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Il 2001 che non avete mai visto - Il futuro del "Predestinato" - Lo Spazio Conosciuto sullo schermo - X-Men 2: i mutanti tifano Singer - Cifre da .. Hollywood - Trinity si addestra - Terminator 3, chi va e chi viene - Goblin folleggia tra i vampiri - Le venti candeline di James Bond - Un volto per Wonder Woman - Violazione "d'autore" per Hannibal ? - Hannibal: non c'è due senza tre

Il 2001 che non avete mai visto


L'imminente riedizione del capolavoro di Stanley Kubrick potrebbe riservare delle grosse sorprese, compreso del materiale inedito

Che ormai la nuova uscita di 2001: Odissea nello spazio sia confermata, già lo si sa. Che sarà un'edizione adeguatamente resaurata e rimasterizzata, anche. Ma che forse conterrà del materiale inedito questa è una novità assoluta. Eppure, come riportato dal sito web Dark Horizons, in un breve articolo apparso sul numero corrente di Playboy, Arthur C. Clarke si è lasciato andare a qualche sibillina indiscrezione. A proposito della riedizione di 2001, lo scrittore e co-sceneggiatore del film ha affermato infatti di aver visto la "versione finale di 2001" su cui Kubrick stava lavorando nell'ultimo periodo della sua vita e che è "più sorprendente". Pur confermando che la storia è rimasta inalterata, Clarke dice che "le immagini e i suoni sono stati digitalmente migliorati", e che lui stesso non pensava "che il film avrebbe potuto essere migliorato così tanto, anche considerando la rivoluzione degli effetti speciali avvenuta nell'ultimo quarto di secolo". Se con questo Clarke ha voluto riferirsi anche a delle sequenze inedite, ebbene questo non è dato saperlo con precisione, benché sia noto che, in seguito ai catastrofici riscontri di pubblico delle prime proiezioni, Kubrick decise di tagliare circa diciassette minuti di film dalla versione originale. (AV - fonte: Dark Horizons)

Il futuro del "Predestinato"


C'è forse una trilogia in attesa dietro il nuovo film con Bruce Willis fra breve in uscita anche in Italia

E' stato un Bruce Willis forse troppo entusiasta a lasciarsi sfuggire diversi 'spoilers' durante una sessione di chat su Yahoo : si parlava infatti de Il predestinato, il nuovo thriller paranormale di M. Night Shyamalan (già regista di Il sesto senso e in lizza per dirigere il quarto Indiana Jones), di imminente uscita nelle sale italiane; Willis avrebbe ammesso l'esistenza di due altri film, due "sequel" in attesa di realizzazione sulla scia della trama iniziale.
"Non posso dire molto di più - ha concluso, rivolgendosi al pubblico della chat - ma da questi due altri film capirete meglio la particolare struttura del finale di Il predestinato."
E' avvenuta sicuramente una potente alchimia tra i due dal momento che Willis ha dichiarato che Shyamalan aveva preparato la storia del Predestinato avendo già lo stesso Bruce in mente per il personaggio principale, quando Il sesto senso doveva ancora uscire nelle sale. "Sono rimasto davvero colpito della fede di Night in un attore come me con cui aveva appena iniziato a lavorare e così, sapendo di cosa è capace, ho immediatamente ricambiato la sua fiducia" ha detto l'attore.
A questo punto la chance per Il predestinato di diventare davvero una trilogia, o quanto meno di poter contare su un sequel, riposa tutta nelle prossime cifre del botteghino, sfida non facile considerando i 500 milioni di dollari che Il sesto senso ha racimolato in giro per il mondo piazzandosi così al decimo posto dei film più visti nella storia. (LM - fonte: IGN FilmForce)

Lo Spazio Conosciuto sullo schermo


Uno dei grandi maghi degli effetti speciali si appresta a portare sullo schermo il primo romanzo della celebre serie creata da Larry Niven

