a cura di Giuseppe Iannozzi


AldissKubrickSpielberg Tre padri per un bambino robot

Pagina 3 di 6 - 1 < 2 < 3 > 4 > 5 > 6 - versione stampa

CINEMA

Steven Spielberg

Kate Capshaw e Steven Spielberg
Kate Capshaw e Steven Spielberg
Steven Spielberg, regista e produttore americano, sposato in prime nozze con l'attrice Amy Irving dal 1985 al 1989, è sentimentalmente legato a Kate Capshaw dal 1991. Diplomato all'Arcadia Hight School di Phoenix ed in seguito Laureato all'Università della California, Spielberg considera l'attore e amico Richard Dreyfuss il suo alter-ego. La sua prima realizzazione su pellicola risale a quando aveva sette anni: il battesimo cinematografico del regista avvenne presso un cinema d'Essai della sua città. Fra le prime pellicole amatoriali c'è anche Amblin, dal quale ha preso il nome la sua casa di produzione. In questi primi brevi cortometraggi a volte veste anche i panni dell'attore. The last gun (1959), Escape to Nowhere (1960), Battle Squad (1961): in queste sue prime opere il regista ammette di aver trovato più di un'ispirazione per le sue pellicole più famose. Con Firelight (Luce di Fuoco, 1963), ad esempio, anticipa i temi di Incontri ravvicinati del terzo tipo, la pellicola che lo consacra a livello mondiale come uno dei massimi registi contemporanei. Lavora anche per la televisione curando la regia in molti episodi pilota di varie produzioni: Eyes (1969) e Make Me Laugh (1971) per la serie Rod Serling's Night Gallery per la NBC. Spielberg collabora come regista anche per la ABC: Daredevil Gesture (1970) per la serie Marcus Welby, M.D., Pal for the Course e The Private World of Martin Dalton (1971) per la serie The Psychiatrist, Euology for a Wide Receiver per la serie Owen Marshall. Nel 1971 Spielberg dirige Duel per la serie NBC World Premier Movie: la leggenda vuole che Duel sia stato girato in quattordici giorni. Nel 1973 scrive Roger, il re dei cieli, lasciando però la regia a Bill Sampson. Nel 1974 il regista gira Sugarland Express, basato su un fatto vero. Finalmente nel 1975 Spielberg dà prova della sua vera grandezza con Lo squalo: il venticinque per cento delle scene è girato in acqua tramite l'innovativo water box; un enorme squalo bianco terrorizza "Amity" (amicizia), una tipica cittadina balneare americana. Se si esclude il finale scontato, il film è un capolavoro assoluto nel suo genere. Nel 1977 Spielberg dirige e scrive Incontri ravvicinati del terzo tipo: il successo della pellicola è indiscutibile. Incontri ravvicinati del terzo tipo è anche un romanzo dello stesso Spielberg, un lavoro pregevole in sintonia perfetta con la sceneggiatura.
E' del 1981 I predatori dell'Arca Perduta, pellicola che ancor oggi a distanza di 20 anni non manca di emozionare per la spettacolarità delle immagini: nel cast un giovane Harrison Ford interpreta un archeologo in cerca dell'Arca dell'Alleanza, ma la sua ricerca è ostacolata da un gruppo di nazisti, e solo con grande fatica Indiana Jones (Ford) alla fine riuscirà a strappare l'Arca dalle sudice mani dei nazisti. "Avevo bisogno di questo film per esorcizzare me stesso dal tipo di tendenza tecnologica lungo la quale mi stavo avviando, quando non riuscivo ad allontanarmi da una ripresa fintantoché non fosse al cento per cento come la intendevo," ammette oggi il grande regista. Il 1982 vede l'uscita nelle sale di E.T. L'Extra terrestre, con protagonista il pupazzo creato da Carlo Rambaldi, costato 20 milioni di dollari e che solo in America (Stati Uniti) incassa 228 milioni di dollari. Di E.T. Steven Spielberg ha detto: "E.T. è una creatura molto saggia. Ha una saggezza di migliaia di anni, mentre il personaggio di Incontri ravvicinati era un vero innocente". La pellicola si aggiudica ben tre premi Oscar, per la musica, il sonoro e gli effetti speciali. Si vocifera che Spielberg celebrerà i vent'anni di E.T. con una grande festa a Hollywood dove si riuniranno tutti i protagonisti del film e, forse, nell'aprile 2002 verrà distribuita un E.T. restaurato, un'edizione arricchita con scene inedite come se si trattasse di una nuova produzione.
Continua



Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione in tutto o in parte del testo e delle fotografie senza la previa autorizzazione della direzione di Delos Science Fiction e degli aventi diritto.