le gesta criminali di Hannibal Lecter, all'epoca interpretato da Brian Cox, con il titolo di Manhunter. Ora, impegnato nella fase di post-produzione di Hannibal, atteso nelle sale americane per febbraio, Dino De Laurentiis, produttore e proprietario dei diritti dei libri di Ted Harris, ha deciso di proseguire le avventure dello psicologo-cannibale, precorrendone anzi il percorso e fornendo agli spettatori in attesa delle sue avventure "fiorentine" i motivi e le origini della sua carriera criminale. "Red Dragon parla del crimine per cui Hannibal Lecter fu arrestato all'inizio e rinchiuso nel manicomio criminale in cui lo vediamo all'inizio del Silenzio degli innocenti - dichiara il produttore a "The Hollywood Reporter" - Alla fine di quel film egli fugge e in Hannibal lo ritroviamo in una situazione del tutto nuova a Firenze. Una volta per tutte il pubblico vorrebbe finalmente sapere perché, dove e da parte chi Lecter viene tratto in arresto. La nuova versione del primo libro di Ted Harris che stiamo preparando conterrà pagine mai viste prima sullo schermo." A questo proposito De Laurentiis ha già messo al lavoro Ted Dally, già premio Oscar per la sceneggiatura de Il silenzio degli innocenti, il quale dovrebbe essere pronto con la nuova riduzione della novella di Harris del 1981 entro marzo. (LM - fonte: Canada movie news)
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| Steven Spielberg | |
Premiato con il "Stanley Kubrick Britannia Award" il regista che sta terminando di girare A.I., l'ultimo progetto dello stesso Kubrick
Ha cambiato nome per onorare la scomparsa di uno dei suoi registi più grandi e così il BAFTA (British Academy of Film and Television Arts) Award quest'anno ha premiato Steven Spielberg che si è visto consegnare l'ambito riconoscimento lo scorso 4 novembre dalle mani del Principe Filippo, alla presenza della moglie Kate Capshaw, di Robert Zemeckis, Jeff Goldblum, Ben Kingsley, Patrick Stewart and Jane Seymour.
Nel discorso di accettazione il regista americano ha espresso grande ammirazione per l'industria cinematografica inglese che è stata capace di produrre capolavori come Lawrence of Arabia, Ghandi, Chariots of Fire, A Clockwork Orange e Trainspotting, auspicando la possibilità di "vedere i grandi studios inglesi operare presto spalla a spalla con Hollywood".
Il premio "Stanley Kubrick" curiosamente è dunque finito nelle mani di colui che sta portando a termine una delle ultime "visioni" cinematografiche cui Kubrick aveva lavorato per 18 anni : il film em>A.I., che vedrà la fine delle riprese tra circa due settimane ; la stessa vedova di Kubrick, Christiane, e l'attore protagonista del film, il giovane Haley Joel Osment, erano tra il pubblico della serata. (LM - fonte: Another Universe e Empire online)
I collaboratori del Corriere della Fantascienza: AV: Alessandro Vietti; EF: Emiliano Farinella; LM: Luisa Monnet; FC: Franco Clun; MV: Marco Vallarino; MM: Maurizio Manzieri; GS: Gabriela Seccardini; EV: Elisabetta Vernier; MS: Marco Spagnoli; LP: Luigi Pachì; SS: Silvio Sosio
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