Stando almeno a quanto riportato dall'Hollywood Reporter, sarà nientemento che Phil Tippett, uno dei più grossi esperti in effetti speciali, collaboratore ai trucchi in film del calibro di Star Wars, Jurassic Park e RoboCop, a produrre una versione cinematografica di Ringworld (1970, ed. it. I burattinai - Ed. Nord), uno dei più celebri romanzi di Larry Niven, vincitore del premio Nebula nel 1970 e romanzo capostipite della serie dello Spazio Conosciuto. Il libro racconta la storia del viaggio esplorativo di due misteriosi e buffi alieni e altrettanti umani verso il Mondo ad Anello, una sorta di gigantesco e antico manufatto extraterrestre del diametro di un milione di miglia e con una superficie abitabile interna pari a tre milioni di volte quella terrestre, che orbita intorno a una stella lontana. Mentre parlava con i giornalisti, Tippett ha detto di voler condurre gli spettatori "in un posto che non hanno mai visto o immaginato prima d'ora". (AV - fonte: Cinescape)

X-Men 2: i mutanti tifano Singer


Proprio in questi giorni Bryan Singer è in trattative per dirigere il sequel del film sui più famosi supereroi del momento

Con Patrick Stewart (Xavier), Ian McKellen (Magneto), Hugh Jackman (Wolverine), Halle Berry (Storm), Famke Janssen (Dr. Grey) e Anna Paquin (Rogue), già sotto contratto, ormai all'appello manca praticamente solo il regista per completare la squadra e cominciare il lavoro sul seguito del grande successo di questa stagione basato sui mutanti della Marvel Comics. Secondo quanto riportato dall'Hollywood Reporter, la Fox vuole mettere in cantiere il progetto di X-Men 2 il più presto possibile e, proprio riguardo alla direzione delle riprese, è stato Patrick Stewart a dire a E! Online che l'intero cast "sta tenendo le dita incrociate nella speranza che sia ancora Bryan Singer a girare il sequel", cosa che la dice lunga sulla stima che gli attori hanno nei confronti di questo talentuoso regista newyorkese appena trentaquattrenne (ma con all'attivo, oltre a X-Men, altri due titoli come I soliti sospetti e L'allievo), il cui ruolo è stato di certo più che determinante nel successo finale della pellicola. Benché non ci sia ancora il sigillo dell'ufficialità, è tuttavia assai probabile che sarà di nuovo Singer a dirigere la macchina da presa. Secondo Entertainment Weekly, infatti, regista e produttore del film, Tom DeSanto, sarebbero già al lavoro, non solo sul contratto di Singer, ritenuto poco più di una formalità, ma anche sulla discussione di un budget di produzione più cospicuo dei 75 milioni di dollari spesi per il primo film, e su un trattamento preliminare della storia che verrà raccontata nel sequel. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

Cifre da .. Hollywood

Contratto senza precedenti per il secondo episodio di Men in Black

Il precedente record era appartenuto a Jim Carrey e a Ron Howard, rispettivamente attore e regista di The Grinch, i quali avevano ottenuto l'eccezionale percentuale del 34% sugli incassi. Cifra destinata ad essere stracciata dalla nuova cifra assegnata a Will Smith e a Tommy Lee Jones, i quali percepiranno il 50% degli incassi sul sequel di Men in Black fino ai 200 milioni di dollari, passata tale cifra il resto delle vendite al botteghino andrà allo studio ; il primo film di Men in Black aveva da solo fruttato più di 500 milioni di dollari in tutto il mondo. Non indifferenti anche le altre quote stabilite per il registsa Barry Sonnenfeld, il produttore Steven Spielberg e gli altri produttori, le quali verranno così ripartite : Will Smith: 20% Tommy Lee Jones: 12.5% Barry Sonnenfeld: 10% Produttori Walter Parkes e Laurie MacDonald: 5% Steven Spielberg: 7.5% (LM - fonte: Another Universe)

Trinity si addestra

Carrie Ann-Moss

Carrie Ann-Moss ha ripreso ad allenarsi in vista dell'imminente inizio delle riprese di Matrix 2

