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e-King: la pianta si secca - Vonnegut autore di New York - E' scomparso il padre dell'uomo lupo

e-King: la pianta si secca


Dopo cinque mesi Stephen King ha deciso di interrompere la pubblicazione elettronica di The Plant. E le proteste dei fan non si sono fatte attendere

La puntata di dicembre di The Plant, ancorché "molto lunga" e gratuita, sarà anche l'ultima, almeno per un bel po' di tempo. E' questo il succo del comunicato rilasciato qualche giorno fa da Stephen King sul suo sito ufficiale, comunicato che nella migliore delle ipotesi ha lasciato l'amaro in bocca a molti fans, e nella peggiore ne ha scatenato le proteste più accese. Insomma, ben lungi dall'essere concluso, The Plant si ferma e, sebbene King parli di sospensione piuttosto che di rinuncia definitiva a continuare, l'esperimento di editoria elettronica a puntate inaugurato dallo scrittore americano lo scorso luglio, ha tutta l'aria di un fallimento. Dopo un buon avvio sorretto dall'entusiasmo della novità, i pagamenti delle puntate di The Plant, che secondo la formula voluta da King venivano messe a disposizione on-line senza alcun impedimento ma con la clausola che almeno tre quarti dei lettori sborsassero la cifra dovuta (da uno a due dollari e mezzo a seconda della lunghezza dei vari "segmenti" narrativi), sono andati però in calando, raggiungendo in ottobre una percentuale pari a solo il 46%. Malgrado ciò, secondo quanto ha detto Marsha DeFilippo, assistente dello scrittore, King ha voluto mettere ugualmente on-line altre due puntate di The Plant, essendo già bell'e pronte. Ovviamente coloro che hanno pagato ogni segmento e hanno così sborsato in tutto 7 dollari per poi ritrovarsi con un romanzo monco, non l'hanno presa bene e hanno tempestato lo scrittore di e-mail sentendosi defraudati e truffati. Anche a questo ha risposto la DeFilippo affermando che i patti erano stati chiari fin dal principio. Stephen King lo aveva detto subito senza mezzi termini: "If you pay, the story rolls. If you don't, the story folds" ("Se pagate la storia procede. Se non lo fate, si ferma"). Ma la bufera non si ferma ai lettori. Grosse critiche, King le ha ricevute anche dagli addetti ai lavori, i quali hanno accusato lo scrittore di essersi preso gioco dei suoi affezionati lettori, creando un grave precedente nei confronti dell'editoria elettronica a puntate. "Mi irrita il fatto che i lettori ormai ci penseranno due volte prima di comprare romanzi a puntate on line," ha commentato delusa Marilyn Nesbitt della DiskUs Publishing. "Fare una cosa simile ad ammiratori leali è imperdonabile". Dal canto suo, King si è rivolto con garbo ai "suoi" lettori, senza nemmeno addurre alla loro scarsa affidabilità in termini di pagamenti quale vera causa dell'interruzione di The Plant. Nel fare l'annuncio della sesta e ultima puntata che sarà messa gratuitamente on-line entro la fine di dicembre, lo scrittore ha detto di essere stato costretto a prendere questa decisione a causa di altri pressanti impegni che richiedono la sua massima attenzione: continuare a lavorare su Black House, il seguito de Il Talismano scritto in collaborazione con Peter Straub, completare altri due nuovi romanzi, il primo dei quali, intitolato Dreamwatcher, sarà pronto nel prossimo marzo, e infine vedere se è possibile andare avanti col ciclo della Torre Nera. "Inoltre," ha aggiunto King, "il mio agente insiste perché mi prenda un po' di respiro in modo da permettere la traduzione e la pubblicazione all'estero di The Plant, anche in questo caso da vendere a episodi tramite la rete". Lo scrittore ha cercato almeno parzialmente di giustificarsi affermando che la sesta puntata è proprio il momento più logico per fare una pausa, poiché segna il termine della prima lunga parte del romanzo e il destino di molti personaggi sarà risolto. Tutto questo, dunque, non significherà la fine di The Plant, ma solo un'interruzione momentanea che, secondo King, potrà durare anche qualche anno. Prima o poi, però, lo scrittore assicura che The Plant tornerà, e quando lo farà sarà sempre con la medesima formula di vendita a puntate attraverso Internet. Del resto "The Plant ha mantenuto le sue foglie," ha convenuto King. "La storia è rimasta in letargo per diciannove anni. E se è riuscita a sopravvivere a questo, sono certo che potrà sopravvivere un anno o due, mentre lavoro su altri progetti." Insomma, alla fine secondo King la sua pianta è sempreverde. Lo saranno anche i suoi fan? (AV - fonte: LaRepubblica.it & StephenKing.com)

Vonnegut autore di New York


Il celebre scrittore americano è stato insignito di un importante premio che lo pone in cima alla alla lista degli scrittori dello stato di New York

Lo scorso 15 novembre, Kurt Vonnegut, autore di numerosi e celebri romanzi di fantascienza e non, è stato nominato Autore Ufficiale dello Stato di New York dal New York State Writers Institute, per la quale onorificenza gli è stato assegnato un premio di diecimila dollari. "E' un grandissimo onore per me," ha commentato Vonnegut, "tra l'altro con il mio 78° compleanno tra pochi giorni, che lo stato di New York abbia dichiarato pubblicamente che, sebbene nato a Indianapolis, io sia uno di loro". L'autore di Piano meccanico, Mattatoio 5 e Le sirene di Titano ha poi detto all'Associated Press di aver trascorso moltissimo tempo della sua vita nello stato di New York. Vonnegut si laureò infatti alla Cornell University di Ithaca nel 1944 e più tardi abitò nella cittadina di Alplaus dove lavorò per anni per la General Electric e svolse anche attività all'interno del corpo dei vigili del fuoco come volontario. La nomina porta Vonnegut tra autori come Grace Paley, E.L. Doctorow e Norman Mailer, che hanno ricevuto lo stesso riconoscimento negli anni passati. Per saperne di più su Vonnegut potete dare un'occhiata al suo sito ufficiale: www.vonnegut.com. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

E' scomparso il padre dell'uomo lupo

Il 2 settembre è morto Curt Siodmak, scrittore e sceneggiatore di fantascienza e del genere fantastico. Nato nel 1902 a Dresda, in Germania, scrisse diversi romanzi (tra cui alcuni di fantascienza anche pubblicati in Italia, come Il cervello mostro, Urania) ma soprattutto lavorò come sceneggiatore a Hollywood. Fra i suoi film uno dei più noti è The Wolf man (L'uomo lupo) con Lon Chaney jr e Bela Lugosi.

I collaboratori del Corriere della Fantascienza: AV: Alessandro Vietti; EF: Emiliano Farinella; LM: Luisa Monnet; FC: Franco Clun; MV: Marco Vallarino; MM: Maurizio Manzieri; GS: Gabriela Seccardini; EV: Elisabetta Vernier; MS: Marco Spagnoli; LP: Luigi Pachì; SS: Silvio Sosio

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