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Il nonno di tutte le avventure
Ai terrestri vennero concessi gli appartamenti destinati ai luogotenenti del Jeddak di Helium, tre thoat da battaglia a testa, e poi spade mazze lance scudi pugnali azze scimitarre stocchi baionette pugni di ferro fionde alabarde zagaglie daghe carrarmatini del Risiko e ogni altro utile accessorio del guerriero. Il più basso dei tre, che aveva detto di chiamarsi Nick, insistette nel voler tenersi addosso impermeabile e berrettino. Disdegnò le armi e sfoderò invece una lente di ingrandimento piena di ditate, cui si disse molto affezionato. Il più vecchio, con l'aria non esattamente lucida, si lasciò invece denudare completamente dalle schiave, che poi gli cosparsero il corpo di grasso di zitidar, nell'uso dei lottatori. - Ah! - lo sentii gongolare soddisfatto - Le stagiste della Casa Bianca, ai miei tempi, non lo facevano. Deve averglielo insegnato Clinton... Pietrotar Hjkon si attardava molto. Chiesi alle schiave, e costoro mi dissero che si trovava ancora nella stanza per le abluzioni. Andai a bussare. Accostai l'orecchio al legno e sentii che gridava: - L'acqua a tremila gradi non può fargli assolutamente nulla! E' un pezzo di acciaio temperato di 3, no 5, no 7 centimetri! Bussai di nuovo. Lui uscì con un gran sorriso, pavoneggiando con ostentazione il suo fisico scultoreo. Io e gli altri due terrestri lo guardammo da capo a piedi. Per fermarci, tutti e tre, a metà strada. Nick si avvicinò con la lente di ingrandimento per esaminare meglio. Era davvero quasi inavvertibile a occhio nudo. - Guaglio', chista è colpa delle vostre macchine al radium! - protestò con veemenza Pietrotar Hjkon - L'hanno detto anche chilli di "Striscia", che le radiazioni gli fanno male! L'arrivo di mio padre non mi diede la possibilità di chiedere cosa fosse "Striscia" e a "chi" facessero male le radiazioni. Mors Kajak era circondato dai più importanti ufficiali dell'esercito di Helium. Senza dubbio avevano appena terminato di esaminare il piano di battaglia. - Eredi di John Carter! - esordì - Il vostro compito è quello di trovare Llorquas Ctolmas e di sfidarlo a singolar tenzone. Quando lo avrete ucciso, darete il segnale: in quel momento apriremo le porte, il nostro esercito uscirà dalla città e affronterà il nemico, presumibilmente confuso e demotivato dalla morte del suo condottiero. La mera superiorità numerica, a quel punto, non sarà in alcun modo determinante. - Scommetto che il segnale sarà un grido. - azzardò Nick - E che dovremo lanciarlo al tramonto. Mio padre rimase perplesso. - Perché mai? - Niente. - fece il minuscolo terrestre - Cercavo di immaginarmi la scena. "Mentre le prime ombre della sera calavano su Helium, all'improvviso echeggiò un grido. Eccetera eccetera.". Non sei d'accordo, Ten? - Ti ho detto che non mi chiamo Ten! - esclamò con stizza il terrestre più vecchio. - Toglietemi 'na curiosità, guaglio'. - intervenne Pietrotar Hjkon - Se voi arapite 'i pport' solo doppo... Noi allora come maronn' usciamo? Volando? Fui la più rapida ad afferrare l'equivoco. - John Carter sapeva compiere salti prodigiosi. - spiegai - Mi disse che ci riusciva perché la gravità di Barsoom, che voi chiamate Marte, è minore di quella del vostro pianeta. Anche voi, dunque, dovreste esserne in grado. Pietrotar Hjkon, incuriosito, tentò subito. Piegò le gambe e scattò in alto. Il suo balzo lo portò a sfiorare con facilità il soffitto. Continuò a rimbalzare come fosse fatto di gomma. - Uah! - esclamò eccitato - Meglio di Dragonball! Facìtello pure voi, guaglio'! Non del tutto convinti, gli altri due terrestri provarono a seguire l'esempio di Pietrotar Hjkon. I loro salti furono soddisfacenti, anche se non altrettanto strabilianti. - Vabbuo'. - disse alla fine il terrestre robusto, quando si fu stancato di fare la spola tra pavimento e soffitto - Song' pront'! - Che la benevolenza degli dei di Helium sia con voi! - li benedisse mio padre - Ricordate: attendiamo il vostro segnale.
Gli ufficiali fecero ala ai lati del finestrone da cui i terrestri avrebbero dovuto lasciare la città. D'impulso mi gettai al collo di Pietrotar Hjkon. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione in tutto o in parte del testo e delle fotografie senza la previa autorizzazione della direzione di Delos Science Fiction e degli aventi diritto. |