Servirà un allenamento lungo e intenso a Carrie Ann-Moss (che vedremo fra poco in Red Planet) per ritornare in forma e rivestire adeguatamente i panni di Trinity in Matrix 2. "Ci alleneremo per sei mesi, dopodiché inizieremo a girare", ha detto l'attrice in una recente intervista a Sci-Fi Wire. Il programma di allenamento sarà estremamente duro e prevederà "Kung Fu e tutti gli altri elementi d'azione che ci serviranno, senza contare un allenamento generico per tornare in forma, mettere su un po' di muscoli e far riapparire il mio corpo da Trinity". Riguardo poi la segretissima trama dei due sequel di Matrix, la Ann-Moss ha ammesso di essere vincolata al segreto, "ma vi posso dire che saranno veramente speciali". Alla domanda sulle voci che il suo personaggio sarà rapito e dovrà essere salvato da Neo-Keanu Reeves, l'attrice non si è sbottonata. "Davvero?" ha esclamato. "Non ricordo di averlo letto. Dovrò tornare indietro e rileggerlo!" Le riprese di Matrix 2 inizieranno il prossimo Marzo in Australia e a San Francisco, nella speranza che il minacciato sciopero degli autori e degli attori di Hollywood previsto per la primavera prossima non vada a condizionare la produzione. "Ho fiducia che la produzione riuscirà a tenere sotto controllo la questione," ha detto Carrie Ann-Moss. "Però un po' di preoccupazione c'è. E' una proccupazione per tutti. Ma è anche una cosa importante che dev'essere risolta una volta per tutte." (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

Terminator 3, chi va e chi viene

Chyna

Negli ultimi tempi si sono avvicendate numerose notizie sul terzo episodio della saga cyborg-temporale con Arnold Schwarzenegger. Ecco il punto della situazione

Iniziamo con il motivo per cui Arnold Schwarzenegger ha deciso di riprendere il ruolo del Terminator, pur senza la presenza di James Cameron dietro la macchina da presa, cosa che in un primo momento l'attore aveva posto come condizione irrevocabile. "Penso che la sceneggiatura sia veramente buona", ha detto l'attore di origine austriaca in una recente intervista a Sci-Fi Wire. Ma non è stato solo questo a convincerlo, perché alla fine Cameron in persona è stato determinante nella sua decisione, spingendolo a fare il film nonostante la sua assenza dovuta al grosso impegno richiesto dalla preparazione di True Lies 2 (guardacaso ancora con Schwarzenegger). "Credo sia stato questo che mi ha fatto cambiare idea," ha ammesso Schwarzenegger. Sempre riguardo ai personaggi, Robert Patrick, il micidiale T-1000 del secondo episodio, e salito recentemente alla ribalta per aver riempito il buco lasciato in X-Files dall'assenza volontaria di David Duchovny, ha detto a Eon Magazine di non essere stato ancora interpellato per riprendere il vecchio ruolo, ma ha aggiunto di non preoccuparsene granché, visto che i nuovi impegni televisivi da agente dell'FBI stanno condizionando pesantemente le sue attività e difficilmente riuscirà a trovare il tempo per girare T3. Del resto, va detto che ci sono molte probabilità che la presenza di Patrick non sia necessaria, visto che i "rumors" vorrebbero un terminator "cattivo" dai connotati femminili. Ad ammetterlo in maniera pressoché ufficiale è stato lo stesso Schwarzenegger qualche giorno fa, in occasione di un'intervista per la presentazione del suo ultimo film, The 6th Day. L'ex-Mister Universo ha infatti rivelato al New York Post non solo che il suo cyborg antagonista sarà effettivamente una donna, ma che sarà "in grado di scomparire, potrà modellarsi in un'altra persona e all'occorrenza sarà in grado diventare pura energia." Bocche cucite invece su chi presterà il volto a questo Terminator ultimo modello. Dopo una debole candidatura iniziale di Demi Moore, recentemente le voci si sono rivolte sulla statuaria Carrie-Anne Moss, attualmente alle prese con gli addestramenti in vista del secondo e terzo episodio di Matrix. Ma proprio il suo impegno sui due sequel dei fratelli Wachowski, che saranno girati uno di seguito all'altro in Australia e a San Francisco a partire dal prossimo marzo, le impedirebbero di prendere parte alla produzione di T3. Così, proprio in questi ultimi giorni, almeno stando a quanto riportato dal sito web Ain't Cool News, Mario Kassar, uno dei produttori, e Schwarzenegger starebbero orientando la loro scelta su Chyna, una delle maggiori stelle femminili del circuito del wrestling, che con i suoi 90 kg. per quasi 1.80 m di altezza, non si può certo affermare non abbia il physique du role. Staremo a vedere. Ma torniamo ai ruoli umani. Già si sa che Linda Hamilton (Sarah Connor) ha declinato l'offerta di ritornare e non è dato sapere se sarà rimpiazzata da un'altra attrice o se verrà fatto scomparire il suo personaggio, mentre Edward Furlong ha invece già dato il suo assenso per rivestire i panni di John Connor. A mancare, dunque, a questo punto è solo il regista. In questo momento il nome più accreditato è quello di John McTiernan (Die Hard, Predator, Caccia a ottobre rosso), attualmente impegnato nel remake di Rollerball, la celebre pellicola del '75 con James Caan. Dando quasi per scontato che accetterà, SFX ipotizza che McTiernan, il quale ha già diretto Schwarzenegger nel '93 in Last Action Hero, girerà Terminator 3 in Canada, dove sta attualmente lavorando su Rollerball, attuando così un grosso cambiamento di rotta rispetto alle precedenti pellicole di Terminator, che James Cameron girò interamente a Los Angeles e dintorni. (AV - fonte: Sci-Fi Wire & Cinescape)

