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di Elisabetta Vernier

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Fantaiku

Gli haiku sono brevi componimenti giapponesi che, come piccoli giardini Zen, descrivono in modo minimalista la natura e l'uomo. Quando la natura è quella di un universo fantastico e l'uomo vive in un mondo futuro o alieno, allora un haiku diventa qualcosa di più: un Fantaiku!

Haiku del mese
Svegliarsi all'alba
Oliare le giunture
Spegnersi a sera.

Gianluca
29 novembre 2000

Cari fantaiku-jin, è passato già un anno dalla nascita della Galleria di Fantaiku e non possiamo che essere felici dell'inatteso successo della nostra iniziativa. La poesia non è un genere facile e la poesia fantascientifica lo è ancor meno, ma l'accoglienza del pubblico di Internet per i fantaiku è stata calda ed entusiasta. Siamo stati citati e linkati, siamo stati perfino copiati. E quando qualcuno comincia a copiare quello che fai vuol dire che l'idea è buona. Su queste pagine abbiamo pubblicato il meglio della produzione dei poeti della Galleria, e in conclusione d'anno non possiamo fare a meno di ringraziarli per la loro generosità poetica: "domo arigato" a tutti!

In questo periodo di feste natalizie, cominciamo la nostra galleria mensile con due haiku che sanno d'inverno. Il primo, di Nicola (che non ci dice il cognome), dipinge un gelido natale gioviano. Il secondo è un haiku indimenticabile di Carlo Bramanti (vincitore dell'Haiku del Mese di novembre), che questo mese ha regalato alla Galleria dei fantaiku veramente belli.

Fiocchi di neve
Ricoprono bianchi le
Lune di Giove

Nicola
28 novembre 2000

Nevica. Invano
il cyborg odora
camelie in fiore.

Carlo Bramanti
28 novembre 2000

Reminescenze Ellisoniane per Oreste Diga:

Non ho più bocca;
Mi ricordo che ero uomo.
E voglio urlare.

Oreste Diga
7 dicembre 2000

Universi stratificati per Francesco Maiocchi:

Sollevo strati
di universi passati
con una zampa.

Francesco Maiocchi
7 dicembre 2000

Carlo, anche lui parzialmente anonimo, ci racconta la storia di una bellissima ragazza di pietra con un'immagine veramente evocativa.

Qui sul sentiero
una ragazza di pietra
canta al vento.

Carlo
19 dicembre 2000

Franca Aletti osserva degli insoliti fantasmi che, invece di far tintinnare le catene nei castelli infestati, se ne stanno al sole ad abbronzarsi il lenzuolo. Nel secondo haiku invece assaporiamo la fredda atmosfera notturna tra le sabbie di Nettuno.

Fantasmi al sole
abbronzati lenzuoli
forse le mani.

Orchi ed orchidee
nottate di Nettuno
sabbia di rame

Franca Aletti
29 e 21 novembre 2000


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Tornano robot e androidi negli haiku di Carlo Bramanti (e due) e di Valentina Paggi:

Staccano un braccio
al mitico Goldrake:
nascosto, piango.

Carlo Bramanti
21 novembre 2000

Androidi muti
Nei deserti di Marte
Chiedono aiuto

Valentina Paggi
28 novembre 2000

E concludiamo con il terzo haiku di Carlo, dedicandolo a tutti voi come Fantaiku di Capodanno.

Vestiti amore:
su quale pianeta vuoi
che ti porti oggi?

Carlo Bramanti
26 novembre 2000


Tutti gli haiku sono stati pubblicati con il consenso dell'autore. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione in tutto o in parte del testo e delle fotografie senza la previa autorizzazione della direzione di Delos Science Fiction e degli aventi diritto.


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