il momento dell'ironia con Francesco Grasso

La penna più ghignante e velenosa della SF italica. Si sta battendo da anni, in campo internazionale, per far ammettere la perfidia tra le discipline olimpiche.


Il re Mida della SF

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SOTTO SPIRITO

- L'analisi cromosomica dei campioni ha verificato le ipotesi! - annunciò - E' una scoperta eccezionale!
- Di che sta parlando, il matto? - chiese astiosamente Sheffield.
- Ha esaminato resti organici dei presunti ominidi. - gli spiegò la donna in un sussurro - A quanto pare con buoni risultati.
- Resti organici?
- Certo: peli, muco, feci.
Sheffield si esibì in una smorfia di compatimento. - Avevamo proprio bisogno di portare attrezzature per sei birillioni di dollari tra gli africani, per analizzare merda? Cos'è, siete tutti stitici, lì in università? Avrei potuto mandare qualcuno a cagarvi in laboratorio, a saperlo...
La Brown si sforzò di ignorarlo. - Cosa ha scoperto, professore?
Johannson si grattò la testa dall'albedo di 0,5 L'albedo tecnicamente è il rapporto tra l'energia elettromagnetica riflessa da una superficie e la quantità di energia che incide su di essa. Avrei potuto dire "esta canuta", ma suonava troppo letterario, e io sono uno scienziato cazzuto che i fighetti della facoltà di Letteratura se li mangia a colazione.. - L'analisi genetica ha identificato con certezza la specie Australopitecus Robustus. Sicuramente gli esemplari che abbiamo visto sono stati clonati per mezzo di genoma fossile ricostruito inserendo negli squarci della sequenza cromosomica frammenti di DNA di specie contemporanee compatibili. Qui c'è lo zampino di quelli di Berkeley... Ricorda? Avevano annunciato su Scientific American il ritrovamento di sangue di primate in piattole fossili risalenti al Miocene. Poi però non hanno pubblicato più nulla... Di certo poi la loro creazione gli si è rivoltata contro seguendo in questo le leggi probabilistico/matematiche dell'Introduzione al Caos che intrinsecamente governa la Natura contrastando i patetici tentativi dell'Uomo che vorrebbe controllarla con i suoi ancora imperfetti modelli di simulazione, a proposito che cazzo c'era dentro quella fottuta Sfera?
La Ross gli iniettò tredici milligrammi di Valium. Per via rettale, come le aveva consigliato il dottor Ross del Pronto Soccorso, per facilitarne l'assimilazione.
Johannson si afflosciò immediatamente. Dieci secondi dopo, dormiva già come un bambino.
- Ha sentito, signor Sheffield? Abbiamo scoperto tutto e... Signor Sheffield?
Il tarchiato miliardario era scomparso. Inquieta, la dottoressa lo cercò per tutto il campo, e lo trovò infine seduto davanti al trasmettitore satellitare, con un cestello di pop-corn in una mano e una Bud raffreddata con l'impianto dell'azoto liquido nell'altra.
- Ha già attivato il collegamento, signor Sheffield? - esclamò compiaciuta - Molto bene: dobbiamo comunicare i risultati delle...
- Col crichton! - sbuffò l'uomo, agguantando il telecomando e stringendolo al corpo in una presa da wrestling - C'è il Superbowl in diretta! Per una volta che i vostri arnesi servono a qualcosa!
- Ma... io devo parlare al Centro...
- Per quello che me ne frega può fare segnali di fumo. Bruci un po' di queste. - bofonchiò passandole mazzetti di banconote.
La donna afferrò meccanicamente il denaro (una reazione istintiva dovuta alla lunga carriera professionale nel mondo della ricerca), ma si guardò bene dall'accenderlo. In quel momento si levò nuovamente l'urlo scimmiesco. Il sipario dei baobab, pianta che nel phylum vegetale per massa è inferiore soltanto alla Sequoia americana e all'Eucaliptus australiano, si squarciò e l'accampamento fu invaso di nuovo dall'orda pelosa e armata di clava.
Carnemortauno e Carnemortadue tentarono invano di opporsi: i redivivi Australopiteci li fraccarono di mazzate e li portarono via con contorno di olive e pomodorini di guarnizione.
Wilma Brown, terrorizzata, fissò l'irsuto esemplare che la fronteggiava.
- A... aiuto! - boccheggiò la donna.
- Uh! - fece lo scimmione - Uh! Uh! Yuppi du!
La Brown corrugò la fronte. Per un istante, le venne in mente suo marito. Non che lo scimmione gli somigliasse. Al contrario: prima che il suddetto marito (ovviamente un professore universitario) la lasciasse per dedicarsi alla ricerca dell'inafferrabile grillo-paguro gibboso delle Ande Occidentali, egli usava trascorrere il sabato pomeriggio in casa con la moglie, piuttosto che a trombare, a vedere vecchi film di Adriano Celentano, perseguendo in questo una secondaria ricerca di tema socio-fobico-paranoide.
Continua



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