Goblin folleggia tra i vampiri

Willem DeFoe

Dopo il gran rifiuto di John Malkovich, è l'antagonista dello stesso Malkovich nel suo prossimo film, il maggior candidato a rivestire i panni del nemico dell'Uomo Ragno

Entrambi faccia a faccia nell'imminente Shadow of the Vampire (L'ombra del vampiro), John Malkovich e Willem Dafoe (eXistenZ) sono di recente incappati in un altro insolito comune destino, quello della parte di Goblin il folletto nel prossimo film di Sam Raimi sul celebre arrampicamuri. Ma se Malkovich ha già declinato l'offerta non avendo trovato un soddisfacente accordo economico con la produzione, Dafoe è attualmente in trattative ed è tutt'ora il candidato più accreditato. Se accettasse, Dafoe impersonerebbe l'industriale Norman Osborn che diventa Goblin il folletto dopo un esperimento andato per il verso sbagliato. (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

Le venti candeline di James Bond


Ci sarebbero due attori di grosso calibro a celebrare degnamente l'addio di Pierce Brosnan al ruolo del più famoso agente di Sua Maestà britannica

Già lo si sapeva da qualche tempo. Beyond the Ice (Oltre il ghiaccio) non solo sarà la ventesima avventura di James Bond, ma segnerà anche l'addio di Pierce Brosnan, di certo uno dei più apprezzati James Bond di sempre, che interpreterà l'agente con licenza di uccidere per l'ultima volta. E forse è proprio per questo o per la rotondità della cifra, venti appunto, che James Bond sarà affiancato molto probabilmente da due personalità coi fiocchi. Parliamo nientemeno che di Kevin Spacey, che secondo quanto si vocifera nelle stanze di Hollywood, dovrebbe prestarsi al ruolo del cattivo di turno, mentre la Bond-girl si avvarrebbe dell'indiscusso glamour di Catherine Zeta-Jones, la quale avrebbe già svolto alcune riprese di prova al fianco di Pierce Brosnan, almeno stando a quanto rivelato dal giornale britannico The Mirror. Con queste lusinghiere premesse, il film dovrebbe debuttare nelle sale nel 2002, passando prima per Alaska, Irlanda, Gran Bretagna e Washington, che sono le principali location previste per le riprese in esterno. (AV - fonte: Dark Horizons)

Un volto per Wonder Woman

Kristen Johnson

In previsione della versione per il grande schermo, la produzione sta cercando l'attrice per la parte che fu dell'ex Miss Mondo Lynda Carter nella celebre serie TV della seconda metà degli anni '70

Dopo i classici Superman e Batman, sembra che Hollywood abbia deciso di investire parecchi soldi nelle versioni cinematografiche di celebri fumetti. E allora ecco gli X-Men di Bryan Singer, prossimamente l'Uomo Ragno di Sam Raimi, e poi ancora Hulk e Devil, sebbene ancora a livello di ipotesi, e infine questa Wonder Woman, che sembra invece avviata sul binario giusto grazie all'impegno dell'attivissimo Joel Silver (solo per il 2001, Silver ha messo in cantiere ben sei film!), già produttore di Matrix. A questo punto, manco a dirlo, tutti i fari sono puntati su chi sarà la "donna meraviglia" della DC Comics. Si è parlato di Sandra Bullock, di Catherine Zeta-Jones e anche della cantante Mariah Carey. Ma l'ultimo nome salito alla ribalta in questi ultimi tempi è quello di Kristen Johnson, la Sally Solomon vista in 3rd Rock from the Sun, sit-com fantascientifica mandata in onda per qualche tempo anche nel nostro paese (su Italia 1) con il titolo Una famiglia del terzo tipo. La Johnston è apparsa recentemente anche in Viva Rock Vegas nella parte di Wilma e nel secondo episodio di Austin Powers (The Spy Who Shagged Me) nel ruolo di Ivana Humpalot. Basterà il fisico da pin-up e un succinto costume a stelle e strisce a far di lei una "meraviglia"? (AV - fonte: Sci-Fi Wire)

Violazione "d'autore" per Hannibal ?

La maschera sulla bocca di Lecter stavolta arriva dagli studi legali

La storia è alquanto curiosa e così la racconta la MSNBC news : pare che Anthony Hopkins, accingendosi a replicare l'indimenticabile interpretazione di Hannibal Lecter, sia stato costretto ad abbandonare alcune delle sue migliori caratterizzazioni (come la nota scena delle "fave e Chianti") che gli consentirono di vincere l'Oscar nel 1991, in quanto all'epoca Il silenzio degli innocenti era stato prodotto dalla Orion Pictures, mentre la nuova pellicola di Ridley Scott sarebbe ora sotto l'egida della MGM. Tutto ciò non consentirebbe all'attore di interpretare liberamente il "suo" personaggio.
Non è pervenuto alcun commento ufficiale da parte delle due Case distributrici coinvolte nella singolare faida, mentre una fonte abbastanza vicina a Sir Hopkins avrebbe espresso chiaramente la sua indignazione considerando "oltraggioso" un procedimento del genere. (LM - fonte: Canada Movie news)

Hannibal: non c'è due senza tre

Brian Cox

Lo sceneggiatore de Il silenzio degli innocenti adatterà Red Dragon di Thomas Harris

Con un Oscar alle spalle, vinto nel 1991 per la sceneggiatura del thriller di Jonathan Demme, Ted Tally non aveva voluto impegnarsi nella nuova avventura di Hannibal : "Era un po' come voler superare se stessi avendo già tagliato il traguardo" ammette.
Tuttavia proprio il destino di Manhunter, il film che aveva preceduto Il silenzio degli innocenti, tratto da Red Dragon, la novella di Thomas Harris, lo aveva incuriosito e fatto riflettere. "La gente non ha mai dimostrato un vero interesse per quel film - afferma Tally in un'intervista al Sunday - Ciò si può probabilmente spiegare con il fatto che il titolo non era preso dalla novella di Harris, che il suo successo è stato scarso nelle sale e soprattutto per il fatto che non era Anthony Hopkins a interpretare Hannibal Lecter, personaggio quasi invisibile."
Comunque sia, Tally ha deciso di ricominciare proprio di lì, accettando di scrivere la sceneggiatura per la terza avventura dello psicologo cannibale, un progetto voluto dal produttore Dino De Laurentiis, ancora prima dell'uscita di Hannibal nelle sale, prevista in America il 9 febbraio.
Non è escluso che, se la sceneggiatura si rivelasse all'altezza della precedente, Anthony Hopkins potrebbe essere invogliato a riprendere per la terza volta la sua celebre interpretazione. (LM - fonte: Canada Movie news)

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